lunedì 17 gennaio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Morte"

LA MORTE

La mia morte attende là
Ferma
Non ha fretta di raggiungermi
Ha molti altri clienti in lista prima di me

Alcuni sono in procinto di presentarsi
Al suo cospetto, presto,
Anche tra i più giovani di me
Nonostante i tre tentativi disperati per scongiurarla

Altri attendono per le solite cause
Non fanno nemmeno più notizia
La stessa mietitrice di nero vestita
Lamenta come sia ingiusto che prima
Avesese più audience per morti sul lavoro
Omicidi, suicidi,
Ma anche malattie incurabili come tumori al fegato
Ed adesso abbia la giusta attenzione solo se recupera
Morti per covid
Anche lei rigorosamente per obbligo governativo 
Con FFP2
Nonostante lei sia "La Morte".

Molti i deceduti per covid
Molti anche tra i vaccinati osserva
Ma poi subito dopo tale affermazione
Fa "Shhhh" "Non l'ho mai detto eh"

La capisco
La Morte da sempre teme la Speranza...

La morte è qui
Non nel mio fisico
Ma nella mia anima
Rabbia e dolore 
Stentano sempre più a rianimarla
Amore e forza di volontà
Per quanto potenti
Perdono qualche colpo.

Quello che più mi preoccupa
È che la Morte stia aleggiando 
Sopra il nostro Paese
Offuscando con la sua ombra 
I raggi della nostra stella più calda 
Come un'eclissi di sole 
Persistente

La Morte è poi sconvolta
Nel constatare quanto sia sorprendente
Come lei raccolga molte meno vittime
Di quante ne stia mietendo
Durante l'intero arco di vita della gente, l'Ignoranza. 

Per fortuna, conclude,
Io e l'Ignoranza
Ci spartiamo le anime 
Senza pestarci i piedi
Lei le occupa durante la loro vita
Io quando si spengono
E spesso poi grazie al suo aiuto
Da me arrivano anche prima del tempo

La Morte si congeda
Afferra la sua falce
E cappuccio sul teschio
Riprende il suo cammino
La sua sgradevole attività
Lei che non ha bisogno di super green pass
Per lavorare
Lei che da sempre è in proprio
E non dipende da nessun governo.
Lei che è più saggia di molti imbecilli che respirano. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

20 commenti:

Giovanni ha detto...

Con la Morte si finisce un ciclo naturale su questa faccia della terra ...... non ha importanza del come o perchè si muore ..... tant'è
e come recita un vecchio detto la morte non guarda in faccia nessuno .......perchè è arrivato il suo momento.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIOVANNI vero la morte è un ciclo non sempre naturale, se per esempio si muore non per vecchiaia o malattia; io ho solo voluto immaginare cosa penserebbe la morte di quanto accade oggigiorno intorno a noi.

Gus O. ha detto...

Nel paese degli imbecilli la Morte farà una strage.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS temo anch'io sia così.

Giovanni ha detto...

Daniele è degli anni 40 che vedo morire persone per sola malattia, al di la dell'età.
Di vecchiaia la mia memoria li conta con le mani.
Di questo dovrest darmene atto.
Qui il covid non c'entra,

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIOVANNI: certo il mio pensiero era la morte che si concede in una intervista.e nota molte incongruenze tra la realtà che tocca con mano e la realtà che ci viene raccontata dai media.

Caterina ha detto...

Al contrario della vita, la morte è democratica. Viene per tutti, senza distinzioni. La vita, invece, è davvero ingiusta.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CATERINA: verissimo,

Franco Battaglia ha detto...

Questo mondo è sempre stato pieno di morte e idiozia. Ad ogni guerra, ad ogni epidemia, ad ogni manomissione di terre e mari, ad ogni egoismo, ad ogni assurdo accumulo di ricchezza. Ma viviamo in cosiddetta società, con diritti e doveri. Ma nessuno ci obbliga davvero. Possiamo non giocare gli Open d'Australia, possiamo non andare al cinema, al ristorante, a lavorare.
Possiamo pescare tonni su un'isola o coltivare asparagi in collina. Senza green pass e senza rotture di scatole. La morte arriverà lo stesso un giorno, ma col ghigno più disteso.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: che nessuno obblighi davvero.... e poi i numeri.... 30% di TI occupate e 70% di non vaccinati al loro interno in realtà anche volendo credere.a questi numeri di cui non ho riscontro nella realtà comune, vuol dire che i non vaccinati sarebbero il 70% del 30% quindi pochissimi. E poi si parla già di quarta dose per il mese successivo, anzi per OSS è obbligatoria in Piemonte. E poi attenzione che il popolo dei "no vax" si è ampliato. Comprende chi ha una dose chi due presto chi solo tre.... Sono i no vax "ibridi" se vogliamo ma per me sono solo persone che hanno aperto gli occhi. E fate attenzione perchè già ora sempre più voci fuori dal coro dicono che noi non vaccinati non abbiamo colpe (d'altronde non saliamo sui mezzi pubblici non entriamo nei ristoranti o altrove è un po' dura che noi si possa contagiare dentro a luoghi nei quali nemmeno entriamo) e quando non si potrà più celare questa verità verranno con un qualunque pretesto a massacrare voi e "gli spari addosso" saranno per voi.

Maria D'Asaro ha detto...

Complimenti per la potente forza espressiva di questa lirica: l'ultima parte. a mio avviso, è davvero magistrale.
(Chi ti scrive non la pensa affatto come te sul vaccino ma desidera fortemente che il dialogo tra le nostre anime - e i nostri blog, che ne sono portavoce! - continui, perchè siamo qualcosa di più grande di vaccino no/vaccino si. Un saluto assai cordiale)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: anche io sono convinto che si sia di più di vaccino yes o no ma. tanti non lo stanno capendo.

Ariano Geta ha detto...

Certamente la morte può arrivare in tanti modi, ma prendere qualche precauzione può essere di aiuto per rimandare l'appuntamento. Un po' come indossare il casco quando si guida la moto: non garantisce la salvezza, ma magari una protezione in più la da.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: certo ma se il casco è bucato o di cartone serve molto a poco.

Alligatore ha detto...

Ho sorriso leggendo questi tuoi versi come sempre molto ispirati. Un po' perché all'inizio è umoristico il pezzo, poi perché la morte mi fa da sempre sorridere, perché penso a quella dei film, con la quale si può parlare (in tanti di Woody Allen). Sono preoccupato e incazzato come te, come poi si legge nei versi... il momento è tragicomico, come succede spesso in Italia, paese del melodramma. Sperò che l'idiozia del merdapass sparisca presto, sarebbe doveroso, ma ...

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Qualcuno approfittando della pandemia, ha voluto limitare la libertà.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ALLIGATORE in effetti la poesia ha anche una parte più ironica salvo poi lasciare il paddi alla denuncia più decisa. Grazie Diego per questo tuo brillante commento

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE proprio così ma sono molti ancora che non sembrano rendersene conto m

LaDama Bianca ha detto...

La morte non risparmia nessuno, ma come ha scritto qualcuno prima di me, prendere qualche precauzione è meglio che non prenderne affatto.
Poi ciascuno si regoli come crede :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA BIANCA concordo,purché non siano precauzioni inutili