lunedì 19 aprile 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "E D'Improvviso"

E D'IMPROVVISO

E d'improvviso fu clausura
Numeri aggressivi
Strani,
E poi i malati:
Asintomatici
Contagiati
Ospedalizzati
Intubati
Morti

E d'improvviso fu mascherina
Mascherine introvabili
Mascherine, si scoprirà poi, difettose

E nella prima ondata 
Molti di noi diventarono panettieri
Altri leggevano qualcosina di più
Io continuavo a scrivere
A scrivere di qualcosa di impensabile
Fino ad arrivare a pormi 
Nelle ondate successive
Domande molto precise 
Alle quali volevo dare risposta
Alle quali penso che potrei averla data.

L'estate passò tranquilla
Ma il loro virus era già pronto
Per tornare alla carica

E fu seconda ondata 
O ondata autunnale
E prima era colpa dei vacanzieri
E poi dopo due mesi 
Era ancora colpa loro
E poi c'erano altri fattori 
Ma era sempre colpa nostra
Peccato che nessuno ci credesse più
E ci rinchiusero di nuovo
Promettendoci in cambio un Natale in libertà.

Arrivarono le feste natalizie
E la promessa non fu mantenuta

E da quel momento
L'unica certezza che avevamo in questa pandemia
Era il loro patologico e costante vizio di mentire
Oltre al divertimento infantile
Di colorare con i pennarelli 
Di giallo, arancione o rosso
Le regioni d'Italia 
A seconda del responso dell'oracolo
Volevo dire, 
Dei bollettini. 

E poi siamo ad oggi
Tra una nuova ondata, la terza,
Ed i vaccini
Alcuni dei quali creano più danni che benefici
Altri che non si comprende fino in fondo se funzioneranno
D'altronde sono stati tutti realizzati 
Frettolosamente
Infatti sono stati tutti 
Autorizzati in situazione di emergenza
Ma nessuno effettivamente approvato.

E noi si fa da cavie
E noi si fa da cavie a costo zero
Senza neanche un piccolo compenso 
Un compenso che andasse a noi 
O in subordine in caso di nostra morte
A chi noi avevamo precedentemente indicato. 

E siamo nel caos assoluto
Alcune nazioni prestissimo torneranno
Alla vita di prima
Noi siamo ancora al palo

Incompetenze 
Alcuni comportamenti giuridicamente non ortodossi
Strategie sbagliate
E forse una punta di sadismo nel tenerci rinchiusi
Sono le probabili ragioni del nostro ritardo.

Ed ora scattano le proteste
Proteste di disperati che se non riaprono
Letteralmente
Muoiono.

E d'improvviso fu clausura
Ristori mai visti
CIG non pervenuta
E d'improvviso fu paura
Paura di non poter tornare alla vita di prima
Paura che non ne siano capaci 
O non lo vogliano.

E d'improvviso fu la DAD
Per milioni di studenti che
Non hanno neanche un computer fisso
Che non hanno più possibilità di interagire
Con i professori ed i loro compagni.

E d'improvviso fu
Cinquanta sfumature di assurdo
Studentessa in DAD costretta a bendarsi
Per dimostrare che non leggeva 
E che le risposte erano farina del suo sacco.

E d'improvviso
O forse è stato un processo lento e costante
Mi sono stancato di non vedere ancora
La luce in fondo al tunnel.

E d'improvviso fu clausura
Fu paura mista a speranza
Fu cantare l'inno d'Italia dai balconi

Ora c'è solo stanchezza
Senso di rabbia mista ad impotenza
Ora c'è il timore che non vogliano sconfiggere
Questo maledetto virus
Ora ci sono animi esacerbati
Animi che schiumano rabbia
Rabbia perchè non comprendono
Giustamente
Certe incongruenze che determinano 
Ancora la loro chiusura
Senza un'idea minima
Di quando verranno annunciate le riaperture.

