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domenica 12 dicembre 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Hunting Bastards" (E.I.T.R.D.)

E siamo arrivati all'ultimo appuntamento di questo che è stato un importante percorso che ha visto uniti e compatti alcuni blogger che ringrazio dal profondo del mio cuore, per un'iniziativa, E I.T.R.D. iniziata con Questo Post QUI, tesa a parlare una volta al mese del tema prescelto al fine anche di dimostrare e soprattutto realizzare la nostra volontà di poter parlare di un tema specifico non solo quando si verifica la singola e tra l'altro frequente tragedia, ma sempre anche se in quel giorno magari nessun evento luttuoso e drammatico è accaduto. Ed in questo appuntamento conclusivo ho voluto parlare non di un tema legato al femminicidio, ma chiudere con una poesia di lotta, guerra, ribellione e speranza per le donne. Una poesia dove un nutrito gruppo di donne, che si definiscono le nuove Amazzoni, cercheranno di uccidere ogni uomo violento e bastardo. 


HUNTING BASTARDS

Eccoci pronte 
A darvi il benservito
Se ancora non lo avete capito

Che siate figlio, padre,
Amante o marito
Di ucciderci ora avete finito!

E se con le buone non lo capite
Con le cattive ci arriverete
Da oggi si applica la legge del taglione
Ad ogni maschio che oltre che bastardo
È anche coglione

E ci dispiace tanto se la legge non è d'accordo
In Tribunale ce la giocheremo
Magari con un giudice donna
Che non ci chiederà se quando lo abbiamo ucciso
Avevamo la gonna.

Siamo le nuove Amazzoni
E non ci fermeremo 
Perchè è giunto il momento
Di amare i veri uomini
Ma sopprimere gli altri,
Perchè da oggi in poi
Dove non arriverà la legge
Arriveremo noi!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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UN ULTIMO GRAZIE GIGANTESCO AI SEGUENTI BLOGGER CHE HANNO ADERITO A QUESTA INIZIATIVA CON DEDIZIONE, COSTANZA E SENSIBILITA': 



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mercoledì 24 novembre 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Oggi È La Mia Giornata" (E.I.T.R.D. ed.speciale)

Domani è la giornata contro la violenza sulle donne. Ho pensato a lungo su cosa fare in questa data e per questa data. Da un lato, proprio perchè io ed altri miei compagni di viaggio stiamo portando a termine un percorso che ci ha visti pubblicare ogni mese da marzo di quest'anno, un post che parlasse di violenza sulle donne e/o della condizione della donna in generale - in quanto noi siamo stanchi di vedere sensibilizzare su certi temi solo o quasi nei giorni ad hoc - ero tentato di non fare nulla, dall'altro, però, proprio perchè molti di noi non ne trattano solo in questa occasione ho pensato che avessimo il diritto/dovere di parlarne anche oggi. Ho proposto la mia idea anche agli altri miei compagni di viaggio ed è inutile dirvi che mi hanno tutti risposto positivamente. 

Mi sono poi chiesto in che modo realizzare il post ed ho scelto, oltre alla mia nuova poesia qui sotto pubblicata, una soluzione che avesse un senso preciso e si legasse con quanto si è fatto, ossia postare il link che rinvia a tutti i miei post su questo tema fino ad oggi affinché chi vorrà guardarli, potrà avere un quadro d'insieme se non esaustivo piuttosto importante riguardo alla violenza sulle donne potendo infatti accedere, attraverso i miei post, anche ai post di chi ha condiviso con me questo percorso. 

Ho poi sentito anche forte l'esigenza di postare questa nuova poesia al termine della quale troverete il link per rivedere tutti i post legati a questa iniziativa, tranne, per ovvie ragioni, quello di dicembre. La poesia ovviamente fa riferimento alla giornata di domani ed in essa è "ambientata". 

OGGI È LA MIA GIORNATA

Oggi è la mia giornata
Che gioia non so se essere più disgustata
Dal fatto che si parli di giornata di violenza sulle donne
Piuttosto che di giornata per combattere questi maschi bastardi
Che ci picchiano e ci feriscono nell'anima e nel fisico
O se essere più umiliata 
Dalla giornata dell'otto marzo
Dove oramai si parla solo più di:
"Allora pizza?
Dove
A che ora
Mi passi tu a prendere?"

Comunque
Riguardo a questo tema
Legato alla giornata odierna 
Voglio solo dire una cosa:
Parlatene, parlatene,
Parlatene sempre 
Non solo oggi
Ma siate anche concreti:
Lottiamo per il braccialetto elettronico 
Affinchè un'ordinanza restrittiva
Sia davvero un atto efficace per noi donne
E non un pezzo di carta utile solo per pulirci il culo
O usato da lui per soffocarci 
Proprio sotto casa 
Da dove era stato inibito dal presentarsi
Proprio grazie a quel ridicolo foglio di carta

Oggi è la mia giornata
Ma in realtà
Grazie alla "generosità"dei nostri ex
Sempre è la mia, la nostra giornata:
Sonia è stata uccisa ieri
Giulia accecata con l'acido dieci giorni fa
Valentina picchiata a sangue un mese fa.
Io.... Io sono stata accoltellata oggi da mio marito
D'altronde ve lo sto dicendo da un po' 
Che oggi è la mia giornata...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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UN GRAZIE GIGANTESCO AI SEGUENTI BLOGGER E STRAORDINARI COMPAGNI DI VIAGGIO CHE ADERISCONO A QUESTA IMPORTANTE INIZIATIVA:



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giovedì 11 novembre 2021

L'Angolo del Rockpoeta® : "Donne Che Odiano Le Donne" (E.I.T.R.D.)

