lunedì 3 ottobre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "The Real Enemy"

THE REAL ENEMY

Non lo so
Non so cosa fermerà il mondo
Dallo schiantarsi 
Convogliando ogni suo poro
Verso un conflitto oramai prossimo
E mondiale.

Putin parla
Annuncia mobilitazione parziale
E senza nominarla apertamente
Lascia socchiuso l'uscio della soluzione nucleare

I suoi contendenti
USA ed UE
Fingono di non capire
Ignorano cosa hanno davanti agli occhi
Lo spettro di un conflitto mondiale.

È come una partita a scacchi
Entrata nel vivo

Dopo le schermaglie d'apertura
Ecco i primi affondi
Solo che più la si osserva
E più questa sfida sembra truccata

Come è possibile che lo sfidante occidentale
Non noti come le sue scelte
Mandino Europa e parte del mondo
Verso un enorme buco nero
Fatto di radiazioni, sconfitta e resa totale,
Come possono essere così ciechi?

Ecco quindi
Balenare nella mente
Di noi spettatori passivi
Ma un minimo conoscitori del gioco
Il forte sospetto  
Che tutti giochino per annientare noi europei
Sì tutti
Putin
Biden
E la stessa UE.

Disegno preordinato
Per un nuovo dualismo USA e Russia?

Due nuovi blocchi 
Come prima del 1989
E muri virtuali a dividerli
Con terzo polo la Cina?

Attenzione a rallegrarvi
Perchè non sarebbe mai più come prima
La divisione sul campo potrebbe anche
Rispecchiare quella precedente
Ma a cambiare sarebbe il nostro status

Blocco Ovest e Blocco Est
Ma un unico popolo europeo sottomesso
E costretto a vivere esattamente
Come i popoli dell'Est all'epoca 
O, se saremo fortunati,
Nelle precarie condizioni attuali.

Libertà cancellata
Non solo soffocata e repressa
Come già accade oggi
Ma abolita e soppressa
Sulla base del già collaudato
Modello cinese.

Poche isole felici
E non in Europa
Tre grandi blocchi di potere
Ed un unico popolo mondiale
Sottomesso ed in miseria.

La terza guerra mondiale 
Ora alle porte
Non servirà per decidere il vincitore
Tra i tre grandi contendenti
Ma a farli trionfare tutti insieme appassionatamente

Perchè 
Se ancora non lo avete capito
Il loro vero nemico in quella guerra
Quello da schiacciare
Indebolire
Terrorizzare
E sottomettere definitivamente
Saremo noi
Noi popolo del mondo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 30 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "V.M.18"


V.M.18

Strage di Marzabotto
Io avevo 6 anni
Il mio fratellino appena 4
Impauriti
Terrrorizzati
Tanto quanto i nostri genitori

Fu un eccidio
771 i morti
Eppure sono convinto
Che molti di voi 
Non sapranno
E senza alcuna colpa
Di cosa parlo.

Allora riprovo aggiungendo un elemento:
Strage di Marzabotto
Io avevo 6 anni
Era il 5 ottobre del 1944
E piombarono come demoni feroci
I nazisti per massacrarci.

L'orrore
Le grida di paura della gente
Le urla crudeli dei nazisti
Eppure non ne parla più nessuno
Eppure è quasi tabù parlarne
E non ne capisco le ragioni
E non voglio capirle
Non voglio capire perchè tutto questo orrore
Si voglia impedire di raccontarlo 
Non dico con crudezza
Ma con la voce del dolore
E della rabbia
Rabbia di chi non vuole
Che orrori del genere si ripetano
E non vuole che si ignori
Ogni minimo cenno 
Ogni piccolo germe pericoloso
Di una nuova dittatura,
Rabbia di chi è stato
L'unico superstite della sua famiglia.

Questa
Dovrebbe essere Storia
E come tale raccontata per imparare
A comprendere dove l'aberrazione umana
Può arrivare
Ed invece
Vado on line
Ed un video
Con le sole indicazioni di luoghi
Numeri delle vittime
Immagini dure ma non crude
È censurato 
O meglio
Come Mr. Tubo afferma
Soltanto vietato ai minori di anni 18

Ai miei tempi
Due cose si vietavano 
Al cinema: gli horror ed i porno...

Oggi invece
Largo spazio on line 
A questi due generi
E censura visiva ai minori
Di un video che racconta il dolore della Storia
Ed il sangue rappreso oramai
Di innocenti trucidati.

Incredibile
Video V.M.18
Peccato che invece
In quel lontano ma mai scordato
Giorno del 1944 
Non esisteva ancora questa regoletta
Peccato che dal vero
Con questi occhi che non dimenticheranno mai
Quello che hanno visto
Io a soli 6 anni
Ho dovuto respirare il tanfo di quell'orrore
Ed era tutto vero

Peccato che a soli 6 anni
Ho dovuto assistere a quell'eccidio
Ed ho avuto anche in dono
La sfortuna di sopravvivere
Per vedere quelle anime spegnersi
Senza che almeno oggi
La mia esistenza possa essere memoria storica

Che mondo civile abbiamo oggi
Video postati di stupri di adolescenti
O di giovani uccisi per gioco
Poi rimossi certo
Restano però in rete quelle poche ore
Sufficienti a mostrare quello schifo
Ad almeno un milione di utenti
Realizzando visualizzazioni da capogiro.

Invece la mia Storia, quella fa paura

Mi sono chiesto perchè
E mi sono risposto
Che non credo sia per la cruda violenza
Che si dovrebbe raccontare
Ma soprattutto perchè
Si ascolterebbe questa Storia
Attraverso la voce 
Di un diverso soggetto
Una narrazione fatta dalla vittima 
Dal suo sofferto angolo di visuale
E non dal carnefice 
Come accade oggi.

Immagini censurate perchè i giovani non sappiano
Volete questo vero?

Tutto chiaro 
Allora se non volete salvare l'umanità
Fate a me un regalo
Censurate anche i miei occhi
E la mia anima straziata
Censurate il mio sguardo triste
E resettate i miei ricordi
Spegnendo il mio dolore per sempre

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 28 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Grazie"

GRAZIE

"Grazie Vita
Che mi hai dato questo telecomando
Per la mia comodità 
E per la mia libertà
Virtuale è vero
Ma pur sempre una forma di libertà

Grazie Vita
Per i film e le serie tv
Sui canali on demand
E grazie per i documentari
Ora posso vedere il mondo da casa
Con un click sul computer
O attraverso il tuo telecomando tv.

Grazie Vita
Che mi fai stare rinchiuso
Come un criceto malato
Ma allegro
Perchè io sono allegro e felice
Non mi manca niente.

Almeno prima era così 
Poi il lockdown ha cambiato qualcosa
Ero triste e volevo uscire
E dopo un po' quel telecomando non mi bastava più

Poi le restrizioni sono finite
E sono uscito
Ma ho capito presto che mi sbagliavo
Che era solo l'ansia di non poter decidere
Di uscire per andare a trovare un amico 
O la mia ragazza solo per portarla a casa mia
E vedere insieme sul divano 
L'ultima stagione di una serie tv catturata on demand."

"Povero Sciocco, sei proprio un Pirla"
Rispose una voce
"Chi è?" chiese lui
"Sono la Vita, la tua vita
Quella che stai sprecando 
Bruciando ogni giorno sinapsi inaridite
Del tuo asfittico cervello. E pensare che
Per un attimo dopo la fine della clausura
Ti ho visto rinascere e mi sono illusa, ma
Con te è tutto inutile...

Fammi solo un favore
Quando ringrazi 
Per tutte quelle cose 
Che ti fanno vivere allegro 
Dentro la tua gabbia dorata
Ringrazia chi vuoi
Ma non me
Io non ne ho nè colpa nè merito
Ma soprattutto non li avrei mai voluti avere.

