venerdì 30 giugno 2023

mercoledì 28 giugno 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: "A Cosa Stai Pensando?"

A COSA STAI PENSANDO?

A cosa stai pensando?
E quante cose stai rimuginando?
E perchè stai sempre pensando?
Perchè non fermi quella dinamo impazzita
E non la fai riposare un po'?

Quanti quesiti
E poi così impegnativi
Se avessi immaginato il tenore di queste domande
Non avrei scelto la busta 1 ma la due o la tre.

Oramai però sono in gioco
E devo rispondere
E non mi tirerò indietro.

Alla prima domanda
Non posso che dare una risposta
Valida per questo preciso istante
Al massimo inserendone altre 
Legate però ad altri momenti.

Sto pensando che fa più notizia
Un gruppetto di ricchi viziati ed annoiati
Che buttano nel cesso 250.000 euro
Per vedere i resti del Titanic
A bordo di un loculo che definiscono sottomarino
Solo perchè non si sa più dove siano finiti.

Sto pensando alla morbosità umana
Ed a quale mostruoso livello abbia raggiunto
Sto riflettendo su come non sia tanto la spedizione
Nè il fatto che siano ricchi e molti anche noti
Ad interessare il morboso uditorio
Ma il fatto che potrebbero morire  
E che non si sa se lo siano già
E sto rimuginando sul fatto che
Tanti di voi pagherebbero somme importanti
Per un canale satellitare o in streaming
Che non sapesse localizzare il sottomarino
Ma potesse trasmettere live 
Gli ultimi momenti di questi ricchi mortali
Destinati ad una fine orribile.

Sto pensando
Che non ci rendiamo conto
Come nemmeno poi così segretamente
E tutto sommato anche piuttosto rapidamente
Fervano i preparativi per controllarci tutti 
Alla "China style" 
Anche se lo negano ovviamente 
Con assoluta fermezza

Sto pensando ai medici radiati
Ai lavoratori ghettizzati
Per dire verità ora alla luce del sole
Su certe terapie di vigile attesa
Su sieri inutili e pericolosi
E penso a siti stupidi, aberranti e violenti
Che invece non vengono nemmeno intaccati
Da un piccolo richiamo.

Sto pensando a troppe cose 
Per riassumerle qui ora tutte quante
Fatevi bastare queste.

Quanto alla seconda domanda 
Direi che per quello che ho detto
Credo si possa ritenere assorbita dalla prima risposta.

Rispondere al terzo quesito è fin troppo facile:
Perchè quando smetti di pensare smetti di esistere.

Ultima risposta: certo che riposa
Riposa, non va in letargo né ancor meno
Emigra lontano in luoghi dove può rischiare
L'arresto o il lavaggio del cervello
E mettere a repentaglio la sua vita.

A cosa stai pensando?

A cosa sto pensando...
Credo che se dovessi riassumere
Tutto quello che ho scritto qui ora
Potrei sintetizzare la mia risposta così:
"Alla lotta e ad un vero futuro"

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 26 giugno 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: " Le 3 Vittime"

Nasce tutto dall'immagine della scultura che Santa Spanò posta su Facebook insieme ad altre. Quella che qui riporto in fondo dopo la poesia, rappresenta Ilaria Alpi e Grazia Cutuli uccise per le scomode verità che avevano scoperto e volevano raccontare a tutti noi. La scultura fa parte di una fontana pubblica e non è bellissima ma soprattutto riproduce le due giornaliste scolpite senza veli, nude insomma. Io ho provato ad immaginare il perché questa scelta ed ho pensato che a dircelo ed al contempo a dirci quanto siano soddisfatte di quest'opera, dovessero proprio essere le due straordinarie reporter

LE 3 VITTIME

Siamo due donne
Siamo due giornaliste
Siamo state uccise
Uccise insieme alla verità
Che volevamo raccontare

Ed eccoci insieme
Accomunate da una fiamma interiore profonda
Quale la ricerca della Verità
E dal nostro amaro destino.

Siamo due donne
E siamo nude
Nude in questa scultura 
Nude ed inermi
Proprio come la Verità

La verità non è quasi mai bella
È nuda ed indifesa

Qualunque verità vestita
Coperta di stracci 
O con indosso uno straordinario abito da sera
Non è mai tale
È un inganno
Un imbroglio
Una menzogna.