Penultimo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte
dell'iniziativa E.I.T.R.D alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio. 
  
DONNE CHE ODIANO LE DONNE

Era già successo
Altre due volte
Due episodi chiari 
A distanza di tre mesi 
Ho provato a vedere se
Ci fossero segni pericolosi di recidiva
E forse
Col senno di poi
Ho atteso anche troppo:
Dopo la seconda volta
Con l'occhio nero
Avrei già dovuto andarmene

Ora però sono ancora in tempo
Ed infatti sono andata via
E l'ho denunciato

Quello che in tutta questa vicenda e non solo
Mi ha sopresa
E quasi sopraffatta dallo sgomento
È vedere come ci sono donne che odiano le donne,
Le odiano profondamente
E le detestano fino al punto da dar ragione al loro uomo
O all'uomo in generale, sempre,
Anche a dispetto dell'evidenza dei fatti.

Ecco perchè
È ancor più grave
L'assurdità pronunciata da quella giornalistuccola 
In un programma oramai poi visto solo da quattro gatti incalliti.

È gravissimo
Perchè per queste femmine che non sopportano
Davanti ai loro occhi
Una donna indipendente
Femmina certamente ma anche pensante e persona,
Sentire un personaggio pubblico femminile
Sostenere che a volte ce la cerchiamo per il nostro carattere antipatico
Ed estenuante
Diventa una pericolosa scusante 
Una falsa giustificazione messa lì 
Sul tappeto buono del salotto
Da tirar fuori al momento opportuno
Magari quando lui sta per colpirti con la sua cinghia. 

Chiunque di noi può avere quel carattere
Soprattutto in certi momenti
E con "chiunque" alludo anche a voi maschietti 
Ma questo non giustifica mai e poi mai la violenza fisica
O anche soltanto fare il gesto di alzare le mani.

Ora, sembra abbia ritrattato in parte
E comunque cercato di medicarla in qualche modo
Ma il danno di quella boutade senza senzo e purtroppo senza confini
Potrebbe, speriamo di no, lasciare danni incalcolabili

Una cosa è sicura
Fino a quando oltre a tutti gli altri problemi 
Che già esistono per una donna che subisce molestie
Abusi o violenze
Ci saranno donne che odiano le donne
Non potremo mai sperare di uscirne.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 
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domenica 10 ottobre 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Gang Bang's Nightmare" (E.I.T.R.D.)

Nuovo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte 
dell'iniziativa E.I.T.R.D  alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio.

GANG BANG'S NIGHTMARE

Era il mio ragazzo
Lo era da due anni
Avevamo passato momenti indimenticabili
E superato momenti difficili 
Sempre uniti
Sempre insieme
Eppure l'incredibile
Si è materializzato una sera
Senza che potessi neanche pensarlo
Sospettarlo 
O anche solo immaginarlo.

L'occasione è una festa con dei suoi amici
Amici che conoscevo già
Ragazzi apparentemente normali
Ma il peggio 
L'orrore
Erano dietro l'angolo

Bevo un drink
Mi sento subito stordita
Ma non perdo conoscenza
Resto in uno stato di parziale incoscienza
Troppo debole per reagire
Ma sufficientemente sveglia per comprendere
E per assistere a quanto sta per succedermi.

Sono in 6
Il mio ragazzo si defila
Decide di fare da spettatore
Tanto lui mi aveva già scopata tante altre volte
(Parole sue agli amici che lo invitavano ad unirsi con loro
Alla festa...)

Una notte da incubo
Tre alla volta
Nulla di me è stato risparmiato
Da nessuno di loro

Alle prime luci dell'alba
La furia si placa
L'orrore ha termine
Ed io resto immobile sul letto
E non riesco a pensare 
Non riesco ad immaginare di voler 
Anche solo sopravvivere a tutto questo
E vorrei solo morire
Vorrei davvero solo morire
Vorrei soltanto...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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giovedì 9 settembre 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: È Arrivato Un Bastimento Pieno Di...(E.I.T.R.D.)

Nuovo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte
dell'iniziativa E.I.T.R.D alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio.

È ARRIVATO UN BASTIMENTO PIENO DI...

Asia
14 anni
È tra le più "vecchie"
Giunta tra noi
Da luoghi invisibili
Avvolti da nubi di mortai
E pezzi di carne dilaniati 
Da mine disseminate ovunque.

Tamara di anni ne ha 13
E con tutto quel rossetto
E quei vestiti così improponibili
Su una ragazza della sua età
Sembra una Barbie
Uscita con un difetto di fabbricazione

Solo un piccolo orsetto di pelouche
Fa scorgere quello che era
Ossia una ragazzina più gioiosa
Nonostante la guerra che imperversa 
Nella sua terra.

