Benvenuti in questo blog, dove nel rispetto degli altri e delle loro idee, ci si confronta come se fossimo in una pubblica piazza su temi di attualità o si chiacchera di cose più leggere, come musica, cinema, libri, ed altro ancora.
Daniele Verzetti Rockpoeta®.
E siamo arrivati all'ultimo appuntamento di questo che è stato un importante percorso che ha visto uniti e compatti alcuni blogger che ringrazio dal profondo del mio cuore, per un'iniziativa, E I.T.R.D. iniziata con Questo Post QUI, tesa a parlare una volta al mese del tema prescelto al fine anche di dimostrare e soprattutto realizzare la nostra volontà di poter parlare di un tema specifico non solo quando si verifica la singola e tra l'altro frequente tragedia, ma sempre anche se in quel giorno magari nessun evento luttuoso e drammatico è accaduto. Ed in questo appuntamento conclusivo ho voluto parlare non di un tema legato al femminicidio, ma chiudere con una poesia di lotta, guerra, ribellione e speranza per le donne. Una poesia dove un nutrito gruppo di donne, che si definiscono le nuove Amazzoni, cercheranno di uccidere ogni uomo violento e bastardo.
Domani è la giornata contro la violenza sulle donne. Ho pensato a lungo su cosa fare in questa data e per questa data. Da un lato, proprio perchè io ed altri miei compagni di viaggio stiamo portando a termine un percorso che ci ha visti pubblicare ogni mese da marzo di quest'anno, un post che parlasse di violenza sulle donne e/o della condizione della donna in generale - in quanto noi siamo stanchi di vedere sensibilizzare su certi temi solo o quasi nei giorni ad hoc - ero tentato di non fare nulla, dall'altro, però, proprio perchè molti di noi non ne trattano solo in questa occasione ho pensato che avessimo il diritto/dovere di parlarne anche oggi. Ho proposto la mia idea anche agli altri miei compagni di viaggio ed è inutile dirvi che mi hanno tutti risposto positivamente.
Mi sono poi chiesto in che modo realizzare il post ed ho scelto, oltre alla mia nuova poesia qui sotto pubblicata, una soluzione che avesse un senso preciso e si legasse con quanto si è fatto, ossia postare il link che rinvia a tutti i miei post su questo tema fino ad oggi affinché chi vorrà guardarli, potrà avere un quadro d'insieme se non esaustivo piuttosto importante riguardo alla violenza sulle donne potendo infatti accedere, attraverso i miei post, anche ai post di chi ha condiviso con me questo percorso.
Ho poi sentito anche forte l'esigenza di postare questa nuova poesia al termine della quale troverete il link per rivedere tutti i post legati a questa iniziativa, tranne, per ovvie ragioni, quello di dicembre. La poesia ovviamente fa riferimento alla giornata di domani ed in essa è "ambientata".
OGGI È LA MIA GIORNATA
Oggi è la mia giornata
Che gioia non so se essere più disgustata
Dal fatto che si parli di giornata di violenza sulle donne
Piuttosto che di giornata per combattere questi maschi bastardi
Che ci picchiano e ci feriscono nell'anima e nel fisico
O se essere più umiliata
Dalla giornata dell'otto marzo
Dove oramai si parla solo più di:
"Allora pizza?
Dove
A che ora
Mi passi tu a prendere?"
Comunque
Riguardo a questo tema
Legato alla giornata odierna
Voglio solo dire una cosa:
Parlatene, parlatene,
Parlatene sempre
Non solo oggi
Ma siate anche concreti:
Lottiamo per il braccialetto elettronico
Affinchè un'ordinanza restrittiva
Sia davvero un atto efficace per noi donne
E non un pezzo di carta utile solo per pulirci il culo
O usato da lui per soffocarci
Proprio sotto casa
Da dove era stato inibito dal presentarsi
Proprio grazie a quel ridicolo foglio di carta
Oggi è la mia giornata
Ma in realtà
Grazie alla "generosità"dei nostri ex
Sempre è la mia, la nostra giornata:
Sonia è stata uccisa ieri
Giulia accecata con l'acido dieci giorni fa
Valentina picchiata a sangue un mese fa.
Io.... Io sono stata accoltellata oggi da mio marito
Consapevoli di quanto abbiamo lottato per farcela.
Consapevole che altre donne
Sono state meno fortunate di me
Ed hanno dovuto scappare
Per liberarsi da quelle catene che i tanti Johnny del mondo
Avevano loro messo addosso.
