mercoledì 27 ottobre 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Luna Park Della Pazzia"

IL LUNA PARK DELLA PAZZIA

Pareti variopinte
Macchie rosse sparse per terra
Come su un volto butterato,
E per terra infelice melodia di altri colori

Schizzi irregolari di cervella
Ultimo tocco di follia
All'interno di questa sordida location.

Ancora oggi
Immense distese di terre 
Impregnate dell'odore raccapricciante
Dei resti dei desaparecidos
Innocenti strappati alle famiglie
Perchè di idee diverse dal Partito
O perchè si faceva in modo che qualcuno
Che a sua volta lo aveva saputo da altri ancora
Accusasse falsamente il soggetto malcapitato.

Sabbia, asfalto
Interni scuri, freddi e sporchi,
Si odono
Gli stessi suoni malfermi
Dolorosi da ascoltare
Perchè sono come canzoni mute
Capaci soltanto di emettere uno stridio insopportabile.

La pace trova degno riposo
Sugli altopiani del Carso,
Così degno
Che non vuole affatto immischiarsi
Con la becera realtà di oggi.

La Libertà invece
È stata inopinatamente messa a riposare 
Davanti al mare
Ma non  un mare qualunque
Ma quello stesso mare oltre il quale
Dopo aver invaso terre su terre 
Il nostro "eroe" non poteva conquistare altro...

Ma tu con i tuoi occhi rosso fuoco
Con una velenosissima punta di sarcasmo
Ti presti volentieri a fonire alcune
Tra le più svariate ma sempre cretine motivazioni
Volte a tentare di abbozzare
Una patetica e posticcia giustificazione
A quella assurda sistemazione.

La Libertà 
Giustamente contrariata
Dalla location che le hanno scelto
Si chiede costantemente
Come sia stato possibile
Quando potevano trovarle luoghi più consoni
Più significativi 
Con grande facilità
E mostrando solo un filo in più di accortezza 

I possibili luoghi da individuare potevano 
Rimandare alla memoria di molteplici fatti o persone: 
Come: dei caduti,
Dei prigionieri politici
Dei partigiani
E di chi comunque non accetterà mai 
Di seguire acriticamente la maggioranza
Del pensiero della gente
Solo perchè è più comodo
Più sicuro
Più proficuo
E meno dispendioso. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

23 commenti:

Gus O. ha detto...

La maggioranza è seguita anche se non si conosce il programma, solo per accidia.
Quelli contro sono fuori di testa e pensano al fascismo, il male peggiore. Gli altri fanno baccano, ma non sono rivoluzionari. Solo miseri rivoltosi.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Negli anni molto diritti sono caduti, andando avanti prevedo tempi molto bui.

Ariano Geta ha detto...

Percepisco un polemica relativa alla commemorazione dei caduti delle foibe e a qualche monumento a loro dedicato.
C'è da dire che purtroppo le atrocità commesse in contesti in cui atrocità erano state eseguite da tutte le parti in causa non possono essere paragonate a quelle commesse in un contesto "pacificato". I miei famigliari mi hanno sempre detto che certe "vendette" commesse dai partigiani sono state pura violenza contro innocenti, però ogni volta aggiungevano "ma quanti famigliari dei partigiani, a loro volta innocenti, avevano subito violenze da parte dei fascisti!" Purtroppo quando si innesta una spirale di violenza si innesta anche un meccanismo perverso in cui chi ci viene trascinato ha subito violenze tali da desiderare solo la vendetta, altrettanto violenta. Da questo punto di vista i peggiori in assoluto sono coloro che, in un periodo di incertezza politica e sociale, soffiano sul fuoco nell'odio fino a farlo divampare (e purtroppo certi leader politici italiani e stranieri ci sono riusciti in pieno...)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO assolutamente no il tema non riguarda né partigiani né Foibe mi spiace perché hai fatto un bel commento ma non parlo di quello. Parlo dell'oggi e di come un motivo o per l'altro la libertà e la pace non vogliono aiutare l'uomo che ha perso Lauretta via.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS la maggioranza sbaglia la minoranza ha ragione e chi protesta a mio avviso non fa male salvo le azionisti veri fascisti

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE e vero ma credo sia giunto il momento di fermare questa emorragia di diritti

Franco Battaglia ha detto...