Con loro
Tantissime altre schiave del sesso
Ad incrementare il numero sbalorditivo
E sconvolgente
Della prostituzione minorile.

E poi c'è il secondo carico
Con "merce" più matura, più stagionata
Sempre rispetto all'età delle bambine
Del primo container.

Ventenni, venticinquenni
Diciottenni,
Piò o meno questa l'età di queste ragazze.

Età differenti
Provenienze diverse
Ma stessa sorte
Stesso destino
Quello di essere sfruttate
Per fini sessuali
Quello di avere sperato un futuro migliore
O un sogno da realizzare

Ed invece
L'unica parte del corpo
Che da oggi chiuderanno
Regolarmente, 
Saranno gli occhi.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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domenica 8 agosto 2021

L'Angolo del Rockpoeta®:"Il Calvario Di Amina"(E.I.T.R.D.)

Nuovo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte
dell'iniziativa E.I.T.R.D alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio.

IL CALVARIO DI AMINA

Mi sono sposata a 10 anni

In realtà 
È più giusto dire 
Che mi hanno forzata 
Costretta
Picchiata ed obbligata
A sposarmi a 10 anni.

Mio marito di anni ne aveva 40
Potete immaginare quale idillio d'amore
Abbia subito in tutto questo tempo.

Oggi di anni ne ho venti
E oltre ad essere sconvolta
Disgustata
E spesso sempre più picchiata
Perchè oso ribellarmi quando 
Lui
Il supermaschio vuole fare sesso
Sono anche 
Nonostante gli orrori subiti
Attratta dal richiamo dell'amore
Quello vero, pulito,
Quello tra coetanei
E non "quello" tra un quarantenne
Ed una bimba di appena dieci anni.

Un giorno
I miei occhi azzuri da pakistana 
Incrociano il suo sguardo.

Lui è un giovane militare
Ma dalla sua uniforme 
Perceepisco abbia i gradi
E non sia quindi una semplice recluta.

Lo sguardo è ricambiato
Uno sguardo furtivo
Attento
Guardingo
Siamo in pubblico
E ci sono altre centinaia di occhi
Capaci di fare la spia
E quindi di fatto a condannarmi alla lapidazione.

Gli sguardi 
Rapidamente
Si trasformano in incontri

Ricordo la prima volta che ci vedemmo
Io emozionatissima ma al contempo spaventata
Lui anche molto timido quasi tremante
Roba da film 
Avrebbe detto cinicamente mia madre
Che pertanto non poteva esistere nella realtà.

Il primo bacio
E poi un altro
Ed un altro ancora
E poi....
Poi dissolvenza
Non pretenderete che scenda nei particolari no?

Comunque sì
Facemmo l'amore
Feci l'amore
Quello vero
Per la prima volta
E fu come abbracciare un arcobaleno
E fu come un panno che spazzava via 
L'orrore della polvere che aveva ferito il mio passato.

Ci incontrammo
Altre volte
Sempre attenti
Convinti che nessuno sospettasse niente
Ma in questo Paese schifoso e soffocante
Gli occhi hanno la vista ovunque 
E quindi fummo scoperti.

Lui fu messo agli arresti per un mese
E non perse i gradi solo perchè
Suo padre era un militare di alto grado 
Da poco in pensione
Io fui processata e condannata 
Ad essere lapidata entro i prossimi due mesi.

Se vi sto parlando
È perchè a volte i miracoli accadono
Ed il lieto fine prevale.

Lui decise che mi avrebbe salvata
Ed insieme al padre
Molto influente e soprattutto un uomo vero
Riuscirono a farmi uscire con una scusa
Probabilmente 
Corrompendo anche certi soggetti.

Una volta libera
Riabbraccio il mio amore
E suo padre
A cui devo pure molto.

Ma non c'è molto tempo
Autista di fiducia
Burka per non essere riconosciuta
Documenti falsi
E via verso l'aeroporto
Con due biglietti per Berlino.

Lì ad attenderci
Lo zio Karim
Legato ad Amnesty

Ora è passato un anno
Siamo sposati 
E regolari cittadini berlinesi 
Lui lavora nella polizia tedesca
Io invece sono mediatrice culturale per Amnesty

Aspettiamo un figlio
Lo chiameremo Hassan Karim 
In onore dello zio
E di suo padre 
Che ci ha aiutato moltissimo
E che soprattutto ha mostrato
Una mentalità aperta.

Sono Amina
Ho 21 anni
Vivo a Berlino
E sono una donna felice.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 
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2) IL BLOG DI GUS DI GUS 

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mercoledì 7 luglio 2021

L'Angolo del Rockpoeta®:"Flying Together As One" (E.I.T.R.D.)

Nuovo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte
dell'iniziativa E.I.T.R.D alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio.

Detto questo devo aggiungere che questa poesia l'ho scritta a giugno commentando un bel post di Pakos sul suo blog e precisamente Questo.

