martedì 14 agosto 2018

BREAKING NEWS: CROLLO PONTE MORANDI

E' crollata a Genova la parte centrale del Ponte Morandi. Oramai lo saprete tutti. Ponte che collegava Genova al Ponente. Sembrano accertati dal Viminale almeno 20 morti ma i veicoli coinvolti nel crollo sono almeno 30 più tre mezzi pesanti.

Per avere informazioni in tempo reale vi consiglio il sito di Primocanale in streaming per vedere la loro tv con collegamenti ed informazioni in tempo reale e costantemente.

Un ponte definito due anni fa da un ingegnere genovese come un fallimento dell'ingegneria e che doveva essere molto presto sostituito.

Io, come molti di voi sapranno, sono di Genova e ci sono passato sotto stamattina novanta minuti prima che crollasse.

IO E LA MIA FAMIGLIA STIAMO TUTTI BENE.

Tornerò a postare Venerdì 17/8. 

Ciao. Vi abbraccio.
Daniele il Rockpoeta® 

lunedì 13 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Ineffabile Leggerezza Dell'Oblio"

L'INEFFABILE LEGGEREZZA DELL'OBLIO

Universi Paralleli
Pensieri dell'anima
Rotaie bistrattate da percorsi invisibili.

Occhi ciechi
Frenesia dell'oggi
Il dolore non esiste se non fa audience.
Il dolore é vero solo se é finzione.

Cinque Sensi non bastano per respirare l'oltre.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®


Vi auguro un sereno ferragosto. Tornerò a postare questo venerdì. 17/8.

Daniele il Rockpoeta®

venerdì 10 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: HAIKU

Per quest'ultimo appuntamento ho fatto una scelta particolarissima. Scritto nel 2008 ed edito nel libro "Pallottoliere Bianco" è il mio unico haiku mai scritto quindi siate onesti nel giudicarlo ma anche gentili :-)))

HAIKU

Solitudine:
Uno sguardo d'oblio
Sordida Rabbia

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 8 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Tapirulan"

TAPIRULAN 

Parole sparse per pochi uditori
Illusioni a grappolo
Fantasie farneticanti 
Distonia dell'anima

Ostinazione cocciuta
E versi di lotta
Cedono il passo a sorrisi furbetti
E polemiche da salotto.

In un mondo dove non è la parola a vincere
Ma immagini olografiche
Dove la popolarità viene ascoltata
E l'intelligenza più nascosta ignorata
Voltarsi indietro ti rattrista
Voltarsi indietro comunque non risolve.

E Lacrime scritte futilmente
Per l'ennesima volta scivoleranno via
Come gocce di sudore sul tapirulan.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 6 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Compressione Lenta"

Violenza psicologica sulle donne: questione gravissima di cui si parla ancora molto poco.

COMPRESSIONE LENTA

Infibulazione psicologica
Corrosione lenta
Passo dopo passo
Invisibile
Passo dopo passo
Scompari.

Sei come un'immagine sfuocata
Dentro la tua casa e la tua vita

Una patina offusca i tuoi occhi
Spegne il tuo viso.

Ti rassegni ad essere nulla
Come un arto morente
Un'appendice inutile
E non reagisci

E' un processo lento
Quasi impercettibile
A volte perfino non avvertito
O ritenuto meritato

Stipite virtuale
Ferita interiore
Nascosta ma più profonda 
Lacerazione che non si rimargina
Cicatrice nel  cuore.

Si inciampa contro un ostacolo invisibile
E lentamente
Si muore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 3 agosto 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Acitto Enoisulli"

Terzo appuntamento del Venerdì e questa volta con un gioco in più: il titolo vero è da indovinare ma ci si può arrivare facilmente osservando un dettaglio del titolo sottostante...

ACITTO ENOISULLI
     
Sanguinose flatulenze
Acido dalla sua bocca
Fuori dalla finestra
Paesaggio da motel sulla quinta strada.

Raccoglimento posticcio
Solitudine scolpita dentro immagini con effetto droste
Isolato scompiglio 
Incisioni di rabbia sulle pareti 
Abrasioni corrodono le sue viscere.

Corsa in solitario
Girotondo malinconico
Perversi pensieri di vittoria
Incanalano sorrisi patetici 
Lungo orifizi putrescenti di mestizia.

Mondo malato
Banali acronimi di morte ci circondano
Multinazionali del sorriso ci impongono 
Stordimento 
Ed orecchie piangono chiamando la sua voce
Ascoltando le sue note
Richiamandosi a pensieri indipendenti
E di luce.

Credere in una vita felice
Significa vivere racchiusi in una perenne illusione ottica
E' come abbracciare il Cubo di Necker. 

Mantenersi integri e con mente libera
Arduo impegno 
Sacrificio immane
Costo elevatissimo sul piano sociale e di relazione.

Tavolo di legno
Due sedie 
La solita finestra da motel sulla quinta.

Un sospiro…

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 1 agosto 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Domani Giorno Di Lutto.




Domani ennesima ricorrenza della strage di Bologna

Ed ancora tutti noi nonché le 85 vittime ed i loro familiari attendiamo vanamente verità e giustizia.

Daniele il Rockpoeta®

lunedì 30 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Abbandono"

Non si abbandonano MAI gli animali!

ABBANDONO

Cucciolo solo
Vola basso
Dove nessuno lo cercherà
Nessuno gli parlerà
Nessuno potrà riconoscerlo

Dove essere calpestato
E' il solo sogno che gli appartenga.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 27 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Miscellania"

Eccoci al secondo appuntamento dei 4 previsti al venerdì con una mia poesia più particolare e/o personale:

MISCELLANIA

Cerco ali d'aquila
Dentro barattoli di confetture
Di vetro soffiato
Ed aliti di vite perdute
Imprigionate in inutili talenti.

Le mie ali sono oramai logore
Spelacchiate, arrabbiate,
Esauste.

Ricominciare dal nulla
Avendo il nulla come speranza
E' impossibile.

Avere talento non serve
Ed il cinismo non basta
Senza fortuna.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA®

mercoledì 25 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Junky"

Parliamo di droga con una poesia già postata qui nel 2009:

JUNKY 

Angolo di un vicolo
Bava alla bocca
Schiuma eroina
Ha 17 anni
"Me ne frego della sofferenza altrui
Io sto già da schifo di mio"

Barcollo
Alcol nella testa e roba nel sangue
Vomito gli ultimi residui di anima 
Su questi gradini sporchi
Senza neanche ricordare come ho iniziato
Come tutto é iniziato.

I miei, brava gente
Si preoccupano
Mi aspettano
Ma io tanto mi devo fare.

A volte quando ho la scimmia che avanza
Ed i soldi che scarseggiano penso "Ora rubo"

Poi qualcosa mi ferma
Forse solo la mia vigliaccheria più che il rimorso.

Stanotte sono conciato peggio del solito
Sporco di vomito e catarro
Vestiti luridi che odorano di roba.

Solitamente non sono così "profondo"
Ma stanotte sto davvero peggio del solito.

E' vero l'ho detto già tante, troppe volte "Stasera smetto"
Ma mai seriamente.

Stasera é diverso. 
Sento le lacrime di mia madre e lo sguardo buio di mio padre
E poi la sua voce e quelle note....

Lui, che da un bar con quella sua voce quasi mi richiama 
Come un monito che vola nello spazio aperto
In questo cielo come cenere verso il Paradiso.

E le sue parole chiare
Come un'eco nella mia testa:

"Ashes to Ashes, funk to funky
We know Major Tom's junky..."

E poi ancora la sua voce che si confonde con quella di mia madre:

"My mama said to get things done
You better not mess with Major Tom"

Asciugo le mie lacrime
E torno...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

( le parole in inglese sono una citazione dalla grandissima canzone di Bowie "Ashes to Ashes")

lunedì 23 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "4 Years Old"

L'ho postata i primi di giugno sul blog di Patricia Moll, ma ci tenevo tantissimo a postarla anche qui. Chiedo scusa a quelli che l'hanno già letta da Patricia.

4 YEARS OLD

Avevo 4 anni
un saluto a mia madre
Poi lei si incammina verso quella piazza.

Quel giorno il destino mi catturò ferocemente
Fu come un ceffone ricevuto all'improvviso
Un sortilegio malefico che deflagrò anche nella mia testa.

Piazza della Loggia
E mia madre non tornò più

Cancellato per sempre il presente 
Una qualunque speranza di futuro
Ma soprattutto anche i miei ricordi.

A quattro anni i tuoi ricordi sono sbiaditi
E tu cerchi di rincorrerne pedissequamente il sapore 
Speri in una reincarnazione in un nuovo futuro
Vorresti riavvolgere il nastro del tempo di quella mattina.

A quattro anni i ricordi di tua madre 
Sono ancora troppo pochi.

Ho cercato di non dimenticarne il volto
Di fissare nelle mie orecchie il timbro della sua voce
Associandola anche ad altre che potessero somigliarle.

Ma con il tempo tutto scolorisce
Il ricordo del suono si assottiglia
E gli unici ricordi che ho sono di seconda mano
Riportati da altri.

Questa tragedia mi ha tolto
Passato, presente 
E donato un futuro doloroso
Macchiato da un destino crudele
Come un bellimbusto
Con atteggiamenti da bullo.

Follia assassina
Dentro un cestino dei rifiuti
E quelle schegge impazzite
Figlie di un'esplosione vile
E di connivenze deviate.