A me scoccia un po' che al buffet debba essere servito dal cameriere..ecco..spero si risolva presto..😁

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: nel tuo commento hai voluto infilarci il covid ma la poesia ha un respiro molto più ampio visti i rifereimenti a cui accenna e l'unico che potresti aver collegato al covid è dato dagli ultimi versi, ma non puoi negare che si tratta di un concetto ad ampio respiro e quindi riguardare tutto ed il suo contrario.

E lo dico perchè oramai posto soprattutto su Facebook sul covid19 in risposta anche a certe notizie o affermazioni parossistiche che ascolto buon'ultima la cazzatia peraltro neanche usa ma trattasi di cosa già detta da altri insomma trattasi di una shit-cover,che dimenticandosi di come ora il vaccino Pfizer faccia il solletico alla Delta dopo 6 mesi dalla seconda dose il vaccino protegge su tutto il resto perchè la variante Delta è tabù, Qui forse più in là ma ho sentito il bisogno anche di scrivere di altro anche se un paio di poesie postate su Facebook mi piacerebbe potarle anche qui Vedrremo :-)))

LaDama Bianca ha detto...

Uno scenario raccapricciante, ammetto che mi ha turbato un po', sarà l'orario...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: non si tratta di orario, si chiama sensibilità

Farfalle Libere ha detto...

Poesia bellissima dal punto di vista stilistico e musicale e per di più con un grande significato. La libertà da diverso tempo è stata accantonata, gettata nel dimenticatoio. In un certo senso è stato sempre così, il fatto è che generalemente l'uomo preferisce la comodità ,la stabilità, a lui piace il suo piccolo mondo sicuro perchè sa che in un mondo davvero libero rischierebbe di perderlo. Poi, oggi come oggi, siamo diventati tutti più menegreghisti, più isolati. Ognuno pensa solo ai suoi problemi, e non ha più il tempo di ascoltare le proteste degli altri, talmente è preso dagli impegni e dallo stress della vita quotidiana. Sembra strano, ma questo motivazione non è così secondaria come sembra.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FARFALLE LIBERE: quella considerazione non è affatto secondaria anzi è la principale. È quella, infatti, dalla quale scaturiscono le preoccupazioni, le ansie, l'indifferenza verso il prossimo, il pensare per sé ed al massimo alla propria famiglia non avendo qundi più tempo per riflettere pere cui poi ecco il risultato.

Pia ha detto...

Io non sono su Facebook e forse per questo non ho ben compreso cio che hai scritto. Oppure è semplicemente colpa mia.
Però mi sento ancora libera. Scelgo e non mi faccio mai influenzare dalla maggioranza, come anche dalla minoranza, da una vita.
Mi sento libera perché so che se scelgo lo faccio per me ma anche per il bene altrui e della comunità, non per mero egoismo causato dalle mie paure o valutando notizie non esatte o anch'esse ben camuffate da sembrare veritiere. Sono libera perché scruto la realtà intorno a me ed agisco di conseguenza distinguendo ciò che apporta la vita da ciò che invece non lo fa. Sono libera proprio perché scelgo e scelgo ciò che mi appare giusto.
Il luna park è un luogo per fuggire la realtà e divertirsi senza pensieri per un poco ed è molto utile psicologicamente, poi bisogna tornare alla realtà per continuare a vivere. Bene o male che sia.
Quindi non comprendo il tuo farlo apparire losco, falso, e terribilmente negativo.
Forse come vedi, non ho capito. Forse ho sbagliato e sono fuori tema, se è così perdonami e se vuoi fammi comprendere meglio, ci tengo. 😉
Ciao Daniele!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA: non è che per caso hai visto anche una foto? Stavo postando una poesia per dopodomani infatti se rivedi questo post esiste solo la mia poesia, nessuna intro e nessuna foto e nessun riferimento a Facebook. Quindi Facebook per questo post non lo devi considerare :-))) Colpa mia che nel programmarla l'ho messa su oggi e non su dopodomani.

