venerdì 2 aprile 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Svolta"

Ancora una volta questo post di GUS  ha saputo ispirarmi questi versi...  

LA SVOLTA

Ho una moglie
Un figlio ormai adolescente
Un lavoro
Ma qualcosa mi soffoca
Avverto come un laccio intorno al collo.

Vero, volevo fare il pittore
Poi mio padre mi ha spinto a studiare
Una facoltà legata all'attività della sua società.

Qualcosa ha fatto scattare una molla
Forse mia moglie che non sento più
Come la donna della mia vita
Sempre che poi abbia davvero mai creduto che lo fosse

Lei è buona
Ma non è la mia anima gemella
È la mogliettina dolce, affettuosa 
E perfetta 
Per chi è inquadrato in un lavoro fisso 
O d'ufficio come A.D. della società di mio padre.

Sono tre mesi 
Che ho ripreso in mano i pennelli
E realizzo emozioni e rabbia su tela

Sfondo nero
Righe rosso sangue
Impronte gialle della mia mano
E la scritta AIUTO in lingua celtica.

Sono passati altre tre mesi
La situazione dentro me peggiora
Sono infelice
Ma ho capito che io posso 
Cambiare le cose.

Lascio il lavoro nella società di mio padre
Che comunque non è solo essendoci mio fratello
Felicissimo di aver avuto un avanzamento di carriera
E poi la svolta 
La sorpresa che non ti aspetti.

Parlo con mia moglie
Le spiego le ragioni delle mie dimissioni
Le dico che voglio dipingere
Che in questi mesi ho realizzato un sito web
Ed ho anche venduto bene alcuni miei quadri

Le parlo delle ragioni della mia insofferenza
Di questi mesi
E le dico che non ho intenzione di tornare indietro
E che se vuole che ci si lasci lo capisco
Lei di certo non sarebbe stata disposta a vivere
Con un artista e con un reddito meno sostanzioso
Di quello prodotto lavorando con mio padre.

Lei mi guarda
Sorride felice
I suoi occhi si inumidiscono
E mi dice: "Finalmente! Io non osavo dirtelo
Ma mi faceva male vederti soffrire 
A vederti accontentare tuo padre
Non amando quello che facevi"

Io resto sbalordito 
E con gli occhi increduli
Le chiedo "Perchè non me l'hai mai detto?"

Lei mi risponde che mi amava lo stesso
Che pensava che fosse quello che volevo
O che non me la sentissi di fare il passo 
Di staccarmi da quella cappa soffocante.

Guardo mio figlio
Lui sorride
E mi dice "Non è mai tardi per inseguire i propri sogni"

Ho un figlio più maturo di me.

E così
Oggi sono felice
Faccio quello che amo
A volte guadagno bene
A volte meno
Ma sono comunque sereno.

Io e mia moglie 
Stiamo vivendo il periodo più bello di sempre
Mio figlio è in perfetta armonia con se stesso. 

Ci voleva solo coraggio
Per cancellare quel mantello soffocante
E vivere una vita
La mia vita.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

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PS: ci si vede domenica 4 aprile per il post sulla violenza sulle donne E.I.T.R.D.  

32 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

...e come già scrissi allora su Gus: "bisogna essere disponibili a non rimanere soli", sia coi propri sogni che con le proprie manchevolezze. Da soli si può vivere, sia chiaro, ma non possiamo costringere al sacrificio le persone cui tentiamo di aprire solo una parte di noi.

Gus O. ha detto...

Grazie Daniele.
Il fatto è che tu sei un poeta molto sensibile e riesci a cogliere i suggerimenti da qualsiasi cosa.
La mia vocazione era solo studiare frequentando l'Università. Ma i miei genitori mi dissero che loro non avevano entrate tali da sostenere costi aggiuntivi. Quindi, non avevo altra soluzione che seguitare a lavorare e studiare la mattina, svegliandomi alle cinque.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Che bella questa poesia a lieto fine.
Tutti dovremmo avere il coraggio di credere nei nostri sogni e di inseguirli fino a che non si realizzino.
Più facile a dirsi che a farsi?
Sicuramente. Ma proviamoci!

°°valeria°° ha detto...

Si il coraggio, spesso però si è in un vortice con una via d'entrata e solo una in uscita, non si ha questo coraggio per prendere la via d'uscita. Si rimane li in balia degli eventi e ci si sta male. Bravo quest'uomo . Ciao Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: belle parole, c'è tanta verità in quello che hai scritto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: posso solo immaginare cosa tu possa aver provato però sei cmq diventato una persona colta e sensibile nonostante tu non abbia alcuna laurea. Non è la laurea che fa un uomo, ma l'uomo. Sarei curioso di sapere quale facoltà avresti scelto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: sì bisogna avere il coraggio di seguire i nostri sogni altrimenti non si sarà mai davvero felici.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA: vero non è facile nei fatti, spesso la vita ti mette davanti a responsabilità tali che realizzare almeno il desiderio di perseguire il proprio sogno è già un'impresa titanica, ma in quei casi se non subito, si deve solo attendere il momento giusto per buttarsi e investire in se stessi e nei nostri sogni.