Avevo solo 4 anni
E fino a quella mattina io avevo una mamma.

Ora sono un uomo adulto
E sono orfano due volte:
Di madre e di giustizia.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 20 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "The Girl With The Skates In Her Eyes"

E' estate ed allora voglio tentare un esperimento. Da oggi e per i prossimi tre venerdì (ossia il 27/7, 3/8, 10/8) posterò delle mie poesie non prettamente sociali. Qualcuna più lievemente personale ed altre cmq ispirate da sensazioni, o immagini che mi hanno colpito nel momento in cui sono state scritte. Spero le troverete coinvolgenti come quelle sociali che cmq non mancheranno negli altri giorni di pubblicazione (ossia il lun e mer). Scusatemi poi se in questo periodo non sempre riuscirò a passare da voi come vorrei, spero cmq che non mi abbandonerete :-)))

THE GIRL WITH THE SKATES IN HER EYES

Danzi
leggiadra
la malinconia dei tuoi occhi
ed il nostro
profondo
senso di abbandono.

Leggiadra volteggi
su quella pista
con, ai piedi,
quattro 
piccole
ruote gommate.

Ed abbracci il tuo compagno
come te
legato
all’infinito volteggiare
del tuo cuore.

Per terra strisci
ti avvinghi
su quella pista
per risorgere.

Pattina
La pista della Vita
Schivala
Schivane
Le insidie
E danza
Sulle tue emozioni.

Ed abbraccia 
il tuo compagno
come te
stretto
nell’infinito volteggiare
del tuo cuore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 18 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Vicino Al Mare"

VICINO AL MARE

Thailandia
Cinque anni
E non ha mai visto il mare.

Segregata
Insieme ad altri suoi
Piccoli “compagni di lavoro”
Cuce palloni 15 ore al giorno.

Cresce.

Ha 12 anni
Ormai è già “matura”
Per altre esperienze…

Viene portata in città
Tra luci artificiali
E oscurità dell’anima.

12 anni,
E non aver ancora visto il mare…

20 anni
Spenta
Disperata
Senza più neanche la speranza
Pronta a finire la propria esistenza
Viene liberata.

Lacrime di gioia
Paura
Incredulità
Bagnano il viso di quell’uomo
Che la salva.

La porta alla luce del sole
E lei
Con un timido sorriso
Ancora umido per le lacrime versate
Gli chiede…

PORTAMI… PORTAMI
VICINO AL MARE…

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 16 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "A TRUE AND BEAUATIFUL STORY"

Scritta ieri mattina quindi senza conoscere l'esito della finale che si sarebbe disputata alle 17 di ieri. Qui la storia che voglio raccontare va oltre il calcio.

A TRUE AND BEAUTIFUL STORY

Occhi malinconici da campione
Infanzia ritagliata tra l'esilio 
Ed un ritorno fra le macerie di Zara.

Rifugiato con la famiglia a sei anni
Povertà ed orgoglio
Insegue una palla con gli occhi fieri e spaventati
Di un bimbo coraggioso
Senza parastinchi per proteggersi 
E cibo sufficiente per nutrirsi

Una storia drammatica
Che si trasforma in una favola luminosa

Il talento vince sull'odio
E vedere oggi
I tuoi occhi determinati
Ma con quella patina triste di chi non dimentica
Inumidisce i miei occhi di passione ad ogni tuo lancio.

E quello sguardo da piccino in un corpo ed un cervello da uomo
E' quello che mette il cuore in ogni tua azione
E' quello che fa credere ogni sogno possibile
Ogni volta che tocchi la palla
Ogni volta che la rincorri
Ogni volta che ricordi chi eri, chi sei, ed il tuo sofferto passato.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

Ed ora la parola alla sua vita in pillole, ora parla lui Luka Modric 

venerdì 13 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Profondità"

PROFONDITA'

Fino in fondo all'anima
Troverai
Un muro di facce senza nome

Troverai
Cassetti arrugginiti con sbiaditi ricordi 
Di violenze passate.

Sentirai il berciare di sirene tardive
Ed il sordo suono di ossa schiacciate.

Fino in fondo all'anima
Avvertirai un nudo senso di impotenza
E vorrai soltanto desiderare 
Di non aver mai avuto l'anima.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 11 luglio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Informazione A Pagamento

Questo link riguarda una notizia interessante di cui avrei voluto parlarvi magari più nello specifico se non fosse che facendo parte delle "Top News" de "La Stampa" se vuoi leggere tutto l'articolo e non soltanto le prime 11 righe, titolo compreso, devi abbonarti.

Repubblica on line sta iniziando a fare lo stesso. Di fatto il bavaglio alla rete lo possono mettere gli stessi editori, se vogliono, attraverso questi sotterfugi squallidi.

Voi direte che giustamente qualcosa devono guadagnarci: ok, ma parliamo di siti con molte visualizzazioni quindi pubblicità a gogò e tante altre fonti di introiti che entrano nelle loro tasche (pardon casse).

Io mi rifiuto di abbonarmici e cercherò sempre il modo di informare cercando magari quelle stesse notizie (anche se a volte più che notizie sono servizi speciali o interviste esclusive) altrove.

Aggiungo inoltre: pagare chi e cosa? Siti spesso di "disinformazione" ed informazione pilotata per notizie il più delle volte scelte escludendone altre sicuramente più "scomode"? Lunga vita quindi a molti altri siti (spesso ad es. Cavaliere Oscuro li sa scovare molto bene come in questo post qui linkatovi) che senza chiedere "oboli" forzati, informano in modo libero e gratuito

Informazione on line a pagamento? No grazie, informazione libera e fruibile per tutti, sempre e comunque.

lunedì 9 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Anestesia Del Pensiero"

ANESTESIA DEL PENSIERO

Malato grave
di Realtà.

Paraventi dell’Anima
Scoperchiati dalla soggezione del Tempo

Recettore Delta
per alleviare il dolore della mente.

L’Anestesia del Pensiero
Soluzione placebo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 6 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "I Due Tordi"

Volare sì, per realizzare grandi sogni, ma non come scusa per l'ignavia…

I DUE TORDI

Desideriamo le ali 
Per volare alti

Convinti di essere felici

E attraversiamo 
Campi sterminati di nulla

Guardiamo verso il basso
Inorriditi
Da voragini di efferatezza
E sciacallaggini del tempo.

E restiamo attoniti
Ma continuiamo 
Imperterriti
Cocciuti
Testardi
A volare

Convinti 
Che troveremo il Paradiso

Convinti
Che siamo 
Troppo in alto 
Per essere abbattuti

Due spari
E la nostra insipida stupidità
È impallinata 
Come due tordi
Convinti di essere
Al di sopra di tutto - di tutto questo -
E di passaggio 
In una riserva di caccia.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

giovedì 5 luglio 2018

VITTORIA!!!!

E' di un'ora fa la notizia che quella infame direttiva è stata bocciata e che poi a Settembre si ridiscuterà ovviamente partendo dalla ferma intenzione di cambiare e spazzare quei due articoli più che controversi

QUI IL LINK ALLA BELLISSIMA NOTIZIA!

Daniele il Rockpoeta®

mercoledì 4 luglio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®. Salviamo il Web!

 Faccio un appello pubblico a tutti gli eurodeputati (soprattutto quelli Italiani): sono qui come tanti in questo momento per difendere la libertà della rete e chiedo a ciascuno di voi ed al vostro partito nella totalità di votare contro la proposta che si voterà il 5 luglio. Vogliamo davvero una rete muta? 

PS: scriviamo tutti ai nostri eurodeputati come ci suggerisce Wikipedia. Io so già che il movimento voterà contro questo obbrobrio. Ne ho già contattati alcuni anche di altre aree politiche e vedremo se mi risponderanno ma soprattutto se voteranno contro domani. Cliccando QUI  è possibile raggiungere la pagina con l'elenco degli eurodeputati e poi sta a noi contattarli.

PS2: oggi Cavaliere Oscuro pubblica un ulteriore e perfetto post esplicativo sul cosa si rischia e perché 

lunedì 2 luglio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Shhh…"

Questa poesia l'ho già postata alcuni anni fa ma voglio ripostarla non certo per assenza di idee ma perché ripensavo a come certi comportamenti umani, in questo caso uno in particolare, possono essere davvero deleteri e devastanti. Lo sanno bene intere famiglie che su tanti strani "accadimenti" attendono ancora oggi verità e giustizia e purtroppo conoscono bene quel suono: "Shhh, zitti che nessuno parli"

IL SILENZIO

Mi hanno sempre detto
Che é bello il Silenzio.

Mi hanno insegnato
Ad apprezzare il silenzio.

Ho sempre pensato
Che il silenzio fosse importante.

Puoi meditare in silenzio
Riflettere in silenzio
Vivere in simbiosi con i suoni della natura...
In silenzio.

Poi sono cresciuto
Ed ho scoperto
Che il silenzio può anche essere malvagità.

L'omertà é silenzio
L'occultare richiede anche silenzio
Il mentire richiede la parola
Ma il non dire tutto, comporta il silenzio.

Ed allora Ustica é figlia del silenzio
L'omertà di fronte a certi crimini é figlia della paura
Ma si trasmette con le onde del silenzio.

Anche le pallottole sanno essere silenziose.

Le bocche troppo chiassose
Possono essere ridotte al silenzio.

Il non parlare delle morti sul lavoro
Il tacere verità evidenti, scomode
Ma virtuali se non vengono dette
Se" Mamma Tv" non le racconta;
Anche questo é frutto del nostro silenzio.

