lunedì 6 luglio 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Alieni Ed Alienazione"

ALIENI ED ALIENAZIONE

Assioma mancato
Certezze scalfite
Cavalcata stellare lungo la via lattea,
Origini sconosciute
Avvolgono le loro esistenze in un alone di mistero

Strani manichini lungo la via principale
Impazziscono dopo aver assaggiato il nostro cibo guasto ed alterato
E la ragione decade di fronte alle menzogne assunte a verità assoluta

Civiltà orientale a due facce
Giappone di Kyoto e Hiroshima
Giappone di Osaka e la stravolgente modernità di Tokio
Antinomie che convivono 
Opposte realtà che non si elidono.

Le diversità culturali 
E le provenienze geografiche sono un dono inestimabile
Sia quelle esistenti che quelle fantasiosamente ipotizzabili
Ma questo non significa  
Che diversità significhi orrore e terrore
Che differenze e tradizioni debbano essere accettate se aberranti
E che si debba giustificare ed accettare ogni tipo di comportamento
Se palesemente illegale e soprattutto eticamente terribile. 

Siamo a Campiglia Marittima
Lui un immigrato irregolare
Che in mezzo alla strada sta cucinando un gatto
Mentre nessuno riesce a fermarlo
Paralizzati tutti dal disgusto e dalla paura di avvicinarlo. 

Arrestato ora riponderà di quanto ha fatto.

E non voglio sentirmi dire di non fare di tutte le erbe un fascio
Perchè se è giusto non generalizzare in casi come questo 
Ipotizzando che tutti gli immigrati siano brutta gente
È anche giusto fare il contrario
Ossia non generalizzare nel bene
E quindi non dare per scontato che tutti gli immigrati siano brave persone

Pertanto
Basta buonismo
Chi si comporta in modo illegale e figlio di un'alienazione palese
Deve essere sanzionato ed eticamente condannato
Basta con questi timori figli della politica del politically correct
Se uno delinque deve pagare
Che sia nero, giallo, verde o di qualunque razza e colore
Perfino fosse un alieno.

Strani manichini 
Assistono a quell'orrore
Salgono sulla loro navicella
E ci abbandonano sconcertati
Da quello spettacolo terrificante 
Goccia che ha fatto traboccare il vaso
Un vaso fatto di sanità indecente
Corruzione a fiumi
Scuola ed istruzione ignorate ed abbandonate.

E se davvero gli Alieni fossero giunti da noi 
Ed avessero goduto di questo ameno spettacolo
Si potrebbe immaginare questo titolo per una prima pagina:
"ALIENI SCAPPANO DAL NOSTRO MONDO"
E  come catenaccio:
"Alieni giungono in Italia e sconvolti da quello che vedono, 
Disgustati ci abbandonano al nostro destino"

Ed in attesa che un giorno chissà 
Gli alieni davvero giungano fino a noi
Intanto continuiamo a vivere in questo lassismo perverso 
Ed in questa indecente latitanza della sensibilità e dell'amore.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

24 commenti:

Riky Giannini ha detto...

Io sono sempre un predicatore della via del mezzo..Credo comunque che nessuno abbia giustificato certi comportamenti, come quello terribile del tipo che arrostisce il gatto.
Gli alieni? Oggi potrebbero aiutarci a civilizzarci XD

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RIKY penso anch'io che gli alieni potrebbero insegnarci molto ma a volte penso che potrebbero essere la proiezione della nostra involuzione e quindi essere peggio di noi

MAX ha detto...

La tua poesia si offre a tante diverse letture.
Come un prisma che riflette luce dalle sue tante sfaccettature.
Non son d’accordo che bisogna rispettare usanze e costumi di tutte le culture diverse dalla nostra.
Soprattutto se queste portano a crudeltà inaudite e gratuite verso animali e umani.
Basta con il politicamente corretto ...è giusto che ogni singola erba venga punita.
Ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX concordo con te il rispetto non può riguardare usanze e comportamenti barbari

Ariano Geta ha detto...