Io sono la Vita!
Viaggi
Primi baci
Partite allo stadio
Ballare
Sfiorarsi
Ridere insieme 
Senza schermi ultrapiatti a tenerci distanti"

Sai, Pirla
Giusto un mesetto fa un filosofo
Ad un incontro dal vivo
Diceva che in questo periodo dove tutto è brutto
Sembra orribile
Dove ci raccontano fatti ed avvenimenti terrificanti
Noi dobbiamo reagire perchè
Il mondo non è solo l'orrore che ci raccontano
Dobbiamo ribellarci, vivendo.

Lui si è ribellato a questa visione
E sostiene che è il tempo della nascita
Io, Vita, direi una nuova nascita
Ma poi qualcuno direbbe subito "Resilienza"
Ed allora dovrei correre a vomitare
Perchè anche la Vita sai si indigna e sta male.

Ho quindi provato a credere alle sue parole
Ed in parte le capisco
Se vivi davvero
Molte cose belle le realizzi
Credimi sono competente in materia...

Ma se ti impediscono di vivere
O peggio ancora
Ti rinchiudi in questa cella d'isolamento
Che è la tua cameretta con computer e smartTV
Con cellulare e smartwatch 
Non vedo futuro"

"Cosa dici Vita!" Rispose il ragazzo
Pardon il Pirla
"È proprio perchè la vita fuori è brutta
Che io sto qui dentro
Qui io posso far finta che tutto è bello
Che nulla è orrendo 
E che nulla di terrificante esiste se non lo guardo
E se disgraziatamente mi ci imbatto
Posso starci male per poco
Ma poi ho la salvezza on line a portata di click
E posso credere che tu Vita sia una cosa bella"

"Vedi Ragazzo" disse la Vita
"Hai ragione
Io sono gioia 
Serenità
Ma anche dolore ed amarezze
Ma se decidi di non prendere le seconde
Non avrai mai le prime
Anzi ti confido un segreto: 
Segregando il tuo fisico ed il tuo cervello
E condannandoli al nulla eterno
Ad un ergastolo senza permessi premio 
E sconti di pena
Le gioie non le proverai mai
Ma i dolori
Quelli ti sapranno raggiungere sempre ed ovunque.

Quindi, prendi coraggio, respira profondo
Fatti un regalo stupendo: Vivi davvero 
E poi grida un Grazie enorme di gioia
E dedicalo all'unico artefice di questo miracolo:
TU" 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 26 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Vera Storia"

 Lirica liberamente ma fortemente ispirata ad un esperimento che con il suo corto il regista Giuseppe Ferlito ha tentato con successo. Io ho provato a riproporlo in poesia cosa molto più difficile che con le immagini ma voglio vedere se riesce.  Leggete quindi prima la mia poesia e poi se volete ma ve lo consiglio, guardate QUI il corto del regista.

LA VERA STORIA

Lucia e Carla
Un'aula delle superiori
Stessa classe
Si osservano 
E si studiano dal primo giorno
Si piacciono
Così come Marco e Giovanna
E forse Luca e Sergio
Giorgio è all'ultimo banco.

I giorni passano
Lucia e Carla 
Tra paure e desiderio
Si avvicinano sempre più
Nonostante Lucia abbia 
Più timore di esporsi
Al giudizio dei compagni di classe

Molto meglio va tra Marco e Giovanna
Tra loro l'amore è già sbocciato
Ed anche tra Luca e Sergio 
Cosa che sta incoraggiando Lucia
A non aver timore di dichiarare al mondo
L'amore tra lei e Carla
Giorgio è sempre solo all'ultimo banco
Ed è una mattinata luminosa e soleggiata.

Siamo ad una festa
È un sabato sera come tanti altri
Lucia e Carla 
Osservano Marco e Giovanna baciarsi
Luca e Sergio che si tengono mano nella mano
Ed allora si guardano negli occhi e si dicono: "Ti amo"
Si baciano
E l'istante seguente
Giorgio apre una finestra
E si lancia nel vuoto

Il suo disagio era sotto gli occhi di tutti
Ma forse
Molti di voi saranno stati distratti dalle storie d'amore
Tra le tre coppie.

Nella realtà accade lo stesso
Sovente non ci rendiamo conto
Di chi accanto a noi 
Ha un vero disagio
Capendolo troppo tardi
Quando la finestra è spalancata
E Giorgio giace già a terra sul selciato.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 23 settembre 2022

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: "La Mia Decisione"

Chi ieri avrà letto la mia poesia "La Famiglia Italiana" avrà visto che terminava chiedendo di porvi un quesito preciso a cui dare, prima di tutto dentro di voi, una risposta: da quei versi conclusivi e da quel quesito ora anch'io parto per rispondervi e dirvi cosa ho deciso di fare ossia se voterò oppure no dandovi anche ovviamente le ragioni che hanno fatto maturare in me questa decisione.  

(Versi finali estrapolati dalla poesia "La Famiglia Italiana", Poesia di DVR®)
.........
"Quando andrete a votare
Prima di uscire da casa 
Con la vostra tessera elettorale tra le mani
Domandatevi se davvero esiste
Un solo partito o movimento 
Che sia in grado di meritarsi
Non solo il vostro voto
Ma anche la semplice fatica 
Nel dover raggiungere fisicamente
Il vostro seggio

Domandatevi, in sostanza,
Se e quanto
Veramente 
Ne valga la pena..."

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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LA MIA DECISIONE

La domanda con cui concludo la mia poesia me la sono posta anch'io in queste settimane e la decisione che ne è scaturita è stata sofferta,  per niente semplice ma riflettuta, ponderata, analizzata e ripensata mano a mano che altri fatti si succedevano uno dopo l'altro nel corso di queste settimane. La scelta da fare era se votare Italexit (visto che a me premeva votare soprattutto un partito che garantisse, non soltanto a parole, mai più green pass, mai più sospensioni illegittime senza stipendio, mai più intolleranza verso chi sceglie liberamente senza peraltro mettere in pericolo nessuno e mai più obblighi, sanzioni e minacce per chi compie scelte peraltro tutte mostratesi giuste e lungimiranti nel caso della pandemia), oppure non andare per niente a votare anche se conscio del fatto che questa di dopodomani potrebbe essere l'ultima volta che godremo ancora di tale diritto o potremo riuscire ad esercitarlo, quantomeno a livello nazionale. 

La mia decisione è maturata e ve la comunico non perchè penso di essere chissà quale guru od oracolo dal quale attendete il responso nè perchè voglio suggerirvi cosa fare, ma perchè visto di cosa tratta il mio blog, mi è sembrato giusto e corretto, per le elezioni politiche, dirvi almeno se avrei votato o no. In questo caso dovessi confermarvi la mia intenzione di votare, andrei perfino oltre dicendovi per chi. Non aggiungo altro e non voglio neanche fare dell'inutile suspense visto che arrivati a questo punto ho ovviamente deciso il da farsi e cioè: io non andrò a votare. Non lo farò non per qualunquismo, neanche  perchè penso utopisticamente che nessuno ci vada,  anche se farebbe davvero scalpore se questa volta l'astensione raggiungesse numeri per la prima volta senza precedenti nella Storia della nostra morente Repubblica, tali da lanciare un messaggio forte; non andrò a votare perchè avrei votato Italexit ossia un partito che non credo riuscirà a contrastare (anche se spero ardentemente di sbagliarmi) la temo molto probabile ascesa del Cdx nè inciderà più di tanto sulla probabile ed auspicabile frana del PD e dei suoi accoliti ivi compreso il partituccolo di Di Maio.

Il mio non è e non vuole essere un invito all'astensione ma questa volta è solo il mio pensiero che ho maturato praticamente quasi a tempo scaduto e che seguirò. Chi invece volesse votare desiderando evitare con tutte le sue forze di scegliere i colpevoli di questo triennio dittatoriale può scegliere tra quei pochi partiti che si sono sempre discostati dalle politiche di Speranza e Soci. Uno di questi è come vi ho già detto Italexit cioè Paragone poi (e ringrazio Alligatore che me li ha elencati in un commento in un post precedente facilitandomi il lavoro 😁) le ragazze di Manifesta (ora in Unione Popolare), il Senatore Emanuele Dessì, del Partito di Marco Rizzo (ora Italia Sovrana e Popolare) e la Cunial (ora in Vita).