La censura é silenzio
Nacondere la verità
Occultare la giustizia
Offendere la vita e la natura stessa!

Tutto questo
Lo può fare il silenzio.

Il silenzio dell'uomo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 29 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Lettera"

Famiglie sempre più povere ed anche la scuola costa fin dall'infanzia, con molti bambini che abbandonano fin dalle elementari… Nella mia poesia non abbandona ma...

LA LETTERA

"Gentilissima Maestra

Ci scusiamo per il pessimo voto di nostro figlio sul tema " La carne che mangi è sana?"

La preghiamo di credere che la responsabilità è tutta nostra e che il ragazzo non c'entra nulla
E' che lui la carne non l'ha mai mangiata
Non abbiamo i soldi per dargliela,
Così come non abbiamo abbastanza denaro per tutti i libri di scuola
O per i giocattoli che altri suoi compagni di classe hanno,
E pertanto non sapeva letteralmente cosa scrivere.

Cercheremo di porre rimedio a questa mancanza per quanto possibile.

Firmato
I genitori di Antonio."

Carne
Giocattoli
Istruzione scolastica
Sono lussuosità per pochi abbienti oramai.

Strisciante analfabetismo 
Serpeggia all'orizzonte
L'istruzione di base, bene di lusso obbligatorio.

Prestiti per pagare i libri
Quando mancano le sovvenzioni comunali

E l'infanzia gioiosa
E' una chimera dalle ali spezzate
Una realtà per pochi.

"Cara maestra
Oggi i miei genitori mi hanno portato al supermercato ed ho potuto vedere la carne.
Ora so com'è fatta ma cruda, quindi non posso lo stesso dire se è sana e se è buona.

Perdona la mia povertà Maestra
Antonio."

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 27 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®:"Manuela"

MANUELA

Cammina 
Scalza
Lungo le povere e sporche strade di Caracas

Nei suoi occhi
Pallidi ricordi di un altro Venezuela
Quello di Simon Bolivar
E quei sei pazzi esiliati che cantavano di libertà per il Chile
E per tutto il Sudamerica.

Cammina senza meta
Manuela
Lungo polvere e fumo
In un Paese dalla bandiera scolorita
Violentata da effigi volgari 
Affisse prepotentemente
Sui muri di uno Stato prigioniero.

Le lacrime di Manuela cantano la vita
Intonano sottovoce il sogno di Simon
Ballano al ritmo incessante 
Di un desiderio di insurrezione.

Piedi feriti
Da schegge di vetro
E corpi abbandonati per le strade.

Adolescenza repressa
Si cresce in fretta dove non c'è libertà
Ci si spegne rapidamente dove gioia e canto non sono permessi.

Supermercati presi d'assalto
Proteste di disperazione e fame
Fanno da sfondo tetro e rassegnato
All' Helicoide.

Un giorno Manuela chiese a sua madre:
"Mamma cos'è l'Helicoide e chi c'è dentro?"

La risposta fu lapidaria ed impossibile per Manuela da dimenticare:
"E' dove vanno a morire i sognatori, è dove ancora c'è tuo padre, forse."

 Da quel giorno non torno più a casa
Da quel giorno scelse l'esilio dalla rassegnazione.

Manuela cavalca scalza
Le sue lacrime di rabbia e sofferenza
Condividendole insieme ad altri suoi compagni di lotta

Ed ogni giorno 
All'imbrunire
Si dirige sola verso quell'incubo in muratura
Ingaggiando una feroce lotta di sguardi con l'Helicoide
E gridando a pieni polmoni il nome di suo padre.

Ogni sera quel nome echeggia 
Nell'aria di Caracas
Con la speranza che il vento
Un vento di libertà
Le possa un giorno restituire
Il saluto di suo padre
E la voce di tutto un popolo finalmente libero.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 25 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta® "Poor Souls"

POOR SOULS

Povere anime stolte
Stupide facce abbagliate
Da falsi miti di successo
e scommesse nate perse

Siete solo respiri vuoti
Destinati a spegnersi tra l'indifferenza del mondo

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 22 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Anemia"

ANEMIA

Reclusione nichilista
Spiccioli di finzione
Elemosina di parole
Ritrosia di gesti.

Asfissia verbale
congiunge arretratezza morale e limiti intellettuali
Ripiega pensieri per bene
Dentro cassetti ordinati privi d'amore e verità.

Anemia cerebrale
Necessità di trasfusioni per la mente.

Message in a bottle
Sos stanco ed annoiato
Inviato nello Spazio
Lanciato a chi vorrà bere queste parole
E rispondere a questa nostra richiesta d'aiuto.
Ground Control to Major Tom...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 20 giugno 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Buonismo, Fascismo, Giustizia.

Giusto il rispetto della legalità, giusto punire chi delinque o evacuare per ragioni anche sanitarie ma mi sembra che alcune uscite di Salvini ora forse siano un filo preoccupanti.

E' inutile negare che molti rom, non tutti, vivono in condizioni inaccettabili e spesso rubano o costringono minori a non andare a scuola per chiedere l'elemosina o altro ancora ma un conto è far rispettare la legge, anche cacciandoli, un'altra è marchiare un essere umano a prescindere.

Non vorrei che per un eccessivo e colpevole buonismo alias menefreghismo tenuto in passato ed ancora oggi sbandierato da una sedicente sinistra (e che tanti danni ha prodotto) ora si rischi di piombare nell'eccesso opposto. E ripeto non franintendetemi, non sono per accogliere tutti i migranti solo in italia senza cooperazione Ue, credo che si debbano accogliere i rifugiati ma chi non ha diritto non debba restare,  non sono favorevole ai bivacchi Rom in luoghi e condizioni insostenibili, non son certo mosso a pietà da quelli che rubano e fanno di peggio, quindi non sono il "buonista" di cui sopra, solo credo che tra azioni di legge ed "altro" ci corra un filo sottile che non vorrei fosse superato. Questo filo sottile è l'umanità e la capacità di discernere i vari casi senza fare di tutto quanto un unico calderone.

E poi i toni, anche nel fare una cosa legittima (e sto "parlando" in generale) i toni ed i modi con cui la si fa sono importanti perché le danno un senso differente. Un conto è voler intervenire giustamente a sanare certe situazioni nei campi Rom, ed anche mandarli via se non rispettano la legge, altra è schedare persone a prescindere. Un conto invece è censirle come lo siamo anche noi fin da piccoli all'anagrafe per esempio. E non sono un buonista né ho intenzione di iniziare proprio ora ad esserlo ma gli allarmi vanno lanciati. E lo so che può sembrare poco concreto quello che scrivo, ma anche i toni di una dichiarazione possono indirizzare il senso e lo scopo della stessa in una direzione piuttosto che in un'altra.

Quindi buonista mai, fascista neanche perchè credo si possa scegliere di non scegliere i due estremi ma agire con umanità, buon senso e  fermo rispetto della legge.

lunedì 18 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Dumbo Torna A Volare"

Del tutto liberamente ispirato da questa notizia di cinema…

DUMBO TORNA A VOLARE

Dumbo torna a volare
Con le sue grandi orecchie tristi
Ed ascolta le nefandezze del mondo.

Otiti provocate
Da ascolto prolungato di vergognose falsità,
Dumbo torna per i bambini
La speranza del domani.

Ma molti bimbi di oggi
Sono un'altra realtà

Sono cinici
Giocano con videogames già a tre anni
Guardano altri cartoni
Hanno altri eroi e diverse figure di riferimento

I bambini di oggi sono manipolati 
Da messaggi ed orientamenti mirati
Manipolati dal mondo degli adulti e della scuola
Per formarli già da piccoli
Ad essere macchine non pensanti
Esattamente come chi li circonda.

Non è più tempo del sogno
Non è più tempo di Peter Pan
Non è già più tempo di spensieratezza e fantasia
E, caro Dumbo, oggi più che mai
Sarai oggetto di bullismo
Un bullismo feroce 
Molto più umiliante di quello che subisti anni or sono.

Dumbo vuol tornare a volare
Ma non si è reso conto che il suo sarà un volo in solitario.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 15 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "The Missing"

Credo che se chi ci protegge è per definizione "buono" non debba aver timore di un numero identificativo sul casco.

La storia è semplice, dopo molti casi dal G8 a Genova al caso Cucchi a molti altri ancora dove ci sono stati comportamenti delle forze dell'ordine (poliziotti nella fattispecie) diciamo eufemisticamente "poco ortodossi" in molti hanno (ed io tra quelli) chiesto di permettere che sul casco dei poliziotti ci fosse un numero identificativo in modo da individuare il soggetto marcio nell'eventualità di abusi commessi su civili.

Invece Salvini ci ha fatto sapere proprio ieri che la telecamera sulle divise va bene (ovvio, serve a proteggere loro mica noi) ma il numero identificativo invece no perché poverini sono già troppo bersagliati. Ora, non voglio certo fare di tutte le erbe un fascio, sapete che non è nel mio stile, ma dopo i molti casi di abusi da parte proprio di poliziotti, chi ci difende dai difensori della legge (quelli marci ovviamente)?


THE MISSING

Rumore di ferro e manganelli
Carne colpita da ferocia in divisa
Urla di sangue
Imbevute di occhi lividi
E schegge di costole sul pavimento

Una corda troppo bassa per essere vera
Non scalfisce la dignità di un popolo
Se la sua gente é decisa a chiedere giustizia e verità.

