martedì 5 luglio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Patologia Indotta" (E.I.T.R.D.2) (Malattie Rare)

Eccoci nuovamente, come ogni 5 del mese, all'appuntamento con E.I.T.R.D.2  dove tratto di sindromi rare come tema per questa rubrica. Voglio parlare di patologie di cui nessuno o quasi nessuno parla e sulle quali io, con questo percorso per nulla esaustivo, cercherò nel mio piccolo di porre una piccola luce, un occhio di bue, per dare rilevanza a tale tema Vi lascio con la poesia e poi vi svelerò più in dettaglio la patologia. Forse questa sindrome da qualche anno è però molto conosciuta...

PATOLOGIA INDOTTA

Fino a quel fatidico giorno 
Stavo bene
Ero in forma
Sono Giulio ho 36 anni
Ne avevo 34 quando tutto è accaduto

Io questa patologia nemmeno la conoscevo
Sindrome di Guillain - Barrè 
Ma ora so bene di cosa si tratta.

Sintomi: la sfiga direte voi
Visto che colpisce 2 individui ogni 100.000
Poi l'età 

Infatti questa patologia
Riguarda persone tra i 15 ed i 35 anni
Oppure
Grande salto generazionale
Gli individui tra i 50 ed i 75 anni

Questa patologia
Colpisce il sistema nervoso periferico
Ossia il "canale"di collegamento
Tra il cervello ed il resto del mio organismo
Il tutto provocato da una reazione autoimmunitaria

I sintomi veri 
Non sempre sono facilmente intuibili
Tra questi abbiamo
Debolezza progressiva degli arti
Comprendente paralisi del volto
E poi ancora difficoltà a respirare
Ed altri ancora 
Che conosco molto bene anch'io ormai.

Io stavo bene
Ma ho la brillante idea di vaccinarmi per il covid
Prima dose.

Passano dieci giorni
E la mia faccia si paralizza
Difficoltà ad ingoiare alimenti solidi e liquidi
Difficoltà a respirare...

Io non potevo credere che potesse essere
Quel siero 
Invece 
In quegli stessi giorni
Franco 
Un uomo di 71 anni
Padre di un mio amico e collega di lavoro
Ha dopo la prima dose lo stesso problema,

Per non prendermi il covid
E magari guarire
Eccomi ridotto ad un larva
Quasi non più autosufficiente.

La cosa comica
È che ti esentano
Non se potresti essere a rischio
Per quella sindrome
Ma solo se l'hai presa dopo la prima dose...
Quindi hai fatto una dose
Ti sei ammalato di una patologia devastante
Ed allora ti evitano le dosi successive.

Ora su quel siero 
Ne sappiamo di più
Io però resto con questa patologia
Resto con una vita rovinata
E caro ministro 
Volevo solo dirle che io
Non sono tornato come prima
Ma sono in quel 10% più sfortunato
E resto una ameba 
Senza più la salute
Ma con una dignità
Che non ho mai perso 
Nè mai perderò.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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La Sindrome di Guillain - Barrè è assai rara ha conseguenze devastanti colpendo il sistema nervoso periferico che collega il cervello con il resto di noi ossia del nostro intero organismo ed è provocata da una reazione autoimmunitaria.  Patologia rara, come dicevo  infatti i casi sono 1-2 ogni 100.000 persone ma con il covid ma soprattutto a seguito delle prime dosi del siero Pfizer, si è vista una incidenza significativa tra quella prima dose e lo sviluppo in individui sani di questa patologia fino ad allora, essendo rara e reietta come tutte le malattie rare di cui tratto nonchè quelle, tantissime, di cui non riuscirò purtroppo a parlare, del tutto sconosciuta al grande pubblico. Ora invece è una star tutti noi la conosciamo...

I sintomi principali sono:

1) Debolezza progressiva degli arti. Questo è un sintomo sempre presente e può coinvolgere i muscoli del volto, determinando un blocco della loro funzione con paralisi della faccia.

2) Difficoltà a respirare.

3) Alterazioni del parlare o disturbi del linguaggio.

4) Difficoltà a ingoiare alimenti solidi o liquidi.

5) Disfunzioni del sistema nervoso autonomo, quello che regola le funzioni “automatiche” di organi come cuore e polmoni. Esse provocano: alterazioni della frequenza e della forza di contrazione del cuore, alterazione della pressione del sangue e della temperatura del corpo.

6) Disfunzione della vescica.

Ora se ne può ufficialmente aggiungere un altro: "vaccino" covid 19.  (Infatti alla fine dell'articolo che potete leggere per intero cliccando su "covid19" si dichiara espressamente che nelle conclusioni gli autori hanno evidenziato che, in base ai risultati del loro studio, si è osservato un aumento dell’incidenza della Sindrome di Guillain-Barrè dopo la somministrazione del vaccino Ad.26.COV2.S e hanno aggiunto che continua il monitoraggio.