Una cosa non mi preoccupa, il possibile ritorno del fascismo inteso nella sua accezione e nei suoi contenuti storico - nostalgici, oramai superati, mentre sono molto preoccupato, come avrete già capito, di un possibile mantenimento di un neofascismo o fascismo 2.0  che abbiamo già in parte, almeno alcuni di noi, provato e vissuto di recente sulla nostra pelle, ossia ho molta più paura del proseguo della dittatura vista durante quest'ultimo triennio, perchè le dittature in quanto tali non hanno colore politico ma sono "solo" uno strumento per privare con ogni mezzo e menzogna possibili il popolo della sua libertà e possono provenire da qualunque ala politica sia che essa si professi di destra, di sinistra o di centro. Sono infatti gli uomini che la compongono a determinarne il vero indirizzo e quella  che sarà la sua vera natura...  
 
Daniele Il Rockpoeta®

giovedì 22 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Famiglia Italiana"

Anche oggi un nuovo post. Praticamente con domani questa settimana avrò eccezionalmente postato tutti i giorni dal lun al ven, ma d'altronde è anche una settimana particolarmente importante come tutti ben sappiamo... Domani uscirò col post contenente la mia decisione ovviamente debitamente motivata su cosa farò ossia se andrò a votare o meno. Lo faccio perchè viste le tematiche che tratto in questo spazio credo sia giusto esporsi, almeno per le elezioni politiche, e dire se si vota o no e perchè si è fatta quella determinata scelta. Ora vi lascio alla poesia, buona lettura.

LA FAMIGLIA ITALIANA 

Mi chiamo Alfonso
Ho 35 anni 
Sono ancora
Per adesso
Il titolare di un ristorante

La pandemia mi ha messo in ginocchio
Ma non ho mai licenziato
Nessuno dei miei cinque dipendenti
E proprio quando stavo riuscendo 
Lentamente
A rialzarmi
Sono arrivate le sanzioni ai russi
I rincari su ogni cosa
Ed ora sono davvero preoccupato.

Ho due figli
La piccola di 5 anni
Ed il mio ometto di 7

Mia moglie si chiama Laura
Ha 32 anni
Per fortuna lei lavora in banca
Così uno stipendio fisso anche se basso
Lo abbiamo
Perchè dalla mia parte
Al momento
Arrivano solo perdite
Perdite e spese
Spese e perdite.

Ebbene sì
Ci ho pensato spesso a farla finita
Ma poi mi giravo verso i miei due figli
E guardavo mia moglie 
Sempre pronti a regalarmi tre sorrisi pieni d'amore
Nonostante le enormi difficoltà da affrontare
E che pure loro subiscono
Anche sul piano emotivo.

Non mi arrenderò
Anzi vi prometto 
Di impegnarmi al massimo
Per provare a non fallire

Solo non siate troppo ottimisti
Non abbiate eccessive aspettative
Oramai la mia attività
È del tutto soggetta all'aleatorietà più totale
Ed a costi di gestione 
Assolutamente fuori controllo

Gli aiuti del Governo?
Per favore non prendetemi in giro
Devo ancora vedere quelli promessi per la pandemia...

Ed allora
Io lotterò con tutta la mia anima
Ed il mio cuore
Per non far fallire il ristorante
Così come il mio amico Antonio
Combatte disperatamente
Per trovare un lavoro
Visto che il suo l'ha perso durante la pandemia

Era Aiuto Cuoco
Ora è "Help Nobody"
Ossia l'aiuto di nessuno,
Proprio come nessuno adesso
Si sta dando da fare per aiutare lui
Ossia dargli un posto come quello che aveva prima
O anche uno simile
A lui va bene tutto pur di lavorare di nuovo.

Antonio ha 27 anni
È già sposato con Sonia di 25
Ed aspettano un figlio a breve.

Loro
Già prima della pandemia
Avevano qualche difficoltà
Ma riuscivano sempre a far quadrare i conti;
Adesso, invece,
A seguito di tutto questo sconvolgimento
Sono rimasti entrambi disoccupati
E non sanno proprio dove sbattere la testa.

Lui era operaio 
Lei faceva la dogsitter
Non erano miliardari
Ma riuscivano 
Con le loro forze
Ad andare avanti

E poi abbiamo Gerardo di 57 anni
La moglie Franca di 54
E due figli oramai cresciuti
Due maschi rispettivamente di 28 e 25 anni
Entrambi laureati
Uno in medicina l'altro in Giurisprudenza.

Ma anche per loro è dura...

Lo so
Vi sento già rumoreggiare
E fare commenti sarcastici
Ma lui
Essendo un primario al reparto di oncologia della sua città
È sospeso dal lavoro senza stipendio da mesi 
Visto che giustamente non crede nel siero miracoloso
E la moglie è rientrata solo da poco 
Essendo un'insegnante elementare
Anch'essa convinta dei danni che quel siero 
Può procurare.

Vi sento ancora,
No, mi dispiace, non sono d'accordo
Non se lo meritano tutto questo.

Vediamo bene tutti ormai
Quanto quella cosa
Non funzioni affatto
E sospendere togliendo ogni mezzo di sostentamento
Di fatto è criminale.

I due figli, poi,
Faticano di questi tempi a fare qualcosa
Perchè tutto è bloccato
E con la scusa o la probabile verità
Dei costi elevati da sostenere
Per mantenere una clinica privata 
O uno studio di avvocati
Non cercano personale di alcun tipo 
Nella prima
E non prendono praticanti
Nè assumono dipendenti
Nel secondo.

Quanto ai concorsi
Chi li ha visti?
Qualcuno li ha segnalati 
Alla Sciarelli
Ma sono state tutte piste fasulle
Con cui si è fatto solo un buco nell'acqua.

Anche i ricchi piangono 
Direte voi
Potrei rispondervi gli ex ricchi
Oppure che i veri ricchi sono altri...

Comunque
Questo spaccato di famiglie italiane
Sia pure incompleto
Ve lo dovevo dare
Perchè vedeste
Come lo scenario attuale
Nemmeno del tutto post-pandemico
Ma già assolutamente bellico
Potrebbe 
Proseguendo in tal senso
Distruggere ogni famiglia italiana
Ma anche i giovani
Gli anziani
Insomma ogni persona 
Di questo tessuto sociale in crisi

Gli unici a fregarsene
Sono quelli davvero con i soldi
E le giuste conoscenze
Come nel caso dei politici nostrani 
Ed internazionali
Facoltosi imprenditori 
O pezzi grossi della finanza.

Pertanto
Quando andrete a votare
Prima di uscire da casa 
Con la vostra tessera elettorale tra le mani
Domandatevi se davvero esiste
Un solo partito o movimento 
Che sia in grado di meritarsi
Non solo il vostro voto
Ma anche la semplice fatica 
Nel dover raggiungere fisicamente
Il vostro seggio

Domandatevi, in sostanza,
Se e quanto
Veramente 
Ne valga la pena...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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PS: commentate ovviamente in modo libero come avete sempre fatto, tenete solo presente che la domanda finale che pongo nella mia poesia io la tratterò domani dicendo cosa ho deciso di fare ossia se votare o meno. Quindi voi potete tranquillamente commentare anche quella parte finale ma la mia decisione io la pubblicherò solamente domani pertanto è soltanto domani che su quel tema potrò dialogare con voi più nello specifico.  Oggi potrei solo rispondervi che prendo atto della vostra decisione al riguardo, che non la giudico perchè io stesso sono indeciso e penso che votare o non votare sia cmq una scelta assolutamente legittima e rispettabile (un po' meno votare chi ci ha massacrato in questi ultimi anni ed è per questo anche che dover scegliere chi votare è dura) e che domani scioglierò la riserva in un modo o nell'altro😁

DVR®

mercoledì 21 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Le Ricette Della Propaganda"

LE RICETTE DELLA PROPAGANDA

Eccole
Tante
Varie
E tutte gratis

Se ne può abusare
Unico rischio è rincretinirsi
Ancora di più
Di quanto non lo si sia già

Questa volta
Abbiamo una novità
Sembra che la pandemia 
Non sia quasi esistita.