E se la Verità è nuda
Non può che essere nudo
Anche chi la cerca
La difende
La protegge
E la pretende

E noi siamo qui
In questa scultura
Nude come la Verità
Sperando solo 
Di aver meritato cotanto onore
E di aver servito la Verità
Al meglio di quanto ci è stato possibile

Perchè non è la nudità una vergogna
Ma lo è il sudario squallido dell'ipocrisia
O il vestito elegante di chi ci ha voluto morte

Tre le vittime rappresentate in quest'opera
Io, Grazia e la Verità
Vestite solo della nostra pelle
Vestite dalla testa ai piedi di Dignità.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®



venerdì 23 giugno 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Sottomarino"

Scritta tre giorni fa ma i contenuti li confermo anche adesso 

IL SOTTOMARINO

Scomparire
Svanire nel nulla
E pagare 250.000 euro per riuscirci.

Scomparire 
O morire
Incertezza thrilling

Vite umane annoiate
Che cercano il brivido del mistero.
Si dissolvono nel vuoto cosmico 
Delle profondità più buie e segrete dell'oceano
E come ratti in gabbia
Sfogheranno la loro paura
Senza che i soldi li possano aiutare.

Scenario probabile
Prove che siano morti non ce ne sono
Segni del sottomarino nemmeno

Forse l'oceano ha deciso di dare loro una seconda chance
Invece di ucciderli 
Li ha salvati

Metamorfosi
Crescita
Rinascita

E da esseri umani inutili
L'oceano li ha plasmati
Branchie e non polmoni
Pinne e non gambe
Un cervello ma non la parola

Quest'ultima cosa li avrà certamente conquistati
Muti, incapaci di esprimere alcun suono umano
Massima garanzia di portarsi i segreti più orribili
Fin dentro la loro tomba

Oppure no
Sono solo carcasse inanimate
Con tanto di etichetta attaccata
Dal prezzo cadauna di 250.000 euro
Che galleggiano dentro un sottomarino
Da trovare e recuperare a tutti i costi.

They all died in an awful submarine
And did pay too

E la cosa più "triste"
È che sono morti senza l'orchestra
A suonare per loro fino all'ultimo.

Muoiono come ratti in una gabbia
Annegano proprio come quegli operai 
Travolti ed affogati da tonnellate di mais 
Piombate dentro a quella cisterna
In un giorno come tanti
Un giorno come troppi.

Muiono come i poveri comuni mortali
Lasciando però in eredità patrimoni ingenti, forse,
Ma nulla più
Nulla che alla Storia possa interessare
Nulla che meriti menzione postuma
Nulla di cui l'anima possa cibarsi
Null che meriti valore
Nulla che io possa considerare valore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 21 giugno 2023

QUESTA FUNIVIA NON S'HA DA FARE (AGG.TI)

Ulteriori sviluppi sulle iniziative per fermare la costruzione della Funivia di cui abbiamo già parlato.

Sabato 24 giugno, dalle 17:30 davanti alla stazione di Principe, ci vediamo per il CORTEO DI SAN GIOVANNI. È un momento molto importante per dimostrare la forte opposizione alla costruzione della funivia: un’opera costosa, inutile e peggiorativa delle condizioni dei quartieri coinvolti.  Facciamo sentire tutti noi la voce di Genova!


DVR®


 

lunedì 19 giugno 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Keep Them Away!"

Potete leggerla e/o videoascoltarla (video in fondo)

KEEP THEM AWAY!

Tieni i tuoi figli lontano dalla verità
Dalle mie parole
Dal mio modo di pensare

Tieni i tuoi figli all'oscuro
Dai loro una luce falsa
Mostra loro solo la patina offuscata
Di una superficie bugiarda 
Illuditi di salvarli.

Tieni i tuoi ragazzi 
A distanza dal mondo
Dai loro una campana di vetro
Ma mi raccomando
Dotata al suo interno
Di Wi - fi  
Non prima di aver inserito
Il Parental Control

E cosa importa
Se tuo figlio ha già 16 anni
E tua figlia 15
E cosa importa
Se non capisci
Che non li puoi imbavagliare
Non li puoi fermare

E cosa importa
Se non capisci
Che li puoi ridurre ad essere
Amebe che camminano
O peggio ancora
Hikikomori a vita.

