venerdì 13 marzo 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Fottuto Italiota"

FOTTUTO ITALIOTA

E voi scrivete
Ovunque
Sui social
Mantra di speranza
Frasi idiote come "Andrà tutto bene"
O postate immagini patetiche
Sempre le stesse poi
Di una candela
Per invitare a pregare
Come se la preghiera sconfiggesse un virus
Come se la preghiera potesse sconfiggere qualcosa. 

E menomale che non vi assembrate
in chiese o piazze per preghiere collettive
E menomale che non vi suggeriscono di fare sacrifici 
Di animali o di esseri umani
E che si limitano a supplicare la Madonnina di Milano
O appendere crocifissi fuori dai portali delle chiese.

Io non voglio essere come voi
Un fottuto italiota
Che prega il mattino
E va a farsi l'aperitivo la sera
Mettendo se stesso e gli altri a rischio contagio

Non voglio essere un automa telecomandato
Non voglio diventare un file schedato con un braccialetto elettronico
Come un guinzaglio per gli umani.

Siete davvero comici e spassosi
Tragicamente divertenti
Voi scrivete ovunque
"Stiamo tutti a casa"
Quando molti e molte di voi erano i primi
A spingere per la riapertura delle scuole 
Per scaricare i vostri figli che
Parole vostre e postate sui social
Non sopportate più,
A qualunque costo
Nonostante un livello di contagio altissimo. 

Io non voglio essere come voi
Non voglio morire come voi
Non voglio infettarmi per causa vostra
Non voglio prendermi nessun virus
Nè il coronavirus nè quello più grave dell'imbecillità
Che vi ha infettato oramai da tempo 
E che sembra non si possa debellare in alcun modo per ora.

Io non voglio essere come voi
Un fottuto italiota
E non voglio sciogliermi come gelatina
Di fronte a discorsi "nazional-patriottici"
Del nostro Presidente del Consiglio

Io voglio fatti
Io voglio italiani responsabili
Io voglio tornare a respirare la libertà
Io voglio tornare a combattere
L'unico vero e grande virus che pare indebellabile:
Lo "Scemenzavirus"
Ossia abbattere la vostra superficiale arroganza e la vostra imbecillità

Perchè adesso basta
È ora di sradicare queste radici malsane di una società malata
Io non voglio essere come voi
Non voglio vivere accanto a soggetti come voi
Non voglio dipendere da politici che ascoltano la vostra voce
E vi nutrono di odio, stupidità ed arroganza
Per tenervi alla loro mercè

Ma adesso basta
Io non sarò mai come voi
Io non voglio più nel mio Paese
Gente come voi.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

36 commenti:

Gus O. ha detto...

Ogni cosa che facciamo dovrebbe scaturire da una convinzione profonda sostenuta dalla ragione.
E la preghiere al Padre dice: "Sia fatta la tua volontà" e non "Distruggi il virus". Le parrocchie vanno chiuse, lo sport si deve fermare, le Scuole dovrebbero spiegare il senso delle cose e della vita. No, nemmeno io, come hai scritto nella tua bella poesia, voglio essere un italiano stupido, vale a dire un italiota.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: tu e tutti quelli che stanno qui so bene che non appartengono a questa categoria. Vedi anche la foto del proprio figlio con "andrà tutto bene" l'ho trovata negativa anche perché, tra l'altro, tranne pochi soggetti all'inizio che l'hanno fatta con sincera spinta emotiva pur io non condividendone cmq l'iniziativa in quanto è un modo semplicistico per autoconvincersi di un qualcosa che non à detto accadrà,, poi l'ho vista trasformarsi ben presto in una gara a mostrare il proprio figlio e di riflesso se stesse/stessi e non più come un atto sincero. No qui nessuno di noi vuole essere un fottuto italiota.

Voltaire ha detto...

Troppi si perdono in luoghi comuni e frasi abusate quanto inutili. Se ci sarà salvezza dallo "scemenzvirus" dipenderà dalla capacità che avremo di ragionare con la nostra testa e sfuggire al l'omologazione. Se proprio poi dovessimo sbagliare, meglio sbagliare in proprio che per induzione. Poco fa ho letto anche la bella poesia sul paziente n. 15. Questa emergenza è come una guerra e il n. 15 è, secondo me, come il milite ignoto che perde vita e identità. Giusto celebrarlo e soprattutto fare in modo che tutti vengano considerati da n. 1. Un caro saluto a te.

Voltaire ha detto...

Sulla Vittima n. 15 volevo dire... Prima ho scritto un po'di getto.

Ariano Geta ha detto...