Meno sbarchi
Solite proposte del PD
Ma in quel caso 
Si deve tenere conto
Che si vota un partito liberticida
E questo è più insidioso 
Più pericoloso
Più devastante
Che scegliere altro ed altri.

Ma della pandemia quasi non se ne parla più
Tranne qualche nostalgico del Catastrofismo di Stato
Che ancora ci dice che moriremo tutti quest'inverno
E sono gli stessi che ne hanno uccisi più loro con la vigile attesa
Che il covid per la sua virulenza.

Se ascolti la famigerata sinistra
Senti anatemi e proclami apocalittici
Innondare le tue orecchie

Se ascolti l'altra fazione
È tutto quasi come se non fosse successo
O comunque come se fosse finito
D'altronde anche per loro
I vaccini sono stati decisivi nella lotta al covid
Salvo
Per alcuni di loro
Essere a parole contro il Greenpass, la sospensione dal lavoro
E l'obbligo ad iniettarsi il siero per voler avere una vita.

Tanti sono caduti in questa trappola
Molti invece no
Ed ora stanno faticosamente
Raccogliendo i frutti 
Di una verità 
Troppo a lungo celata.

Ma tutto passa e scorre no?

Ecco quindi
Che si parla di nuovo di Flat Tax
E, unico tema di questi tempi difficili,
Le bollette carissime per il cittadino

Tutto questo 
Senza peraltro proporre soluzioni sensate
Ed efficaci.

Ed allora
Via con le solite stantie ricette miracolose!

Mi chiedo però
Dopo quello che abbiamo passato
Quanti possano farsi abbacinare 
Da questa propaganda datata
E superata dagli eventi di questi ultimi tre anni.

Lo scopriremo il 25 settembre
Nel frattempo
Tutti intonano a squarciagola
Le loro miracolose ricette di propaganda.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

martedì 20 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Volete Farci Morire"

Eccezionalmente posto anche oggi ma questo post di Valeria ed il fatto drammatico di cui parla nel finale hanno ispirato questa mia lirica. Valeria che ringrazio anche per avermi permesso di intitolare la mia poesia con il titolo del suo post, titolo purtroppo perfetto per i miei versi. 

VOLETE FARCI MORIRE

Oggi ho deciso 
Ho calato il sipario sulla mia esistenza
Ma questa decisione è colpa vostra
Di voi politici 
Tutti senza distinzione di bandiera 
Ed appartenenza politica
Sempre che poi oramai ci siano tra voi
Davvero  profonde e sincere distinzioni.

Me ne sono andato 
Senza clamori
In dissolvenza
Senza che 
Il mio suicidio
Assurgesse a gesto politico 
O di protesta.

No 
Nulla del genere
Anche perchè quella rabbia
Oramai si era già disciolta da tempoa

Casomai era la paura del domani
Il poter fallire 
Causando problemi seri alla mia famiglia
Ed allora
Preso da bollette insolute
Rincari di materie prime 
Ed ogni altra cosa immaginabile

Il mio dolore più grande
È stato vedere cessare
Una attività di famiglia
Esistente sul territorio da 30 anni 
La mia umiliazione più lancinante
Essere io a doverla far cessare
Io essere il perdente
Anche se perdente non sono
Perchè io tutto il possibile l'ho fatto 
Sempre.

La verità è che
Volete farci morire
E con me ci siete riusciti
Ma forse
Dovreste essere voi a sparire
Tutti voi colpevoli di questa crisi
E dovremmo essere noi a venirvi a cercare

Volete farci morire
Con me siete riusciti nel vostro intento
E presto
Se tanti Italiani con la benda sugli occhi
Ed i tappi nelle orecchie
Non si desteranno dal loro torpore
Altri come me seguiranno
E riuscirete nel vostro scopo
Quello di cancellarci

Ma oramai 
Non è più un mio problema
Io sono andato oltre. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 19 settembre 2022

OPINIONE DEL ROCKPOETA®:"Io Sto Con La Pausini"

Non sono un fan della Pausini non è il mio genere, quindi non posso essere tacciato di difenderla per ragioni di simpatia musicale. 

ANTEFATTO: la Pausini partecipa qualche giorno fa ad un programma di quiz spagnolo come ospite ed uno dei conduttori la coinvolge in un gioco semplice: intonare una canzone che abbia nel testo la parola "Corazon" ossia "Cuore"

FATTO: Lei ovviamente per ragioni di stile non cita se stessa (credo che un suo brano su due abbia "cuore" nel testo 🙂 ) ed intona "Cuore Matto" di Little Toni. Il conduttore non sembra conoscerlo ma stranamente da lì ad intonare "Bella Ciao" il passo per lui è breve e le chiede di accennarla. La Pausini si rifiuta dicendo che non intona una canzone politica per, dirà poi sui social, non venire sicuramente strumentalizzata.

Diciamo subito che per il genere della cantante la richiesta del conduttore ha messo al muro la Pausini che non fa canzoni di impegno civile tanto meno politiche, per cui se l'avesse intonata il Cdx qui in Italia avrebbe scatenato un polverone così come il non averla fatta lo ha scatenato uguale.  Io onestamente ho trovato quella del presentatore un'autentica violenza e forzatura proprio per le ragioni su esposte. Certo anche lei poteva cantare un brano più famoso anche spagnolo col termine "Corazon" e se la sarebbe cavata, forse...  

EPILOGO: una polemica che visto il personaggio si sgonfierà presto senza danno per la Pausini. Dispiace dire che se fossimo una nazione diversa e lei ne fosse stata originaria, la cantante avrebbe potuto intonare un brano simile senza rischio alcuno di una possibile strumentalizzazione. Aggiungo inoltre che se il voto per la Costituzione è personale, (uguale, libero) e segreto (art 48 comma 2) ne consegue che anche il proprio orientamento politico lo sia e lo possa democraticamente essere senza per questo venire tacciati di essere fascisti, pertanto nel caso poi di una cantante che non mi risulta abbia mai scritto una sola riga di sociale, ed ancor meno a contenuto politico, nelle sue canzoni, non vedo perchè non possa avvalersi di tale diritto.

Il mio post potrebbe finire qui ma non intendo sfuggire alla domanda che forse mentre mi stavate leggendo, vi sarete posti ossia: "Cosa avresti fatto? " Domanda lecita visto che io scrivo di sociale e quindi fatta a me avrebbe avuto più senso tale richiesta. 

In primis non avrei accennato al brano di Little Toni forse avrei scelto Corazon Maldito degli Inti -  Illimani ma se il conduttore mi avesse chiesto di intonare per forza Bella Ciao mi sarei rifiutato in primis perchè se devo scegliere un brano di libertà e rivoluzione lo scelgo IO ed allora per il mio sentire avrei scelto Hacia la libertad sempre degli Inti-illimani e poi perchè il brano Bella Ciao, è vero quello che sostiene la Pausini, è purtroppo ed ingiustamente connotato politicamente e non socialmente e quindi io non vorrei certo essere associato al PD o LEU o ART1 finti partiti di sinistra ed al contempo  tra i partiti principali artefici del green pass e dell'obbligo del siero con punte toccate di liberticidio da brividi, ma nemmeno mi sento di essere legato a Forza Italia e Lega o altri ancora e quindi, al contrario della Pausini, io avrei scelto un brano ma diverso, uno che sento, amo e parli di libertà da conquistare da parte di tutto il popolo, staccato quindi dalle sterili polemiche divisive nazionali. Avrei quindi scelto per esempio come ho già detto "Hacia la libertad" ma avrei anche potuto accennare "El pueblo unido  jamas serà vencido", volendo.

Purtroppo da noi la libertà si tende da sempre a politicizzarla e farne una propria ed esclusiva bandiera invece la libertà è un diritto di tutti e soprattutto di chi davvero la vuole ottenere e poi garantire a prescindere dal nome di un partito o di un altro. Se parliamo di libertà si deve cioè anche guardare il presente e vedere quali partiti davvero, non solo a parole ma anche coi fatti, sono per difenderla oppure no. Quindi è soprattutto guardando il presente, ossia i comportamenti e le affermazioni fatti nel presente da persone e partiti del nostro presente e facendo un raffronto col passato, che puoi accusare di fascismo e liberticidio qualcuno. Resta il fatto poi per me altrettanto fondamentale che cmq non mi sarebbe andato di intonare nulla se forzato a farlo neanche China Girl di Bowie. Io posso anche cantare Bella Ciao se mi sento di farlo, ma forzato mai.