Mi raccomando
Tienili lontano dal pensiero libero
Tienili fottutamente lontani da me
Evita che possano anche solo inavvertitamente
Inciampare nei miei versi
O in canzoni e film non ortodossi

E se si drogheranno
Pazienza
Per te è meglio un figlio tossico
Che pensante
Perchè meglio essere compatiti 
Dal mondo per una disgrazia
Che emarginati come reietti
Per avere un figlio ribelle
Perchè qualunque ruolo od immagine
In questa società malata 
Possa destinarvi il fato
Anche il peggiore
Anche solo quello di una modesta comparsa
Per voi sarà
Paradossalmente meglio
Che essere esclusi 
Da questa volgare farsa
Perchè per voi 
Essere accettati 
Sentirvi servi felici
E conformati al pensiero globale
Dà sicurezza

La stessa sicurezza
Di una caldaia
Che perde monossido di carbonio:
Voi dormite
Respirate quel dolce tepore mortale
E non capite 
Che non vi sveglierete mai più
Che la vostra fine è segnata per sempre

È solo una questione di tempo
Ma voi non preoccupatevi
Continuate serenamente a dormire...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
 




venerdì 16 giugno 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Era Uno Di Noi"

L'ho scritta ieri sera ed ho aspettato per vedere se altri dettagli uscissero ma quei pochi usciti vanno nella direzione dei miei versi quindi la posto 


 DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 14 giugno 2023

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: "Bufala di Bufale.Net?"

Spiace cannibalizzare la poesia ed il tema di oggi ma credo sia necessario parlare di questo fatto pure qui.

Tutto nasce da questo post di Berica che, peraltro su quel tema in queste ore non è da sola ma in ottima compagnia nel panorama del web, nel quale si chiede come mai per il Cav. i funerali di Stato ed il giorno di lutto nazionale e per Falcone e Borsellino invece no. Io prima di rispondere faccio un giro in rete, per vedere se esistesse una spiegazione anche solo di legge, ed incappo in questo post di Bufale.net. A questo punto il clou della questione, leggendo quel post, non era più perchè lui sì e loro due no ma era capire se veramente questa fosse una discussione futile, inutile, quasi disdicevole poiché una legge stabiliva che il Cav. potesse mentre Falcone e Borsellino no.

Provare a fornire una risposta a tale domanda era quantomai necessario visto come in queste ore era girata una forte indignazione in rete più che per i funerali di Stato a Berlusconi per il fatto che non fossero stati fatti anche per Falcone, Borsellino così idem per il lutto nazionale. 

Bufale.net nel suo articolo, correttamente fa riferimento per dare la risposta alla Legge 7 febbraio 1987 N.36 solo che nel farlo prende in esame esclusivamente l'art. 1. mentre per rispondere si devono vedere i primi 2 articoli della legge n. 36 del 7 febbraio 1987. Ecco perchè il NO a cui giunge il sito in questione potrebbe essere una bufala ossia un significativo e frettoloso errore di valutazione quando (la legge è composta di soli 6 piccoli articoli). cliccando sull'art. seguente si aprivano a mio avviso importanti spiragli per il SI'

ART. 1.

"1. Sono a carico dello Stato le spese per i funerali del Presidentedella Repubblica, del Presidente del Senato, del Presidente della Camera dei deputati, del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Corte costituzionale, sia che il decesso avvenga durante la permanenza in carica, sia che avvenga dopo la cessazione della stessa.

2. La disposizione di cui al precedente comma 1 si applica anche ai funerali dei Ministri deceduti durante la permanenza in carica.

3. L'erogazione della relativa spesa avviene con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri."

QUINDI I FUNERALI DI STATO SONO DOVUTI PER LEGGE A BERLUSCONI. PECCATO PERO' CHE FACENDO UN CLICK SULL'ARTICOLO SUCCESSIVO SEMPRE SUL LINK ALLA LEGGE DA LORO STESSI FORNITO SI TROVA SCRITTO QUALCOSA CHE NON SEMBRA ESCLUDERE LA POSSIBILITA' DEGLI STESSI NON SOLO PER I POLITICI DI CUI ALL' ART. 1:

Vediamo cosa dice l'art. 2:

ART.2

1. "Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, possono essere assunte a carico dello Stato le spese per i funerali di personalita' che
ABBIANO RESO PARTICOLARI SERVIZI ALLA PATRIA, nonche' di cittadini italiani e stranieri o di apolidi che abbiano illustrato la Nazione italiana nel CAMPO delle scienze, delle lettere, delle arti, DEL LAVORO, dell'economia, dello sport e di attivita' sociali."