Molti di noi sono senza futuro e senza un presente
Molti di noi sono come nuovi desaparecidos

E come per magia
Svaniamo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 13 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta: כתיבה

ll titolo deriva dall'ebraico (ho verificato anche con internet per quanto possibile) e significa "Scrivi". Il titolo vuole essere un sincero omaggio anche ad un film straordinario: "Storia di una ladra di libri". Il contenuto non ha invece particolari attinenze con il film stesso.  La postai nel 2014 ma l'ho riletta e volevo davvero condividerla di nuovo con tutti voi.

כתיבה (Scrivi)

Scrivi
Le parole sono vita e salvezza 
Sono emozioni di lotta
Le parole sono immortali.

Scrivi,
Racconta di giardini incantati traboccanti di suoni e di anime,
Usa le tue parole come anello di congiunzione
Tra le sensazioni ed i ricordi.

Non esiste confusione
Non esiste dolore
Non puoi avere ferita o gioia
Che la parola scritta non possa rendere eterne.

Scrivere è memoria storica
E' fantasia che spalanca le porte del sogno
E' realtà ed immaginazione
E' un'alba color arancio
Una notte color seppia
O l'odore della pelle della tua donna
Quando ti dorme accanto.

Tu scrivi
Testimonia le pene e le prevaricazione dell'uomo
Ed esse non periranno ma diventeranno Storia
Come ombre di fuoco
A marchiare in modo indelebile
Le nostre controverse esistenze.

E tu scrivi,
Dovere morale
Ansia vitale
Percorso obbligato
Catene che schiacciano le tue dita
Su una tastiera crudele che assorbe i tuoi pensieri
E ti costringe a scriverli
A condividerli.

E come un mantra di salvezza,
Il tuo cuore
E le tue viscere
Continuano imperterriti ad incidere sulle tue mani
E nella tua testa, una sola parola:
כתיבה, Scrivi!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 11 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: Umanità Aperta Ma Da Tutti

Umanità aperta ma da parte di tutti e non un "armiamoci e partite".  E' vero non si può giocare sulla pelle della gente, ma questo discorso deve valere per tutti e quindi anche e soprattutto in questo caso per Malta. Spiace, ed auspico che non accada, che possano andarci di mezzo coloro che sono sulla nave Aquarius ma non è neanche più possibile che la Francia li respinga, Malta non li prenda, l'Austria non li voglia, e così via. Insomma ci vuole una cooperazione europea vera e propria e l'umanità deve essere un sentimento ed un valore di tutti non di uno soltanto.

Detto ciò non sono certo insensibile a questa drammatica situazione e spero fortemente che la vicenda abbia un lieto fine, e mi spiace constatare che dopo anni questa mia poesia sia ancora oggi dannatamente attuale.

COME ROBINSON

Una chiatta
Una zattera forse.

Proprio come Robinson Crusoe
Solo leggermente più pigiati.

Alla deriva
Come Robinson Crusoe

Senz’acqua né cibo
Come Robinson Crusoe
Ma con, in più, donne e bambini.

Viaggiamo di notte
Per non essere visti.

Noi non vogliamo essere avvistati
Non possiamo venire scoperti.

Altrimenti
Ci buttano a mare
In pasto ai pescecani
Come traditori
Sul Vascello dei Pirati.

Viaggiamo per disperazione
Di notte
Per non farci notare.

Come tanti piccoli Robinson Crusoe.

Ma Lui era un Naufrago “regolare”
Noi non esistiamo.

Ecco, scoperta, l’unica vera e grande differenza:

LUI, introvabile ma visibile
NOI, ricercati
Ma da nessuno…. riconosciuti.

Ed i nostri corpi in mare
Volgari sostanze inquinanti
Da ripulire al più presto.

Per non vedere.
Per non vederci.

Noi, rifiuti biodegradabili
E, come tomba, il mare.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 8 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Anima del Mondo"

L'ANIMA DEL MONDO

Missione di pace
Volontario forzato
Con le armi in pugno
Ed il mio sguardo perduto,
Per la Patria
E per il mutuo.

Arrivare alla fine del mese é difficile
Partire, é l'unica speranza.

Ci celebrano da eroi
E' sufficiente morire
Anche senza esserlo stati
Poggiando il piede sullo scalino sbagliato.

Guerre ed ipocrisia mondiale
Nutrono la mia famiglia

Paradosso esistenziale
Uccido e rischio di morire
Affinché i miei cari possano vivere e mangiare 

E' già buio fuori, ma la vera oscurità é dentro l'anima del mondo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 6 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Clown"

CLOWN 

Ci volete "social addicted"
Come clown ammaestrati a sensibilizzarvi
Ma non troppo

Senza un reale impegno a cambiare
Perchè cambiare comporta sudore della fronte
E mani piagate dalla sofferenza.

Flauti andini di resistenza non sono più cool
Riempirsi le dita di "mi piace" su profili di vip 
Più o meno attenti al sociale
Vi pulisce la coscienza
Ammanetta la nostra rabbia
Atrofizza cuori consunti dalla lotta.

Egoismo reale
Mimetizzato 
Tra frasche di reale intolleranza

Sorrisi di facciata
Mostrano costose dentiere senz'anima
E denaro ostentato come volgare prova di forza.

Ed oramai
Scardinata anche la soglia della decenza e della pudicizia
Resta soltanto la voce solitaria di una violetta
Urlare ad un infinito spento
Come uno schermo nero senza vita.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 4 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: Amare Liberamente.

Non ho affatto apprezzato (concedetemi l'eufemismo) le parole di Fontana, ministro della famiglia e della disabilità.  Da lui mi sarei aspettato parole a favore di nuove riforme per la disabilità, non un richiamo alla famiglia tradizionale, ed all'amore "tradizionale", richiamo assurdo, patetico e ridicolo. Per fortuna Salvini ha subito cassato e bloccato pubblicamente le velleità del neo ministro.

Questo non toglie che quelle parole siano gravi e vadano stigmatizzate e non fatte passare inosservate, ed allora nel mio piccolo mi permetto di rispondergli così:

BACIO ARCOBALENO

E ti ho baciato Giulio
Qui su pubblica piazza
Perché le nostre labbra d'amore
Sono limpide e pure come raggi di sole
Ed acqua incontaminata che scende da rivoli di vita.

Lapidati
Additati
Uccisi
Scherniti.

E ti amo
Ora
Sempre
Perché l'amore non ha sesso ma solo palpiti d'anima
E sorrisi di luce.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 1 giugno 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: Salviamo La Rete!

Vogliono di nuovo attentare alla libertà della rete, e questa minaccia, caso strano, arriva dalla tanto "buona" UE. Riguarda la riforma del copyright che se approvata così come leggerete nel link qui sotto, impedirà di vedere molti video su youtube, linkare articoli d'informazione e tanto altro ancora. Un'altra azione liberticida che vuole soffocare la libertà della rete e soprattutto dei suoi piccoli utenti indipendenti. Mi chiedo quanto sia utile questa UE visto come sembra di fatto essere schierata contro i singoli cittadini che ne fanno parte. La rete è libertà, comunicazione, lavoro, informazione, emozione. E' tutto quello che forse questi burocrati europei osteggiano e non comprendono.

A tal riguardo per maggiori informazioni, vi rimando a questo post di Cavaliere Oscuro del Web che ha lanciato l'allarme. Speriamo che molti levino alta la voce e si facciano sentire come facciamo noi in piccolo perché questo provvedimento è insensato, liberticida e ucciderebbe la rete. Pensate, ripeto, anche solo alla musica, ai video su youtube, insomma ripeto sarebbe la fine della rete.

Ed allora contro tutto questo leviamo alta la nostra voce ORA!


SBARRE DI CARTA

Combatto per la mia parola
Perché il mio respiro spezzi le catene dell'oppressione.

Sbarre di carta
Imprigionano il libero pensiero.

Sbarre legali
Soffocheranno battiti e vagiti di libertà.

Prigionieri del Nulla
Evasione impossibile.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 30 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Salviamo I Salvatori

Siamo oggi al 4° giorno di dittatura presidenziale presieduta dall'UE.  Cottarelli, forse, farà un esecutivo che verrà votato solo dal PD e quindi si andrà alle urne a settembre o ottobre. Quello che più rileva, a parte che per curare il "presunto male" il rimedio ha fatto ancora più danni (leggasi spread alle stelle), è vedere se ci sarà (ma forse no) la messa in stato d'accusa di Mattarella (o per dirla più figa all'americana, impeachment). Per il resto vi rimando al post precedente di domenica sera perché quella è la mia opinione e perché quelle in esso riportate saranno probabilmente le conseguenze future. Altro punto sarà vedere se la lega si riavvicinerà al Cav o meno.

Detto questo, io oggi voglio parlare di un tema concreto, molto importante e che ha poca audience ma che ci potrebbe riguardare tutti.

Il tema è strano. Personale del 118 e del Pronto Soccorso, soprattutto a Napoli, è da mesi oggetto di aggressioni anche da parte di chi viene aiutato.

Non so capire quasi siano le ragioni di questo nuovo "sport" ma i dati sono inquietanti ed i casi in forte e progressivo aumento. Ancora due giorni fa un'autombulanza è stata bloccata e costretta ad andare dove c'era stato un incidente nei quartieri spagnoli. Altre aggressioni restano però ancora prive, almeno per me, di ogni logica, se poi di logica si può parlare in questi casi assurdi.