La poesia tratta dell'egoismo umano e della sua violenza poi può esserci il verso finale che può richiamare ma il verso esprime un principio universale. Perchè può nascondere anche insidie, molti film hanno scene di paura per es. proprio in quel luogo e poi non so ma mi è scattata una molla per cui l'ho immaginato quel luogo. Forse proprio perché inconsciamente fuggire dalla realtà è per me un errore.

Pia ha detto...

No, non preoccuparti Daniele. Ho visto è c'è solo questo post. Ho citato Facebook perché ne parli rispondendo a Franco, mi sembra. Quindi ho pensato che forse hai scritto qualcosa lì che non ho letto e che poteva chiarirmi questa tua poesia. Tutto qui.
Ora comprendo meglio. Quindi è l'egoismo e la violenza, come in un film horror nel luna park, che volevi mettere in evidenza.
La libertà non c'entra... Sono stata fuori luogo allora, perdonami.
L'unica cosa che posso aggiungere è che per me, a volte, fuggire dalla realtà fa bene ma solo se per poco. E poi povero luna park così bistrattato dalla filmografia, sigh! Abbraccioooo!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA: il riferimento a Facebook con Franco è legato al fatto che su fb io posto sempre più di covid ed ho postato due poesie "EQUAZIONE OLTRAGGIOSA! e "NOI SIAMO ARIA" che sono solo su fb e quindi quando lui mi ha parlato di covid come te ho evidenziato che qui sul blog parlerò ancora di covid ma per adesso sto postando altro e quindi non era una poesia legata a questo tema stesso cosa che ho detto a te

Mirtillo14 ha detto...

Leggendo questa tua poesia, ho pensato che il centro è la libertà che stiamo perdendo perchè, spesso, non ragioniamo con la nostra testa ma seguiamo la corrente, perchè è più comodo, perchè non abbiamo tempo.. e , così facendo, non ci accorgiamo neanche dei diritti e dei valori che se ne vanno via. Perdonami, non è facile questa tua poesia, io le ho dato questa interpretazione, ma l'ho trovata un pò difficile. Saluti.

Arwen Elfa ha detto...

Bella poesia Daniele, come sempre molto ben scritta e con profondi significati, questa come giustamente dice Mirti forse un pò criptica. Inizialmente non avevo capito se il centro principale fosse la libertà mancante oppure l'egoismo e la violenza sempre più imperanti. P.S. Non ho mai capito perchè si tenda ad associare il Luna Park che dovrebbe essere un posto dove divertirsi e giocare con un posto dove regna la violenza e l'egoismo, povero luna park. Sicuramente anche io, come Pia ho la necessità, a volte, di fuggire dalla realtà della vita, solo per poco, altrimenti sarebbe un problema rilevante. Saluti e buona continuazione d'autunno

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO giusto, l'interpretazione è quella unita a riferimenti di fatti avvenuti e tragici e al contempo di fatti di cui dovremmo parlare non aspettando che qualcuno ci spiani la strada.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARWEN:l in verità i due problemi sono correlati. Quanto al fuggire dalla realtà, quello che voi fate non è fuggire ma distaccarvi da essa e da tutti i suoi problemi per svagarsi un poco per poi tornare u giocatore che appena

Giovanni ha detto...

Più che poesia, io pensavo ad una canzone alla Bob Dylan .
La minoranza ha sempre ragione, perchè ragiona con la propia testa, la Maggiora<nza non vuole più pensare, pensa al propio opportunismo di un ricavo personale.
Non volermene Daniele Verzetti se ho pensato ad una canzone e non poesia.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIOVANNI: non solo non te ne voglio ma sono onoratissimo. Le mie poesie sono molto musicali ed alcune in passato sono anche state musicate. Quindi grazie!

Arwen Elfa ha detto...

Hai ragione Daniele ho sbagliato "parola" io e Pia probabilmente facciamo la stessa cosa; non è che rifuggiamo o fuggiamo dalla realtà ma abbiamo bisogno di distaccarci un pò da essa e da tutti i suoi problemi per svagarci un poco per poi poter tornare nei problemi che attorniano noi come tutti gli altri (magari problemi diversi, ma tutti ne abbiamo alcuni) Buon fine settimana in arrivo