lunedì 2 settembre 2019

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Bibbiano, Realtà Isolata?

Sono sicuro che nonostante sia passato un po' di tempo, conosciate e ricordiate tutti lo scandalo avvenuto in un asilo di Bibbiano.

Le indagini hanno già dimostrato come Bibbiano non sia un caso isolato in quanto si è scoperto che i  presunti (giuridicamente parlando) responsabili ora indagati, avevano commesso quei reati e quei fatti ad essi connessi anche in quasi tutti gli altri posti in cui avevano lavorato precedentemente.

In realtà alla domanda del titolo del mio post, si può e si deve dare risposta affermativa anche al di fuori dei fatti compiuti in passato dagli indagati per quanto commesso a Bibbiano, in quanto Bibbiano non è una realtà isolata poiché anche al di fuori delle persone qui coinvolte, esistono tante altre realtà simili od uguali a quella più conosciuta in quanto molti sostengono, uno di questi è Massimo Mazzucco per fare un esempio, che il sistema dell'affido dei bambini prelevati da famiglie disagiate sia marcio profondamente nel suo insieme.

I servizi sociali con la connivenza del Comune inviano gli assistenti sociali dentro le famiglie presunte disagiate. Questi bambini vengono prelevati anche a volte da famiglie magari monoreddito ma non per forza di cose in condizioni così precarie da giustificare l'allontanamento. Inoltre i minori prelevati vengono inseriti ed affidati a Case Famiglia. Per il mantenimento mensile di questi ragazzi, il Comune versa per ciascuno di essi, alla struttura che li ospita, una somma mensile che varia dai 700 euro a qualcosa in più,  immagino, per es. nell'ipotesi di un bambino piccolo e più è piccolo più si ricevono sussidi. Questo quindi, è stato dimostrato anche in passato da un servizio di Skytg 24 che io vi linkai QUI insieme ad una mia poesia che già qualche tempo fa affrontava questo problema, può diventare un grosso business se quel denaro viene utilizzato per quel minore solo in minima parte.

A questo aggiungiamo la possibilità che potrebbe a volte realizzarsi, che i servizi sociali ricevano spesso delle bustarelle dalle Case Famiglia  per avere queste ultime più "clienti piccolini" da gestire: insomma una sorta di percentuale sul minore procacciato alla struttura stessa.

Tutto questo accade e può accadere per colpa di una legge vecchissima, all'interno della quale infatti non è previsto né un vero elenco dei motivi che possano portare alla sottrazione dei minori alla responsabilità genitoriale, né tantomeno la possibile durata. È considerato un provvedimento temporaneo e questo vuol dire di fatto che non è appellabile, quindi non è suscettibile di ricorso mediante un tribunale, ma al contempo può durare anche anni: perfino sino alla maggior età del soggetto preso in carico. D'altronde quella legge stabilisce che per non essere prelevati, una famiglia debba garantire al minore un armonioso sviluppo psicofisico seguendo le inclinazioni naturali del bambino. Come avrete voi stessi notato, si tratta di un concetto molto vago e labile per cui dentro ci può stare tutto ed il contrario di tutto.

Molti giornalisti d'inchiesta sostengono di fatto oggi che, fatte salve le figure oneste che ovunque sono ovviamente presenti e quindi anche all'interno di questo ambito lavorativo, detto sistema sia di fatto marcio e che casi come Bibbiano, scavando un po', se ne possano trovare tanti altri.

Un ultimo aspetto da evidenziare è come questi minori (per nulla aiutati a crescere ed a svilupparsi psicologicamente e fisicamente all'interno di molti di questi lager che sono poi quelle strutture) raggiunti i 18 anni, ossia la maggiore età, poiché il Comune ovviamente non sgancia più un euro,  spesso e volentieri vengono sbattuti fuori dalle Case Famiglia anche se non sanno dove andare e/o non vogliono o possono tornare alla loro famiglia d'origine. Molto interessante al riguardo una testimonianza di una madre vicentina intervistata da Mazzucco attraverso un video postato poi sul suo account facebook.

È auspicabile pertanto oltre che un controllo più severo sui servizi sociali, anche una nuova legge che sia più rigida, chiara, elencativa, esaustiva e seria in relazione all'affido di minori che vivono in famiglie disagiate.

26 commenti:

Ariano Geta ha detto...

In effetti, fatto salvo il lavoro svolto con dedizione da quelli assistenti sociali che praticano la loro attività senza secondi fini, per puro desiderio di aiutare minori in difficoltà, resta appunto come giustamente dicevi la falla sistematica di un meccanismo basato su criteri troppo discrezionali per decidere se il minore abbia bisogno o no di essere "staccato" dalla sua famiglia. Una scelta così traumatica dovrebbe essere l'ultima opzione in casi davvero difficili. Mi chiedo se non si potrebbe piuttosto prevedere un controllo ispettivo degli assistenti sociali: il minore resta con la famiglia e gli assistenti ogni giorno vanno a controllare la situazione della famiglia...

Cavaliere oscuro del web ha detto...

I servizi sociali hanno bisogno di risorse per essere potenziati, purtroppo negli anni si è sempre tagliato ai poveri e mai ai ricchi.
Sereno giorno.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: infatti vi sono norme troppo generiche e questo comporta abusi

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: qui si tratta anche secondo me, di riformarla adeguatamente.

cristiana marzocchi ha detto...

E' veramente vergognoso che i servizi sociali abbiano la facoltà di sottrarre un minore ai genitori, con tanta leggerezza. Tutto dovrebbe essere documentato minuziosamente e sottoposto a un giudice sperando anche che un uomo di legge don partecipi ad una vergognosa spartizione di denaro.
Cri

Mirtillo14 ha detto...