FLYING TOGETHER AS ONE

Sento il peso delle tue sofferenze
Delle tue devastanti frustrazioni
E ti sono accanto
So che la vita non è stata giusta con te
Almeno non fino ad ora
Ma ti prego
Non sfogare su di me quella tua rabbia
Io non sono il tuo nemico
Io sono la tua donna
Ti amo
Ti sostengo e ti sosterrò sempre

E non pensare mai
Mai che io ti consideri un fallito
Solo perchè lotti ancora per farcela
In un mondo sbagliato
Ma non fare l'errore
Di spegnerti
Rinunciare alle tue legittime aspirazioni
E di sfogare le tue frustrazioni
Ed il tuo fallimento
Su di me

Non alzarmi la voce
Lascia il mio braccio
Non ridurti come i veri falliti
Quelli che non ci hanno mai provato
E che si sfogano picchiando la loro moglie
Al minimo e disgustoso pretesto
Che si presenta loro davanti.

Non diventare come Johnny
Il cibo che ti ho servito non è freddo
E non dare la colpa a me del tuo insuccesso
Non pensare che la "Tua Cadillac"
Non sia nelle tue mani per causa mia
Io non sono mai stata una zavorra per te
Anzi sono sempre stata le tue ali 
Sì sempre
Sia quando a volare eravamo in due
Sia quando ero solo io a volare per entrambi.

Ora però basta
Non affondare
Reagisci
Io non voglio annegare insieme a te
E non accetto più di essere una donna in catene
La tua donna in catene
Non voglio soffocare 
Voglio che ti levi alto in volo
E col mio sostegno
Tornare insieme a volare
Contro tutto e tutti

E volare
Anche con i temporali
Gli uragani
O perfino in asssenza di vento

Abbracciami
Tu non sei così
Sciogli queste catene
Lascia che siano il nostro amore
E la nostra complicità ad incatenarmi a te
Non la paura.

Adesso gurdami negli occhi
Rifletti attentamente
E dimmi cosa decidi

Sono passati tre anni da quel giorno
E siamo tornati a volare insieme 
Uniti
Ed oggi 
Proprio oggi 
A tre anni esatti da quel giorno
Il suo sogno che aveva tanto rincorso
Lo ha realizzato
Ma la novità è stata
Che i tre anni trascorsi lottando 
Spesso con esiti negativi
Sono stati comunque bellissimi
Eravamo un unico paio d'ali
A volare incontrastato e deciso
A non arrendersi. 

Io mi sento libera
Io non sono in catene
E soprattutto 
Se è vero che l'ho sempre sostenuto
Non ho mai sacrificato i miei sogni per lui
Nè lui me l'ha mai chiesto

Semplicemente quello a cui aspiravo
L'avevo raggiunto presto e prima di lui
Io avevo avuto solo più fortuna.

Ora siamo felici
Consapevoli che insieme abbiamo vinto
Consapevoli di quanto abbiamo lottato per farcela.
Consapevole che altre donne 
Sono state meno fortunate di me
Ed hanno dovuto scappare
Per liberarsi da quelle catene che i tanti Johnny del mondo 
Avevano loro messo addosso.

Noi ora siamo felici
E non passa giorno
Che mi mostri la tua riconoscenza 
Ma non devi perchè
Se è vero amore 
Si vola uniti e compatti
È la regola
Si vola insieme sempre
Come un unico 
Maestoso
Forte
Paio d'ali

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

PS: il passaggio sul cibo freddo e la Cadillac sono un riferimento a "Repetion" di Bowie che già a quel tempo scriveva questo brano che parlava di violenza domestica. Ovviamente la Cadillac rappresenta metaforicamente il sogno e le aspirazioni del protagonista della mia poesia.
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domenica 6 giugno 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Magico Sorriso Di Ester" (E.I.T.R.D.)

Nuovo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte
dell'iniziativa E.I.T.R.D alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio. 


IL MAGICO SORRISO DI ESTER

"Dove credi di andare?
Credi davvero di sfuggirmi? Vieni qui!"

Rumori sordi
Piatti rotti
Posate per terra
Urla
Concitate e rabbiose quelle di lui
Squillanti e terrorizzate quelle di lei

L'agguanta
Ed Ester sa 
In quel preciso momento
Che è destinata ad essere un nome in più
In quella lista funerea di donne uccise da un uomo.

Femminicidio
L'ha sempre infastidita questo termine
Da un lato comprendeva che era pratico
Permetteva di avere subito ben chiaro 
Di che tipo di omicidio si trattasse
Dall'altro però
Le sembrava che 
Con questo termine
Si discriminassero le donne
Anche da morte

"Perchè - si domandava Ester - 
Dare a queste morti un nome tutto loro? 
Siamo donne, ma come tali siamo esseri umani 
Proprio come i maschi. ed allora perchè non scrivere
Di un omicidio per mano dell'ex compagno? 
Non era uguale, anzi meglio?"

Ester ora è a terra
Il suo aguzzino
Il suo assassino
Simula un'effrazione
E vuole far credere ad un'aggressione
Commessa magari da un extracomunitario
Questo quando dovessero scoprire il fatto

Nel mentre
Lui cerca di costruirsi l'alibi
Vuole far credere che all'ora della morte
Fosse fuori città per lavoro.