Ora c'è esasperazione
Ora c'è il buio sugli occhi
Una cecità che non si può fermare
Una cecità purtroppo necessaria

E d'improvviso fu clausura
E quindi pandemia
E per tutte queste ragioni
Ed altre ancora
Quell'attimo iniziale
Perdura appiccicoso 
Ancora oggi.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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PS:Ed ora starebbe per arrivare la Green Card tra regioni di colore diverso. Di questa cosa ne parlerò con una mia poesia mercoledì. Stay tuned :-)))

24 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

Parli di "cecità purtroppo necessaria", quasi a non voler, oltre che a non poter, vedere. Potresti avere ragione, e ci troveremmo davanti al più grande complotto della storia. Vaccini fasulli, numeri gonfiati, virus procurato. A me sembra sempre sfuggire l' "a che pro". Una devastazione planetaria dove alla fine anche Amazon non saprebbe più a chi consegnare.

Gus O. ha detto...

In questa storia di morte è sempre mancata la chiarezza. I Potenti hanno usato la pandemia servendosi dell'uomo ridotto a cavia di sperimentazioni di tutti i tipi.
Covid 19 andrà via come tutti i virus che hanno un ciclo di vita di 2/3 anni.
A noi resta una violenza fatta anche di banalità colorate.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: certo che lo saprebbe e saprebbe anche cosa, nuovi vaccini, nuove medicine, nuovi prodotti da consumare che per adesso neanche immaginiamo ma soprattutto tutto questo ha come scopo quello di sottometterci perché se accettiamo l'assurdo, non sarà un problema farci accettare l'improbabile. Ti faccio solo un esempio: la mascherina all'aperto dovresti sempre metterla, ma questo non è un precetto sanitario è solo un obbligo per facilitare i controlli perchè se ricordi l'anno scorso si diceva che all'aperto salvo i casi di assembramento si poteva anche non tenere la mascherina. E poi il discorso sulla green card ma quella poesia la posto dopodomani quindi abbiamo tempo a parlarne anche qui :-)))

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: verissimo, aggiungerei anche di inutili green card fatte solo per costringere in tutti i modi a vaccinarsi non capendo che non è con le minacce che si ottiene qualcosa ma con il convincimento, e per schedarci ulteriormente.

Ness1 ha detto...

Buongiorno Daniele sicuramente avrai un'idea del mio pensiero, ne abbiamo "parlato" in tanti tuoi post..c'è una nota che voglio aggiungere "la paura" che si è insinuata tra la gente di tutte le fasce di età..la paura non rende liberi di pensare, analizzare, decidere ed agire!
Buona giornata😊

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NESS1: vero ma quella paura è stata instillata con tanti mezzi, soprattutto quelli mediatici e quelli di virologi che poi basterebbe ascoltare per capire come si contraddicono tra loro e anche con se stessi. È proprio quella paura che volevano arrivare ad inoculare dentro l'animo della gente, perchè poi a quel punto il popolo è schiavo loro in tutto e per tutto in quanto soggiogato e sottomesso dalla paura che ha.

Ness1 ha detto...

Per questo è pericolosa..perché manipolata e per certi versi infondata..quando non c'è chiarezza la gente si fa "trasportare"..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NESS1 purtroppo hai ragione.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Questi sono arrivati a parlare della quarta ondata, ed io ancora non ho capito quando si sarebbe conclusa la seconda.
È tutta una farsa, ormai. Sulla nostra pelle.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: esatto dobbiamo disobbedire e non accettare che ci tolgano la libertà.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

In questi mesi è regnato il caos, tra divieti e chiusure. Purtroppo il virus continua a circolare, la speranza si chiama vaccino, ma anche in questo caso, la situazione è stata gestita male.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: non so se la speranza è il vaccino, quello che so è che non è più possibile scherzare sulla pelle degli Italiani e che pertanto è ora che questa pandemia, se tale davvero possiamo definirla, abbia fine perchè ora è il momento di ritornare a vivere e per le attività economiche respirare di nuovo per poi riprendere il volo e riuscire a rialzarsi.

Ariano Geta ha detto...

Le nazioni che stanno ripartendo lo fanno grazie ai vaccini. Allora sono state "cavie" anche loro?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO certo, se leggi i documenti di EMA o FDA vedi che scrivono che i vaccini sono autorizzati in stato d'emergenza e non approvati dopo un periodo di testo. Sul fatto che alcuni vaccini abbiano fatto bene. beh su questo tema si potrebbe aprire un vaso di Pandora ma non è questo il tema del post. in Cile per es. stanno vaccinando a manetta ma è arrivata cmq una nuova ondata. Cmq a prescindere dal merito dei vaccini, qui non possiamo neanche vantare i numeri della GB...

