lunedì 8 ottobre 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Data di Scadenza"

DATA DI SCADENZA 

Codice a barre sul collo
Il tempo scorre inesorabile
Scadenza vicina.

Anime rigogliose
Presto cibo avariato
Rifiuti da riciclare nella catena alimentare
Dentro hamburger malati
E carni gonfiate.

Codice a barre sul cuore
Tempo scivola tra le mani come la vita
Data di scadenza marchiata a fuoco sulla pelle.

Carne da concime
Macellata in mattatoi chiamati guerre
O stalle moderne denominate "economia globale".

Codice a barre sul collo
Data di scadenza sul cuore
Pressurizzazione dei pensieri
Dentro camere oscure 
E tablet illuminati a morte.

Data di scadenza 
Tempo limitato
No overtime
GAME OVER.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

30 commenti:

Claudia Turchiarulo ha detto...

Questa poesia mi suona familiare.
Avevi già scritto qualcosa di simile?
La data di scadenza arriva, inesorabile, per tutto.
Per i sentimenti, per il cibo, per le persone.
Soprattutto per le persone.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: questa poesia è la prima volta che la posto sul blog ma il concetto ha già fatto capolino in altre poesie che ora non ricordo se ho pubblicato prima sul mio blog.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Nei tuoi versi il ritratto del capitalismo attuale, nulla di etico, pronti a fare solo profitti sulle spalle dei molti.
Sereno giorno.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: giusto, c'è tutto quello più una profonda amarezza data dalla triste constatazione di tutto questo.

sinforosa c ha detto...

Quando arriverà il nostro Game Over chissà a cosa o a chi ci aggrapperemo? Bella poesia che regala tristi suggestioni, complimenti .
sinforosa

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SINFOROSA: grazie di cuore per il tuo prezioso commento.

iacoponivincenzo ha detto...

L'ho letta più volte e non perché non la capissi, ma perché era proprio scritta bene, col cuore, anche se a barre verticali. Volevo mi entrasse dentro, perché hai proprio ragione: stiamo aspettando tutti il suono della campana dell'ultimo giro, che tu chiami game over.
A questo punto ci hanno ridotti, e io non voglio pensare da quel vigliacco che sono in quale casino si troveranno i miei nipoti ed i loro figli. Stanno robottizzandoci a loro piacimento senza che noi muoviamo un dito, perché pensiamo oramai che sia giusto così, ch così debba andare avanti sto mondo.
La gente va a fare un wick end al mare. Chiude a chiave la porta di casa e quando torna trova una nuova serratura e dentro una famiglia sconosciuta. Ed i mobili? E le loro cose? Passate di mano, e la polizia non può fare niente perché ci sono "bambini". La notizia passa poi sui giornali in quinta pagina come fatto normale e questa è la tragedia: se ne parla cinque minuti poi tutti col muso sulla pagina sportiva.
Non posso che applaudire chi, come te, continua a parlarne.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: Il mio cuore sanguina sempre di più per questo senso di impotenza che tento disperatamente di esorcizzare con i miei versi sperando possano fare qualcosa. Purtroppo la tua analisi della realtà è drammaticamente reale. A questo aggiungici che siamo una moltitudine di solitudini come ho già avuto credo occasione di scrivere in passato, solitudini che si ignorano, no alzano lo sguardo dal loro cell sono oramai di fatto zombie del terzo millennio. Grazie per le tue parole sui miei versi, sono per me sempre davvero aria per i miei polmoni.

'se fossi fuoco arderei il mondo' ha detto...

una poesia come denuncia sociale..
versi tesi e taglienti..di un grido che non vuole arrendersi ma combattere..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SE FOSSI FUOCO ARDEREI IL MONDO: è proprio così infatti.

LaDama Bianca ha detto...

Forse tutto ha una data di scadenza. Non solo le merci...
Ma oggi è una giornata un po' amara, dovrei commentare quando ho nel cuore qualcosa di meno ingombrante.
Un caro saluto, come al solito adoro le tue poesie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: non tutto, per molte cose siamo noi che lasciamo che chi ci "guida" ci convinca che debba essere così

MikiMoz ha detto...

Siamo davvero tutti, ormai, merce.
Con obsolescenza programmata.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: temo che tu abbia dannatamente ragione.

Mirtillo14 ha detto...

Molto bella e pungente come sempre. Purtroppo il profitto facile non guarda in faccia a niente e a nessuno. Chissà cosa mettiamo nel piatto, come vengono allevati gli animali negli allevamenti intensivi, cosa mangiano e cosa mangiamo noi.
Ho letto la tua risposta a Vincenzo e la condivido. Siamo veramente una moltitudine di solitudini, che cercano di essere qualcuno su un cellulare e non ci rendiamo neanche di come va la realtà attorno a noi. Saluti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO hai fatto una disamina purtroppo perfetta della realtà attuale. Grazie per i tuoi commenti sempre belli e sinceri sui miei versi.

Carmine Volpe ha detto...

interessante, il codice di scadenza sul cuore, sulle storie, sulle amicizia, sulla vita, è un ottimo argomento di riflessione

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE: ti ringrazio di cuore per le tue parole.

Patricia Moll ha detto...

La descrizione del mondo di oggi con i versi!
Magnifica!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: grazie dal profondo del mio cuore.

Carlos Portillo - podi ha detto...

Sul "social" leggevo poco fa che in futuro (forse già in presente) amereme essere schiavi.

podi-.

Maria D'Asaro ha detto...

Avremmo davvero bisogno di 'giocare bene' il poco tempo impresso nel nostro codice a barre e, insieme, non infliggere sofferenze a nessuna creatura. Grazie.

Pino ha detto...

Tutto ha una data di scadenza...e purtroppo anche i sentimenti delle persone.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PODI: non certo io né voi che mi seguite.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: bisogna rifiutare che il codice a barre ci viene affibbiato da altri, non quello della vita che non dipende da noi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PINO: qui la data di scadenza è un qualcosa dai diverso, è un codice a barre dettato da fattori terzi: guerre, epidemie, povertà.

Irene Z. ha detto...

Maledetto capitalismo. Ci ha etichettato da un pezzo, tutti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE: vero, ma siamo anche noi a permettergli di farlo.

Sergente Elias ha detto...

La storia va a corsi e ricorsi. Prima o poi ci si renderà conto che tutta questa mercificazione globale che manda i cervelli all'ammasso non giova a nessuno. Quando avremo veramente il sedere per terra, qualche generazione alzerà la testa e deciderà di combatterla con tutte le sue forze.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SERGENTE ELIAS: Hai ragione ma esiste il forte rischio che quando davvero tutti se ne renderanno conto potrebbe essere troppo tardi.