Eppure parliamo di persone che ci salvano la vita, di soggetti sottopagati che spesso devono fare anche i conti con carenza di mezzi, (questo anche a Roma ed in molte altre aree del Paese).

Ciononostante questo fenomeno è oramai molto diffuso. Voi ne avevate sentito parlare ed avete qualche nozione ed idea in più del perché accada?

domenica 27 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Golpe Di Mattarella

Colpo di scena. Benvenuti in dittatura! Mattarella non ascolta la volontà (giusta o sbagliata che sia) del popolo italiano (la maggioranza di questo) e così siamo in piena crisi. Di nuovo al voto? Ed in tal caso cosa pensate che accadrà? Non credete che lega e cinquestelle prenderanno ancora di più?

Sono poche parole perché tutto è in divenire e vorrei anche sapere ancora di più la vostra opinione. Savona era cmq un ministro competente, e non è detto che si sarebbe messo a fare una crociata antieuro. Questa scelta di Mattarella, secondo me, che si riserva pure una sua iniziativa con la chiamata di Cottarelli, è di fatto un vero e proprio golpe costituzionale. Di Maio ha anche dichiarato che qualunque ministro competente da loro proposto ma che voleva cambiare le regole in Europa è stato scartato dal Presidente.

Io affermo che questo atto è illiberale. perché non può il Presidente della Repubblica rifiutare un ministro per ragioni di opinione. E' scandaloso e soprattutto democraticamente pericoloso. Questa mia opinione è generale, ossia se Mattarella avesse tenuto questo comportamento con qualunque partito avrei condannato quest'azione. Ed aggiungo che questa è la prova che votare non conta più nulla e l'Europa sembra proprio imporre la propria volontà. Siamo schiavi dell'Europa  e del Colle servo  a sua volta di un padrone più grande. Cmq l'azione di Mattarella rischia solo di aggravare l'antieuropeismo e di rinviare questo suo scatenarsi a breve termine. Non dimentichiamoci che tra un anno 27 Stati membri, tra i quali noi, voteranno per rinnovare il Parlamento Europeo.

Attendo la vostra opinione

PS: per farvi riflettere meglio ecco. presa dal blog delle stelle, la lista dei ministri che fa paura all'establishment:

ECCO LA LISTA:
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: Giuseppe Conte
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DELLO
SVILUPPO ECONOMICO, DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI: Luigi Di Maio
VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DELL’INTERNO: Matteo Salvini

Ministri senza portafoglio:
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO E DEMOCRAZIA DIRETTA: Riccardo Fraccaro
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Giulia Bongiorno
AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE Enrica Stefani
SUD Barbara Lezzi
DISABILITA’ Lorenzo Fontana

Ministeri con portafoglio:
AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Luca Giansanti
GIUSTIZIA Alfonso Bonafede
DIFESA Elisabetta Trenta
ECONOMIA E FINANZE Paolo Savona
POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI Gianmarco Centinaio
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI Mauro Coltorti
MIUR Marco Bussetti
MIBACT Alberto Bonisoli
SALUTE Giulia Grillo
AMBIENTE Sergio Costa

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti

venerdì 25 maggio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Striature"

E' ora di riparlarne, parlare della Legge 194 sempre più minacciata anche da una radicata ed ingiusta obiezione di coscienza (se non vuoi praticare anche aborti ti specializzi in altri settori della medicina, ce ne sono tanti), con il risultato che si sta rischiando un ritorno pericolosissimo agli aborti in luoghi non proprio ortodossi per usare un eufemismo. Aggiungo che cmq dovrebbe essere obbligatorio per ogni ospedale garantire anche la presenza obbligatoria per legge di un medico non obiettore. Peraltro essere obiettori non vuol dire accettare una professione parzialmente,  quindi o prendi tutto il pacchetto o lo rifiuti in toto. Quando c'era la possibilità di scegliere tra fare servizio di leva o civile la scelta era radicale non potevi decidere di fare il soldato ma non voler sparare limitandoti a fare lavori d'ufficio e quindi se decidi di fare l'obiettore non fai il ginecologo non che lo fai solo in parte.

Non dimentichiamo poi che esistono ancora tante nazioni nel mondo dove l'aborto (anche nella "civile" Europa) è vietato o fortemente limitato. Allora questo post  nasce per affermare a gran voce che l'aborto è un diritto di tutte le donne ad una scelta peraltro mai facile, scelta che la donna non prende mai con superficialità (o magari qualcuno potrà anche dire quasi mai, le eccezioni ci sono sempre, ma non sono le eccezioni che possono soffocare un diritto).

STRIATURE 

Striature della mente
Lessico paraverbale
Svincolato da bugie orali
E chiusure mentali.

Striature colorate sulla pelle
Nascondono sofferente nudità dell'anima.

Tagli longitudinali
Sezioni e parti di cuore 
Sparpagliate in saloni vuoti
Denunciano clandestinità obbligata
Da obiezioni bigotte e moralisticamente inquisitorie.

Morire atrocemente
Etichettate come peccatrici
Nel silenzio di mura domestiche
O in ambulatori clandestini e bui

Striatura dell'animo
Sofferente nudità del cuore
Paura e solitudine

E nessuno ad abbracciarle.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 23 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Osservazioni Sul Panorama Politico italiano

 Sto osservando ed assistendo alla probabilissima nascita del nuovo governo e quello che mi preoccupa è soprattutto il fatto che poi alla fine questo esecutivo nato da e tra una marea di compromessi, più che risultare di destra si estrinsechi in un farfugliamento politico incapace di fare alcunché. Se cinquestelle e lega sono alleati è anche colpa del Rosatellum, pure quello votato dal PD e da Forza Italia.

E' vero, non esiste più una sinistra che intercetti i bisogni della gente. Questa massa di persone è di fatto rappresentata dai cinquestelle (nella forma forse più moderata) e dalla lega. Questo però è frutto di anni di Renzismo e di PD aperto non ai lavoratori, non alla gente comune ma ai Marchionne ed ai padroni della finanza.

Assisto però poi anche a certi comportamenti e manovre che non possono non insospettirmi e farmi quasi tifare per l'esecutivo legastellato (antipatico appellativo coniato da quel rancoroso di Formigli a Piazzapulita su La7).

Per esempio, uno spread che senza motivi reali economici e finanziari rispetto al giorno prima, sale di colpo o Mattarella che vuole influenzare la nomina dei ministri per impedire al nascendo esecutivo di fare la propria politica (è suo diritto ma era suo diritto e potere anche respingere in prima istanza la firma sul Rosatellum e che strano, lì ha firmato senza battere ciglio).

In ultimo certe illazioni su Conte: ora, come non mi lascio abbacinare da tutte le giravolte mediatiche di Di Maio, non abbocco neanche ai tentativi farlocchi di infangare sempre e demonizzare sistematicamente ogni esponente del movimento o ad esso vicino. Tra l'altro i media non si rendono proprio conto (eppure dovrebbero essere i più capaci nelle tecniche di comunicazione) che più agiscono in tal senso più provocano una reazione opposta nell'opinione pubblica, opinione pubblica che non è una entità astratta ma è fatta da persone in carne ed ossa la maggior parte delle quali ha anche diritto di voto. Vedremo se questa volta, sarà vero e si dimostrerà la presenza di qualche "errore" sul CV di Conte (cosa che allora sarebbe seria), ma di solito i media attaccano esponenti del movimento quasi sempre a sproposito ed in modo falso e diffamatorio.

Vedremo anche gli sviluppi sul fronte del nuovo governo. Io resto dell'idea che nel programma ci sono alcuni punti interessanti ma che bisognerà vedere se e come verrano effettivamente realizzati. Sarà da questo che si potrà, o almeno io potrò, dare un giudizio sincero e concreto sull'operato di questo esecutivo, sempre che si riesca a formarlo e che non vi sia l'ombra del Cav a manovrarlo da dietro le quinte.


Oggi è anche la giornata della legalità che coincide con la morte di Falcone: io vi rimando a questi pochi versi qui sotto per ricordarlo e per ricordare che per onorarlo dobbiamo non dimenticarci anche di chi oggi, ancora vivo, continua la sua lotta e soprattutto facendo anche noi nel nostro piccolo la nostra lotta ogni giorno contro le ingiustizie mafiose e non. 

Daniele il Rockpoeta®


E TI RICORDO SEMPRE

Ho rincorso attimi
Desiderato Giustizia
Lottato per ottenerla.

E sono caduto nel vuoto
Dentro una gabbia di lamiere
E schegge nel cuore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

In memoria di G. Falcone

lunedì 21 maggio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Campania Avvelenata"

Ecco un altro argomento che mi vedo costretto a riproporre visto che media e politici sembrano essersene completamente dimenticati.  La Terra dei fuochi, i rifiuti tossici bruciati o seppelliti ovunque…

CAMPANIA AVVELENATA

Terra bruciata
Infangata
Afrore tossico di rifiuti incendiati.

E noi moriamo
Giovani, vecchi, bambini,
Di tumore
In queste terre marce
Abbandonati da Dio e dallo Stato 

Terra riarsa
Acido nel cuore
Veleni nel sangue
E ripercorriamo inutilmente
Sentieri di speranza
E passati di illusione
Sotterrando solo bare bianche
E cadaveri divorati fin nelle viscere. 

Condannati ad una morte lenta,
Leucemia di Stato
Uno Stato indifferente ed immobile

Ed intanto
Rifiuti tossici in spazi verdi
Bruciati
Avvelenano aria
Acqua
Terra. 