QUI https://www.fda.gov/media/145507/download trovi l'autorizzazione all'uso di emergenza tra i vari punti abbiamo:
- È MAI STATO USATO IN PRECEDENZA IL VACCINO COVID-19 DI PFIZER BIONTECH?
The Vaccino COVID-19 di Pfizer BioNTech è un vaccino non approvato. Nella sperimentazione clinica, approssimativamente 20,000 soggetti di età pari o superiore ai 16 anni hanno ricevuto almeno 1 dose del Vaccino COVID-19 di Pfizer BioNTech.

E ANCORA

- CHE COS’È UN’AUTORIZZAZIONE ALL’USO DI EMERGENZA (EUA)?

La FDA degli Stati Uniti ha reso disponibile il Vaccino COVID-19 di Pfizer BioNTech sotto un meccanismo di accesso di emergenza chiamato EUA. L’EUA è sostenuta da una dichiarazione del Segretario della Salute e dei Servizi Umani (HHS) che esistono le circostanze per giustificare l’uso di emergenza di medicine e prodotti biologici durante la pandemia da COVID-19.
Il Vaccino COVID-19 di Pfizer BioNTech non è stato soggetto allo stesso tipo di esame di un prodotto approvato o autorizzato dalla FDA. La FDA può emettere un’EUA quando vengono soddisfatti certi criteri, tra i quali è compresa l‘inesistenza di alternative adeguate, approvate e disponibili. Inoltre, la decisione della FDA si basa sulla totalità delle prove scientifiche disponibili che mostrano che il prodotto può essere efficace nella prevenzione del COVID-19 durante la pandemia da COVID-19 e che i benefici noti e potenziali del prodotto sono più importanti dei rischi noti e potenziali del prodotto. Tutti questi criteri devono essere soddisfatti per permettere che il prodotto sia utilizzato nel trattamento di pazienti durante la pandemia da COVID-19.

°°valeria°° ha detto...

Oggi ho riaperto il negozio, ma io sono dalla parte di tutte quelle partite Iva che stanno protestando, dalla parte degli studenti universitari. Dalla prossima settimana la mia figliola tornerà a scuola in presenza. I miei hanno fatto la prima dose di vaccino Astrazeneca e stanno bene. Ristori non ne sono arrivati, ma almeno torno a lavorare io non chiedevo altro, come molti lavoratori. Ciao Daniele, buona giornata e grazie per dar voce a tutti gli Italiani.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA: sono felice che tu abbia riaperto so che.lo volevi fortemente. Ti auguro il meglio per te e per la ripresa della tua attività. Sui ristori, beh non mi dici nulla di nuovo sei l'ennesima voce che conferma l'incompetenza e forse non solo quella, anche dell'attuale governo.

Ernest ha detto...

aggiungerei molti dei nostri connazionai che se ne fregano, anzi che se ne sono sempre fregati della sanità, in crisi da sempre

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ERNEST: assolutamente sono d'accordo, se pensi che solo nel periodo che va dal 2010 al 2019 hanno affossato la nostra Predvenza,,

LaDama Bianca ha detto...

Mi ha fatto male leggere questa poesia, perché è stato come rivivere tutto quanto in due minuti. E poi assimilare ogni cosa, ogni parola, ognuna di quelle sensazioni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: lo so, ti capisco e pensa che ancora non sembra che possa finire...

Nick Parisi. ha detto...

Me lo ricordo il periodo delle mascherine, non solo erano introvabili quelle ma si facava fatica anche a trovare il banalissimo e comunissimo alcol etilico. La gente non si limitava a fare scorte ma a toglierlo agli altri, manco stesse per arrivare l'apocalisse zombi. Il clima era quello però...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK: hai detto bene, il clima era proprio quello e non solo per colpa della gente ma anche di chi quel clima ha lasciato che si propagasse sempre più.

Angela ha detto...

non potevi narrare con più efficacia e chiarezza la situazione per perdura da più di un anno ormai; gli interrogativi e le perplessità sono tanti, per quanto mi riguarda, su come è stata/viene gestita la situazione, sui vaccini... insomma, come tu scrivi negli ultimi versi, altro che speranza, ormai i sentimenti più diffusi sono rabbia, frustrazione...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANGELA infatti e la green card che si profila all'orizzonte è ancora più inquietante, ma di quella ne parlerò con una nuova poesia domani.