lunedì 23 maggio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Popolo Non Vuole Mai La Guerra"


IL POPOLO NON VUOLE MAI LA GUERRA

Sono i potenti 
A fare la Storia
I vincitori
A riscriverla
Ove necessario
E gli innocenti
A subire le conseguenze drammatiche
E talvolta anche infamanti
Di una guerra.

Ma quella 
Non è vera memoria
La vera memoria è altrove
Soffocata da cumuli di macerie
Ancora fumanti
La memoria è sepolta
Con la verità
Sotto oceani di corpi
Gettati in fosse comuni.

La guerra non è mai verità
E se proprio volete una verità sulla guerra
Eccovela:
In una guerra non esistono i buoni ed i cattivi
E talvolta i buoni
Così puri e sinceri non sono

Anche quando sai chi è il cattivo
Pensiamo ad Hitler
Quello che non sai 
È come molti Stati all'inizio
Non volevano stuzzicare la Germania
E fecero accordi
Vendendo gli Austriaci
Fino alla Polonia...

Insomma
Quando si parla di guerra
Forse è il caso di capire
Che proprio quello che sembra più vero
Eclatante
Emotivo
Vero, però, potrebbe non esserlo

Ed ancora
Che per capire cosa fa nascere una guerra
Si deve sempre andare indietro negli anni
E soprattutto
Sapere bene che
Coloro che vogliono la guerra
Inventeranno prove "reali" 
Pur di convincervi 
Che quella guerra è giusta
Ma non esistono guerre giuste
Mai.

Giusta 
Può essere una rivoluzione
Perchè parte dal popolo
Da chi è oppresso

La guerra 
È dichiarata dai potenti
Voluta dai potenti
Cercata dai potenti
E fatta nell'interesse dei potenti.

Il popolo non vuole mai la guerra. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

24 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Il giorno in cui i militari di tutti i paesi rifiuteranno di obbedire agli ordini dei loro superiori le guerre finiranno. Ma arriverà quel giorno?

Caterina ha detto...

Ebbi già modo di leggere questa bellissima poesia tra i commenti che lasciasti al mio post. Mi fa piacere che tu l’abbia pubblicata. Grande verità urlano questi versi.In una guerra non esistono buoni e cattivi, tutti legati all’interesse economico. Le guerra scoppiano quando gli interessi si scontrano, si contendono, allora poi si troveranno dei pretesti che passeranno alla storia come i motivi principali del conflitto. Non esistono guerre giuste, mai.

Gus O. ha detto...

Per ora non c'è una guerra, ma un'aggressione brutale della Russia verso l'Ucraina.
Nulla è stato fatto per evitarla. L'Europa era dormiente come al solito, Putin non vuole nemici che pressano i confini della Russia, gli USA vogliono aggredire economicamente la Russia che vende di più metano e petrolio. Sanzioni inutili che non trovano il consenso dell'Unione Europea. Gli Usa decidono che a loro conviene una lunga guerra di logoramento.
Chi perde e paga è l'Ucraina in termini di vite umane spezzate e lo spettro di un'economia da terzo o quarto mondo. Tutto viene fatto ovattato con l'aiuto dei media occidentali che raccontano storie alla Diabolik. Uno schifo mai visto.

Maria D'Asaro ha detto...

Sottoscrivo parola per parola la tua accorata denuncia poetica contro la guerra.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: bella domanda, magari arriverà ma è difficile, al momento soprattutto, anche solo ipotizzare quando.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: concordo con te anche se vorrei ricordare che fu l'Ucraina nel 2014 ad andare a stuzzicare Putin con il risultato che a seguirel poi è scoppiata una guerra che in realtà è durata per anni solo che quella non interessava

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CATERINA: "Le guerra scoppiano quando gli interessi si scontrano, si contendono, allora poi si troveranno dei pretesti che passeranno alla storia come i motivi principali del conflitto. Non esistono guerre giuste, mai." Ecco vedi scrivi una frase perfetta come questa ed io ho già la risposta al tuo commento perchè l'hai detto tu benissimo. Ecco perchè io distinguo tra guerre e rivoluzioni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: grazie di cuore!!!