Uccidere i nostri figli nutrendoli
La più feroce e crudele condanna 
Il più atroce destino
Il più triste futuro. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 18 maggio 2018

READING A DUE "VOCI" (IO E GIOVANNI MANIZZI) SULL'ALIENAZIONE PORTATA DAL WEB

Ricorderete tutti quando domenica 6 maggio sono stato ospite di Santa sul suo blog con un mio piccolo reading gentilmente ospitato.  In quell'occasione e poi ancora meglio la settimana successiva ho potuto approfondire la conoscenza di un poeta Giovanni Manizzi. Santa la domenica seguente il 13 maggio pubblicò un post con alcuni interessanti haiku di Giovanni. Attraverso i commenti sul blog della "Santa Furiosa", è nata la proposta di collaborare insieme per un piccolissimo reading di 4 poesie (2 a testa) su un tema che Santa ci avrebbe dato.

Il tema da lei scelto, quale soggetto terzo ed imparziale :-))), prende spunto da una frase di Zygmunt Bauman sull'alienazione portata dal web e la perdita di dialogo e può essere così riassunto:"Alienazione che viene dal web ed isolamento che porta al narcisismo virtuale ed all' assenza di dialogo"

Nel Reading le poesie saranno alternate e Giovanni prenderà spunto per il suo haiku da una parola presa dai miei 2 ultimi versi ed io per la mia terza poesia prenderò spunto da una parola del suo intero haiku. Ultima cosa: in mattinata Giovanni sul suo blog "La Confidenza Lenta" posterà anche lui il risultato di questa nostra interessantissima e spero anche per voi emozionante collaborazione.  Andate a trovarlo!!!

Ed ora basta, la parola ai versi!

IL MONDO IN UNA STANZA

Finestre chiuse
Persiane serrate
Porta sprangata.

Il mio mondo in una stanza
Computer
Social network
Instagram
Ho contatti con chiunque

La mia realtà, tutta in questa stanza
La mia vita, delimitata da queste quattro pareti.

Ordino da mangiare on line
Mia madre me lo lascia dalla porta
Io apro fugacemente l'uscio 
Mi impossesso del cibo
E lo mangio voracemente.

Luci spente,
Ad illuminare la mia vita 
Lo schermo del computer
Ed il mio smartphone.

Ho tanti amici di cui non conosco i volti
Tanti altri di cui non conosco le loro reali esistenze.

Faccio sesso con la videochat
Più sicuro
Più rapido
Comunque soddisfacente
E comporta meno complicazioni.

Una relazione? Io ne ho tante 
Tutte virtuali ma al contempo vere
Almeno per me.

I miei genitori mi dicono "Esci", "Vivi"
Ma il mondo reale mi fa paura

E' ostile
Troppo angusto 
Devi guardarti negli occhi
Toccarti con altre persone
Interagire con ogni parte di te.

E poi
Perchè vivere nel mondo cosiddetto "reale"
Quando anche lì fuori
Sono connessi costantemente con il mio mondo?

Perchè uscire di casa
Per vedere solitudini che camminano?

In chat ti ascoltano
Nel mondo reale ti ignorano.

Non vado più a scuola
Studio, molto poco, da casa.

Il mio futuro?
Vivo dentro la rete
E' certamente assicurato
Pechè la rete è il futuro
Perchè la rete è già il presente

Vero
E' anche insidiosa per certi aspetti
Minacciosa
Ma io mi ci so muovere
Ormai so gestirla e controllarla.

La realtà lì fuori non mi interessa più
Io ho tutto il mondo nella mia stanza

Dite che sono malato,
Forse
Ma sono un malato felice

Voi potete dire lo stesso?

Questo era Luca
Nato il 16 febbraio 2002 morto due giorni fa

Forse anche noi siamo troppo connessi
Siamo solitudini che camminano con un cappio al collo:
Occhi bassi sul cellulare
Ed i nostri sensi disconnessi dal nostro cervello.

Ma noi
Tutti noi
Anche se sempre meno
Sappiamo ancora toccare
Vivere
Respirare e baciare la vita reale
Quella al di fuori dei confini angusti della stanza di Luca.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®



Stanza indosso
La lumaca respira
Baci rugiada

GIOVANNI MANIZZI




TOUCH…SCREEN

Baci languidi
Sulla tua superficie piatta

Colori sensuali
Mi eccitano
Stimolando desideri carnali

Ciao 
Sono Marzia
Ti ho appena acquistato
Ti ho appassionatamente configurato
Ho scaricato tutte le app
E sto ammirando la tua perfezione

Inizio a leccarti i lati
A baciare il tuo schermo;
Le mie labbra a stimolare il tuo touchscreen.

Ho conosciuto ragazzi
Ho creduto di innamorarmi
Ma era tutto troppo stancante
Troppo noioso.

Tu non mi dai problemi
Non mi deludi mai
Hai una grande resistenza
E mi fai vivere emozioni incredibili.

L'accesso in rete
Apre scenari di fantasia unici

Youtube
La nostra colonna sonora d'amore.

Ti stringo tra le mani
Ti passo sul mio corpo
E la mia mente viene.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®



Frenetiche dita
Molto più colorate
Un nuovo sole blu.

GIOVANNI MANIZZI

mercoledì 16 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: I Segni Della Resa Di Un Paese

Mentre lega e pentastellati giocano a trovare l'intesa, vediamo alcuni fatti che sottolineano il senso di sconfitta per questo Paese sotto gli aspetti legati alla civiltà ed alla legalità:

1) Le morti sul lavoro, in costante aumento (pensiamo solo in questi giorni ai casi di Padova, La Spezia ed altri ancora) nonostante il tema non sia stato trattato da nessuno in campagna elettorale e neanche dopo in realtà

2) Anche quest'anno a San Luca, comune da anni commissariato per mafia, non ci saranno elezioni per mancanza di candidati. Paura e disinteresse per la politica oltre che rassegnazione dei suoi abitanti (qui domina la 'Ndrangheta) tra le ragioni per cui si preferisce per l'ennesima volta un commissario piuttosto che dedicarsi alla cosa pubblica e rischiare in prima persona. Ma se tutti sanno che è un comune di fatto infestato dalla criminalità organizzata, perché le forze dell'ordine non riescono a sgominare questi clan? Possibile che tutti sappiano chi sono e nessuno possa provare quello che fanno?

3) Lo sfascio di sanità ed istruzione: e qui direi che inserire dei link non sia necessario, abbiamo l'imbarazzo della scelta.

Quando parliamo di politica, quello che conta oramai è vedere chi veramente pensiamo possa e voglia tentare di risolvere concretamente certe tematiche. Certo, al momento non sembra vedersi alcuna schiarita al riguardo, e questa è un'altra sconfitta.

lunedì 14 maggio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Reazioni A Catena"

Postata alcuni anni fa, ho voluto farla "arrivare" anche a voi.

REAZIONI A CATENA

Reazioni a catena
Tonfo nel vuoto
Palafitte mediatiche
Pali appuntiti ed aguzzini color argento.

Gorgo 
Fiamme
Radio in bianco e nero
Noleggiano pensieri retrò
Uccidono i ricordi

Evirazione del reale
Stradivari non esiste più
Mozart sorride sarcasticamente a moderni accattoni del suono
A copie carbone su Carta
A ritornelli scadenti dei nostri tempi.

Neruda non tornerà più
Sotterrato tre metri sopra il cielo

Mani protese
Senso di perdita
Urlo lacerante
Tutti a terra
Sdraiati
Incollati al suolo per restarci

Ed è meglio non sapere perchè.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 11 maggio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Vestito Per Morire"

VESTITO PER MORIRE

Formaldeide
Metalli pesanti
Solventi e coloranti

Tu li indossi
E sei vestito per morire

Sostanze nemiche
Dentro indumenti mortali
Penetrano la nostra pelle
Come un amplesso non voluto
Una violenza invisibile
Silenziosa
Di cui nessuno ci parla
E dalla quale non sappiamo come proteggerci
Perché solo restando disinformati
Ingenuamente
Compreremo.

Allergie che colpiscono tutti,
Anche i più piccini
Non sono risparmiati da questa offesa alla vita.

Un'epidemia evitabile
Che riguarda quasi tutti.
La nuova peste chimica del terzo millennio

Sostanze invisibili
Che avvelenano
Indistintamente solo i più indigenti.

Due infatti sono le verità incontrovertibili:
Controlli difficili
E, ovviamente,
Più spendi più sei sicuro di essere al sicuro.

Vestiti tossici
Ci avvolgono in un abbraccio soffocante
E rilasciano veleni come quelli nei fiumi

Tossine nella pelle
Tossine nel cuore
Ma il veleno più potente
E' il rassegnato silenzio della gente.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 9 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: La Resurrezione del "Nazareno"...

 E così Mattarella sembra riproporre il patto del Nazareno, o tradotto con le sue parole, un governo neutrale  con un Premier di "garanzia" che trovi una maggioranza parlamentare per garantire…? Poche  cose da fare e poi a dicembre se un governo politico non fosse pronto, andare a nuove elezioni. Oppure, dice, le forze politiche possono assumersi la responsabilità di andare ad elezioni già a luglio cosa per Mattarella impensabile. In realtà sembrerebbe tra le righe che il Presidente della Repubblica abbia fatto questa dichiarazione per provocare i partiti interessati ma il rischio di quanto ho scritto all'inizio mi pare molto concreto ed evidente.

