lunedì 6 maggio 2019

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: La Mossa Del Pedone

Immaginate voi che state giocando una partita a scacchi ed avete i bianchi. Il vostro avversario deve muovere e sposta un pedone centrale a minaccia di uno vostro sempre nella parte centrale della scacchiera. Il vostro pedone è in posizione abbastanza strategica ma non così importante e poi vi sta minacciando un pedone, non un alfiere, una torre o un cavallo… Voi però vi sentite prepotentemente minacciati da quella mossa e decidete che non si può non fare qualcosa per difendere il pedone.

Valutate allora se fare uno scambio di pedoni per mantenere cmq la situazione di apparente vantaggio posizionale sulla scacchiera o se proteggere il pedone stesso o se mangiarlo perché magari il vostro avversario sembra apparentemente non aver dato protezione al suo pedone e quindi basta prenderlo senza rischiare neanche di vedere il vostro pedone rimangiato a sua volta.

Peccato che qualunque mossa voi pensiate di fare a difesa del vostro pedone sia nefasta perché aprirà uno spiraglio per farvi mangiare la regina bianca alla mossa successiva. Una minaccia neanche così velata, ma suggestionati dall'attacco più visibile più "rumoroso"non guardate oltre e mangiate.

Scusate questa introduzione scacchistica ma quello che vi ho descritto è quello che forse sta accadendo nella società d'oggi. 

Venerdì tre maggio compaiono a Genova dei manifesti abusivi di Casapound che pubblicizzavano l'incontro che si è poi tenuto il giorno seguente in Piazza della Vittoria alle 11 per recarsi a celebrare la targa di un tal Venturini.  A questo "affronto" rispondono gli antifascisti che si sono posizionati nei pressi dei giardini di Brignole (vicini di fatto alla piazza oggetto del raduno di quelli di Casapound e luogo dove risiede questa targa) dalle 9 del mattino per un controcorteo. Ora mi pare che sia i primi che i secondi siano manipolati dal famoso "pedone nero". Infatti stiamo assistendo ad una recrudescenza fascista assurda, pericolosa ed anacronistica spinta per distrarre e confondere nonché allontanare dai veri problemi per cui tutti si dovrebbe scendere nelle piazze d'Italia. Gli antifascisti nella loro sincera ingenuità sono i bianchi degli scacchi i quali non si rendono neanche loro conto di come, andare a contromanifestare nei confronti di questi pochi coglioni, sia come pensare a difendere il pedone quando è minacciata la regina. Fare una manifestazione di segno opposto a volte ha il suo senso, in questo caso oltre a creare tensioni di ordine pubblico non fa nulla di più. Genova e la maggior parte del Paese sono antifascisti nessuno può metterlo in dubbio, nonostante questo rigurgito fascista significativo ma minoritario.

E se è giusto condannare e stigmatizzare e magari se violano norme di legge arrestare questi fanatici di destra dall'altro lato è importante rendersi conto di come oggi si debba lottare nelle piazze per un vero diritto al lavoro, per combattere il precariato per una sanità che non sia soffocata e dovremmo tutti mobilitarci sempre sul modo dei francesi, senza scadere nella violenza ma solo nella paralisi del Paese. 

Io non voglio sminuire la gravità della manifestazione tenutasi a Genova sabato da Casapound, voglio solo sottolineare che forse si devono aprire gli occhi perché qualcuno sta sobillando questi soggetti per ripristinare un vecchio dualismo allo scopo di  mangiare la nostra regina, ossia distoglierci da problemi veri e di non farci unire per combattere fenomeni moderni molto pericolosi e seri. Il dramma è che quelli di Casapound, un branco di ignoranti, sono ben felici di farsi manovrare e poter rivendicare il loro nostalgico desiderio di ritorno al passato e l'aria che tira in molti luoghi dell'Europa non è peraltro più salubre. Ecco perché per esempio il successo del PSOE in Spagna potrebbe essere importante ed ecco perché sarebbe utile che in Italia oltre al movimento cinquestelle che con tutti i suoi limiti qualche pensiero di sinistra per i lavoratori ad es. lo ha ancora, ci fosse di nuovo un partito che davvero parlasse alla gente e non alla pancia ma al cuore ed al cervello per fornire idee e programmi volti a risolvere i problemi quotidiani che affliggono le famiglie italiane. 

Quindi no a questa recrudescenza fascista, stigmatizziamola e condanniamola, ma a chi contromanifesta chiedo di non limitarsi a combattere solo nel e per il suo orticello ma di ampliare gli orizzonti per smuovere le piazze anche contro altri nemici altrettanto pericolosi, forse anche di più. Insomma, lasciarsi mangiare il pedone ma salvare la regina. 

26 commenti:

Riccardo Giannini ha detto...

