mercoledì 10 giugno 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Vera"

LA VERA

Sono in fila
Come tanti altri
Ogni giorno una fila diversa
Come e più di prima 
Quando in coda eravamo solo meno distanziati
E senza mascherina
Ma tutti anche oggi abbiamo gli occhi bassi
Tutti anche oggi abbiamo la faccia buia.

Sono in fila
Davanti a me il Banco dei Pegni.

Volevo andare da "Compra oro"
Ma ho voluto scegliere di impegnarle
Per cullare una speranza
Anche forse solo una patetica illusione
Di poterle recuperare.

Due vere d'oro tra le mani
La mia e quella del mio ormai defunto marito
Perso due anni fa. 

Ho 58 anni
Ancora pochi anni alla pensione
Pochi ma oggi troppi.

Al momento io non posso tornare al mio lavoro
Al momento il negozio dove lavoro è chiuso
Quindi solo qualche centinaio di euro di cassa integrazione 

Sola
Senza genitori che possano darmi una mano
Posso solo fare questo passo.

Che Dio mi perdoni
Se non riuscirò a recuperarle
E tu Giovanni da lassù non biasimarmi
Girati dall'altra parte e perdonami.

È il mio turno
Due vere d'oro valutate in totale 340 euro.

Pochi attimi eterni per valutare cosa fare
Poi la decisione:
Impegnare due oggetti d'amore così preziosi
Per una cifra così umiliante 
Non lo accetto
Per il rispetto e l'amore per mio marito
Per quel barlume di dignità che ancora mi resta.

Stasera la mia cena sarà un pomodoro ed un bicchiere d'acqua
Una cena frugale
Domani vedremo

Intanto attendiamo che le promesse del Premier Azzurro 
Trovino concreta realizzazione
Prima che sia troppo tardi. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

30 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Purtroppo è pura realtà. Mia suocera ha venduto un bracciale d'oro che gli aveva lasciato sua madre, ci teneva, ma doveva pagare i lavori straordinari al condominio e la pensione non gli bastava... :-\

cristiana marzocchi ha detto...

Chissà quante situazioni simili a questa, al limite della sopportazione ; chissà quante persone si aggirano fra quattro mura chiedendosi se riusciranno a superarla , umiliate di non poter aiutare i propri cari.
Cri

Gus O. ha detto...

Pensa a tutte quelle persone che il posto di lavoro l'avevano perso prima del Covid-19 e ai tanti giovani disoccupati che fanno i bamboccioni a casa con mamma e papà.
A me le fedi nuziali, mia e di mia moglie morta l'hanno rubate operai che lavoravano sui nuovi caloriferi con valvola termostatica. Come può un essere umano farti così male? E' possibile che non conosceva il dolore che mi avrebbe provocato?

LaDama Bianca ha detto...

La disoccupazione è un mostro che ti tarpa le ali ogni giorno. Moralmente, fisicamente. Sempre di più. Ci mancava solo questa orribile situazione per peggiorare ulteriormente le cose...

MikiMoz ha detto...

Il problema esiste al di là dell'attuale situazione, purtroppo.
E anzi... se arriveranno questi soldi, ci sarà anche una soluzione: altre persone, prima, non hanno mai avuto questo privilegio, praticamente... annaspando continuamente.

Moz-

Irene Z. ha detto...

Se prima c'erano i poveri, adesso c'è la disperazione più totale. Un altro gradino verso il basso. Quanto dovremo ancora scendere?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO testimonianza dolorosissima che dimostra i danni profondi del coronavirus

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA molte, troppe.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS il dramma infatti è che da noi la crisi esisteva già prima ed ora con la pandemia la situazione è peggiorata

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA giusto questa pandemia ha solo peggiorato una situazione già drammatica

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER.MOZ vero ma questa pandemia ha messo in ginocchio anche chi stava bene ed aveva una sua attività che dava ottimi risultati

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE non lo so temo ancora molti

Nick Parisi. ha detto...

Proprio l'altro giorno ho visto un servizio televisivo che parlava di questo. Che tristezza...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK purtroppo è una crisi drammatica

Claudia Turchiarulo ha detto...

La valutazione del banco dei pegni è stata fin troppo generosa.
Milioni di Italiani vivono in questa situazione e, purtroppo, non hanno nessuno che li aiuti.
La cassa integrazione non è ancora arrivata a tutti.
L'unica cosa che ci resta da sperare è che siamo davvero alla fine di quest'incubo.

Carmine Volpe ha detto...

La vedo grigia perchè non si è pensato ai lavoratori non tutelavamo prima e oggi nemmeno perchè sfuggono alle statistiche penso a quelli che lavorano a percentuale, quelli che vengono pagati a provvigione, il mondo del lavoro è più complesso di quello che la politica conosce.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA speriamo ma vedo la fine di questa crisi ancora lontana

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE più complesso e complicato di quanto capiscano i politici i quali peraltro neanche si sforzano di capire la realtà

Mariella ha detto...

Che stretta al cuore questa poesia.
Io lavoro a Milano vicino all'Opera di San Francesco. Negli anni, ad orari precisi, ho sempre visto un via vai di extracomunitari e senza tetto che si mettevano in fila per il pasto caldo serale o per la doccia e gli indumenti.
Da qualche mese, ma già prima del lockdown, il numero di persone in fila è aumentato considerevolmente e si vedono molti italiani, dignitosi nel loro riserbo.
Ma di cosa parliamo, lo stato non li vede, non li ascolta e li lascia nella loro disperazione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA oserei dire che questo Stato quasi non vuole vederli.

Pia ha detto...

Se penso alle scelte sofferte che devono fare, oltre tutto il resto che subiscono...
Rinunciare a quella Vera... un dolore così forte, come rinunciare ad un pezzo della propria vita. Troppo difficile... ma necessario per non morire di fame e stenti.
Ma quando cambia tutto ciò?!?
Bravo Daniele. Solo questo. Ciao e grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA grazie per le tue sentite parole

Maria D'Asaro ha detto...

Ciao Daniele. I tuoi versi comunicano una tristezza immensa. Speriamo sia il motore giusto per cambiare in meglio la realtà ...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA purtroppo la realtà è drammatica speriamo possa migliorare

stefanover ha detto...

che triste, che vera, insieme che dolce… acqua salata che avvolge.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER STEANOVER: in primis benvenuto nel mio blog. Grazie sono onorato ed emozionato dalle parole del tuo commento. Spero di ritrovarti ancora qui. A presto

Patricia Moll ha detto...

Quante situazioni simili oggi in Italia!
Vergognoso!
Che tristezza!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA vero ed a me viene una profonda amarezza

paccandrea ha detto...

Tristi scenari inarrestabili

valanghe di filmati, dispense e scritti sull'argome xe intellettuali

Frotte di intellettuali spinti a catastrofici risultati

nessuno smette di chiedere case in legno rivestimento in essenze pregiate

meditiamo

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PACANDREA: vero, purtroppo ci sono ancora quelli che si ostinano a non capire.