Vero, se nel mentre avrete controllato il testo di Hacia la libertad vi sarete accorti che non contiene la parola "Corazon" ma sapete una cosa? Neanche Bella Ciao ha il termine "Cuore" nel testo.

"Una mattina mi son svegliato,
Oh bella, ciao! Bella ciao! Bella ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
Ed ho trovato Hope l'invasor"

Daniele Verzetti Rockpoeta®

venerdì 16 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Madame Ipocrisia"

Tristemente ispirata dalle parole di due giorni fa di Ursula Von Der Leyen...

MADAME IPOCRISIA

Anche oggi Madame Ipocrisia entra nelle nostre case
Ogni giorno agisce libera, disinvolta ed indisturbata
Abile trasformista o forse
Un piccolo diavolo possessore di anime a cottimo
Che entra nei corpi di patetici personaggi del momento
Alternandoli sapientemente.

E pure oggi Madame Ipocrisia bussa alle nostre orecchie:
"Questa è una guerra contro la nostra energia, la nostra economia, i nostri valori"
Parole non mie
Non sono nel mio stile
Sono di Ursula Von Der Leyen

Ursula
In realtà
Va ben oltre 
Cerca di farci bere l'ennesima menzogna
"Abbiamo ridotto la dipendenza dal gas russo" (sì, certo...)
Ed elogia gli operai italiani
In particolare
Sempre parole sue
Spero non mi chieda le royalties
Gli operai "delle fabbriche di ceramica dell’Italia centrale che
Hanno deciso di spostare i loro turni di lavoro al mattino presto, 
Per beneficiare dei prezzi più bassi dell’energia"

Sono esterrefatto
Le sanzioni inutili e per noi nocive ai russi 
Le hanno decise loro
La crisi del gas l'hanno montata loro ad arte
Ed ora chi pagherà il prezzo di questa ennesima emergenza?
Noi, ovviamente.

Ed intanto le sue parole
Illudono di mandare in Paradiso la classe operaia
Ma invece la spedisce all'inferno
E noi con essa.

Ci vogliono far credere
Che le motivazioni sono legate
Alla libertà, all'indipendenza di un popolo 
Ma se ci fermiamo a riflettere un solo istante
Osserviamo che:
Sanzioni alla Russia sì
Ma alla Cina per Taiwan no
Per gli USA con Libia ed Iraq
Solo per citare altri due esempi scelti a caso
Anche qui zero sanzioni
Ma per la Russia invece...

E mentre vi parlo
Sto acquistando candele di cera 
E lumini
Non si sa mai
Il blackout sembra alle porte...

E poi
Alla peggio
Dovessi morire di fame
Almeno avrò già assicurati i lumini
Per la luce (non proprio perpetua)
Sulla mia tomba.

È sera
E sono sempre più disgustato
Da ciò che leggo, vedo e sento.

Allora chiudo gli occhi e mi addormento
Sperando di svegliarmi domattina
Sentendo come prima notizia
Che Ursula è la Presidente della Commissione Europea

Sì, Ursula
Ma Ursula Andress...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 14 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Black & Green"


BLACK & GREEN

Isole Eolie
Panarea
Luogo rinomato e turistico
Ma a Panarea si può morire
I soccorsi sono un problema serio.

Fatto vero:
Donna avverte seri dolori intestinali e febbre
Elicottero impegnato ancora in un altro salvataggio
Elicottero atteso per 4 ore
Nel mentre lei poteva morire
Chiunque di noi poteva morire.

Ma c'è di più
Un'ambulanza avrebbe dovuto
Portarla all'elisoccorso
Ma l'ambulanza ha il motore solo elettrico
Si sa fa cool e fa più green

Peccato che la batteria si scarica
Durante il tragitto
E finisce spinta a mano
Dalla gente del posto
Che nel frattaempo
Via social
Fa tam tam
Preoccupata anche dalle gravi condizioni della paziente

E noi dovremmo votare
Chi al governo centrale
Non ha saputo coordinarsi 
Con le autorità locali
Per risolvere un problema gravissimo
E di lunga data peraltro come questo?

E noi dovremmo accettare come normale
Che a Panarea si possa morire per una banalissima colica renale?

La paziente è giunta a destinazione
E sta meglio
Ma in 4 ore si fa tempo a morire d'infarto
E dissanguati.

Intanto
Il problema resta
Ed un'autombulanza che non è ibrida
Ma totalmente elettrica
È palesemente una follia

Fanculo il Green
Se chi è soccorso rischia di morire
Ed i loro cari di indossare il Black al funerale.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 12 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Mondo Non Sa Più Sognare"

IL MONDO NON SA PIU' SOGNARE

Il mondo non sa più sognare
I giovani non sognano più
Nessuno osa programmarsi una vita
Idealizzarla
immaginarla 
E pensare di realizzarla.

Il mondo non sogna più
Non fioriscono gli amori
Non germoglia più la vita.

Strascicare i piedi a testa bassa
Sguardo ricurvo sul cellulare
E cuore sconfitto
Senza più voglia di amare la vita
Rifugiandosi in quella virtuale.

Ricordiamo gli anni in cui
Sorridevamo correndo lungo strade libere
E prati non inquinati.

Il mondo non sogna più
È un lusso che non ci si può più permettere
Così ci dicono
Ma qualche pazzo che non ci crede
Che non accetta questa sentenza inappellabile
Che non accetta che i sogni siano vietati dalla legge
E che ritiene che sognare non sia un lusso
Ma un bene di prima necessità
Come mangiare
E vitale
Come respirare
Esiste ancora.

Gli abitanti della Terra oggi 
Non sanno più sognare
Hanno paura di soffrire
Preferiscono anestetizzarsi
Con la rassegnazione
Ma se non si continua a voler sognare
Il mondo è già morto prima ancora
Di esserlo veramente.

Ricordo quando il rock accendeva i cuori
Alimentava i sogni
Lo ricordo
E finchè tutti noi ricorderemo
Quanto sognare fosse e sia essenziale per vivere
Ci sarà un barlume di speranza 

Sogna, mondo, sogna
La possibilità di non morire
È dentro il sogno
Perchè il sogno accende la speranza
Il sogno è speranza.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 9 settembre 2022

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: "Decisione Grave E Pericolosa"

Ordinanza di un tribunale ordinario di Varese non la Cassazione direte voi, ma quando si ha una sentenza forte da parte di un organo giudicante va cmq presa in esame in primis perchè cmq decide su qualcosa che ha valore tra le parti ed una di esse è facebook, ed inoltre perchè molte decisioni che poi hanno fatto giurisprudenza sono nate così con decisioni dal "basso". 

Tale decisione è grave e pericolosa lo dico subito chiaramente.  Si decide l'ammissibilità di cancellare post che veicolino disinformazione sanitaria. Ovviamente era un post non favorevole al siero del covid. Il principio base è che il diritto alle proprie idee termina quando si minaccia il diritto alla salute altrui ma questo paradossalmente può accadere se ti obbligo a fare o meno una cosa non se la contesto. Se io scrivo che mangiare le mele fa male dico una cavolata ma basta contestarla e se ci fossero tanti pirla che mi dovessero dare retta beh non è cancellando il post che li si convincerebbe del contrario, anzi...  Senza contare il fatto che nel corso degli anni potrebbero invece essere sorti nuovi elementi scientifici a sostegno della "mia" tesi e quindi potrebbe non essere così campata in aria.