Noi ora siamo felici
E non passa giorno
Che mi mostri la tua riconoscenza
Ma non devi perchè
Se è vero amore
Si vola uniti e compatti
È la regola
Si vola insieme sempre
Come un unico
Maestoso
Forte
Paio d'ali
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
PS: il passaggio sul cibo freddo e la Cadillac sono un riferimento a "Repetion" di Bowie che già a quel tempo scriveva questo brano che parlava di violenza domestica. Ovviamente la Cadillac rappresenta metaforicamente il sogno e le aspirazioni del protagonista della mia poesia.
Seconda data di Everyday Is The Right Day sul tema della violenza sulle donne. QUI per conoscere meglio l'iniziativa. Sotto la poesia i blogger che al momento aderiscono a questa iniziativa con un loro post pubblicato anche da loro, oggi.
ALI STRAPPATE
Non lo avrei mai pensato
Lo so, leggevo i giornali
Seguivo i notiziari
Ma si trattava spesso di donne adulte
Sposate anche con figli
In condizioni e situazioni complicate
Drammatiche
Donne che non riuscivano per quanto si allontanassero
Ad impedire ad i loro aguzzini di perseguitarle
Per colpa anche di uno Stato che
Se anche lui è violento
Resta sempre padre e quindi i figli li deve vedere
E quindi sa sempre dove sta la sua preda
Sa sempre che in Italia finchè non ci uccidono
I nostri aguzzini hanno il beneficio più che del dubbio
Dell'assoluta certezza di innocenza.
Io però non avrei mai immaginato
Che potesse accadere a me
Mi chiamo Elena
Ho solo 19 anni
Un anno prima conosco un ragazzo
Alfio il suo nome
Alfio di anni all'epoca ne ha 19
Io ero in quarta superiore
Lui doveva fare la maturità.
Ci conosciamo durante la ricreazione
Due parole
Qualche sorriso
Scatta qualcosa.
Lo vedo nel fine settimana
Primo bacio
Mi innamoro
Sembra divertente, gentile, arguto
Insomma tutto bene.
Passano i primi tre mesi
E tutto è perfetto
Poi un giorno mi vede salutare un mio amico
Amico carissimo di vecchia data
Per me come il fratello che non ho avuto.
Mi raggiunge
Ha lo sguardo torvo
Mi guarda con rabbia e sospetto
Mi domanda con chi fossi.
Io resto sorpresa e stupita
Più che dalla sua domanda
Dal tono accusatorio della stessa
Ma non ho nulla da nascondere
E gli rispondo tranquillamente :
"È Fabio un mio amico di infanzia
Ci conosciamo da sempre, è come un fratello per me"
Lui apparentemente
Sembra rassicurato dalla mia risposta
Ma da quel giorno le cose cambiano
Ogniqualvolta mi arriva un messaggio
Ogni volta che squilla il mio cellulare
Lui fa una faccia strana
Sospettosa
Vuole sapere sempre di chi si tratta
Inizia anche ad arrivare a chiedermi
Di fargli leggere e vedere il mio smartphone.
Io sono sconvolta
Ma lo amo
Penso che questa sua assurda gelosia
Potrò placarla mostrandogli la mia assoluta fedeltà e lealtà
Un giorno siamo in spiaggia
Io sto facendo il bagno lui è a riva
Sente vibrare il mio cellulare
Mentre io
Ignara di tutto
Sto uscendo dall'acqua
Lui aveva preso il mio telefonino
Ed aveva guardato chi mi avesse cercato
Io resto inorridita
Quasi paralizzata da quanto sono sconvolta
Da quel suo gesto
Ma non faccio tempo a reagire
Che mi arriva un ceffone in faccia
Poi mi dice
"E così Fabio è un fratello eh?
Sei solo una bugiarda ed una troia"
Io sono paralizzata
Al contempo
Dalla paura, dalla rabbia
Dallo stentare a credere che
Mi sta davvero accadendo una cosa del genere.
Reagisco
Gli strappo il mio cellulare dalle mani
Leggo il messaggio di Fabio:
" Ho lasciato Giulia l'ho trovata con il suo ex
Chiamami quando puoi tvb tanto"
Io sono sconvolta
Sconvolta anche perchè Fabio glielo avevo fatto conoscere
Perchè volevo che giustamente capisse e vedesse
Che non doveva temere nulla
E che io amavo lui non Fabio
E che per Fabio era uguale
E che la nostra era solo una solida amicizia.
