mercoledì 15 luglio 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Polvere"

POLVERE

Polvere
Una volta polvere di stelle
Ora polvere che annebbia la vista
Ostruisce il cammino
Affatica il nostro respiro.

Famiglie intere
Dipendono da una Cassa Integrazione che non arriva
Docenti presi in giro 
Da incompetenti che giocano a fare i professionisti del settore
Ed intanto la polvere aumenta.

La politica nazionale
Come una fitta nebbia
Non si vede quali obiettivi voglia davvero raggiungere e come
Non la si vede proprio
Non si percepisce neanche una parvenza di programmazione
Un barlume di futuro
E la polvere cresce
Invadente ed arrogante.

Voci catastrofiste prevedono già ora
Autunno di morte ed una nuova ondata 
E sono gli stessi 
Che fino a ieri dichiaravano a gran voce 
Che la Pandemia non era un'opzione possibile
E la polvere ci avvolge e ci inizia a soffocare sempre di più.

E ci promettono fiumi di denaro dall'Europa
Ma al momento ci sono soltanto promesse vaghe
E dietro l'angolo
Clausole subdole ed insidiose.
E la polvere, nauseante, 
È sempre più inarrestabile.

Vorrei un'aspirapolvere che cancellasse la vergogna 
Le ingiustizie e le assurdità
Che pulisse questo Paese dalla polvere sotto i tappeti buoni
Frutto di corruzione e di "Roma Capitale"
E vorrei poter aspirare lo schifo per delle verità ancora da rivelare
E vorrei poter curare lo sdegno ed il dolore
Aspirandoli via dal cuore di ogni essere umano 
Di nobile animo
E vorrei dare loro giustizia 
Facendola emergere da questa spessa coltre di polvere
Ora e per sempre. 

Polvere
Una volta polvere di stelle
Oggi solo polvere di menzogna
E di mestizia.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

30 commenti:

pacandrea ha detto...

proprio con te con questa polvere che è peggiore della pandemia non uccide Ma rende la vita è sempre più complicata è ingiusta con soprusi e tante famiglie che soffrono forse a qualcuno che agisce nel torbido fa comodo

Riky Giannini ha detto...

Due cose amico mio

"Non si percepisce neanche una parvenza di programmazione": esatto, è la cosa che più mi spaventa..e questa cosa è collegata alla seconda cosa, la seconda ondata, appunto.
I nostri ospedali sono pronti? Il personale è pronto? Ci sono i dispositivi individuali di protezione?
Paradossalmente è un bene che ci siano ancora focolai proprio per testare la risposta del sistema sanitario e delle autorità preposte...
A dicembre chiunque abbia anche 37.1 di febbre deve ricevere il tampone in modo puntuale, non aspettare che peggiori..

Gus O. ha detto...

E' chiara solo la confusione.
Ogni Paese ha il governo che si merita.

Ariano Geta ha detto...

La polvere viene sollevata proprio perché finisca negli occhi di chi osserva e gli impedisca di vedere chiaramente... Tanto, quando i nodi verranno al pettine, potranno sempre sostenere che "la crescita è stata inferiore alle attese", "le entrate fiscali sono state minori rispetto a quanto previsto", e quindi non ci si può far niente, purtroppo bisognerà rivedere le stime al ribasso, e così via.

Carmine Volpe ha detto...

Ci vorrebbe un aspirapolvere per le menzogne ma anche per chi le dice :-)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Viviamo nel caos più totale.
Sereno pomeriggio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PACANDREA sono della tua stessa opinione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RIKY sul rischio di una seria ondata di ritorno io sono meno convinto ma credo che saremo piu pronti di questa prima volta. Manca invece una vera programmazione sul piano economico e questo mi spaventa moltissimo. Scusa 37.1 non 37.5?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS sintetico ma efficace e da me condiviso.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO vedo che anche tu conosci bene il refrain purtroppo...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE ca va sans dire

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE un caos voluto da alcuni...

Maria D'Asaro ha detto...

Auspico con i tuoi versi un'aspirapolvere che aspiri la vergogna. E spero in menti politiche di largo respiro, di sicura umanità e moralità ...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA mi associo al tuo auspicio

Gus O. ha detto...

Ieri è successo qualcosa di assolutamente inedito nella storia politica italiana. Il Governo ha affermato un principio, in passato calpestato: le infrastrutture pubbliche sono un bene pubblico prezioso, che deve essere gestito in modo responsabile, garantendo la piena sicurezza dei cittadini e un servizio efficiente.

Non spetta al Governo accertare le responsabilità penali per il crollo del Ponte Morandi. Questo è compito della magistratura e confidiamo che presto si completino questi accertamenti in modo da rendere giustizia a tutte le vittime di questa tragedia.