Inoltre con tale conclusione si apre un mondo alla censura. Per esempio credo che dovrebbero o potrebbero essere cancellati tutti i post dei testimoni di Geova contrari alla trasfusione oppure tutti quei post assurdi che inneggiano alla magrezza assoluta ed all'anoressia o ancora i post religiosi quelli che inneggiassero al ramadan o per esempio, per assurdo, perfino post favorevoli all'eutanasia. Il punto poi è che molti di questi post non vengono mai cancellati dai social media così come non vengono quasi mai cancellati post palesemente violenti e che inneggiano spesso all'odio. 

Tra l'altro con questo criterio molti post che due anni fa erano contro la vigile attesa e favorevoli ad attuare subito ed a domicilio antinfiammatori per lottare contro l'insorgenza lieve del covid, sarebbero stati cancellabili in base a tale principio; peccato che ora Lancet abbia fatto uscire un articolo che conferma la bontà di tale tesi sottolineando i danni (ed i morti in più) che invece la teoria della vigile attesa ha causato. Eppure quanti medici di base l'hanno attuata in silenzio per paura di essere radiati...  

Il rischio che si possano etichettare come censurabili post che non inneggiano a nulla ma fanno affermazioni contrarie a quelle mainstream è molto pericoloso e liberticida. E vietare di pubblicare video o link che corroborino tale opinione è ancora peggio perchè si impedisce di fornire una possibile prova a sostegno.  Il post in esame con video incorporato non l'ho visto, magari era eccessivo ma non esiste ragione per censurarlo visto che non porta ad alcun obbligo per nessuno e tutti possono liberamente contestarlo commentandolo.

La censura è sempre negativa, può attuarsi in casi palesi come l'odio razziale per esempio ma poi siamo su un terreno minato e pericoloso per le libertà costituzionali. 

Daniele Verzetti Rockpoeta®

mercoledì 7 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Diogene"

DIOGENE

C'era una volta Diogene
E già da lì avremmo dovuto capire tutto
Comprenderlo con largo anticipo
L'umanità aveva già all'epoca
Imboccato il viale del tramonto.

Ed invece
Abbiamo scommesso ancora una volta
Nell'illusoria fiducia di un animo buono
Non disposto ad arrendersi
Dandola vinta al suo proverbiale cinismo,
Ed abbiamo voluto ostinatamente credere 
In una vacua speranza
Piuttosto che apprendere la vera lezione di Diogene
E cioè che un uomo vero oramai 
Non esiste più da tempo

Un suggerimento:
Se lo stai ancora cercando 
Trova te stesso
Se hai smesso di illuderti
Trova me.

La sua lanterna
Oggi è superata da strumenti molto più efficaci
E sicuramente Diogene oggi 
Userebbe almeno una torcia elettrica
Ma ciononostante
La sua utopica ricerca 
Non avrebbe alcuna speranza di successo
Oggi come allora

Però
Nel caso non abbiate ancora desistito
Trovate voi stessi
Se invece avete abbandonato ogni illusione
Trovate me
Cercate me
Realisticamente cinico
Senza più spazio 
Nemmeno per una 
Timida speranza - placebo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 5 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "E.I.T.R.D.2" (Malattie Rare): "PMDD"

Eccoci, come ogni 5 del mese, all'appuntamento con E.I.T.R.D.2  dove tratto di sindromi rare come tema per questa rubrica. Voglio parlare di patologie di cui nessuno o quasi nessuno parla e sulle quali io, con questo percorso per nulla esaustivo, cercherò nel mio piccolo di porre una piccola luce, un occhio di bue, per dare rilevanza a tale tema Vi lascio con la poesia e poi vi svelerò più in dettaglio la patologia. Aggiungo solo che questa volta la protagonista della mia poesia esiste ed è una donna molto tosta e coraggiosa. 

P.M.D.D.

Ciclo!
Cazzo si chiama ciclo
O mestruazioni 
Non "cose"
Cosa "cose"?
Vedo gente, faccio cose?

Sono Lucie
Lucie Patruno
Ed esordisco così
Perché se già parlare normalmente
Del ciclo mestruale sembra un tabù
Figuriamoci poi 
Se ad esso è legata questa malattia rarissima
Questa mia sindrome
Che viene senza un'apparente ragione
Senza che comportamenti attivi od omissivi negativi
Influenzino in qualche modo la sua comparsa

Dieci anni per vederla diagnosticata
Ed intanto mi curavano come se fossi una bipolare
Una pazza
Perchè il mio corpo e la mia mente si trasformavano 
In un'altra me
Prima solo in prossimità dei giorni del ciclo
E poi sempre prima
Fino a darmi solo 7 giorni al mese di tranquillità.

Vita sociale cancellata
Io stessa
Disperata
Arrivai a chiedere a mio marito
Di ricoverarmi in Psichiatria
Ma per fortuna alcune di noi
Hanno uomini veri accanto 
Come mio marito appunto,
Che non si è arreso
Ed insieme con me
Non ha mai smesso di cercare
Di individuare questa patologia
E dare un nome a questa feroce malattia
Nome che abbiamo "trovato" noi
Ossia Disturbo Disforico Premestruale o PMDD.

Nebbia mentale
Difficoltà di orientamento
Pianto infinito
Scatti violenti di rabbia senza apparente motivo
Difficoltà nel linguaggio
Tutti sintomi che mi colpivano e mi colpiscono
Quando la Bestia mi assale.

Ora grazie all'associazione ITA-PMS
Va meglio
Ho scelto la menopausa chimica
Punture che migliorano la situazione
Ma non la risolvono.

Tra dieci anni
Se le multinazionali che per ora
Ci hanno tutte voltato le spalle
Non avranno trovato una cura
L'unica strada percorribile per stare bene
Sarà quella di operarmi
E togliermi l'utero.

Patologia rarissima
Poco conosciuta
E molto invalidante sotto l'aspetto sociale
Ed ovviamente lavorativo.

Ora finalmente
Ho visibilità
E posso dare voce
A tutte quelle donne
Che non immaginano neanche
Di soffrire di questa patologia
E dare loro la dignità ed il rispetto
Che meritano.

Sono Lucie Patruno
Ho un marito fantastico
Due figli meravigliosi di 9 ed 11 anni
Soffro di Disturbo Disforico Premestruale
E non sono pazza
Nessuna di noi è pazza
Solo perchè soffre di questa patologia
Così come non sono isteriche
Le donne solo perchè hanno il ciclo

Il vero problema è che io soffro di PMDD
Ma molti di voi sono colpiti da una patologia molto più grave:
"La Stereotipomania Invalidante"
E solo riconoscendo per tempo di esserne affetti
Esiste una tenue speranza di guarigione.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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Parliamo quindi di PMDD o Disturbo Disforico Premestruale. Non vi aggiungo molto altro perchè a metà giugno scorso ne ha parlato OPEN dando voce a Lucie Patruno che non è un personaggio inventato ma una donna in carne ed ossa, vera, reale e tosta! Come dicevo, ne ha parlato OPEN qui e Lucie esiste ed è una donna super e molto coraggiosa. La poesia riprende la sua storia che ha raccontato nell'articolo che qui vi linko.  Vi rimando anche al link dell'associazione ITA-PMS

DVR®

venerdì 2 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Nuovo Coprifuoco"

Siamo alla follia...spegnere i decoder quando non li usiamo Quindi tel di casa staccato cell spenti... Ah e poi insegne spente dopo le 23 quindi buio totale per le strade. Siamo alla follia una follia prefigurata, voluta preordinata a tavolino per metterci in ginocchio. A questo aggiungiamo smart working per i dipendenti pubblici, chiusura negozi ore 17 e locali ore 23.  Altro coprifuoco in arrivo ed inizio a pensare che non possa tutto questo essere dovuto solo dalle sanzioni a vuoto verso la Russia, ci sento puzza di altro, di un nuovo modo per limitare ancora una volta la libertà della gente. 

IL NUOVO COPRIFUOCO

Ore 23
Insegne spente
Lampioni fiochi
Calma piatta
Nessuno in giro
Anno 2020?

No
Siamo nel 2022
Novembre 2022
Coprifuoco virtuale
Puoi uscire
Ma per le strade
È notte fonda
Tutto è chiuso dalle 19
Ed i locali dalle 23

Crisi energetica
Colpa del gas russo 
Che non abbiamo più
O forse anche di quello USA
Che costa otto volte tanto...