Lo guardo con rabbia, dolore ed odio
Piango
Prendo le mie cose e me ne vado
Mi rincorre
Litighiamo animatamente
Poi lascio cadere la cosa
Anche perchè ero venuta con la sua moto
E non sarei riuscita a tornare a casa.
Una volta a casa
Mi butto tra le braccia di mamma
Le racconto tutto
E lei subito mi dice che devo lasciarlo
Io ci soffro perchè lo amo nonostante tutto
Ma so bene anch'io che in questi casi è necesssario
Troncarla subito
Proprio per evitare il peggio
Il giorno dopo a ricreazione mi cerca
Si vuole scusare della sberla
Ed aggiunge che mi perdonava
E che non voleva lasciarmi
Io sbarro gli occhi impietrita e sconvolta
Ed esplodo:
Mi perdonava? E cosa?
Gli avessi nascosto il messaggio
Mi fossi vista con Fabio di nascosto
Potevo ancora essere accusata di essere stata scorretta
Ma era lui ad aver letto un messaggio di Fabio
Che io neanche avevo potuto leggere.
E poi comunque, continuo a dirgli,
"Fossi stata anche una stronza traditrice
Mi molli, mi dici pure in faccia che ti faccio schifo
Te ne vai e stop
Non mi prendi il cellulare per controllarmi
Non mi alzi le mani
Per me è finita qui per sempre"
Lui mi fissa con uno sguardo a metà
Tra il furioso ed il divertito e mi dice:
"Ti sbagli di grosso,
Qui sono io che decido quando è finita
E per me non è finita quindi
Vieni qui dammi un bacio facciamo pace ti perdono
Però con Fabio poi ci darai un taglio ed anche con Erica
Quella tua amica rossa di capelli,
Ha una brutta influenza su di te"
Io gli dico di NO che è finita
E di non osare avvicinarsi più a me
Per nessuna ragione.
Torno a casa
Parlo con i miei
Lo andiamo a denunciare
Io mi sento serena ho i miei genitori
Dalla mia parte
Sono fortunata non sono sola.
Arriva l'ordinanza restrittiva
Il problema è che la scuola è una
E lui non dovrebbe avvicinarsi a me quando mi vede
E non dovrebbe venire nella mia classe.
Mio padre da quel momento
Mi porta a scuola e mi viene a prendere
Lui morde il freno anche se un paio di volte
Ha provato ad avvicinarsi ma le mie amiche
Subito si paravano davanti a me per proteggermi.
Passano alcuni mesi
Sembrava che lui stesse mettendo giudizio
Ed invece un giorno
Esco da scuola
Mio padre mi viene incontro
Lui mi si para davanti
Tutto fu rapido
Impugnò una pistola
Mi svuotò l'intero caricatore sul volto
Urlandomi contro qualcosa di per me incomprensibile
Ma sicuramente non di carino.
Avevo compiuto 19 anni da tre giorni
E non pensavo che queste cose potessero succedere
Anche a quest'età
Eppure non sono l'unica
Tanti sono i casi ed i fatti
Di mie coetanee che si trovano invischiate
In storie di violenza
E nonostante il coraggio di reagire
Capita che questo nostro coraggio non sia tutelato
Succede che questo nostro coraggio non sia premiato
Accade che questo nostro coraggio non basti
E che ci possa perfino costare la vita.
Proprio come è successo a me
Elena 19 anni
Unica colpa
Aver trovato un bastardo sulla mia strada
Che mi ha considerata un oggetto dal quale non voleva separarsi
PS: col post su questo tema vi do appuntamento al 5 maggio mentre noi qui ci si rivede direttamente mercoledì 7 aprile. Auguro a tutti voi di passare una serena Pasqua.