Irene Z. ha detto...

Se tutti riuscissimo a sconfiggere tutti i "se" e i "ma" che ci affliggono e provare a inseguire i nostri sogni, sono certa che almeno al 50% tutti quei sogni si realizzerebbero. Ne sono più che certa ^_^ Bella poesia! Mi piace quando scrivi di cose belle. Te l'ho già detto.

Gus O. ha detto...

Daniele, l'ho scritto. Mi svegliavo la mattina alle cinque e studiavo. Alle otto e trenta ero in ufficio. Anche la notte, quando mi svegliavo, prendevo il libro e studiavo.
Ce l'ho fatta. Laurea in economia e commercio. Ho scritto anche che quando ho discusso la tesi non ho avvertito nemmeno i miei genitori. Durante il pranzo ho dato la notizia. Nessun commento.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE:hai ragione i nostri timori sono l'ancora ed la zavorra più potenti nel bloccare anche solo un timido tentativo di inseguire i nostri sogni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: scusa, avevo compreso male colpa mia, avevo inteso che studiassi nel senso di leggere ed apprendere per conto tuo oltre a lavorare, ma ripeto rileggendo il commento hai ragione si intende benissimo. Preso dall'emotività del momento per il fatto che una persona come te, pensavo, avrebbe ampiamente meritato di perseguire il suo sogno, ho letto meno attentamente il tuo prosieguo del commento. Scusami ancora. Cmq, complimenti sei uno tosto e determinato ed hai lottato come un leone per il tuo sogno. Il fatto della tesi però non l'ho letto sul tuo primo commento. PS: nessun commento? Neanche un bravo siamo fieri di te? Beh non varrà nulla, arriva postumo ed ampiamente tardivo, ma te lo dico io che sono fiero di te e che sei una bella persona.

Ariano Geta ha detto...

Nella realtà non sempre andrebbe così, ci si beccherebbe più facilmente un "ma sei ammattito?", però almeno nella poesia è bello sognare un finale positivo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: vero, il rischio che la maggioranza di chi sta intorno a te reagisca come tu hai scritto è reale, ma è in quel momento che poi si capisce su chi contare.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Non bisogna mai perdere la speranza, d'inseguire i propri sogni.
Saluti a presto.

Mariella ha detto...

Bello questo ritrovarsi e ritrovare noi stessi.
Questa poesia è carica di speranza, ne abbiamo davvero bisogno, GRAZIE!

Ness1 ha detto...

Quando chiudi il cassetto dei sogni senti un vuoto dentro l'anima..lo stato di infelicità che vivi ti "abbruttisce" 😞 ci vuole coraggio a fare scelte che stravolgono la vita, spesso non si è soli e per rispetto e protezione verso un compagno o soprattutto un figlio si resta in un angolo scomodo e stretto, a vivere una vita da spettatore piu che da protagonista..credo equivalga ad una vittoria scegliere di seguire i propri sogni..
Buona serata Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: concordo

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA: ogni tanto escono anche così :-)))

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NESS1: credo che sia importante avere persone importanti accanto a te quando fai certe scelte, perchè sicuramente incoraggia a fare il passo ed aiuta.

LaDama Bianca ha detto...

Chi lo dice che i sogni debbano essere realizzati solo in giovane età? c'è sempre tempo. L'importante è non arrendersi mai, non gettarli via. A volte li si può accantonare e poi riprendere in mano più avanti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: giustissimo.

accadebis ha detto...

I sogni sono il nostro spazio onirico di libertà, e a volte ci mostra dove la nostra libertà non c'è oppure è oppressa. Concordo con il commento qui sopra: non arrendersi mai e non dare niente per scontato, idem per l'età che non ha limiti.

Un salutone, buona pasqua e pasquetta

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS: anch'io sono d'accordo con il commento a cui tu alludi. Contraccambio gli auguri!

fulvio ha detto...


Abbandonare la propria famiglia è un passo spesso doloroso ma ciò che ti da la libertà di esprimere è vivere la tua vita vale ogni perdita chè sarà ripagata mille volte.
La vita è un sogno da inseguire sempre.
Felice domenica Laica o Santa.
Ciao fulvio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FULVIO: Vero, sempre inseguire i propri sogni. Auguri anche a te di cuore.

Ness1 ha detto...

Buona Pasqua💛🙏💛

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NESS1: grazie, buona Pasqua anche a te ed a tutti coloro che ami.

Maria D'Asaro ha detto...

E' una storia bellissima: una storia di coraggiosa rinascita. Sono contenta di averla letta proprio oggi, giorno di Pasqua. Grazie, Daniele. Buona Pasqua anche da qui.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: grazie a te per le tue parole sempre belle sui miei versi. Buona Pasquetta.

Patricia Moll ha detto...

Mai tradire i proprio sogni!
Mai credersi soli. Aver fiducia nel/nella partner. Può rivelarci grandi sorprese.

La vita è nostra.Siamo noi che dobbiamo viverla,, non gli altri. Quindi scegliere se essere contenti noi o far contenti chi ci sta intorno

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: concordo con te in pieno.