Riflessione saggia amico mio, che condivido.
Casapound va combattuto con la legge, non con i controcortei o ancora peggio con gli scontri.
Ma..la sinistra è davvero in grado di governare?
Lo hanno fatto pendendo verso il centro...
I cinquestelle da soli al governo farebbero saltare gli schemi? Penderebbero verso sinistra? verso il populismo di destra?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RICCARDO: sono molto interessanti e forse senza risposta le domande che hai posto sui cinquestelle. Sarebbe curioso scoprirlo o forse pericoloso...

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Il fascismo è vietato a norma di legge, perché si permette a questi gruppi di manifestare?
Sereno giorno.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: concordo con te però si dovrebbe anche manifestare per problemi molto importanti cosa che non accade.

Ariano Geta ha detto...

In effetti noto un clima molto anni '70, cosa che non mi piace per niente.
Esasperare le contrapposizione politiche è un mezzuccio a cui fanno ricorso tutti i partiti maggiori purtroppo...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: però se si cerca di esasperare e far tornare certe vecchie contrapposizioni è proprio per distogliere da problemi seri e di altra natura, a mio avviso.

iacoponivincenzo ha detto...

Questo esempio mi convince che un autore, un poeta, un letterato sa e può scrivere BENE di tutto. Tu sei quell'esempio, Daniele. Hai scritto benisimo ispirandoti ad una fase, ad una mossa scacchistica ELEMENTARE: attacco ad un pedone centrale bianco apparentemente innocuo per imbrogliare l'avverario ingenuo che non si è reso conto del vero scopo dell'attacco che è mettere in crisi il pezzo maggiore del bianco, la Regina.
Ma questo `dovuto alla mancanza di colpo d'occhio scacchisticodel bianco che si lascia ciurlare nel manico. Mi ricorda una famosa vittoria (una sempreverde) di Aljechin contro un altro mostro sacro coma Capablanca, che con una apparentemente innocua avanzata di un pedone laterale nero FINTÒ l'attacco alla regina per assalire il Re bianco sull'arrocco e darli scacco di Torre e matto di Cavallo con DUE sole mosse.
Capablanca non riusciva ad immaginare che il grande russo trattasse da principiante lui che era campione del mondo.
Così i nostri scemi si prestano al gioco di questi che sono quello che allora erano la feccia del fascismo più becero e scoprono il fianco e le chiappe a costoro, lasciandosi impunemente prendersi in giro da loro, che in quanto a intelligenza ne hanno due grammi meno delle capre.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: te ne intendi anche di scacchi. Come vorrei incontrarti e parlare con te per ore di tutto dalla poesia agli scacchi a tutto! Ti ringrazio mi hai fatto un complimento fantastico che mi onora infinitamente. È vero oggi nella società sta proprio accadendo quello che ho descritto nell'esempio scacchistico purtroppo mancando quella lucidità per rendersene conto.

Moz O'Clock - nerdblog retro & pop ha detto...

La vedo ESATTAMENTE come te: anche in passato tutti erano manipolati.
La gente stava "tranquilla" a farsi la guerra d'ideologie per cazzi suoi, mentre l'Italia era gestita come volevano loro.
La situazione non è da sottovalutare, ma meglio non dare importanza a queste cose facendo il gioco di gente in alto...

Moz-

Sari ha detto...

Reagire a certi fatti, significa anche dare visibilità e importanza a quel che, per costituzione, non dovrebbe esistere nè di nome nè di fatto. Il "pedone nero" ha sdoganato, aperto possibilità e giustificato certe decisioni e presenze ma ora ha passato il segno, come si suol dire, e spero che la gente capirà che i suoi scopi non sono tesi al bene comune. Intanto la violenza si è potenziata e una piccola bambina lotta per sopravvivere mentre il "pedone", che pensa a fare altro piuttosto che occuparsi di sicurezza sociale, alza i toni e per questo, ahimè, viene vissuto come forte... qualsiasi divisa gli piaccia indossare. Che e(o)rrore.
Penso però che il "pedone-" non sia così forte... sono gli altri personaggi sulla scacchiera ad essere deboli e malati. Triplo ahimè.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: sposo in pieno il tuo commento!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SARI: quei controcortei servono a poco: solo un po' di casino e poi non protestano mai per quei problemi invece che non sono ideologici ma concreti. Il pedone nero manipola tutti sia gli uni che gli altri e purtroppo provoca questi contrasti per distogliere l'attenzione, come anche tu hai sottolineato, dalle questioni più serie.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Secondo me dovremmo proprio evitare di parlare di certe cose.
Pensa cosa accadrebbe se il Salvini di turno perdesse migliaia di follower in mezz'ora sui suoi canali social.
E pensa se, allo stesso modo, i giornalisti cominciassero davvero ad occuparsi di notizie SERIE e non di queste eresie.
Ecco, forse le cose cambierebbero, e la gente comincerebbe a dar peso alla realtà, piuttosto che alle frivolezze di questi personaggi.
Ma io sono sempre troppo sognatrice.