La mia idea parte proprio dalla considerazione che spesso tutti facciamo e cioè che di un tema non se ne deve parlare solo il giorno a lui dedicato. Allora ho pensato che per il femminicidio o la violenza psicologica o cmq ogni forma di violenza ed abuso sulle donne, potremmo fare con altri blogger ossia altri di voi che mi seguono :-))) e che spero aderiranno alla proposta, un giorno al mese per tutto il 2021 dove ciascuno dei blogger partecipanti, pubblicherà un post su questo tema. Il post può essere benissimo un insieme di considerazioni, un commento ad un fatto di cronaca, purtroppo a quanto vediamo possiamo tristemente immaginare che non mancheranno, o una poesia, una canzone, un pensiero, un aforisma e non necessariamente propri, sono ammesse anche citazioni. Lancio pertanto la mia PPP (Proposta Pubblica di Partecipazione: chiedo a chi volesse partecipare di inserirlo nel commento che lascerà in questo post)
DATA PER POSTARE io pensavo partendo già da marzo se possibile, di stabilire per praticità e maggiore facilità nel ricordarsi la data, il giorno che richiama il mese in corso, spiegandomi meglio :-))) : 3 marzo, 4 aprile, 5 maggio, 6 giugno....12 dicembre. Ovviamente per tutti voi si partirà con calma dal 4 aprile. Unica regola: menzionare l'iniziativa e postare i blogger partecipanti con relativo link alla loro homepage. oltre a postare nella data prestabilita. Nessuno ovviamente si senta in dovere di farlo, io dal canto mio farò questa cosa cmq anche da solo perchè sento sia giusto.
Non sapevo che nome dare all'iniziativa. Ho pensato a qualcosa che da un lato non richiamasse il tema di cui parleremo per non imbrigliarlo eccessivamente nella scelta degli argomenti ad esso collegati, ma dall'altro però sottolineasse il fatto che se ne sarebbe parlato sempre e non solo, appunto, quando "bisogna" Ho optato quindi per "Everyday is the right day" (ogni giorno è il giorno giusto) proprio per sottolineare che non si deve postare su un tema solo in determinate ricorrenze.
In futuro ovviamente posterò mie poesie e miei video ma questa volta ho voluto aprire dando spazio ad una donna davvero forte oltre che una brava cantante, Tori Amos. Tori Amos ha subito anni fa uno stupro e lei ha avuto la forza di scrivere questa canzone dove parla della sua esperienza, un testo forte ma non nel senso che potreste immaginare. Leggetelo ve lo lascio nel post sotto il video. Lì trovate il testo in inglese e più sotto ancora strofa per strofa in inglese con sotto l'italiano. La versione è live da Montreaux 1992. Solo voce. Da brividi.
AGGIORNAMENTO: onorato di poter già avere un blogger che ha postato oggi, adesso, un post aderendo a questa iniziativa: Si tratta di GUS e QUESTO CLICCANDO QUI è il link al suo post
Grazie anche a Mariella di Doremifasol e Franco Battaglia di Postodibloggo e Cavaliere Oscuro del Web di Web sul Blog, Cristiana del Blog Lilladoro che parteciperanno dal prossimo 4 aprile e Patricia Moll che si unirà a noi dal 5 maggio.
TORI AMOS "ME AND A GUN"
Me and a Gun
Tori Amos
Five a.m. Friday morning Thursday night far from sleep
I'm still up and driving can't go home obviously
So I'll just change direction cause they'll soon know where I live
And I want to live
Got a full tank and some chips
It was me
And a gun
And a man
On my back
And I sang "Holly Holy" as he buttoned down his pants
You can laugh
It's kind of funny
Things you think
Times like these
Like I haven't seen Barbados so I must get out of this
Yes I wore a slinky red thing
Does that mean I should spread for you, your friends
Your father, Mr. Ed
It was me
And a gun
And a man
On my back
But I haven't seen Barbados so I must get out of this
And I know what this means
Me and Jesus a few years back used to hang
And he said "It's your choice babe just remember
I don't think you'll be back in three days time so you choose well"
Tell me what's right
Is it my right to be on my stomach of Fred's Seville
It was me
And a gun
And a man
On my back
But I haven't seen Barbados so I must get out of this
And do you know Carolina
Where the biscuits are soft and sweet
These things go through your head when there's a man on your back
And you're pushed flat on your stomach it's not a classic Cadillac
It was me
And a gun
And a man
On my back
But I haven't seen Barbados so I must get out of this
I haven't seen Barbados so I must get out of this
TRADUZIONE CON TESTO IN ORIGINALE
Five a.m. Friday morning
Cinque del mattino venerdì mattina
Thursday night far from sleep
Giovedì sera lontano dal sonno
I'm still up and driving
Sono ancora in piedi e sto guidando
Can't go home obviously
Non posso andare a casa ovviamente
So I'll just change direction
Così cambierò solo direzione
'Cause they'll soon know where I live
Perché presto sapranno dove vivo
And I want to live
E io voglio vivere
Got a full tank and some chips
Ho il serbatoio pieno e delle patatine
It was me and a gun
Eravamo io e una pistola
And a man on my back
E un uomo alle mie spalle
And I sang, "Holy holy"
E io cantavo, "Santo santo"
As he buttoned down his pants
Mentre lui si sbottonava i pantaloni
You can laugh, it's kind of funny
Riesci a ridere, sono quasi divertenti
The things you think at times like these
Le cose che pensi in momenti come questi
Like I haven't seen Barbados
Come che non ho visto le Barbados
So I must get out of this
Perciò devo uscire da tutto questo
Yes, I wore a slinky red thing
Sì, indossavo una cosa rossa e succinta
Does that mean I should spread
Questo significa che avrei dovuto aprirmi
For you, your friends
Per te, i tuoi amici
Father, Mister Ed?