Non esiste una associazione nazionale solo per questa sindrome ma esiste il CIDP Italia aps. che si occupa di tutte le neuroapatie disimmuni acquisite compresa questa patologia.

In molti casi oramai non porta alla morte ma tra il 3 ed il 10% dei casi lascia come piacevole regalino d'addio la polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica che è una malattia rara dei nervi periferici caratterizzata da una graduale e progressiva perdita di forza muscolare e/o alterazioni della sensibilità a livello di braccia e gambe. È causata dal danneggiamento della guaina dei nervi, detta mielina.

lunedì 4 luglio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Wings"

WINGS

Tu sei le mie ali nel vento
Le mie braccia nel sole

L'infinito incollato sulle nostre labbra,
Siamo due respiri liberi che volteggiano.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 1 luglio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Perversa Oltraggiosa Sovrattassa"

PERVERSA OLTRAGGIOSA SOVRATTASSA

Lo sceriffo di Nottingham
Ai tempi di Robin Hood
Sarebbe impallidito
Di fronte a cotanta sfrontatezza
Dell'italico governo

Non sapendo più
Come colpire i piccoli esercenti
Non sapendo più cosa inventarsi 
Per ingrassare i salvadanai delle Banche 
Ed ingraziarsi l'alta finanza
Hanno escogitato la carognata del secolo:
Obbligo su richiesta del cliente
Di pagamento con POS. 

Potrei anche essere d'accordo
Se però non avessi commissioni da pagarci
Tali per cui sotto i 10 euro io di fatto 
Senza il pagamento in contanti 
Viste le commissioni 
Ci perdo.

E poi almeno funzionassero quegli aggeggi
A volte ci sono pure dei blackout.

Comunque va bene
Io devo campare
Quindi vorrà dire
Visto che la legge non me lo vieta
Che farò proprio come faccio con l'IVA 
La scaricherò sul consumatore finale

Trattandosi di fatto
Di una obbligatorietà su richiesta
Esporrò 
Per ogni prodotto
Due prezzi:
Quello in contanti
E quello con POS 
Maggiorato delle commissioni capestro
Delle banche 
E sarete voi consumatori
A decidere quanto desidererete pagare
Sapendo che
Non violo alcuna norma
Perchè nessuna norma mi impedisce
Di stabilire il prezzo al dettaglio di un prodotto
E la legge POS non mi vieta di ricaricare
Le suddette commissioni su di voi.

Potrete sempre pagare allo stesso prezzo altrove
Sempre che questa mia idea
Non prenda piede
Oppure essere dalla nostra parte
E trovare un compromesso
A seconda di quanto sia l'importo 
Di quello che avete acquistato.

Perchè il governo non toglie 
Queste commissioni? 
All'estero è così
Da noi 
Invece
Le banche sono sempre 
I soliti mostri che divorano
Le teste dei poveri e piccoli clienti. 

Non è giusto
Non è giusto che si debba subire
Questa ulteriore angheria
Questa ulteriore gabella
Queste commissioni esose ed usuraie
Che rendono il POS scandaloso
POS ossia
Perversa Oltraggiosa Sovrattassa

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 29 giugno 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Età Dello Sbando"

 L'ETA' DELLO SBANDO

È così ovvio
Eppure loro fanno il contrario
Sembrerebbero determinati 
Ad anninentare la parte d'umanità 
Più consapevole (una volta forse)

La Turchia ha accettato
Finlandia e Svezia 
Potranno entrare nella NATO
E le armi saranno date ad oltranza
Fino a quando il pagliaccio ucraino
Vorrà chiedere un trattato di pace
O il gelido russo non lo avrà annientato,
Allora
Forse
La guerra avrà fine.

Già, forse,
Sempre che nel frattempo
Altri  non siano ancora in guerra,
Conflitto allargato
Anni di morti
Ed i vivi nemmeno si ricoderanno
Quale fu il primo pezzo del domino
Che scatenò l'inferno.