Il compito del Governo è contestare le gravi violazioni contrattuali e la cattiva gestione di cui si è resa responsabile Aspi e impedire che i privati possano continuare ad avvantaggiarsi di una concessione totalmente squilibrata a loro favore sia dal punto di vista giuridico sia dal punto di vista economico. Dopo un negoziato durissimo, il risultato è:

A) L'estromissione della famiglia Benetton

I Benetton hanno accettato di cedere la loro partecipazione in Aspi e quindi la gestione della infrastruttura (attraverso due percorsi societari alternativi);

B)Autostrade per l’Italia (Aspi) diventa una public company.

E comunque avrà un socio pubblico di riferimento e sarà aperta a nuovi investitori istituzionali;

C) Risarcimento Danni

Hanno accettato di corrispondere un cospicuo risarcimento danni (3,4 miliardi);

D) Disciplina dell’inadempimento

Hanno rinunciato alla clausola di assoluto privilegio che gli attribuiva il diritto di ottenere i mancati guadagni per tutta la durata della concessione (circa 23 miliardi) pur in caso di scioglimento del contratto per gravissimo inadempimento (come nel caso del crollo del Ponte Morandi);

E) Nessun spazio a negligenza, incuria e manutenzione approssimativa.

Anzi, maggiori investimenti in manutenzione e sicurezza. La sicurezza dei cittadini non è revocabile. Puntiamo ad un rafforzamento del sistema dei controlli e all'aumento delle sanzioni anche in caso di lievi violazioni. Nessuno resterà impunito;

F) Tutela del lavoro

La partita su Aspi non poteva essere giocata sulla pelle di famiglie. L'intervento dello Stato tutela i posti di lavoro e in una prospettiva di lungo periodo offre anzi una visione occupazionale di ampia portata;

G) Moderazione del sistema tariffario

Nostri i pedaggi, loro i profitti? Non più. Hanno accettato di riformulare il piano tariffario secondo le nuove indicazioni dell’autorità regolatoria (ART) e hanno accettato di riportare in equilibrio economico e giuridico la convenzione che appariva totalmente squilibrata a favore di Aspi, cosa questa che è all’origine delle difficoltà di questo negoziato;

H) Hanno accettato di rinunciare e abbandonare tutte le cause contro il concedente.

Tutto questo andrà tradotto nei prossimi giorni in un accordo chiaro e trasparente.
Questa è l’unica strada che potrà impedire la revoca della concessione.

Nel Cdm di ieri è stata scritta una pagina inedita della nostra storia. L’interesse pubblico ha avuto il sopravvento rispetto a un grumo ben consolidato di interessi privati. È successo qualcosa di straordinario che dovrebbe essere semplicemente ordinario. Ha vinto lo Stato. Hanno vinto i cittadini. Avremo tariffe più eque e trasparenti, più efficienza, più controlli, più sicurezza. Ha vinto, infine, il rispetto della memoria delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Magari esistesse davvero quell'aspirapolvere.
La userei molto volentieri.
Proprio come te.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS io ero titubante ma letto il tuo esaustivo e dettagliato commento auspico solo che questi punti vengano confermati in un accordo definitivo senza modifiche tese ad edulcorare quanto ho appena letto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA eh già, la pensiamo allo stesso modo

Mariella ha detto...

Non so bene cosa succederà, forse siamo delusi da anni di malgoverno e anche le avvisaglie di qualcosa di buono che sta accadendo ci lasciano perplessi e scettici.
Chissà...

Angela ha detto...

I tuoi rispecchiano ciò che viviamo.
Mi hanno colpito molto queste parole, c'è tanta empatia...

vorrei poter curare lo sdegno ed il dolore
Aspirandoli via dal cuore di ogni essere umano
Di nobile animo
E vorrei dare loro giustizia

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA io osservo che ancora molti non hanno preso un euro dalla Cassa Integrazione e che non si avverte un disegno programmatico efficace

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANGELA grazie per il tuo commento che mi emoziona moltissimo

Franco Battaglia ha detto...

..e poi muoriamo in un sottopasso affogati alla prima bomba d'acqua. Credo in un autunno infernale. Con o senza CIG. Con o senza covid.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO su questo sono d'accordo anch'io d'altronde anche prima del covid19 non si stava bene

MAX ha detto...

Si penso ci sia bisogno di fare ancora tanta pulizia..complimenti per i tuoi versi.
Ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX grazie per i complimenti. Concordo anch'io con te.

Mariella ha detto...

Lo penso anche io Daniele, ma non possiamo vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto;)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA è però difficile sperare che i problemi si risolvano da soli.

Patricia Moll ha detto...

Polvere che ci annebbia e soffoca per far il gioco dei potenti. Hanno busogno, loro, di ciechi e sordi e muti per contuinuare con la loro vita.
Aspirapolvere? Magari ne esistesse uno così potente! Penso che nemmeno il soffio di un Eolo infuriato possa far volare via questo gesso sporco che ci acceca.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA bellissima l'immagine di Eolo.