DIREI QUINDI CHE nei particolari servizi resi alla Patria fosse già possibile far rientrare Falcone e Borsellino e che quantomeno porsi un più che ragionevole dubbio  prima di rispondere "no", fosse e sia assolutamente doveroso. Ma se uno l'art.2 non lo legge...  

Certo nell'art.2 a differenza dell'art. 1 ci vuole un DPCM che lo voglia e l'ok del Consiglio dei Ministri. Ed è proprio per questa discrezionalità che è logico scatti la polemica anche se essendo due esecutivi diversi e nel caso del Cav. i funerali di Stato sono di fatto previsti per legge, la rabbia non può che indirizzarsi sul governo in carica nel 1992 al tempo delle due stragi. Ciò non toglie che il NO alla possibilità per  Falcone e Borsellino sui funerali di Stato a prescindere e per legge è una risposta errata, è quindi una topica ossia una bufala.

Quanto poi al lutto nazionale non è esatto dire che si applica solo per gravi calamità o anche per gravi attentati, perchè iI Post fa notare che il lutto nazionale non è normato e quindi è a discrezione del Governo se dichiararlo oppure no. E poi aggiunge che tolti Leone e Ciampi che però furono Presidenti della Repubblica e non solo del Consiglio, mai nessun ex Premier ha mai avuto il lutto nazionale. Aggiungo io che da tutto ciò si evince anche che pure Falcone e Borsellino avrebbero potuto avere una o più giornate di lutto nazionale

Per cui in conclusione poiché per bufala si intende uno scivolone un errore grave ma commesso in buona fede, a causa di una verifica assente o incompleta, allora la loro è stata una bufala piuttosto evidente su entrambi gli aspetti presi in esame. 

DVR®

L' Angolo del Rockpoeta®: "Peso Effettivo"

Poesia ispirata da un'opera di Ronald West pubblicata su Facebook in un suo post da Santa Spanò  (opera recuperabile e visibile insieme ad altri suoi lavori,  QUI ) e che metto anch'io dopo la poesia.

PESO EFFETTIVO

Lo so 
Mi guardate
Con sentimenti contrastanti

Alcuni di voi 
Con disgusto
Altri con risolini e battute idiote
Altri, invece, con più apparente eleganza e tatto,
Tatto figlio questa volta 
Non di una gentile cortesia
E di una premurosa carezza
Ma piuttosto di una più smaccata ipocrisia,
Si limitano ad occhiate di pena e pietà
Ed infine altri ancora si domandano
Come possa io sfidare così spudoratamente
La legge di gravità
E come una corda così leggera 
Sappia sostenermi.

A questi ultimi 
Ho deciso di dare una risposta
Risposta che forse 
Potrebbe anche valere per tutti.

La ragione è semplice
È la leggerezza dell'anima
E non la massa corporea che vediamo
A determinare il vero peso del nostro essere.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®


Opera di Ronald West
Immagine presa da QUI

lunedì 12 giugno 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "After"

Oggi daremo la voce ad Elena

AFTER

Sono Elena
Ho 25 anni 
E sei mesi fa...



DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 9 giugno 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: "Placenta"

PLACENTA

Madre Terra 
Entra in travaglio
Milioni di anni fa
Partorisce alberi
Animali, mari.

Madre Terra
Fa crescere i suoi primi figli
E fa un ottimo lavoro

Tutti i suoi figli 
Avuti fino a quel momento
Crescono in prosperità
Nel pieno rispetto reciproco
In un clima di pace assoluta
Salvo le piccole scaramucce per il cibo
Ovviamente protagonisti assoluti i carnivori.

Madre Terra è così felice
Che decide che è giunto il nostro momento

Parto difficile
Al primo tentativo
Esce prima la placenta
Madre Terra vede il suo nuovo cucciolo
Nascere morto
Quasi impiccato dalla placenta
Di fatto strozzato.

Ma non si arrende
Ci riprova
E questa volta il parto è perfetto
Tutto va bene.

E siamo nati noi
Ci siamo evoluti
All'inizio con deferenza
E rispetto verso i nostri fratelli maggiori
Piante, animali, mari...

Poi crescemmo
E capimmo di essere superiori
Rispetto ai nostri buffi ma bellissimi fratelli
O credemmo di esserlo.