Una volta inscenato il tutto
Prende e va via 
Va a 200 Km da lì
In attesa che lo avvisino della tragedia
Pronto ad interpretare la sua parte da premio oscar
Quella del maritino sconvolto da un orrore simile.

Passano i giorni
Sono già cinque
E lui non capisce
Abitano in un condominio ampio
Di quelli con giardino esterno
Ma pur sempre un condominio mica una villetta privata
Eppure nessuno lo contatta per dargli la...ferale notizia

Ed i giorni passano 
Sono già dieci
E nessuno la va a cercare
Nessuno che la reclami
O nessuno che si domandi che fine abbia fatto.

I suoi genitori erano fuori combattimento
Padre morto, madre in casa di riposo
Amiche, pochissime quasi nessuna
Lui era stato abile a farle terra bruciata intorno
Ma i vicini? I vicini la conoscono, la stimano
Avrebbero dovuto già chiedersi il perchè di questa sua assenza
Invece...

Dodicesimo giorno
Ora il puzzo è forte
Sale alto ed aggressivo
Una fragranza figlia dell'odio 
E del disprezzo
Una fragranza inconfondibile.

Il vicino di casa
Onorio
Già si era insospettito da un po'
Ma ora 
Ora con quell'odore purtroppo inconfondibile
Non poteva più esimsersi 
Dal chiamare le forze dell'ordine.

Dodicesimo giorno
Ester è già in stato di decomposizione
Ed arriva la telefonata.

La recita ha inizio
Lui è bravissimo
D'altronde aveva avuto tutto il tempo
Di preparare la sceneggiatura nei minimi particolari
E provare più volte 
Per essere davvero convincente
Perfetto
Senza sbavature ed eccessi.

Nonostante il suo lavoro certosino e fantasioso
Per ingannare tutti e convincerli della sua innocenza
Gli inquirenti presto scoprono delle falle nel suo racconto

La deposizione da lui rilasciata
Ha numerosi punti che danno adito a dubbi
E questi dubbi
Come crepe in un muro di cartongesso
Si allargano smisuratamente

Oramai quell'ignobile assassino 
È all'angolo
Due ora ancora 
E crolla
Confessa

Racconta tutto
Singhiozzando 
Volgari lacrime di coccodrillo
L'interrogatorio si trasforma così
In un suo disgustoso monologo
Dove per filo e per segno 
Racconta cosa ha fatto.

E mentre
Quel bastardo 
Descrive l'accaduto fin nei minimi dettagli
Gli inquirenti non smettono di porsi una domanda
Domanda che frulla nella loro testa già da un po'
E che li atterrisce 
Pensando alla risposta che se ne deduce
Dalla confessione del marito.

E mentre quel maledetto
Non ha ancora terminato la sua deposizione
Coloro che lo stanno ascoltando 
Si pongono poche domande 
Che, forse, sarebbe meglio 
Non trovassero risposta

"Possibile che nessuno la sia andata a cercare
Possibile che nessuno abbia sentito nulla
Possibile che nessuno si sia posto il quesito
Sul dove questa ragazza così bella, giovane e spigliata
Fosse finita
Visti i numerosi e, per lei, inconsueti giorni di sparizione?"

Giustizia è fatta
Ma Ester è morta
Nessuno ha saputo o voluto 
Provare ad anticipare e scongiurare
La possibilità 
Che tutto questo accadesse

Giustizia è fatta
Apparentemente
Perchè in un mondo giusto
Nessuno di noi avrebbe oggi perduto
Il magico sorriso di Ester

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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mercoledì 5 maggio 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: Mini-Reading Contro La Violenza Sulle Donne (E.I.T.R.D.)

Nuovo appuntamento con il post contro la violenza sulle donne che fa parte 
dell'iniziativa E.I.T.R.D. alla quale partecipano i blogger che vedrete segnati in fondo a questo post. Per saperne di più su questa iniziativa vi rimando QUI al primo post che la spiegava in dettaglio.   Venendo al post di oggi si tratta di un video con 7 poesie a tema.   



UN GRAZIE GIGANTESCO AI SEGUENTI BLOGGER CHE HANNO ADERITO A QUESTA INIZIATIVA IN ATTESA ANCHE DI CHI VOLESSE AGGIUNGERSI: C'È SEMPRE TEMPO :-)))

 

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domenica 4 aprile 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Ali Strappate" (E.I.T.R.D.)

Seconda data di Everyday Is The Right Day sul tema della violenza sulle donne. QUI per conoscere meglio l'iniziativa. Sotto la poesia i blogger che al momento aderiscono a questa iniziativa con un loro post pubblicato anche da loro, oggi. 

ALI STRAPPATE

Non lo avrei mai pensato
Lo so, leggevo i giornali
Seguivo i notiziari
Ma si trattava spesso di donne adulte
Sposate anche con figli
In condizioni e situazioni complicate
Drammatiche
Donne che non riuscivano per quanto si allontanassero
Ad impedire ad i loro aguzzini di perseguitarle
Per colpa anche di uno Stato che 
Se anche lui è violento
Resta sempre padre e quindi i figli li deve vedere
E quindi sa sempre dove sta la sua preda
Sa sempre che in Italia finchè non ci uccidono
I nostri aguzzini hanno il beneficio più che del dubbio
Dell'assoluta certezza di innocenza.