Ore 23
Coprifuoco di fatto
Criminalità in crescita
Città sempre più spettrali
E noi
Che non ribellandoci a tutto questo
Saremo spettri tanto quanto 
Le strade buie delle nostre città.

No 
Questa non è civiltà
Non è vita
Non è libertà
Non è verità
È menzogna
È un domani colmo di nubi oscure
È il tramonto di ogni forma di libera esistenza
È l'ennesimo esperimento
Per piegarci
Per abituarci a farci vivere come sorci
Dentro caverne moderne
Ma anch'esse con meno luce
Meno comfort
Meno libertà.

Ore 23
Per una volta
Invertiamo la rotta
Invece del buio totale
Accendiamo tutto quanto
Nostre anime comprese.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 31 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®:"Just One Word"

JUST ONE WORD

Sognare l'insopportabile
Desiderare l'insopprimibile
Liberare le catene della follia
Con una sola parola: libertà

L'Età del dubbio è morta da tempo
Seppellita da certezze effimere
E false verità
Costruite e perfezionate
Per indirizzare un non più libero pensiero.

Sognare l'indecenza
Un mondo libero
Pace
Acqua pubblica
Ed immaginare quale prezzo 
Si paghi
Soltanto a fantasticare sulla verità
Si identifica tutto con una sola parola: persecuzione.

Prove tecniche di estinzione 
Anteprima della terza guerra mondiale
Continua ed insistente campagna contro
I non inoculati
Perchè sono sani
E stanno bene
E solo il fatto che respirino
È per il governo un problema rilevante
Un fastidioso inconveniente.

Sognare l'impensabile
Desiderare l'insopprimibile
Liberarsi da queste catene di follia
È fondamentale
Ma ancora più importante
È liberare la mente del resto del popolo
Dal costante condizionamento.

Sconfiggere l'insopportabile
Accettare l'ingovernabile
Rigettare il "costrizionismo"
E rivedere il sole
Ha solo un vocabolo per riassumerlo: Vita. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

lunedì 29 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Ossicodone"

OSSICODONE

Ossicodone 
Ossicodone per non sentire il dolore delle menzogne
Le lame affilate 
Tagliare le sinapsi del cervello
E per non udire le urla di sofferenza.

Ossicodone per coloro
A cui non fanno effetto 
Tutte le altre droghe
Quelle allucinogene
Utili per vedere e credere
A realtà fasulle
Inesistenti

Sostanze disciolte ovunque 
E quasi tutti cadono 
In una profonda dipendenza
Dissetandosi presso
L'abbeveratoio della menzogna

Ossicodone per chi 
Sa resistere al farneticare dei media
Sa evitare di cadere nelle trappole 
Di diatribe costruite ad arte
Per distogliere dalla verità
Per consumare le poche sinapsi esistenti
In inutili sforzi 
Per capire l'incomprensibile
E non vedere l'evidente.

Ossicodone
Non per annullarsi
Solo per sopportare appena
Il dolore nel vedere una società 
Corrotta nel pensiero
Divorata dal fanatismo
E soffocata dall'ignoranza.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

venerdì 26 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Danni Collaterali"

DANNI COLLATERALI

20 anni
20 anni ed un fatto accadutomi
Che a tanti altri miei coetanei
Rovinerebbe la loro vita per sempre
Ma non a me
A me non succederà

Il mio nome non è importante
Nemmeno i giornali lo riportano
Sono indicata come " la soldatessa americana"

Era sera
Sono di stanza a Pordenone
Io ubriaca fradicia
Tasso alcolemico 4 volte superiore al limite
Sto guidando 
E lo centro in pieno
Lui appena 15 anni.

Mi spiace
Ma la mia vita è più importante
E non credo debba essere distrutta
Per un piccolo incidente di percorso.

Sono agli arresti domiciliari
Presso la mia base
Penso al Cermis
E mi dico 
"Se se la sono cavata loro, perchè non io?
Io ho ucciso solo un quindicenne
Loro avevano fatto molti più danni collaterali"

E non biasimatemi
Voi al mio posto fareste lo stesso.

Noi avremmo fatto lo stesso?
Forse molti sì ma molti altri no
La coscienza è ancora un ingombro salvifico
Per tanti esseri umani.

Ma ancora una volta
Quello che più fa rabbia
È che le leggi e la giustizia
Sembrano oramai 
Essersi separate per sempre
E diventate tristemente
Due binari paralleli

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 24 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Esperimento Emotivo"


ESPERIMENTO EMOTIVO

Pulviscolo negli occhi
Lista passeggeri cartacea
Non la puoi falsificare
Non puoi modificarla 
Hackerarla

Se è il tuo turno 
Su quel volo
Non puoi scansarlo
Nè sperare che precipiti 
Prima che arrivi al tuo Gate.

A volte capita 
Che parta in anticipo senza di te
In realtà non è quello che realmente succede,
Semplicemente non eri registrato
Su quel volo
Non era il tuo momento.

E vai a zig zag
Finestre chiuse 
Per non sentire la disperazione dell'uomo
Ed al contempo 
La sua ferocia.

Ed intanto segui il flusso dei tuoi pensieri
E speri che non ti porti fuoristrada
Che non ti faccia dire cazzate
E mentre rifletti su tutto questo 
Senti che le tue emozioni ti portano
Dritte verso due grandi amori:
Quello per LEI
E quello per gli unici colori che amo
I più antichi d'Italia.

E mentre chiudo gli occhi 
Per sognare il momento più bello della mia vita
Mi accorgo che per oggi
Questo esperimento
Può concludersi qui
E penso
Che in fondo
Anche quando scrivo
Con un tema da me predeterminato
Avendo già ben chiaro cosa vorrò dire,
Non seguo poi uno schema emotivo
Così lontano da oggi
Lascio comunque 
Che le mie emozioni
Scorrano a briglia sciolta
A casaccio...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 22 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Clima"

IL CLIMA

Non ho più mezze misure
La mia mitezza proverbiale
il mio essere da voi più "temperato"
Tutti questi privilegi che vi avevo concesso
Avendo abusato dell'ambiente
Li avete perduti.

Sono il Clima
Oggi più pazzo
Violento
Più intollerante
Meno disponibile ad essere
Accondiscendente nei vostri riguardi.

Sono il Clima
Avete umiliato l'Ambiente
Avete martirizzato mio fratello
Costruendo dove non era ammissibile
Fregandovene di rispettare poche semplici regole
Questo oggi è il risultato.

E non potete certo accusarmi
Di  non aver tentato da decenni 
Di mettervi sull'avviso
Ma voi niente
Avete preso sotto gamba i miei avvertimenti
Ed avete pensato di poter piegare anche me
Come vi eravate illusi 
Di aver dominato l'ambiente

Invece vi siete sbagliati
Oggi come allora.

Avete interpretato  
Come un segno di debolezza
la nostra pazienza
La nostra gentilezza
L'aver voluto avere per voi umani 
Un benevolo occhio di riguardo
Avvertendovi per tempo
Dandovi la possibilità di rimediare

Cari umani
Quanto siete stolti e violenti
Solo così si spiega
Perchè stimiate sempre chi mostra i muscoli
Anche se non quelli più importanti
Quelli del cervello
E scambiate per debosciati
Insignificanti
Patetici
Coloro i quali sono invece gentili
Rispettosi
Ma non per questo deboli
Ed incapaci di reagire con forza
Se minacciati.

Sono il Clima
Vi ho concesso tempo 
Ora il tempo è finito
La cambiale nei vostri confronti è scaduta
E dovete pagare dazio
Dovete saldare il debito e pagare i danni
Causati a mio fratello.

Non avete saputo proteggerci?
Adesso ne pagherete le conseguenze
E quali gravi inadempienti 
Ora subirete la nostra ira.

Con un atipico decreto ingiuntivo
Avente effetto immediato
Vi toglieremo gli inverni miti
Le estate calde ma non torride
Vi ridurremo l'acqua
Salvo restituirvela 
Quando vorremo
Sotto forma di 
Scrosci torrenziali e devastanti.