Dicevo, infatti, patto del Nazareno bis, in quanto solo il PD sembrerebbe sostenere quest'idea ma Lega, FdI e M5S sono assolutamente contrari. E Berlusconi? Lui ed i suoi lacchè stanno prendendo tempo per riflettere. E se fosse lui a staccarsi dal Cdx? Intanto la Lega insiste per avere il "permesso" di formare un esecutivo coi pentastellati e con Forza Italia a farsi da parte, o quasi.

Tutto questo caos è figlio e colpa del Rosatellum voluto da PD e Forza Italia ma approvato e firmato dallo stesso Mattarella.

La mia opinione? Un Governo neutrale ma solo per fare la legge elettorale poi subito al voto entro i primi di luglio o, come sembrerebbe anche possibile, fine giugno, o alla peggio (molto peggio) ad ottobre. Questa la mia visione altrimenti per l'ennesima volta un Esecutivo tecnico mascherato da "neutrale" governerebbe con pieni poteri senza avere avuto alcun benestare dal Popolo Italiano che non l'ha mai scelto, mai votato.

Quello che mi nausea di più è che tutta questa pantomima succede oggi, e che purtroppo ne scrivo oggi, data in cui 40 anni fa Peppino Impastato perse la vita per colpa della mafia. Oggi, che ancora si ha paura a denunciare perché lo Stato non sa proteggerti, oggi che magistrati come Di Matteo vivono costantemente sotto scorta e qualcuno pensa pure che sia inutile e che forse andrebbe tolta. Oggi che la criminalità organizzata è ancora così forte da saper dare lavoro meglio dello Stato Italiano, oggi che se Peppino e tutte le vittime di mafia potessero vedere la realtà si sentirebbero amareggiate nel prendere atto di quanto poco ha prodotto il loro impegno, e quanto poco ha contato in questo Paese dare la vita per questa lotta contro questo cancro terribile.

lunedì 7 maggio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Prima Volta"

Ispirato dall'idea di Calibano nel suo blog con una serie di racconti di Autori Vari sul tema della "prima volta" (non necessariamente legata al sesso) mi è venuta questa poesia, che non è autobiografica e si stacca dal progetto di cui sopra, ma che è sgorgata semplicemente senza chiedere il permesso, uscendo prepotentemente dalle mie dita.

LA PRIMA VOLTA

La prima volta che mi hanno sparato
C'erano carri armati e mezzi antisommossa nelle piazze
Militari in strada e noi a correre per la libertà

La prima volta che mi hanno sparato
Nel corso delle mie molteplici vite
Frutto di reincarnazioni diaboliche
Fu la Stasi nel giardino di casa
Come anni prima invece le SS
E dopo ancora "normali" forze dell'ordine...

La prima volta che mi hanno sparato
Erano proiettili di gomma ad altezza d'uomo
Poi proiettili veri alle gambe.

La prima volta che mi hanno torturato
C'erano manganelli ed olio di ricino
Poi censura virtuale ed oblio sociale.

La prima volta che ho pianto
Pianto per davvero
Ti trascinavano via da me
Colpevole di affiggere volantini di libertà.

La prima volta che hai pianto
Ero coperto di sangue
Dentro camionette scure
Pareti morbide come cuscini
Ma inferriate rigide e resistenti come il dolore dell'umana follia

L'ultima volta che ho scritto
l'ho fatto con la bocca
Tenendo tra i pochi denti rimasti
una piccola stilografica.

La prima volta che ho scoperto
L'inganno della "verità rivelata"
E quella caduca e patetica di media fasulli
Non lo ricordo nemmeno
Troppo piccolo
Ma ne ricordo il sapore amaro
Ed il colore olivastro e livido.

La prima volta che ho pregato
E' stata anche l'ultima.

L'ultima volta che ho visto la luce
E' stato quando ho smesso di respirare
Qui
Su questo ipocrita suolo terrestre

E l'ultima volta che ho sorriso
E' stato nel baciare la morte.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

domenica 6 maggio 2018

IL ROCKPOETA® OSPITE SUL BLOG DI SANTA!!!

In via del tutto eccezionale, ma per una validissima e straordinaria ragione, posto anche oggi, giorno di festa.

La ragione è che sono ospite di Santa nel suo blog LA SANTA FURIOSA con un suo post che parlerà di me ed ospiterà un mini-reading (7 poesie di cui due in video) appositamente preparato da me e che spero vi piacerà. 

Mi auguro che andrete numerosi a trovarla nel link che vi ho lasciato e che troverete il post di vostro gradimento.

Colgo l'occasione per ringraziarti anche da queste pagine, Santa, per il bellissimo pensiero che hai avuto e che mi onora moltissimo. 

Daniele il Rockpoeta®

venerdì 4 maggio 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Governo, Non Governo, Malgoverno

Mentre l'empasse a livello nazionale prosegue e quindi a parte le solite diatribe da bambini dell'asilo nulla di nuovo succede su questo fronte, i problemi delle persone continuano e non si risolvono anche se, nei luoghi in cui accadono, esiste un governo: rispettivamente il governo di un Comune e di una Regione, segnatamente Genova e la Liguria. Perdonerete se parlo della città dove vivo e della regione che ne fa parte, non è certo per mero campanilismo, anzi...

Due notti fa l'ennesimo raid di furti ad opera di una banda organizzata non solo dentro a case di privati ma perfino (ed è la quarta volta credo da inizio anno) all'interno di una associazione di volontariato che aiuta i malati di Alzheimer. Siamo a Sestri Ponente (Ge) tra Via Merano e Sant'Alberto. La circoscrizione chiede telecamere ed un aiuto importante in fatto di uomini perché questo è un fenomeno non isolato visto che molti sono stati gli episodi accaduti in quella zona da inizio anno come potete leggere anche voi qui in questo link che vi lascio con i maggiori dettagli della notizia.

Eppure a Genova, a differenza del Paese, un governo della città esiste ed è di Cdx con Sindaco Bucci.

Magari questa giunta invece di fare l'Euroflora dentro un piccolo gioiello come Nervi dove è stato secondo me irragionevole aver pensato di far arrivare una marea di gente per questa manifestazione in un luogo che non la può contenere, non senza profondi disagi per gli abitanti, avrebbe fatto meglio a garantire la sicurezza dei suoi cittadini. Tornando pertanto al fatto di cui sopra, si tratta, come dicevo, di una banda criminale che andrebbe fermata. Composta da chi? Italiani, Sudamericani, Extracomunitari, mista? Ancora non si sa e personalmente non mi interessa neanche saperlo. Le cose che invece vorrei vedere garantite sono la giustizia e la sicurezza, che tra l'altro mi risulta siano due capisaldi delle forze di Cdx, o sbaglio?

Per non essere da meno, un'altra vergognosa decisione riguarda la Regione Liguria sempre a guida Cdx. E' stata rinviata ancora l'entrata in vigore di una nuova normativa tesa a porre limiti alle slot-machine in Liguria. Scadenza delle licenze e norme ad hoc contro il gioco d'azzardo come per esempio una distanza di legge tra bancomat e luoghi con slot-machine o ancora distanza prestabilita tra una scuola ed un asilo ed il luogo che possa avere slot-machine, queste solo per citarne alcune. La proroga è grave soprattutto per il messaggio negativo che potrebbe passare, ossia quello di un vero e proprio condono e di una sorta di accettazione etica delle slot. Invece quello che dovrebbe passare, deve passare, è che il gioco d'azzardo va condannato ed eticamente considerato riprovevole.

Ed i pentastellati? Beh loro hanno perso due importanti sfide elettorali non rispettando la base per la scelta del candidato Sindaco in Comune e pagando quella loro decisione d'imperio molto duramente, nonché, prima ancora, ponendo in essere una non adeguata campagna elettorale per la Regione. Quindi anche loro, in qualche modo, sono colpevoli per aver permesso che il "vecchio"continuasse a governarci. Quanto al Csx i danni in Liguria ed a Genova li ha fatti per decenni...

Non so cosa ne pensiate voi, ma da questi due piccoli episodi direi che si evince come anche quando si ha un governo, gravi problemi locali e decisioni scandalose non manchino. Quindi, più che un governo qualunque, servirebbe, servirà per il Paese un esecutivo serio ed onesto. Quindi no ad un governo inutile, no ad un'assenza prolungata di un governo, ma anche no ad un ennesimo malgoverno. Quindi decidere ma senza fretta, e magari valutando anche l'ipotesi di tornare a votare ma con una legge elettorale rivista e corretta.

mercoledì 2 maggio 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Death Economy"

DEATH ECONOMY

Sguardo sornione tra passato e presente
Brividi
Sorgenti appiattite 
Schiacciate 
Risate corrosive.

Risparmi disciolti
Schermi immensi come astronavi aliene
Raccontano false realtà

Bocche larghe e flatulenti
Capovolgono la logica 
Distorcono la verità
Piegano la giustizia.

E non abbiamo più tempo
Giovani sulle spalle di vecchi senza più risparmi
Diaspora illusoria
Finale forse già scritto

Apocalittici disegni
Esplodono al largo di acque internazionali

Unità di intenti
Consapevolezza di massa
Le sole nostre speranze.

Oligarchia egemonica mondiale
Muro contro cui sbattere
Insieme
Consapevoli e determinati 

Generazioni senza futuro
Abbacinate da smartphones luccicanti
O abbagliate da lacrime di tristezza
Si dibattono individualmente
Rassegnate e spente.