Io sono rimasta molto colpita dalla facilità con la quale i servizi sociali abbiano potuto sottrarre i minori alle famiglie. Sono sicura che non sia un caso isolato , ce ne saranno sicuramente altri ed è bene indagare a fondo su come vanno queste cose. Inutile dire che, alla base di tutto c'è sempre il dio denaro. Ovviamente ci sono assistenti sociali che fanno il loro lavoro con bravura e dedizione ma è bene indagare e modificare le leggi, dove servono. Questi bimbi , queste famiglie, secondo me , devono essere aiutate ma stando unite . Secondo me, solo in casi estremi i bambini devono essere allontanati dalle famiglie, ma in casi veramente gravi... Saluti cari.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA hai centrato il punto

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: condivido il tuo pensiero, ed auspico una riforma in tal senso perché porrebbe fine alle storture che a cui oggi invece assistiamo.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Non meravigliamoci, poi, se le famiglie hanno il terrore di rivolgersi ai servizi sociali per farsi sostenere.
Persino nei casi limite, come quelli in cui le mogli vengono picchiate a sangue, queste preferiscono subire le violenze invece che rischiare di perdere i figli.
È tutto sbagliato alla radice.
Speriamo davvero che qualcosa cambi. Io, però, non mi sento ottimista.

Sabina_K ha detto...

E' uno scandalo tra i più vergognosi, sicuramente frutto di una legge piena di lacune e asserzioni genericamente banali.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA è proprio come dici tu purtroppo e quindi si vede sempre più con diffidenza

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SABINA centrato in pieno il punto.

Patricia Moll ha detto...

Quello che è successo è osceno!
Vanno presi provvedimenti decisi e vanno effettuati controlli efficaci perchè così si rovinano famiglie e bambini.
Come cresceranno questi bambini? Complessati, insicuri....
Il problema è anche però che per colpa di questi disgraziati anche chi avoora onestamente e senza secondi fini ci rimette.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: purtroppo il sistema è marcio i e pochi sono quelli puliti ed onesti,

LaDama Bianca ha detto...

Quello che è successo lì fa spavento e temo se ne sia parlato davvero troppo poco. Questo è un sistema che va capovolto, rigirato come un calzino, analizzato in ogni provincia, in ogni comune d'Italia.
Un caso isolato? io non credo proprio. Ma che schifo, però.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: infatti se ne parla troppo poco e questo è un male. Concordo con te questo sistema va cambiato.

Neutrina ha detto...

Non avrei mai immaginato che si arrivasse a tanto. Che disgusto. Manco la mafia artiva a tanto...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NEUTRINA: non sembra esistere mai limite al peggio.

Carmine Volpe ha detto...

Si effettivamente non c'è controllo sui servizi sociali, certo non mancano le persone che fanno onestamente il proprio lavoro, tuttavia visto anche la delicatezza degli interventi, bisogna che ci sia un maggiore controllo, proprio per evitare distorsioni del sistema

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE: bravo hai centrato il punto, la penso esattamente come te.

Stefyp. ha detto...

Sconcertanti eventi davvero! Forse non si effettuano controlli sui servizi sociali, altrimenti non si spiega. Certamente si deve operare un maggior controllo, ci vogliono leggi appropriate e verifica della loro applicazione.
Un saluto Stefania

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER STEFYP: concordo con te in toto. Benvenuta in questa agorà

Sari ha detto...

L'argomento che tratti è di estrema gravità ed era stato attenzionato già molti anni fa dal magistrato Livia Pomodoro. Nonostante ci si chiedesse da più parti come mai fosse così difficile adottare gli orfani italiani, niente cambiò e questo mi fa oggi pensare che dietro gli scandali odierni ci sia tanto altro che ancora è nascosto.
I fatti di Bibbiano sono così orrendi che per chi se n'è macchiato occorrerebbe l'esclusione dal contesto umano. Il tgr dell'Emilia Romagna dà quasi giornalmente conto degli sviluppi delle vicende e in questo trovo la rai meritevole dell'appellativo "servizio pubblico".
Per le scelte della società e il disinteresse delle politiche, credo che i bambini di questo periodo storico siano le vere vittime di ogni tragedia.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SARI: lo penso anch'io, molto ancora è sotterraneo e nascosto. Concordo con te in pieno anche sulla tua chiosa. Grazie per i tuoi commenti sempre profondi e mirati.

°°valeria°° ha detto...

So cosa è l'affido per esperienza personale.
Ho vomitato l'anima quando è uscito il caso di Bibbiano.
Ho pensato a come era stata fortunata Lei... Ora Lei è stata affidata a una nuova famiglia, i servizi sociali hanno fatto questa scelta...Dopo quattro anni, c'è stato un nuovo distacco...Lei è preparata...Potrà riallacciare i rapporti con suo fratello...Lei ha scelto così... Entrambi dopo il distacco dalla famiglia d'origine, fortunatamente non sono mai stati collocati in Case Famiglie, ma direttamente in due famiglie affidatarie...Sono cresciuti nell'amore e nella serenità...Pur sapendo sempre che ci sarebbe stato un distacco...
Lei l'ho sentita è serena e si sta preparando per la prima superiore...

Purtroppo ci sono molti casi come Bibbiano...Solo che non se ne parla...
La mia migliore amica è stata in un Istituto fin da piccola e ha subito violenze psicologiche tremende, che hanno segnato la sua vita...Ancora oggi ha incubi notturni.
Ma ha trovato l'amore e si è costruita una famiglia...

Nessuno vigila sugli Istituti e sulle Case Famiglia.

Ciao VAleria

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA: un immenso grazie per questa tua preziosissima testiimonianza che hai rilasciato sulle pagine del mio blog.