E fu in quel preciso momento
Che qualcosa sfuggì di mano alla Terra

Da quel momento
Come tanti Giuda arroganti
E sentendoci 
Come L'Angelo Nero nell'Eden
Forzammo la mano alla Natura

Madre Terra non aveva previsto
Questa ribellione
Il cui esito sarà nefasto.

Assoggettammo i nostri fratelli più deboli
Animali, piante, terreni,
E decidemmo che i nuovi Re eravamo noi,
L'Umanità.

E siamo ai giorni nostri
Noi folli
Stiamo martirizzando nostra madre
In ogni modo possibile
E lei
Con tutto l'amore del mondo
Piange 
Vedendo i suoi primi figli disboscati
Od estinti per pellicce inutili nel XXI° Secolo
E non può fare a meno di domandarsi
Se i nostri antenati soffocati dalla placenta
Sarebbero stati migliori di noi.

Ed all'ennesimo atto di violenza
Davanti all'ulteriore atto di barbarie
Madre Terra urla tutta la sua rabbia
Maledicendo quel giorno in cui
La sua placenta non uccise anche noi

Noi
Apparentemente sani nel corpo e nella mente
Ma cianotici nell'anima

Noi
Che non vediamo
Che a forza di guerre
Odio
Superbia ed ignoranza
Stiamo stringendo al nostro collo
Con sempre maggiore forza e ferocia
Una cappio mortale
Senza comprendere
Perchè troppo occupati 
In idiote lotte di predominio sociale
Che quella corda
Altro non è che la placenta
Di coloro che 
Sono già pronti a prendere il nostro posto
La generazione umana 3.0
Che abbatterà l'IA
E saprà contemperare 
Con saggezza ed amore
Equilibrio e cuore
Logica e sudore
Il nuovo mondo del futuro
Mix perfetto di natura ed umanità.

E noi 
Cianotici
Asfittici
Patetici
Agonizzanti
Avremo anche la facciatosta
Di chiedere stupiti:

"MADRE, PERCHÈ?"

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 7 giugno 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: "En Garde!"

EN GARDE!

Inflazione, inflazione
Ecco il nuovo Mostro da cui difendersi
La nuova minaccia
Sbandierata dalla BCE

Un mostro in realtà a noi già noto;
Erano i famigerati anni settanta
I suoi anni ruggenti 
Quelli della baldanzosa giovinezza
Anni nei quali in effetti
Spaventava molto anche noi Italiani
Prima che la scena fosse presa interamente
Dagli anni di piombo. 

Poi vennero gli anni ottanta
E un po' l'età che avanzava
Un po' quell'aria di spensieratezza 
E del "Tutto è possibile" 
Anche bersi Milano 
Sorseggiando un drink in Piazza Duomo,
E l'Inflazione lentamente si ritirò
Lasciando il passo poi negli anni novanta
Alle sue sorelle più giovani e sfrontate:
La Stagnazione e la Deflazione.

Oggi però
Dopo il covid
Dopo le minacce per inocularsi un siero inutile e dannoso
E con la spada di Damocle della rivoluzione green 
Spettro che penzola sulle nostre teste
Pardon, case
Ecco riesumare da una cassapanca ottocentesca
Oramai vecchia, acciaccata ed impolverata
L'Inflazione.

Bisognosa di soldi
Perchè caduta in disgrazia da tempo
Avendo anche lei da pagare le bollette
Miss Inflazione accetta di tornare in auge
Per rappresentare la nuova potente minaccia
Per tutta l'UE.

"Attenzione, attenzione
È tornata l'inflazione
Dalle sue ceneri è risorta
Come l'Araba Fenice

Attenzione, occhi aperti
È  anche sospettata 
Di essere una terrorista islamica.
Chiunque la incontrasse
Non faccia l'eroe
E contatti subito la sede di Bruxelles"

Questo l'annuncio in sostanza
Che la Lagarde fa a tutta la galassia dell'UE

Annuncio inquietante e curioso allo stesso tempo
Perchè cela tra le righe una velata minaccia
Questa sì più bastarda
Minaccia che non proviene da Miss Inflazione
Ma dalla stessa Lagarde.

"Se durante il periodo nel quale 
Siamo tutti eroicamente impegnati 
A sconfiggere questo mostro tentacolare
Che vuole soffocare la nostra economia,
Dovessero mai salire i salari
Guai a voi! Agiremo duramente e di conseguenza!"

