venerdì 14 gennaio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Davide E Golia"

DAVIDE E GOLIA

Salta
Salta
Dribbla ciò che è perverso
Evita l'orrore
Rastrellamenti in atto
Per inocularti il siero.

E mentre credevamo 
Che il nostro tempo fosse finito
Iniziammo a fissare negli occhi
Gli ultimi nostri istanti:
Il giocoliere ai lati della strada
Il poeta pazzo declamare la fine del mondo
Gente sempre più stanca ed incattività
Passeggiare lungo le vie del centro
Con rancore, odio e mascherina sul volto
Per celare tutta questa rabbia

E sguardi attoniti
Inumiditi da lacrime di paura 
Ed incredulità
Annusano quell'odore acre
E vedono in lontananza 
Il loro destino
Inoculati 
O gentilmente invitati a farsi una "doccia"

E ti stupiresti figlio mio 
Quali pensieri anche banali ti vengono in mente in quei momenti
Pensi "Come farò a pagare la bolletta della luce?"
Altri li senti dire "Come farò a finire di pagare le rate dell'auto?"
Altri ancora "Tutti i miei sogni si sciolgono nell'acido dell'odio"
O ancora "Come avrei voluto crescerti figlio mio" 
Altri infine " Ti amo quanto avrei voluto poter vivere il nostro sogno d'amore 
E vivere il futuro insieme"
E Tutti all'unisono a domandarsi 
Come fosse possibile che tutto questo 
Stesse davvero succedendo

Si prospettava davanti a noi una lunga notte
Una notte di sangue
Giustizia sommaria 
Bava di rabbia scendeva copiosa
Da labbra truccate con rossetti color "rosso sterminio"
Alba offuscata 
Da nubi di fumo grigio maleodorante

Questo si stava preparando per noi
Quella notte
O così sembrava..

I Vax- Raptor
Bussarono alla porta di un appartamento
Per "raccomandare" caldamente il siero
Suggerendo un'inoculazione immediata
Senza indugiare oltre.

Avevano già iniziato la loro missione
Chiamata "Cleaning Souls Operation"
Quando un bagliore accecante e sonoro
Cambiò la Storia, figlio mio

Fu come il fischio d'inizio della partita
Da ogni finestra
Spuntarono 
Uomini, donne, anziani, giovani,
Con armi da fuoco
Pietre
Ed ogni elemento che potesse contundere.

Fu una autentica rivolta
I morti alla fine non si contavano
Ma l'esito fu sorprendente

Dopo tempo immemorabile
Di nuovo Davide aveva sconfitto Golia
E per questo oggi io 
Posso testimoniare dal vivo 
Quei momenti di Storia
Per questo oggi
Possiamo abbraciarci
Posso rimboccarti le coperte
Darti un bacio sulla fronte
E spegnere la luce
Sapendo che il buio adesso
Non nasconde più le tenebre.  

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

10 commenti:

Gus O. ha detto...

Il racconto biblico (tratto dal libro di Samuele) narra di un giovane esile che si sente di affrontare un nemico molto più grande e forte di lui.
Come può avvenire?
Quale forza anima Davide?
Sicuramente la certezza di farcela.

Quante volte ci capita nella vita di dover affrontare molti Golia?
A te è successo?
Poesia straordinaria.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS il tuo commento è stratosferico. Alla tua domanda rispondo si forse una volta Certo nessun Golia è mai stato cosi forte cattivo e liberticida come quello di oggi
e non sto alludendo al covid19 😈

Alligatore ha detto...

Purtroppo sono ignorante in materia e non posso cogliere i riferimenti biblici, ma di sicuro è un grande racconto epico e allo stesso tempo pop, con un sottofondo di speranza, dopo averne passate tante ... auguri a tutti noi!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ALLIGATORE il più debole o tale all'apparenza ma con più motivazioni può battere il più forte. E questo è anche il mio auspicio per il futuro

accadebis ha detto...

Intenso nel modo di scrivere e pieno di grande forza. La forza, e la speranza, di battere il più forte è come se fosse qualcosa di insito e incluso nell'animo del più debole. E' questo ciò di cui prendere coscienza nella vita: sino all'ultimo c'è sempre la possibilità di ribaltare ciò che sembra imbattibile. Allo stesso modo dico mai perdere se stessi.

Bel post, un salutone e buon fine settimana

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS si deve battere il più forte per riavere i nostri diritti

Angela ha detto...

La storia del giovanissimo Davide che, con 5 pietrine, una fionda e soprattutto tanta fede nel Signore degli Eserciti, abbatte il gigantesco guerriero, ci ricorda (tra le tante cose) che i golia sul nostro cammino non mancheranno mai e se anche le statistiche sono tutte contro Davide, con la giusta dose di audacia, di "follia", di determinazione, le sorti della battaglia possono cambiare da un momento all'altro e premiare i "deboli" (e aggiungo "i giusti").

Bellissima, Daniele.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANGELA bellissimale parole per i.miei versi. Grazie di cuore

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Anche i pesci piccoli quando si uniscono, possono sconfiggere quelli grandi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE Infatti hai ragione