Siamo anche di fronte a un'emergenza mai vissuta prima, c'è disorientamento, ma non perdiamo di vista i singoli rispetto alla massa.
Quello che posta frasi idiote magari lo fa per darsi coraggio, come pure quello che prega perché la preghiera lo aiuta psicologicamente. E non è detto che siano quelli che alla sera escono per andare al bar (ormai non è più possibile peraltro): magari se ne restano a casa, e quello che esce per portare a spasso il cane non ha scritto nessun messaggio sui social.
Credo che siamo tutti un po' "scemi" questi giorni, scemi perché totalmente impreparati a una situazione del genere.

fulvio ha detto...

Abituato a vivere una vita intensa tra lo sci, la bicicletta e le lunghe passeggiate tra i boschi rimango con sacrificio in casa tra letture e musica ma lo faccio volentieri per la mia e la salute di tutti.
Un caro saluto. fulvio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VOLTAIRE Come non applaudire un simile commento. Grazie Voltaire per il tuo prezioso contributo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO Diciamo che la fauna è varia te lo concedo ma quella da me rappresentata è la stessa che magari all'inizio pensava che questo virus fosse una sciocchezza

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FULVIO bravo!

LaDama Bianca ha detto...

Tutti vogliamo fatti e gesti responsabili. Ma che le persone preghino o inventino slogan che darsi coraggio, beh, non la vedo così tragica. Anzi. Si fa quel che si può, ciascuno a suo modo.
Un abbraccio.

Nick Parisi. ha detto...

Il bisogno di fatti concreti adesso rappresenta la richiesta che tutti stimo facendo. Finora ne ho visti pochi però non perdo del tutto la speranza.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA non lo vedo tragicamente ma ne avverto l'aspetto patetico e per alcuni anche egocentrista

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK vero ma forse stiamo cambiando rotta

Claudia Turchiarulo ha detto...

Stavolta non sono d'accordo con te.
Avevo già letto il tuo disappunto in un post su Facebook.
Come sai, anch'io ho pubblicato una foto di un arcobaleno disegnato da Lorenzo, con l'hashtag #andràtuttobene e ho anche preparato un post a tema per il blog che pubblicherò domenica.
Non credo che questo mi e ci renda sciocchi.
Bensì, sono fermamente convinta che diffondere sorrisi e messaggi di speranza faccia bene al cuore e alla mente.
Sicuramente molto più dei bollettini di guerra col numero dei contagiati e dei morti, ecc.
Insomma, per me andrà tutto bene e sì, resto a casa, ma non per facciata o per farmi bella sui social.
Lo faccio sul serio.
Solo su un aspetto sono d'accordo con te e lo sai. Le preghiere lasciamole alla chiesa con le sue manifestazioni "folcloristiche". Qui solo la scienza ed il buonsenso potranno aiutarci.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA non c'era alcun riferimento a te ma a tutte coloro che hanno utilizzato questo meme per le solite ragioni... io poi penso che sia una forma ingenua di autoconvinzione e quindi non la condivido ma rispetto profondamente la tua opinione

Andrea Sacchini ha detto...

Il coronavirus, prima o poi, sarà sconfitto. Ho molti più dubbi riguardo allo "Scemenzavirus".

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANDREA purtroppo i tuoi dubbi sono i miei

Angela ha detto...

i vari hashtag che pullulano nel web (iorestoacasa, restiamoacasa, andratuttobene ecc...) sono in realtà l'ultimo dei problemi, a mio avviso.
son d'accordo che a poco serva riempire i social di frasettine ad effetto (compreso il ripetere la frase di conti sullo stare lontano oggi per abbracciarsi domani) se poi vìoli la normativa e fai un po' come ti pare, esponendo gli altri - come denunci tu nei tuoi versi - al contagio.
allo stesso tempo non riesco ad essere così dura con chi, adeguandosi alle ordinanza nazionali, cerca solo di incoraggiare se stesso e gli altri condividendo qualcosa di semplice, come una frase o una foto o un video (escludo le catene, tipo quella che menzioni della candela, perchè le trovo davvero irritanti e inutili), insomma frammenti di sè nei quali ci si può ritrovare, visto che... siamo tutti nella stessa barca.

le mamme dei bimbi della mia scuola hanno postato le foto con i bimbi e il disegno con l'arcobaleno e #andràtuttobene... e questa cosa mi ha commossa, soprattutto perchè mi mancano i miei alunni e questa situazione mi sta tenendo lontana da loro e dal mio lavoro (che amo).
tutto ciò è patetico? sciocco? ridicolo e inutile? può darsi, ma forse un po' di sano incoraggiamento - a costo di scadere nel sentimentalismo - tanto male non potrà fare.
Il male lo procurano coloro che, ripeto, fanno di testa loro infischiandosene del prossimo.

E' sempre un piacere leggerti perchè le tue parole offrono spunti di conversazione.
Ciao Daniele :)

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Tocca a noi essere tutti responsabili, bisogna fermare questo virus e tornare alla nostra libertà.
Saluti a presto.

MikiMoz ha detto...