In sostanza la Lagarde
Vuole convincerci
Che in tutta la Storia dell'Uomo,
Ogni volta in cui si avevano stipendi e salari più alti di ora
E più adeguati alla realtà che ci circondava, 
Eravamo tutti in grave pericolo
E l'inflazione
Che fiutava questa ghiotta opportunità 
Agiva subito per giorni indisturbata
Creando una spirale di aumenti dei prezzi incredibile

In parte sarà stato anche vero,
Certo è che per ora 
I beni di prima necessità
Le bollette di gas e luce
E tante altre spese sono aumentate vertiginosamente
Ma le retribuzioni degli Italiani no
Sono rimaste immobili
Quasi pietrificate

I profitti però di certe imprese
Sono invece cresciuti a dismisura 
Anche in questo periodo

Sarà mica per questo motivo
Che l'Inflazione non sta scendendo?

Quindi riassumendo
Ad utili e profitti di grandi imprese 
Che fanno ottimi risutati anche adesso
Fanno da sofferto contraltare
Le retribuzioni degli Italiani 
Che sono ferme da decenni
Visto che rinnovare un contratto collettivo
Sembra essere un'impresa titanica 
Paragonabile alla scalata dell'Everest senza ossigeno
E rigorosamente a mani nude.

Ma allora non è lecito domandarsi
Se per caso
Anche questa volta non si stiano di nuovo "sbagliando"?

Non sarà mica più giusto pensare
Di stare in guardia con la lancia in resta
Contro le parole della Lagarde?

En garde, Lagarde!
Non è l'inflazione a farci paura
Ma l'assurdità delle vostre decisioni
E l'apparente sudario 
Che sembra si voglia far indossare all'Italia
Sudario realizzato su misura per il Paese
Sicuramente da un "Sarto Italiano"
Ma con le misure e le precise direttive dell'Unione Europea.

Fuoco amico
Ancora una volta
Per annientare
Noi tutti

E nessuno che voglia ascoltare
Le voci di un dissenso costruttivo e salvifico
Nessuno che voglia ribellarsi
Nessuno che  sappia avere il coraggio
Di tirare la testa fuori dalla melma
E reagire.

Attenti però
Il tempo a disposizione per salvarci
È sempre più esiguo
E non vi state accorgendo
Di essere un gregge belante a fine corsa
Come un treno su un binario morto

Siete pecore allo sbando
Che corrono a perdifiato
Verso il burrone
Senza rallentare
E senza frenare la corsa
Per fermarsi a ragionare un solo istante

Siete in prossimità del dirupo
Con il codice a barre sul vostro collo
Che scandisce lampeggiando
il countdown finale
Prima del vostro ultimo "volo"

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

martedì 6 giugno 2023

ANNUNCIAZIONE, ANNUNCIAZIONE 😊!

Mi scuso in primis con Massimo Troisi, Lello Arena ed Enzo De Caro, per il titolo del mio post usato per parlare di un piccolo progetto in "esterna virtuale" 😊

Post fatto per annunciare una iniziativa che a dire il vero è già partita ieri e che, se ho inteso bene, durerà almeno fino a dicembre. Ogni 5 del mese, a partire da ieri, Vincenzo alias Cavaliere Oscuro del Web mi ha concesso un "Angolo" tutto mio sul suo straordinario blog 

Pertanto, io ogni 5 del mese darò a Vincenzo un mio video con una mia poesia. Quel video conterrà una poesia inedita che scriverò e reciterò in video e che non posterò mai da nessun'altra parte quindi nè qui, nè su Facebook nè su Twitter. e che pertanto potrete trovare e videoascoltare solo da lui.