Io però non avrei mai immaginato 
Che potesse accadere a me

Mi chiamo Elena
Ho solo 19 anni
Un anno prima conosco un ragazzo
Alfio il suo nome

Alfio di anni all'epoca ne ha 19
Io ero in quarta superiore 
Lui doveva fare la maturità.

Ci conosciamo durante la ricreazione
Due parole
Qualche sorriso
Scatta qualcosa.

Lo vedo nel fine settimana
Primo bacio
Mi innamoro
Sembra divertente, gentile, arguto
Insomma tutto bene.

Passano i primi tre mesi 
E tutto è perfetto
Poi un giorno mi vede salutare un mio amico
Amico carissimo di vecchia data 
Per me come il fratello che non ho avuto.

Mi raggiunge
Ha lo sguardo torvo
Mi guarda con rabbia e sospetto
Mi domanda con chi fossi.

Io resto sorpresa e stupita
Più che dalla sua domanda
Dal tono accusatorio della stessa
Ma non ho nulla da nascondere
E gli rispondo tranquillamente :
"È Fabio un mio amico di infanzia
Ci conosciamo da sempre, è come un fratello per me"

Lui apparentemente
Sembra rassicurato dalla mia risposta
Ma da quel giorno le cose cambiano

Ogniqualvolta mi arriva un messaggio
Ogni volta che squilla il mio cellulare
Lui fa una faccia strana
Sospettosa
Vuole sapere sempre di chi si tratta
Inizia anche ad arrivare a chiedermi
Di fargli leggere e vedere il mio smartphone.

Io sono sconvolta
Ma lo amo
Penso che questa sua assurda gelosia
Potrò placarla mostrandogli la mia assoluta fedeltà e lealtà

Un giorno siamo in spiaggia 
Io sto facendo il bagno lui è a riva
Sente vibrare il mio cellulare
Mentre io
Ignara di tutto 
Sto uscendo dall'acqua

Lui aveva preso il mio telefonino
Ed aveva guardato chi mi avesse cercato

Io resto inorridita
Quasi paralizzata da quanto sono sconvolta 
Da quel suo gesto
Ma non faccio tempo a reagire 
Che mi arriva un ceffone in faccia

Poi mi dice
"E così Fabio è un fratello eh?
Sei solo una bugiarda ed una troia"

Io sono paralizzata
Al contempo
Dalla paura, dalla rabbia
Dallo stentare a credere che 
Mi sta davvero accadendo una cosa del genere.

Reagisco 
Gli strappo il mio cellulare dalle mani
Leggo il messaggio di Fabio:
" Ho lasciato Giulia l'ho trovata con il suo ex
Chiamami quando puoi tvb tanto"

Io sono sconvolta
Sconvolta anche perchè Fabio glielo avevo fatto conoscere
Perchè volevo che giustamente capisse e vedesse
Che non doveva temere nulla 
E che io amavo lui non Fabio
E che per Fabio era uguale
E che la nostra era solo una solida amicizia. 

Lo guardo con rabbia, dolore ed odio
Piango
Prendo le mie cose e me ne vado
Mi rincorre
Litighiamo animatamente
Poi lascio cadere la cosa
Anche perchè ero venuta con la sua moto
E non sarei riuscita a tornare a casa.

Una volta a casa
Mi butto tra le braccia di mamma
Le racconto tutto
E lei subito mi dice che devo lasciarlo

Io ci soffro perchè lo amo nonostante tutto
Ma so bene anch'io che in questi casi è necesssario
Troncarla subito
Proprio per evitare il peggio

Il giorno dopo a ricreazione mi cerca
Si vuole scusare della sberla
Ed aggiunge che mi perdonava 
E che non voleva lasciarmi 

Io sbarro gli occhi impietrita e sconvolta
Ed esplodo:
Mi perdonava? E cosa? 
Gli avessi nascosto il messaggio
Mi fossi vista con Fabio di nascosto
Potevo ancora essere accusata di essere stata scorretta
Ma era lui ad aver letto un messaggio di Fabio 
Che io neanche avevo potuto leggere.

E poi comunque, continuo a dirgli,
"Fossi stata anche una stronza traditrice
Mi molli, mi dici pure in faccia che ti faccio schifo
Te ne vai e stop
Non mi prendi il cellulare per controllarmi
Non mi alzi le mani 
Per me è finita qui per sempre"

Lui mi fissa con uno sguardo a metà
Tra il furioso ed il divertito e mi dice: 
"Ti sbagli di grosso,
Qui sono io che decido quando è finita 
E per me non è finita quindi
Vieni qui dammi un bacio facciamo pace ti perdono
Però con Fabio poi ci darai un taglio ed anche con Erica
Quella tua amica rossa di capelli, 
Ha una brutta influenza su di te"

Io gli dico di NO che è finita
E di non osare avvicinarsi più a me
Per nessuna ragione.