Se frasi e preghiere possono allietare e portare ottimismo, non sono contrario.
Ma l'importante è non comportarsi da italioti, come dici. Ossia sperare che vada tutto bene (e anrà tutto bene!) ma fregarsene delle regole.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANGELA Capusci la nostalgia per il tuo lavoro e i tuoi bambini. È che quando vedi invasa la bacheca di queste stucchevoli catene la cosa ti infastidisce. Il provare emozioni è umano ma lo stucchevole sentimentalismo meno. Poi ti do ragione i danno concreti li fanno quei bastardi che non rispettano le regole

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE condivido il tuo pensiero

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ il problema è che le due cose vanno spesso a braccetto

Mariella ha detto...

Anche io ritengo eccessive alcune cose lette e viste sul web. Le brutte catene inutili e concordo con te. Così come mi incazzo per il mancato rispetto delle regole in questo momento durissimo per tutta l'Italia.
Ma ti assicuro che mi sono commossa tantissimo vedendo le foto di mio nipote impegnato a colorare un lenzuolo con i colori dell'arcobaleno e la frase "andrà tutto bene" che domani appenderà al balcone di casa.
Perché vedi, ognuno di noi sta reagendo come può a questa situazione e al di là della malafede, che c'è sempre, come l'opportunismo. Io vedo anche tanto amore. Nelle mamme, che cercano di occupare il tempo e i pensieri dei loro bambini con disegni, scritte e colori, nelle persone che stanno a casa, rispettano le regole e poi improvvisano canti e balli sui balconi per dire a tutti "guardate che ci siamo, siamo qui e questa cosa la vinceremo insieme".
In questo momento, io per prima cerco di avere fiducia. Magari domani mi pentirò. Ma oggi no.
Abbi cura di te.


marcaval ha detto...

Sono d'accordissimo con Cavaliere, purtroppo però ci sono tanti che non ne vogliono sapere di rispettare le regole, o perchè si ritengono più furbi o perchè proprio non capiscono ... e questi mettono a rischio anche tutti noi. Ho paura che non sarà una cosa breve.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA vero in momenti incredibili come questi la gente reagisce forse in modi diversi. Comprendo come ti sia commossa nel vedere la foto di tuo nipote e sono il primo a dire che ci sono anche mamme fantastiche come quelle che hai portato ad esempio. E poi ci sono quelli che non rispettano le regole e quelli che invece le seguono per uscire tutti insieme da questo incubo. Spero che se ne esca presto. Abbi anche tu cura di te.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL forse invece ora le cose miglioreranno nonostante sia ancora dura. Voglio crederlo

Patricia Moll ha detto...

Ti cito
Io voglio fatti
Io voglio italiani responsabili
Io voglio tornare a respirare la libertà

Anch'io, Daniele!
Anch'io voglio tornare ad una vita normale ma se per ottenere questa possibilità devo fare dei sacrifici lo faccio. Verbo al presente.
SAi che sacrificio non vedere la figlia per chissà quanto tempo! Ci si telefona, si mandano whatsapp ma non sarai mai come vedersi.
Però cosa faccio? Espongo lei al virus? O lo porto a mia mamma?
No! REsistiamo così mio marito ed io e cerchiamo di salvaguardare lei, la nonna, noi...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA ma tu sei un'italiana responsabile lo so bene.

Anonimo ha detto...

Io me ne tiro fuori da tutto questo! Ho bel altro per la testa, e per quanto cerco di tenermi aggiornata sulla questione, non riesco a farlo diventare la priorità dei miei pensieri...anzi! Per fortuna ho due cani, i quali hanno bisogno di fare una passeggiata, mi sfogo con loro...camminando per le vie della mia città deserta, con tutte le precauzioni... ma il conora..è proprio l'ultimo dei miei pensieri!
In ogni caso..complimenti!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA B male perché il problema è serio e cmq se ti dovessero fermare senza autorizzazione potresti avere problemi

Anonimo ha detto...

Non sono una testa di cappero, ne tanto meno non prendo sul serio la questione, anzi! Semplicemente ho appena perso mio papà...e i miei pensieri sono ancora tutti per lui! Tutto qui! Non esco senza motivo, lo faccio solo per l'indispensabile, cioé fare fare un giro ai miei cagnolini! E con la scusa, sfogo la mia malinconia!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA B mi spiace tremendsmente per la tua tua gravissima perdita e ora il tuo commento chiarisce meglio il tuo stato d'animo e le parole del precedente.

Anonimo ha detto...

💙 Sono io che non mi sono espressa al meglio!! Era una serata malinconica quella di ieri! Scusami! ☺️

sull’amaca.it ha detto...

Occorre rispettare le regole. Sembra difficile capirlo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SULL'AMACA: vero, ma quando tutto sarà finito non dimentichiamoci di farci ridare le libertà che ora ci hanno sottratto.