Ed io dovrei ancora indignarmi
Mi rassegno
Ma non a cadere sotto il sibilo 
Di bombe non richieste
Solo a cercare di cambiare l'essere umano
Oramai irrimediabilmente suddiviso in due gruppi:
La massa credulona
L'èlite che regolarmente la raggira

E poi amore ci siamo io e te
Tra i pochissimi superstiti del gruppo un tempo
Nettamente minoritario:
Denominato:" I sopravvissuti del libero pensiero"

In un film distopico
Dal lieto fine
Saremmo un piccolo gruppo 
Rifugiatosi in un luogo protetto 
Mai raggiunto dalla guerra
Ed ora pronto a far rinascere l'umanità
Sotto nuovi prinicipi
Ma questo non è un film
È la vita vera
E la realtà è che
Noi siamo soli
In questo atollo risparmiato dall'estinzione
Ed il resto del mondo è distrutto
Dilaniato 
Cancellato
Affamato
E quello che attende 
I sopravvissuti in tutto il resto del pianeta
Non è amore e solidarietà
Ma lotta per sopravvivere
Dura, feroce e spietata.

Uccidere per un pezzo di carne di animale
Rancido e decomposto
Questa è la fame
Questo è l'unico loro scopo. 

E mi ricordo
Quei folli carnefici
Sponsorizzare la guerra
Perchè l'umanità giusta avrebbe vinto
E dopo
Prinicipi solidali e cristiani avrebbero trionfato.

Oggi 
Tranne in questa fetta di Paradiso
Le uniche leggi esistenti sono quelle del più forte
L'uomo è tornato all'epoca primitiva:
Cultura
Memoria storica
Amore
Tutto spazzato via

Età della pietra 2.0
Avremmo detto solo un lustro fa
Ora certi sofismi linguistici sono un lusso
Ora  tutto questo mondo è in una fase ben diversa
È l'età dello sbando:
Nessun futuro
Nessuna speranza di futuro
Occhi fissi sul presente
E come bestie
Giornata passata a cacciare 
Per procacciarsi il cibo.

E chi è su questo atollo privilegiato
Ha la conoscenza
È come in un'oasi miracolosa
Ma ha numeri troppo esigui 
Per accollarsi un macigno così pesante
Almeno per ora

E no
Non accetteremo di essere tacciati di egoismo
Noi quando tutto questo potevamo evitarlo
Abbiamo parlato
Vi abbiamo chiesto di non lanciarci il martello
Contro la parete

Ora mi spiace
È tardi
Ed anche volendo tentare una missione suicida
Non saremmo nemmeno adesso compresi
Quindi 
Per ora
L'isolamento è la sola salvezza.

Quanto alla massa credulona
Oramai visti i numeri dei superstiti 
Neanche più "massa"
Resta solo quel martello
Da usare con accuratezza
Per nutrirsi
Per centrare la preda 
Che sia uomo, animale o bambino...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 27 giugno 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Back To Real Life, Back To Emotions"

Ispirata da questo post di Patricia Moll dove si gioca prendendo l'ultima riga di un suo haiku di partenza (questa volta era "Cuore Aperto") e lo si fa diventare primo verso del proprio haiku e poi chi arriva dopo prenderà l'ultimo verso dell'haiku scritto da chi lo ha preceduto per farne un altro e così via. Queste due parole mi hanno fatto tornare in mente una mia poesia scritta molti anni prima "A Cuore Aperto" e postata anche sul mio blog, dal finale amaro dove si diceva che le emozioni non possono tornare con un semplice bypass. Quel "chirurgo", oggi, di quella sua lirica ha scritto il sequel... Buona lettura!

BACK TO REAL LIFE, BACK TO EMOTIONS

Divaricatore
Teniamolo aperto
Si deve abituare
Da troppo tempo
Si è chiuso in se stesso
Da troppo tempo 
Batte a ritmo costante
Regolare, apparentemente,
Ma in realtà
Ridotto
Amorfo
Senza sussulti

Perfetto
Ora è aperto
Adesso 
Stimolatori emotivi
Pronti?
Ora!

Bene 
Qualcosa si rianima
Di nuovo 
Pronti?
Ora!

Un'ultima volta...
Ora!

Il battito regolare
Non era stato danneggiato
Ma avevano ripristinato
Il suo palpitare 
Non quello causato da aritmie
O altri problemi cardiaci
Ma originato da un'emozione
Una gioia
Un dolore
Rabbia
Indignazione
Era di nuovo un cuore vero
A tutti gli effetti

Anni prima
Il tentativo fallì
E lo stesso "chirurgo" scrisse:
"Le emozioni non tornano
Inserendo un semplice bypass"

Un cuore aperto
Per ridargli vita emotiva
Ora è un cuore perfetto
Un cuore aperto di nuovo alla vita
Pensante
Pulsante
Coinvolgente
Coinvolgibile
Un cuore!