Infatti ho sempre trovato delirante l'umanitarismo ottuso. Esiste una cosa che si chiama "responsabilità", ognuno è responsabile dei propri gesti. Chi compie un'aberrazione deve essere punito, tirare fuori slogan come "nessuno tocchi Caino" o "restiamo umani" per assolvere un crimine è un atteggiamento che non condivido.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: sfondi una porta aperta.

Gus O. ha detto...

Ma in Italia a mangiare i gatti sono i milanesi o i vicentini?
Bravi loro che lo fanno di nascosto.
L'immigrato ,a volte ,è un disgraziato senza la minima cultura.
Poi ci sono gli immigrati riempiti di tritolo che bruciano in un centro commerciale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: sono i vicentini ma è una diceria ovviamente :-)))

Infatti, non si deve generalizzare ma non si può neanche perdonare e giustificare qualunque cosa uno faccia solo perché immigrato.

MAX ha detto...

Mah...non so quanta diceria...io che son veneto questa storia la conosco fin da bambino.
Dicevano che i vicentini mangiassero i gatti in tempo di guerra..causa la fame.
E dicono che la loro carne è molto simile a quella del coniglio.
Si sa che dietro ogni leggenda c’e sempre un piccolo fondamento di verità.

Gus O. ha detto...

"Infatti, non si deve generalizzare ma non si può neanche perdonare e giustificare qualunque cosa uno faccia solo perché immigrato".


Daniele, così è perfetto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX non so io non ho elementi probatori a supporto

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS infatti è quello che dico anche nella poesia.

Nick Parisi. ha detto...

Come sempre sai catturare splendidamente in parole lo spirito dei Tempi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK: grazie, parole davvero bellissime.

cristiana marzocchi ha detto...


Nel mondo ci sono animali di Serie A e di serie B
Noi mangiamo coniglio, agnello, pesce, cavallo.
Se uno mangia un gatto perchè ha fame , non sento di dovermi scandalizzare.
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: rispetto la tua opinione ma dissento dalla medesima. Solo una domanda: partendo dal tuo ragionamento quindi se uno ha fame e mangia un cane non ci si deve scandalizzare? D'altronde i cinesi li mangiano regolarmente...

cristiana marzocchi ha detto...

E' la fame che tanti esseri umani, dai più piccoli ai più anziani, devono soffrire, che mi scandalizza e se per nutrirsi qualcuno mangiasse un cane, e tu sai quanto li ami, potrei anche capirlo e non mi avventerei contro.
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA quindi ci fosse solo un bimbo anche quello... ho capito cosa dici ma nel caso di specie poteva trovare un panino andare alla Caritas a me sembra solo un gesto disgustoso... mica era sulle Ande come quei ragazzi...

Arwen Elfa ha detto...

L'Alienazione purtroppo è sempre più presente nella nostra società, ed in maniera sempre pià pesante ! Riguardo al mangiare animali anche io come te Daniele non sono per niente d'accordo con Cristiana anche se rispetto la sua personale idea ed oponione.
A parte il fatto che certi animali, quelli di cui ci avvaliamo come compagni di vita, appunto per ciò oltre che per ragioni etiche, non sono animali da mangiare, Il problema di chi mangia cani, gatti, zuppa di tartaruga oppure pinne di pescecane non è la fame ma il desiderare come cibo qualcosa di raro e difficile da trovare, che altri dicono sia buono. Insomma in molti casi non si tratta di fame

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARWEN ELFA concordo con te quella non è fame anche perché poteva rivolgersi alla Caritas e non arrostire un gatto in mezzo alla strada

°°valeria°° ha detto...

Anche i piemontesi mangiavano i gatti. Conosco anziani che mi hanno raccontato di averlo mangiato. E' una cosa vergognosa

Buona giornata

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA concordo con te, vergognoso

Mariella ha detto...

Siamo ridotti così male che speriamo negli alieni?
Terribile.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA come hai visto pure loro si sono arresi e sono tornati a casa