Le date da segnarvi assolutamente  sono:

5 GIUGNO (clicca QUI)

5 LUGLIO

2 AGOSTO  (in via del tutto eccezionale e si può capire il motivo...)

5 SETTEMBRE

5 OTTOBRE

5 NOVEMBRE

5 DICEMBRE

Chiudo questo post ringraziandoti di cuore Vincenzo
per avermi permesso di realizzare tutto questo

Grazie
Daniele il Rockpoeta®

lunedì 5 giugno 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: "Loosing Game"


LOOSING GAME

Ostinazione perentoria
Recidiva rincorsa verso il vuoto
Apatia inoculata dentro cervelli aridi
Corsa verso il nulla
Corsa verso la follia

Disoccupati 
Pensionati
Ma non solo
Anche padri di famiglia
Gente annoiata che cerca solo i brividi del rischio
Ragazzi
Gettano via le loro vite e quelle altrui
Gettano al vento la loro vita 
E quella di chi sta loro accanto

E corrono 
Sì corrono
Corrono verso le stazioni spaziali della ludopatia
E come un pazzo al volante
Si schiantano contro la realtà

Vivere d'azzardo 
Sempre sul filo del rasoio
Mettendosi sempre in gioco
Ma scommettendo sempre e solo sulle proprie doti
Sulle proprie effettive capacità
È rischioso ma possibile
Vivere schiavi del gioco d'azzardo 
Dipendenti unicamente dalla Dea Bendata
È folle

Oggi poi
Con l'avvento della tecnologia
La ludopatia solitaria è ancora più drammatica:
Nessuno che ti ferma
Nessuno che ti dice di smetterla
E più perdi 
E più ti convinci
Nel buio più profondo della tua camera 
E della tua anima 
Che la prossima mano sarà la tua
Sarà la mano della vita

E questa spirale mortale
Chiuso in una stanza
Tristemente relegato in un angolo di un bar
O di una tabaccheria
È ancora più soffocante.

Nei loro occhi
Non c'è più anima
Ma un bagliore malvagio
Ed un vizio malato

Padri e mariti
Mogli e pensionati
Bruciano dentro macchine crudeli
I loro magri risparmi
Inseguendo fantasmi di speranze perdute
Inseguendo fantasmi senza alcuna speranza

E poi ci sono i peggiori
Quelli che lo fanno solo 
Per quell'insano brivido 
Del "La va o la spacca"
E che potrebbero avere una vita felice

Economicamente tranquilli
Una bella famiglia
Ma non possono resistere
Loro devono giocarsi tutto
Gettando due dadi
Puntando sul 21 rosso
Alzando una carta
O cliccando sul computer.

I ludopatici sono malati
Sono come i tossici
Solo che la loro droga è legale
Perfino incentivata
Con spot ammiccanti
Che vogliono convncerti
Ad accendere il computer
Entrare nel loro sito
E giocare
Giocare
Scommettere
Puntare all'infinito
E perdere tutto
Anche la dignità
Trascinando nel fango
Anche la tua famiglia
E chiunque non sappia negarti i soldi
Per rovinarti ancora
Per rovinarli ancora.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 2 giugno 2023

L' Angolo Del Rockpoeta®: "Ordinaria Follia"

ORDINARIA FOLLIA

Sono separata
23 anni ed un figlio di 2
È dura ma non cerco compassione
E poi non cerco la pietà e l'elemosina di nessuno

Lui è un immaturo
Anche se ha solo un anno meno di me
Si fanno sbagli, capita,
Quello che conta è capirlo
E correggere la rotta.

Che poi
Non è che io abbia eccelso
In maturità
Ma quando hai un figlio in arrivo
Cresci
Devi crescere
È obbligatorio se vuoi tenerlo
Se vuoi essere madre
Una brava madre. 

Lui è rimasto un bambino
Immaturo
Incapace di crescere
E quando uno dei due cambia
La storia non può che finire.

Ieri mattina, però,
Quello che non t'aspetti
Lui che ha già un'altra
Eppure accade.

Ancora neanche so perchè
Arriva per prendere il bimbo
Ma appena entra sono calci e pugni
Graffi e sputi
Insulti 
E minacce
Urlate con così tanta foga 
Che non le ho capite
Forse anche per il dolore della costola rotta
O per il mio sangue che è dappertutto
E poi colpisce anche Alex
Occhio nero e bimbo terrorizzato

Non era mai successo prima
Lo shock è enorme
Tanto quanto le echimosi ovunque
Come marchi di fabbrica di questo bastardo violento

Ma l'ho denunciato
Ed ora spero solo
Che lo Stato faccia il suo dovere
Spero che lui sia subito arrestato
Unico modo certo per impedire 
Che si ripresenti da me
O che rapisca mio figlio

Mi auguro che resti in quella cella H24
E voglio sperare di non essere lasciata sola
Altrimenti lui tornerà per uccidermi
E sarò da sola
E morirò da sola
Morirò da sola
Morirò da sola
Morirò da sola.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®