Suoni distorti e volgari di parole vuote
Oramai non ammaliano più
Ma fiaccano solo desideri di cambiamento 
E voglia di lottare.

Una flebile voce di speranza
Come un bacio nel buio

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

martedì 1 maggio 2018

PRIMO MAGGIO: Lottare, Lottare, Lottare!

Primo maggio, festa dei lavoratori: lottare, lottare, lottare, questo deve essere il mantra di tutti noi poiché ancora oggi di lavoro:

1) si continua a morire

2) se ne vive in modo precario perché il lavoro stesso è precario, sottopagato fino a porsi, in alcuni casi, come vero e proprio sfruttamento.

3) non ci si vive affatto non avendolo proprio, essendo disoccupato o essendo stato licenziato, cassaintegrato, e questo discorso vale per qualunque età.

E la lista mica finisce qui, potrei scrivere ancora parecchi punti, ma mi sono voluto limitare a questi tre di per sé molto drammatici per mera ed estrema sintesi.

Ed allora oggi sinceramente invece che ammorbarci con le solite parole retoriche nonché con il "concertone" (sempre chi ci sia, non mi sono informato al riguardo), cercate di stare in silenzio voi Sindacati inutili, politici falsi ed ipocriti, voi giornalisti asserviti al potere.

A volte il silenzio è più dignitoso, anche se nel vostro caso anche il silenzio suonerebbe come una colpa, saprebbe di omertà.

Daniele Verzetti Rockpoeta® 

venerdì 27 aprile 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: Giornata Mondiale Contro L'Amianto

Domani, sabato 28 aprile ricorre la giornata internazionale contro l'amianto. Io ne parlo qui oggi in quanto spesso negli anni di vita del mio blog ho trattato di questo tema nonché delle polveri sottili parlando, seguendo i casi e scrivendo ripetutamente di Casale Monferrato, Spinetta Marengo, Rosignano, così come mi sono sempre occupato d'ambiente e salute parlando dell'ILVA di Taranto e di altre realtà.

Oggi quindi vi lascio con una breve poesia postata tanti anni fa e che ripropongo qui con forza e voglia di denuncia di un problema ben lungi dall'essere stato risolto.

AMIANTO INVISIBILE

Amianto Invisibile
Colpo di Spugna
I morti restano
La Giustizia é assente.

Amianto "incolpevole"
Un processo lento crea la morte
Uno breve l'approva.

Polveri nei polmoni
Macigni nel cuore

Il tempo di uno spot
E la Giustizia muore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®


PS: Noi ci rileggeremo eccezionalmente martedì 1° maggio e non lunedì 30 aprile. Poi tutto rientrerà nella normalità :-)))

mercoledì 25 aprile 2018

25 APRILE TRA PASSATO E PRESENTE

Come ho scritto nel post dello scorso anno, che in tanti avevate commentato, ad introduzione della poesia che poi postai "Il 25 Aprile per me, non deve essere una vuota celebrazione del passato come invece mi pare che quasi ogni anno accada, ma deve servire per comprendere oggi quanto la libertà sia un valore fondamentale e quanto si debba ancora lottare per essere, in questi tempi moderni, veramente di nuovo liberi."

Ed allora ho preso una decisione. Oggi vi lascio il link a tre miei post passati fatti in questa giornata per permettervi di comprendere meglio come per me questa sia una data importante da "celebrare" tesi non solo al ricordo ma con gli occhi ben aperti verso il presente e con lo sguardo lanciato verso il futuro. Perché anche oggi si resiste e si deve lottare per tanti problemi, per molte ingiustizie e per una libertà che in modo subdolo ci viene sempre più sottratta.

Buon 25 Aprile.

IL POST DELL'ANNO SCORSO 

IL POST DEL 2009

IL POST DEL 2008

lunedì 23 aprile 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Mind Power"

MIND POWER 

La cultura attrae anime sensibili
Urta maiali putrefatti dediti allo sperpero

Cultura osteggiata
Uccisa
Sciolta nell'acido come i nemici dei mafiosi

Alimentare l'anima crea cuori pensanti
Ribellioni silenziose
Forma uomini non manipolabili.

Analfabeti del pensiero
Questo loro vogliono

Analfabetismo culturale
Per controllare menti inconsapevoli
Consapevolmente...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

venerdì 20 aprile 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Sindrome Della Robba"

Come forse acutamente vi sarete accorti, io non mi sto quasi minimamente interessando sul blog della diatriba politica in corso in Italia. Questo perché di parlare del nulla io mi stanco. Quindi se e quando avranno trovato una soluzione, o nel caso si torni a votare, se ci sarà qualcosa di importante da dire ne scriverò, siatene certi. Per ora io preferisco continuare a scrivere di questioni concrete e problemi che toccano la gente. Come con questa poesia postata già 7 anni fa ma che sembra davvero scritta oggi.

LA SINDROME DELLA "ROBBA"

Debitocrazia

Banche che comandano Stati
Li tengono in pugno
Prestano loro denaro
Sottraggono loro monopolio della LORO moneta.

Debitocrazia
Stati insospettabili alla bancarotta
Banche che umiliano Governi
Stati sull'orlo del baratro
Strozzati da debiti virtuali
Sottoposti a strumenti di controllo artificiosi
Affamano i loro abitanti.

Grecia primo avamposto
Di una crisi di tutti.

Soldi virtuali
Agenzie di rating colluse
Si conferiscono poteri di valutazione "oggettivi'
Si nominano arbitri e giudici di Stati
Che poi condannano al patibolo.

Investitura masochistica e suicida
Data loro a Suo tempo dagli stessi Governi
Illusi di controllarle...

La Finanza più importante dell'economia reale
Questa l'aberrante realtà del nostro tempo.

Cappio stretto al collo di povera gente innocente
Lavoro, ospedali, scuole,
Strangolamento vigliacco di servizi ed umanità
Strisciante stillicidio di culture.

Debitocrazia
Apocalisse terrena
Olocausto di popoli di ogni latitudine.
Esodi di massa senza via d'uscita
Senza oasi di salvezza.

Mondo globale
Economia globale
Virus globale di avidità e cupidigia.

Signoraggio
Debitocrazia
Aforismi perfetti
Di una malattia incurabile.

Virus che muta
Accaparramento compulsivo
La Nuova Sindrome della "Robba".

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA®

mercoledì 18 aprile 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Registro Delle Assenze"

Da questo post di Patricia Moll,  caratterizzato dallo scrivere una poesia legata alla parola "Assenza" ho tratto ispirazione per questa poesia:

IL REGISTRO DELLE ASSENZE

E' poggiato lì
Su quella cattedra vuota e abbandonata
E' il Registro delle Assenze.

Una voce bassa e consunta dal pianto
Fa il triste appello

Giustizia: assente
Verità: assente
Solidarietà: assente
Umanità: assente
Buon Senso: assente
Intelligenza: non pervenuta
Pietà: assente…

E l'appello continua...

E' una classe molto silenziosa
Non si sente volare una mosca

La loro assenza talvolta fa rumore
Provoca chiasso ed un fragoroso sconquasso.

Ma è solo un attimo
Poi tutti questi alunni assenti
Tornano ad essere tali
Senza essere minimamente notati
E soprattutto non essendo capaci di infastidire nessuno.

Appello finito
Si chiude il registro
E lo si porta via.

Pensa se qualcuno volesse aprirlo davvero
E cercare quegli alunni assenti da troppo tempo
Cercare di farli uscire allo scoperto
E dare ad essi una voce.

Troppo pericoloso
Ed allora è meglio
Che anche il Registro delle Assenze
Salvo poche sporadiche comparse
Sia anch'esso assente
Sia anch'esso nebbia che oscura il sole della verità

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 16 aprile 2018

A.A.A. Cercasi...

Solo per oggi, userò "biecamente" (lol) il mio blog per fini personali :-)))

Come sapete scrivo poesie e faccio anche spettacoli live. Di fatto questa è la mia professione, o diciamo che sto cercando di fare in modo sempre più che lo sia, e quindi poter fare anche reading dal vivo per me è importante. Purtroppo, al momento, posso solo fare dei reading "solo" non potendo invece fare gli altri due spettacoli che ho messo in piedi, mancando un chitarrista e discreto vocalist per portarli in scena.

E , niente, io vi lascio questa immagine sottostante da cliccare con tutti i dettagli ed il link anche a due video questo e quest'altro (video che forse già alcuni di voi conoscono ma che lascio lo stesso, non si sa mai :-))) ) chiedendovi se conoscete qualcuno (uomo o donna, unico requisito oltre a suonare e cantare, la maggiore età) che potrebbe fare al caso mio. Io sono di Genova, ma andrebbe benissimo anche un chitarrista che fosse in Piemonte o Lombardia insomma nell'arco di due ore di treno o auto da Genova.

Se non avete idea, non preoccupatevi, non sentitevi in colpa! Lo troverò presto ne sono certo e cmq al momento, il reading "Esistenze Reali" ossia quello senza chitarrista posso benissimo portarlo in giro!

Vi ringrazio di cuore per la pazienza con cui avete letto queste poche righe e per l'aiuto che so che se potrete, mi darete. Potete eventualmente contattarmi qui commentando e lasciandomi una vostra mail per contattarvi poi in privato o anche scrivendomi direttamente per mail, mail che trovate dentro al foglio sottostante con gli altri dettagli.

Con affetto e stima
Daniele il Rockpoeta®