Tuo padre, signor Ed?
It was me and a gun
Eravamo io e una pistola
And a man on my back
E un uomo alle mie spalle
But I haven't seen Barbados
Ma non ho visto le Barbados
So I must get out of this
Perciò devo uscire da tutto questo
And I know what this means
E so cosa significa questo
Me and Jesus a few years back
Io e Gesù qualche anno fa
Used to hang and he said
Ci frequentavamo e lui diceva
"It's your choice, babe, just remember
"È una tua scelta, piccola, ricorda soltanto
I don't think you'll be back
Non credo che tornerai
In three days time, so you choose well"
Fra tre giorni, quindi scegli bene"
Tell me what's right, is it my right
Dimmi cosa è giusto, è mio diritto
To be on my stomach of Fred's Seville
Essera piegata sul mio stomaco a causa di un Fred Seville
TUTTE LE MIE POESIE SONO PROTETTE SIAE E NON POSSONO, SENZA IL MIO PERMESSO, ESSERE RIPRODOTTE IN RETE O A MEZZO STAMPA, TELEVISIONE O ALTRO MEZZO TECNICO,VOCALE, ECC...
INOLTRE VA S E M P R E INDICATA LA PATERNITA' DELL'OPERA RIPORTANDO OLTRE ALLA POESIA IL SUO AUTORE:"DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®".
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Il Premio Dardos è un premio che riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno nel suo impegno a trasmettere messaggi culturali, etici, letterari e personali, mostrando la sua creatività in ogni cosa che fa
7 GRAZIE AD ALE DEL BLOG "PENSIERI", ANNA de "IL MIO ANGOLO", MAT, MOKA, ERRI, NIKI, MARGY
4 GRAZIE A SCRITTRICE 75, RAGGIO DI SOLE, PINO AMORUSO e ALFIE!!!
Dedicato a quei blog considerati meritevoli di questo premio, perchè ci insegnano ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente che con il cuore.
6 GRAZIE A: CONVOLVOLO 21, STELLA, SCRITTRICE '75, EL GIRAMUNDO, ALFIE E VALERIA DE CEGLIA!!!
2 GRAZIE AD: ALEX IL GRANDE E SILVIA DI CRONOPIOS E FAMAS
Questo premio é un modo per riconoscere lo sforzo e il lavoro nell'attività giornalistica di altri blog.(Grazie é un onore per chi sa di non avere un blog giornalistico strictu sensu NdR)
MUCHAS GRACIAS ANAIV!
GRAZIE A: LAURA VALSECCHI
GRAZIE A MARGY!!!
GRAZIE A: ALFIE
6 GRAZIE A PAOLA, ALEX IL GRANDE, STELLA, MARCO DI FOLLERUMBA, TESTA BISLACCA E PRINCICCI!!!
GRAZIE AD ELSA!!!
PREMIO ARTE Y PICO: GRAZIE A PIER LUIGI ZANATA!!!
PREMIO GRAFICAMANIA: GRAZIE ANCORA A PIER LUIGI ZANATA (MA L'AVRO' MERITATO QUESTO LOL)?
Daniele Verzetti nasce a Genova nel 1967. Laureato in giurisprudenza, scrive poesie dall'età di vent'anni. Finora ha pubblicato tre libri di poesie "Il vento, lo spirito e tu" (2003), "La Terrazza" (2005) e "Pallottoliere Bianco (2011)
Rockpoeta è un marchio registrato e tutte le mie poesie sono protette SIAE. Pertanto tutti i miei post sul blog possono previo mio permesso, SOLO essere citati e/o linkati facendo ovviamente menzione del blog di provenienza degli stessi ed in aggiunta anche del loro autore. Grazie!!! :-)))