lunedì 6 aprile 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Click"

CLICK

"Scava!
Scava!
Come un segugio da tartufi
Cerca
Non rallentare
Insisti!"

E tu scavi
Solo che cerchi mine da disinnescare
E se sbagli muori
Se sbagli salti in aria come un birillo.

Maggio 1945 
Resa nazista
Ragazzi tedeschi prigionieri dei danesi
Devono bonificare campi minati lasciati dagli invasori:
È una storia vera
Sono storie di dolore e disperazione.

Italia 
Anno Domini 2020
Tutti reclusi

Ticchettio ad ultrasuoni
Le nostre mine sono altrettanto invisibili
Irrintracciabili
Non rilevabili
Sono ovunque
E siamo noi stessi a farle detonare
Siamo noi stessi veicoli trasportatori di infezione.

E la povertà avanza
Strisciando sul campo minato
Delle nostre città

Inutili e patetiche
Le misure della politica per contrastarla
E la disperazione cresce
Contagiando anch'essa sempre più gente.

Sigillati in casa!
Non uscire!

E resti passivo
In attesa che il campo minato si smini da solo
E che l'aria torni pulita e bonificata
Sperando di non impazzire
Di fronte all'incompetenza degli esperti
Virus quest'ultimo
Altrettanto aggressivo di quello invisibile e mortale
Che sta falcidiando l'umanità.

Un passo, un altro
Un altro ancora...Click

Piede in fallo
Umanità sterminata. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

33 commenti:

Gas75 ha detto...

Più che incompetenza degli esperti, io percepisco troppi esperti improvvisati, come se tutti fossero dei luminari in fatto di virologia e zoonosi.
Bene, allora dov'erano quando una sana prevenzione sarebbe stata preziosa? Tutti a parlare di immigrazione, di conti con l'estero da fare quadrare, della minacciosa Corea del Nord che adesso pare sparita dalle carte geografiche...
Non si é fatto molto nemmeno per gli incendi in Australia, si sa che finché non gli si pungono le proprie chiappe, l'uomo è menefreghista.
E allora che avvenga il fatidico "Click".

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GAS75: comprendo la tua amarezza ma io, tu, tanti altri questo atteggiamento da "virologi improvvisati" ma anche da virologi veri con tesi improvvisate direi, nonché quel menefreghismo che in effetti è giusto ascrivere alla maggioranza del genere umano, non lo abbiamo e forse io, egoisticamente, rivendico il fatto che non sia giusto che sia anche la solita innocente minoranza a pagare insieme al branco di imbecilli che popola questo pianeta. Rivendicherei allora un virus "intelligente" che sapesse colpire solo "loro" e non noi. Ok ho esagerato forse, forse è la mia amarezza adesso a parlare.

Maria D'Asaro ha detto...

Ciao Daniele. Percepisco un dolore grande che, questa volta, neppure i versi mi pare riescano ad addolcire un poco. Forza, nonostante tutto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: percepisci bene...

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Invece di spendere soldi in stupide guerre, bisogna investire sulla ricerca e la prevenzione.
Saluti a presto.

accadebis ha detto...

Tutti abbiamo a che fare con l'invisibile creatura, osservabile solo con microscopio, che sta mettendo in ginocchio la nostra società. Anch'io percepisco la sofferenza, il dolore e ciò che ci rende deboli è il fatto che al momento l'unica arma che abbiamo è star fermi, o meglio ancora starsene a casa...nessuno pensava che si realizzasse qualcosa del genere. Non essendoci un rimedio (ci stanno studiando in parecchi e ci arriveranno) viviamo l'incertezza...o meglio ancora: avere speranza e fiducia in un mondo dove (almeno in questo periodo) regna l'incertezza. Come sempre è una opinione, ma vivere in un mondo dove regna l'incertezza fa paura da tanti punti di vista, rispetto a prima dove sembrava (e sottolieno sembrava) che nonostante tutto il male che era visibile avevamo delle certezze...o forse false certezze.

Passo i giorni con la mia compagna vivendo, come dire, una fase di neutralità. Cioè siamo neutri, non eccediamo nell'ottimismo se sentiamo che alcune cose vanno bene nella lotta contro questo dannato virus e, allo stesso tempo, non ci lasciamo andare alla tristezza quando vediamo i drammi che si sono creati in giro. Siamo tristi a volte ma non ci lasciamo andare al peggio. Non è il momento di farsi travolgere perché è il momento di difensersi anche a livello emotivo...sempre belli i tuoi scritti, anche i più duri (che a volte mi sembrano un cazzotto allo stomaco)
Un salutone Amigu de Zena e come dice il commento qui sopra forza nonostante tutto

Gus O. ha detto...

Daniele, c'è sempre aria di battaglia nei tuoi bellissimi versi.
Questa malattia ha fatto molte vittime per gli errori politici che nei primi momenti non sono riusciti a capirne la pericolosità e alla fine sono stati costretti a imprigionarci nelle nostre case, e questo causa anche il crollo dell'economia.

Leggi qui:

QUI

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE condivido in pieno

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS anch'io cerco di mantenere una certa lucidità ma più vedo in quell'incapace di Borrelli una totale confusione più mi incazzo ed al contempo mi preoccupo. Spero che davvero si stia iniziando una fase discendente

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS il problema è che quella loro incompetenza iniziale l'hanno ripetuta ancora per Alzano e forse si è diffusa colpendo anche Borrelli e la sua combriccola. E così oltre alla perdita di numerose vite assisteremo alla fine di tante realtà economiche e di vite stroncare dalla crisi

Ariano Geta ha detto...