Torno a casa
Parlo con i miei
Lo andiamo a denunciare
Io mi sento serena ho i miei genitori 
Dalla mia parte
Sono fortunata non sono sola.

Arriva l'ordinanza restrittiva
Il problema è che la scuola è una
E lui non dovrebbe avvicinarsi a me quando mi vede
E non dovrebbe venire nella mia classe.

Mio padre da quel momento
Mi porta a scuola e mi viene a prendere

Lui morde il freno anche se un paio di volte
Ha provato ad avvicinarsi ma le mie amiche 
Subito si paravano davanti a me per proteggermi.

Passano alcuni mesi
Sembrava che lui stesse mettendo giudizio
Ed invece un giorno
Esco da scuola 
Mio padre mi viene incontro
Lui mi si para davanti

Tutto fu rapido
Impugnò una pistola
Mi svuotò l'intero caricatore sul volto
Urlandomi contro qualcosa di per me incomprensibile
Ma sicuramente non di carino.

Avevo compiuto 19 anni da tre giorni
E non pensavo che queste cose potessero succedere
Anche a quest'età
Eppure non sono l'unica
Tanti sono i casi ed i fatti
Di mie coetanee che si trovano invischiate
In storie di violenza
E nonostante il coraggio di reagire
Capita che questo nostro coraggio non sia tutelato
Succede che questo nostro coraggio non sia premiato
Accade che questo nostro coraggio non basti
E che ci possa perfino costare la vita.

Proprio come è successo a me
Elena 19 anni
Unica colpa
Aver trovato un bastardo sulla mia strada
Che mi ha considerata un oggetto dal quale non voleva separarsi 
E che non avrebbe più avuto nessuno
Se non poteva averlo lui
A costo di distruggerlo
Strappando le mie giovani ali per sempre

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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UN GRAZIE GIGANTESCO AI SEGUENTI BLOGGER CHE HANNO ADERITO A QUESTA INIZIATIVA IN ATTESA ANCHE DI CHI VOLESSE AGGIUNGERSI: C'È SEMPRE TEMPO :-)))



3) POSTO DI BLOGGO DI FRANCO BATTAGLIA 

4) WEB SUL BLOG DI CAVALIERE OSCURO DEL WEB 

5) LILLADORO DI CRISTIANA

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PS: col post su questo tema vi do appuntamento al 5 maggio mentre noi qui ci si rivede direttamente mercoledì 7 aprile.   Auguro a tutti voi di passare una serena Pasqua.    

mercoledì 3 marzo 2021

Everyday Is The Right Day: "Me And A Gun (Tori Amos)": Lancio Una Proposta...

  La mia idea parte proprio dalla considerazione che spesso tutti facciamo e cioè che di un tema non se ne deve parlare solo il giorno a lui dedicato. Allora ho pensato che per il femminicidio  o la violenza psicologica o cmq ogni forma di violenza ed abuso sulle donne, potremmo fare con altri blogger  ossia altri di voi che mi seguono :-))) e che spero aderiranno alla proposta, un giorno al mese per tutto il 2021 dove ciascuno dei blogger partecipanti, pubblicherà un post su questo tema. Il post può essere benissimo un insieme di considerazioni, un commento ad un fatto di cronaca, purtroppo a quanto vediamo possiamo tristemente immaginare che non mancheranno, o una poesia, una canzone, un pensiero, un aforisma e non necessariamente propri, sono ammesse anche citazioni. Lancio pertanto la mia PPP (Proposta Pubblica di Partecipazione: chiedo a chi volesse partecipare di inserirlo nel commento che lascerà in questo post)

DATA PER POSTARE io pensavo partendo già da marzo se possibile, di stabilire per praticità e maggiore facilità nel ricordarsi la data, il giorno che richiama il mese in corso, spiegandomi meglio :-))) : 3 marzo, 4 aprile, 5 maggio, 6 giugno....12 dicembre. Ovviamente per tutti voi si partirà con calma dal 4 aprile. Unica regola: menzionare l'iniziativa e postare i blogger partecipanti con relativo link alla loro homepage.  oltre a postare nella data prestabilita. Nessuno ovviamente si senta in dovere di farlo, io dal canto mio farò questa cosa cmq anche da solo perchè sento sia giusto. 

  Non sapevo che nome dare all'iniziativa. Ho pensato a qualcosa che da un lato non richiamasse il tema di cui parleremo per non imbrigliarlo eccessivamente nella scelta degli argomenti ad esso collegati, ma dall'altro però sottolineasse il fatto che se ne sarebbe parlato sempre e non solo, appunto, quando "bisogna" Ho optato quindi per "Everyday is the right day" (ogni giorno è il giorno giusto) proprio per sottolineare che non si deve postare su un tema solo in determinate ricorrenze. 

In futuro ovviamente posterò mie poesie e miei video ma questa volta ho voluto aprire dando spazio ad una donna davvero forte oltre che una brava cantante, Tori Amos. Tori Amos ha subito anni fa uno stupro e lei ha avuto la forza di scrivere questa canzone dove parla della sua esperienza, un testo forte ma non nel senso che potreste immaginare. Leggetelo ve lo lascio nel post sotto il video. Lì trovate il testo in inglese e più sotto ancora strofa per strofa in inglese con sotto l'italiano. La versione è live da Montreaux 1992. Solo voce. Da brividi.