Proprio non imparate mai
Prima con Adamo ed Eva
Vi siete giocati l'Eden

Siete quindi caduti sulla Terra
Che rispetto agli inferi
È un domicilio sicuramente migliore
Ma anche qui avete commesso lo stesso peccato mortale
Quello della Superbia

Avevate comunque il Paradiso in Terra
Su questa Terra,
Ora lo avete perso
Ora vivrete senza più privilegi
Ora vivrete su questa Terra
Quel poco che vi resta
Proprio come vivrete per l'eternità:

All'Inferno.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 19 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Voce Ai Pazzi"

VOCE AI PAZZI

Un tempo
Molto dopo i greci
E dopo i romani  
Il giullare
O il "comico" di strada
Già meno il pensatore
Meno ancora il filosofo
Potevano raccontare la verità
Tanto il primo
Era considerato un servo del potere
Vivendo a Palazzo con il Re
L'altro invece era un pezzente
Che il volgo ignorante
Considerava come un menestrello qualunque
Un passatempo 
Dai contenuti strambi.

Ed allora 
Di colpo solo i pazzi 
Raccontavano la verità
Ma se per caso
Qualcuno iniziava
A prenderli troppo sul serio
Ecco che da pazzi venivano trattati
Rinchiusi in prigioni prima
In manicomi poi
O uccisi
Sempre se non accettavano di essere comprati.

Oggi 
È quasi cambiato tutto
Oggi 
Sono sempre i "Pazzi" 
Ossia gli artisti veri
A dire come stanno le cose
Ma esiste una profonda differenza.

I "Pazzi" di oggi 
Fanno paura
Ed allora vengono isolati
Denigrati
Derisi
Tacciati di complottismo

E se non è sufficiente
Questo trattamento 
Da elettroshock 
Riservato al popolo
Allora li si stana
Li si censura.

Spesso però 
Questo lavaggio del cervello
Funziona 
Poi
Avviene il risveglio ma
Quando accade 
È tardivo.

Ed allora
Solo una cosa voglio mettere in chiaro
Per prima
Per ora e per sempre
Io non sono pazzo
Je non so' pazzo 
E voglio continuare a parlare!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 17 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Bugiardi!"

Ispirata da questa foto di Marco Cavallini  Grazie per avermi concesso di postarla 







Titolo foto: "La Piazza In Agosto"
Autore: Marco Cavallini






BUGIARDI!

Bugiardi!
Una volta forse
Ora io sono deserta sempre
Sono come le piazze vuote di De Chirico
Per me oramai se non fosse per il caldo
Ogni giorno sarebbe agosto
Per colpa vostra.

Voi non mi frequentate più
Preferite Amazon
Ai negozi che ospito
Prediligete la Play ad un passeggiata
Tra i miei portici
E soprattutto
Avete abbandonato 
Quello che si è sempre fatto
Alleandovi a me: manifestazioni
Siano esse state di giubilo
Che di lotta

Soprattutto queste ultime
Non le fate più
Preferite cliccare quattro "grr"
Sul virtuale
Senza voler più lottare veramente
Con me al vostro fianco.

Io sono una Piazza
Proprio quella della foto
Ma la mia solitudine non è più stagionale
È oramai cronica ed a tempo indeterminato.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

domenica 14 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "LA MARCIA PER SEMPRE"

LA MARCIA PER SEMPRE

Marciamo
Sul Ponte nuovo chiedendo
Giustizia per 43 anime perse
Marciamo
Uniti a voi brava gente,
Marciamo
e Marceremo per sempre,
Per sempre
Fin quando non avremo giustizia
Giustizia
Giustizia
Giustizia...

DVR®
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Ci si rilegge mercoledì 17 agosto.

venerdì 12 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Anima - Spugna"


ANIMA - SPUGNA

E mi sono soffermato, ragazza,
Sui tuoi respiri
Tra una parola e l'altra
Tra un verso ed il successivo
Per ascoltare i suoni della vita
E per riviverne gli odori.

So che il tempo fa sfiorire i corpi
Ma non l'anima
Un'anima, la mia, 
Di pietra
Contro i nemici più acerrimi
Ed al contempo aperta
E sincera.
Verso chi ama.

Mi sono soffermato
Ancora una volta
Per captare i pochi suoni belli della vita
Anche se non era la prima volta

Ho sempre voluto vivere il momento
Ponendo però sempre attenzione
Anche al futuro.

Mi sono soffermato
Ed ho percepito pochi aspetti 
Ho annusato pochi odori
Ma tutti importantissimi.

Ho percepito l'amore per lei
E l'armonia di una Natura
Che nonostante il suo grido d'allarme
E le aggressioni continue che le facciamo
Riesce ancora a volerci bene nonostante tutto.

E poi la musica
L'arte,
Il magico suono di una risata.

Mi sono soffermato un attimo 
Per riassaporare tutto.questo
Come faccio spesso
Soprattutto quando 
La mia "anima - spugna"
Arriva a saturazione
Quando ha bisogno di respirare
Ed uscire dall'apnea 
Dovuta dal soffoco di oceani di fango
Nei quali si immerge 
E melma su terraferma
Sulla quale arranca
Frutto di una società malata
Che contagia con il suo marciume
Ogni cosa che tocca

Ma
Se sai tornare in superficie in tempo
Se sai prendere il tempo giusto ed il giusto respiro
Allora
Per quanto tutto quello squallore possa toccarti
Non potrà mai travolgerti
Mai  sporcare 
O anche solo offuscare
Nessuna anima 
Che non sia già predisposta
Ad essere corrotta

E la mia Anima - Spugna
Assorbe tutto il male
Ma trattiene solo il dolore 
E la sofferenza dell'umanita
Senza mai lasciarsi attrarre
O incattivire
Dal Male.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 10 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "A Ruota Libera"

 A RUOTA LIBERA

In picchiata
Caduta libera
Provocata da scelte obbligate
Senti il suono della nostra carne reietta
Senti il suono degli scarponi
Senti l'odore della carne viva 
Fatta allo spiedo.

E vorrei un cielo di pelle
Per coprire questo scempio
E vorrei immaginare un'utopia 
Che ci stupisse realizzandosi
Vorrei non vomitare alla vista
Di certi figuri
Ma è come soffrire di mal di mare
Non hai scampo
Anzi è peggio
Se hai mal di mare ci sono pillole che aiutano
Contro la vista di certi soggetti
O sei forte di stomaco o non c'è soluzione.

E vorrei che queste parole
Volassero alte
Senza essere interpretate in senso stretto
Come portatrici di pensieri su uno specifico argomento

Vado a ruota libera
Cavalco gli oceani
E su ogni onda
Surfo con l'animo di chi
Non è perfetto
Ma è sincero 
E non gradisce
Dittature di alcun tipo
E natura.

In picchiata
Caduta libera
La Terra deve evitare collisioni mortali
O forse deve cercarle
Per smettere una volta per sempre
Di soffrire.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

lunedì 8 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Magari Per Sempre"

MAGARI PER SEMPRE

Strade di mare
Città bagnate da ossigeno azzurro
Placano solo in parte la mia frustrazione,
Stanco di capire senza riuscire a far comprendere

Perdita di tempo
Logorato dalla tua perdita
Affaticato da un coraggio 
Che mi sta abbandonando
O forse più che il coraggio
È la voglia di crederci che sta scemando

Ma non cederò
Non permetterò che tu pensi 
Che non sia riuscito a portare a termine
La mia missione
Cosa non impossibile
Visto che per te 
Avere successo nella missione 
Era non abbandonarla fino all'ultimo
E non invece
Il riuscire a far ragionare la gente.

Certo
Mi hai sempre detto 
Che se anche un solo mio seme
Avesse attecchito
Sareabbe stato importantissimo
Poteva essere un germoglio futuro
In grado a sua volta
Di convincere un altro ad ascoltare. 

Tutto vero
Ci credo ancora ma
Sono stanco
Vorrei venirti a trovare
Adagiarmi vicino a te
Ed addormentarmi
Magari come te
Per sempre. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®