Buona giornata.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: dipende anche molto da noi, dalla gente in generale: Se infatti tutti noi non ci lasciassimo ammaliare dal "fascino retrò" di certe notizie e sia pure ripeto stigmatizzando questi gruppi fascisti, scendessimo anche in piazza per i problemi che affliggono le famiglie italiane, le cose forse prenderebbero una piega diversa.

Patricia Moll ha detto...

Ciao Daniele, credo che in Italia sia sempre stato così. Dare notizie farlocche per distogliere l'attenzione da quelle importanti.
La manifestazione di casapound non è notizia farlocca ma grave perchè quei tipi andrebbe messi al gabbio. Apologia del fascismo.
Il problema è che dalla parte opposta ci sono altrettante teste non pensanti ma assorbenti i diktat di chi ha un certo carisma e sa come convincerli.
Punto. La situazione è che l'italiano medio è solo capace a farsi condizionare. Pensare è faticoso.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA; in primis ben ritrovata :-))). La tua disamina è perfetta e la tua conclusione anche. L'italiano medio non sa più pensare ed è facile preda dei condizionamenti.

accade ha detto...

Se ci aggiungiamo che alcuni di coloro che dovrebbero controllare e contrastare queste espressioni antidemocratiche dice poco o niente...sono sicuro avrai notato che gli attuali governanti non sono così prodigi di commenti contrari a questi insulti. Senza contare che in alcuni casi di violente espressioni destrorse ho letto commenti di alcuni governanti del tipo "sono solo goliardate". Anch'io penso che l'italiano medio lo scorso anno alle elezioni ha trovato i suoi governanti, quelli che battono il pugno sul tavolo. Una quota di italiani ampiamente manipolabile con varie promesse: dai 500 mila immigrati fuori dall'Italia (cosa impossibile o quasi da fare in pochi mesi) al reddito di cittadinanza (salvo che alcuni italiani disoccupati e con famiglia già di recente hanno ricevuto cifre irrisorie e non certo tutto il denaro promesso)...

...scusa se ti scrivo un commento un po' più lungo del solito ma ho da sempre una teoria (e tale è, mica ho le certezze in tasca). La chiamo "L'abbraccio infernale al potere". Coloro che salgono al potere (e magari sino a ieri erano all'opposizione) o mantengono tutte le loro promesse una ad una, oppure nel giro di un anno o un anno e mezzo cascano come le foglie (esperienza provata anche da Renzi caduto dalla gloria nel giro di un paio di anni).
Insomma, penso che finché ci sarà chi voterà "il politico che mi conviene", utile per le proprie esigenze, le cose andranno così. Per il resto vedremo...
Ciao Amigu de Zena e alla prossima

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS: vero, non assistiamo a condanne così ferree ma secondo me fa parte del piano per distogliere anche da altri problemi. La tua teoria non è così peregrina e sembra in effetti avere buone basi concrete. Un commento è un commento, tranquillo qui non ci sono limiti di lunghezza si può scrivere un commento breve o lungo a seconda di quello che si sente il bisogno di comunicare :-)))

marcaval ha detto...

Un discorso molto interessante e sicuramente con punti condivisibili. Sicuramente il pensiero fascistoide è minoritario ma in grande e preoccupante aumento. A me fa molta paura il voler giocare con le passioni o meglio con la pancia della gente ... ti scappa di mano molto facilmente come dimostrano gli estremisti religiosi da alcuni decenni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: è in aumento ma anche dai media molto amplificato. Concordo con te con la tua paura, è anche la mia.

Santa S ha detto...

Non potevi fare esempio migliore (e mi accodo al commento di Vincenzo) e centrare il segno: "anacronistica spinta per distrarre e confondere nonché allontanare dai veri problemi per cui tutti si dovrebbe scendere nelle piazze d'Italia."

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SANTA: ti ringrazio e sono felice di rileggere un tuo commento! È quello che penso e sono molto preoccupato per la piega che la situazione sta prendendo.

digito ergo sum ha detto...

tutto condivisibile (almeno per me). ma non so quanto un popolo discretamente nutrito di decerebrati possa fare paura. getta prospettive di discredito anche su quella parte di popolazione (la maggior parte per fortuna) che scende in piazza in nome della diversità, della multiculturalità e di una società meticcia (che mi piace tanto)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER DIGITO: infatti va stigmatizzato, respinto e condannato ma non deve fare paura altrimenti si cade nella trappola del "pedone nero".

Silvia Pareschi ha detto...

La manipolazione dell'opinione pubblica ha raggiunto livelli inauditi. Tutti guardano il dito mentre la luna diventa sempre più enorme.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SILVIA: in primis benvenuta in questa agorà. Verissimo, la tua affermazione è giustissima.