Gus O. ha detto...

x Daniele.

La guerra scoppiata in Ucraina a febbraio 2022 è strettamente legata alle manifestazioni di piazza che si sono tenute nel Paese tra la fine e del 2013 e il 2014, comunemente note come Maidan Revolution, Rivoluzione della dignità o Euromaidan, perché riguardavano l'identità europea dell’Ucraina e perché avevano come fulcro Maidan Nezalezhnosti (Piazza dell'Indipendenza), la piazza più importante di Kiev.

Il 21 febbraio 2014, tre mesi di proteste - in gran parte pacifiche - si erano concluse in uno spasmo di violenze mortali e il presidente Victor Yanukovich era stato costretto a fuggire da Kiev e poi dall'Ucraina. La Rada (il parlamento ucraino) aveva nominato un leader ad interim in attesa delle elezioni anticipate.
Intanto le forze militari russe erano giunte in Crimea e avevano iniziato un’occupazione de facto ancora oggi in essere. Contestualmente, nella regione orientale del Donbass manifestazioni di gruppi filorussi e antigovernativi si erano trasformate in una guerra aperta tra forze separatiste sostenute dalla Russia (che si autoproclamarono rappresentanti delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk) ed esercito ucraino, corroborato da squadre di volontari.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: i problemi in quell'area nascono da lontano e secondo me, quello a cui l'UE e l'Italia dovrebbero tendere è molto semplicemente chiedere ancora , ancora e ancora ai due contendenti di sedersi ad un tavolo di pace e non inviare più armi all'Ucraina. Questo conflitto deve finire e presto altrimenti per noi europei sarà la fine.

°°valeria°° ha detto...

si Daniele il popolo non vuole la guerra, chi comanda vuole la guerra per interessi che siano economici oppure andiamo indietro come dici tu a studiare le caratteristiche storiche di un paese e chiediamoci perchè si vuole questa guerra. I morti sono sempre da entrambe le parti, il popoli non vogliono perdere figli e mariti in guerra, non vogliono bombardamenti che distruggono e poi cosa rimarrà di un paese che anche se vince...solo macere e chi lo ricostruirà, quando a povera gente sfuggita potrà riavere qualcosa che sembri di nuovo una casa. e il lavoro chi lo avrà per mantenersi.
la guerra non la vuolo il popolo Russo o Ucraino o di altre nazioni

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Concordo con i tuoi versi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA: giustissimo è proprio quello che anch'io penso.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: grazie!!!!

LaDama Bianca ha detto...

Una guerra non è mai mai mai auspicabile. E che ce ne siano ancora oggi è aberrante.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: aberrante e pazzesco

Pia ha detto...

Un lungo, immenso applauso per queste tue parole. 👏👏👏
Bravo e grazie Daniele!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA: grazie di cuore!!!

Claudia Turchiarulo ha detto...

Non esistono assolutamente guerre giuste.
Fai bene a ribadirlo!

Mariella ha detto...

Non ci sono guerre che la popolazione vorrebbe. Decidere della vita degli altri per i propri interessi è quanto di più orrendo l'uomo sia capace di fare.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA "Decidere della vita degli altri per i propri interessi è quanto di più orrendo l'uomo sia capace di fare." Grazie, non potevi fare affermazione universalmente più giusta, condivido in pieno questa tua frase.

Mirtillo14 ha detto...

Sono d'accordo con tutto ciò che hai scritto, è quello che penso anch'io!! Le guerre sono volute dai potenti e la gente comune paga con la vita , con la distruzione..Non ci sono guerre giuste, le guerre sono il fallimento di tutto!! Saluti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO approvo concordo e sottoscrivo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: scusa se rispondo solo ora ma il tuo commento, come altri da un po' di tempo a questa parte, era finito in spam e l'ho visto solo adesso. Ti ringrazio, sì anch'io penso che non ci si debba mai stancare di ribadire certi concetti soprattutto quando non sembrano molto recepiti.