AGGIORNAMENTO: onorato di poter già avere un blogger che ha postato oggi, adesso, un post aderendo a questa iniziativa: Si tratta di GUS  e QUESTO CLICCANDO QUI è il link al suo post 

Grazie anche a Mariella di Doremifasol e Franco Battaglia di Postodibloggo e  Cavaliere Oscuro del Web di Web sul Blog, Cristiana del Blog Lilladoro che parteciperanno dal prossimo 4 aprile e Patricia Moll che si unirà a noi dal 5 maggio. 


TORI AMOS "ME AND A GUN" 


Me and a Gun

Tori Amos

Five a.m. Friday morning Thursday night far from sleep

I'm still up and driving can't go home obviously

So I'll just change direction cause they'll soon know where I live

And I want to live

Got a full tank and some chips

It was me

And a gun

And a man

On my back

And I sang "Holly Holy" as he buttoned down his pants

You can laugh

It's kind of funny

Things you think

Times like these

Like I haven't seen Barbados so I must get out of this

Yes I wore a slinky red thing

Does that mean I should spread for you, your friends

Your father, Mr. Ed

It was me

And a gun

And a man

On my back

But I haven't seen Barbados so I must get out of this

And I know what this means

Me and Jesus a few years back used to hang

And he said "It's your choice babe just remember

I don't think you'll be back in three days time so you choose well"

Tell me what's right

Is it my right to be on my stomach of Fred's Seville

It was me

And a gun

And a man

On my back

But I haven't seen Barbados so I must get out of this

And do you know Carolina

Where the biscuits are soft and sweet

These things go through your head when there's a man on your back

And you're pushed flat on your stomach it's not a classic Cadillac

It was me

And a gun

And a man

On my back

But I haven't seen Barbados so I must get out of this

I haven't seen Barbados so I must get out of this


TRADUZIONE CON TESTO IN ORIGINALE

Five a.m. Friday morning

Cinque del mattino venerdì mattina


Thursday night far from sleep

Giovedì sera lontano dal sonno


I'm still up and driving

Sono ancora in piedi e sto guidando


Can't go home obviously

Non posso andare a casa ovviamente


So I'll just change direction

Così cambierò solo direzione


'Cause they'll soon know where I live

Perché presto sapranno dove vivo


And I want to live

E io voglio vivere


Got a full tank and some chips

Ho il serbatoio pieno e delle patatine


It was me and a gun

Eravamo io e una pistola


And a man on my back

E un uomo alle mie spalle


And I sang, "Holy holy"

E io cantavo, "Santo santo"


As he buttoned down his pants

Mentre lui si sbottonava i pantaloni


You can laugh, it's kind of funny

Riesci a ridere, sono quasi divertenti


The things you think at times like these

Le cose che pensi in momenti come questi


Like I haven't seen Barbados

Come che non ho visto le Barbados

So I must get out of this

Perciò devo uscire da tutto questo


Yes, I wore a slinky red thing

Sì, indossavo una cosa rossa e succinta


Does that mean I should spread

Questo significa che avrei dovuto aprirmi


For you, your friends

Per te, i tuoi amici


Father, Mister Ed?

Tuo padre, signor Ed?


It was me and a gun

Eravamo io e una pistola


And a man on my back

E un uomo alle mie spalle


But I haven't seen Barbados

Ma non ho visto le Barbados


So I must get out of this

Perciò devo uscire da tutto questo


And I know what this means

E so cosa significa questo


Me and Jesus a few years back

Io e Gesù qualche anno fa


Used to hang and he said

Ci frequentavamo e lui diceva


"It's your choice, babe, just remember

"È una tua scelta, piccola, ricorda soltanto


I don't think you'll be back

Non credo che tornerai


In three days time, so you choose well"

Fra tre giorni, quindi scegli bene"


Tell me what's right, is it my right

Dimmi cosa è giusto, è mio diritto


To be on my stomach of Fred's Seville

Essera piegata sul mio stomaco a causa di un Fred Seville


It was me and a gun

Eravamo io e una pistola


And a man on my back

E un uomo alle mie spalle


But I haven't seen Barbados

Ma non ho visto le Barbados


So I must get out of this

Perciò devo uscire da tutto questo


And do you know Carolina

E conosci la Carolina


Where the biscuits are soft and sweet?

Dove i biscotti sono morbidi e dolci?


These things go through you head

Queste cose ti passano per la testa


When there's a man on your back

Quando c'è un uomo alle tue spalle


And you're pushed flat on your stomach

E sei schiacciata a pancia in giù


It's not a classic Cadillac

Non è una Cadillac classica


Me and a gun

Io e una pistola


And a man on my back

E un uomo alle mie spalle


But I haven't seen Barbados

Ma non ho visto le Barbados


So I must get out of this

Perciò devo uscire da tutto questo


I haven't seen Barbados

Non ho visto le Barbados


So I must get out of this

Perciò devo uscire da tutto questo


TORI AMOS