Operazione a cuore aperto
Oggi le emozioni possono tornare
Inserendo un semplice bypass...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 24 giugno 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Danza Delle Scimmie"

Scritta un po' di tempo fa e subito postata su Facebook alle prime avvisaglie volte a tentare di convincerci che sarebbe arrivata una nuova forma di vaiolo portata questa volta dalle scimmie, la posto qui anche adesso visto che di nuovo qualcuno sta rilanciando questa "idea" anche se ora sembra tornare di moda di nuovo "l'usato sicuro"ossia il temere una nuova ondata più contagiosa, estiva e sembrerebbe meno aggressiva del covid detta Omicron 5... Sul meno aggressiva..... molti tridose se la sono beccata bruttina tra questi la giornalista Lilli Gruber per sua stessa ammissione. Ma torniamo alle nostre amatissime scimmie...

LA DANZA DELLE SCIMMIE

Questo è il valzer delle scimmie
Che vi ridono dietro senza ritegno
Si scusano
Ma non possono farne a meno
Il decoro sembra l'abbiano dato in pegno
Pertanto per ora ne sono prive
Al contrario di noi umani 
Che da tempo immemore lo abbiamo perso.

A passo di danza si domandano
Come è possibile prendere un liscio così clamoroso
Il vaiolo è morto e sepolto da una fucilata di anni
E come può nascere qualcosa di nuovo ad esso collegato
Se il vaiolo è estinto? 

Dal nulla nasce il nulla
Un po' come per alcuni cervelli di voi umani
Se sono vuoti 
O peggio ancora
Riempiti con segatura
Non si può pretendere che da "menti" come quelle
Nascano sognatori
Pittori
Rivoluzionari
Poeti
Cantautori
Scienziati capaci ed onesti...

A meno che...
Quello è vero
In certi laboratori 
Virus ne esistono di ogni genere
Magari anche qualcuno di quelli estinti
Ma allora le cose sono due
O più che il vaiolo di noi scimmie
È il vaiolo di voi scimmioni creduloni
Oppure è davvero stato 
Adeguatamente sparpagliato
Da mente umana malata.

Questo è l'Heavy Metal delle scimmie
Ora molto infuriate
"Non provate a dire che è colpa nostra
Come avete incolpato un povero pipistrello 
Per il covid, o avreste un serio problema"

Un consiglio non richiesto vi devo fornire
Attenzione a non farle arrabbiare
Perchè hanno un loro esercito molto tosto
E, lo so la notizia vi sconvolgerà,
Sono molto più di dodici elementi
E sono tutte armate fino ai denti.

E non pensate di riprovarci
Non crediate di fare il tentativo 
Di rinchiuderci di nuovo
Perchè che questo "coso"sia vero e messo da voi
O sia una bufala 
Io non starò a rispettare più nulla
Questa volta non mi fermerete.

Nel salutarvi educatamente
Io con le scimmie
Più intelligenti ed oneste di voi
Mi scateno in un ballo 
La Break Dance
Perchè
Questa volta
Non ce le dovete rompere...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 22 giugno 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Volontà, Indipendenza, Resistenza"

VOLONTA',  INDIPENDENZA,  RESISTENZA

Percussioni per le strade
Scheletri in maschera
Facce da Chupacabra

Danze rituali
Nel mondo
Per tenere lontano 
Ancora il covid
E le carestie
O per festeggiare
Questo effimero 
Apparente
Irreale
E forse simulato
Finto ed inesistente
Momento di calma

Già simulato
Perchè tutto è fluido ora
Insidioso
In divenire
Un divenire inquietante
Non certo resiliente

Resilienza...
Dio come mi sta sul cazzo questo vocabolo
Resilienza...

Parola che vuol dire
Capacità di assorbire un duro colpo e rialzarsi
Ma sapete allora quali vocaboli preferisco io?
"Rinascita"
O ancora
"Reazione o reattività"
"Determinazione"
"Voglia di vivere e reagire"
E mi fermo qui solo per non diventare prolisso.

"Resilienza"
Anche solo a pronunciarlo
Non vi accorgete come suoni così fatalista
Così falsamente ammiccante al concetto di Nirvana
O se preferite al principio di prendere la vita come viene
Ed accettare tutto come.... Come cosa?
Un dono di Dio?
Il destino?
Mettere alla prova il nostro già logoro spirito di accettazione (o assuefazione)
Prerequisito essenziale per aspirare alla resilienza?

No
Non voglio essere resiliente
Non voglio perdere tempo a sforzarmi 
Di accettare
Termini ipocriti
Atti ad ammorbidire il popolo

Io voglio crollare
E rialzarmi 
Senza avere una faccia resiliente
Ma incazzata
Ferita
Stanca
Sfiduciata
Talvolta felice
Ma mai doma.

Tenetevi pure la resilienza
Io abbraccio forte la mia anima
Cocciuta
Indipendente
Resistente.  

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®