Comprendo l'amarezza che è anche lo stress che si sta accumulando dopo giorni di prigionia domestica e bollettini che parlano quotidianamente di centinaia di morti. Viene da chiedersi: ma staranno facendo bene?
Una cosa che devono sicuramente rivedere è la gestione della sicurezza negli ospedali: qui da me un grosso contagio di gruppo è avvenuto proprio in ospedale, a riprova del fatto che non hanno saputo gestire la necessità di separare fisicamente gli "altri" malati da quelli col covid19 e anche il personale a essi addetto dai colleghi. Se medici e infermieri che seguono gli affetti da covid19 poi stanno a contatto coi loro colleghi di altri reparti, il risultato può essere solo un contagio collettivo.

Gas75 ha detto...

In merito alla innocente minoranza che citi, proprio l'altro giorno è iniziata una riflessione a pranzo, se per caso un'alimentazione rispettosa della natura, quindi vegana o almeno vegetariana, aiuti contro questo virus, per lo meno se l'eventuale contagio avvenga in una forma gestibile a casa senza ricovero e terapia intensiva.
Sono testimone di almeno tre casi di influenza anomala vissuta tra fine gennaio e inizio febbraio, con sintomi da covid-19 ma durati pochi giorni. Io stesso in quel periodo ho avuto due giorni di febbre in seguito alla forzata esposizione a dei condizionatori dai filtri sporchi, solo di recente dichiarati ricettacolo di diffusione del virus.
Tre casi (più me) non fanno forse una prova che un'alimentazione sana, e il rispetto delle prescrizioni governative, siano una cura al virus poiché non sono stati fatti tamponi in quel periodo (non c'era l'emergenza), ma mi danno da pensare alla tua innocente minoranza...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: bravissimo hai centrato il punto, quello che crea ansia è la sensazione neanche poi così poco fondata, che non abbiano saputo e non stiano sapendo gestire la pandemia in modo efficace. E questo porta scoramento e rabbia.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GAS75: so che molti "esperti" affermano che un'alimentazione importante ed adeguata rafforza le difese immunitarie (per es assumere vitamina D e C) e non è che impedisce di prendersi il virus ma ti mette in condizione di poterlo affrontare meglio e quindi evitare magari le forme di covid19 più aggressive e mortali.

Patricia Moll ha detto...

Il problema grande è che non possiamo stare in casa per sempre.
Non possiamo impazzire chiusi tra quattro mura.
E lo dico io che son già fortunata perchè prendo Papaya e andiamo a passeggio nel giardino. Chi vive in un alloggio che fa?

Io penso che siamo partiti male dall'inizio. Vedendo cosa era successo in Cina, almeno quello che ci han voluto far vedere, si potevano prendere dei provvedimenti. Che ne so? Far scorta di mascherine? Procurarsi dei respiratori in più? Aumentare il numero dei letti in terapia intensiva in ospedale?

Come al solito ci siam fatti trovare a braghe calate e con delle teste molto dure da far ragionare. Politici e gente comune

Claudia Turchiarulo ha detto...

Sono d'accordo con Gaspare.
Tanto poteva essere fatto per prevenire tutto ciò, ma finché a morire non sono gli Italiani (possibilmente giovani e senza patologie pregresse) chi se ne frega!
Che disfatta!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: concordo con te e rilancio dicendo che sono molto preoccupato anche adesso perché sia Borrelli che la nostra classe politica ( su Tutti Conte, Gualtieri Min. Economia, Speranza Min. Salute, Azzolina Min. Istruzione e non solo loro) mi sembra siano del tutto incapaci a trovare soluzioni al problema sia del virus che della crisi economica.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: è una disfatta di immani dimensioni purtroppo e forse i danni è ancora presto per calcolarli.

Patricia Moll ha detto...

Esatto DAni! E' anche il nostro pensiero!

MikiMoz ha detto...

Sempre più gioiosa la tua visione del futuro riguardo la questione virus...!
Comunque, noto che proprio non ti va giù il dover stare a casa, tra le righe lo lasci intendere sempre XD

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: non mi va vedermi tappato in casa quando Borrelli e la sua cricca di incompetenti sprecano il nostro tempo da reclusi senza riuscire a contrarre i contagiati. Io i sacrifici li faccio ma non a vuoto, li faccio per un risultato e non vedo i nostri baldi eroi Borrelli & Co. raggiungerli, per ora. E forse il mio pessimismo nasce proprio da questo, dal fatto che vedo l'uscita dal tunnel ma sembra che chi ci guida si sia fermato all'interno del tunnel medesimo.

guisito ha detto...

Io invece sono del parere che una cosa del genere (che solo nei romanzi di fantascienza), nessuno era preparato ad affrontarla e che meglio di così si sarebbe potuta affrontare solo avendo la palla di cristallo o una bacchetta magica. Un po' come quando la squadra nazionale di calcio perde la partita diventiamo tutti commissari tecnici e sappiamo quale squadra bisognava schierare per vincerla. Coraggio, aiutiamoci uniti ad uscirne il meno scassati possibile, e solo dopo si vedrà come si doveva fare e come si dovrà fare perché la cosa non finisce qui.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUISITO secondo me finirà qui perché le pandemie non sono annuali e poi le stesse cose si dicevano per la Sars e l'aviaria che non sono più tornate. Io penso che con un filo di buonsenso qualcosa di meglio lo si poteva fare e l'ho pensato anche col senno delnpprima e se ci sono arrivato io ci poteva arrivare chiunque soprattutto un esperto cmq speriamo di uscirne presto questo ora conta.

Gus O. ha detto...

Daniele, si comincia a parlare della fase 2 in modo più concreto.
Cosa ne pensi?
Partire con il Sud per vedere se le persone hanno senso di responsabilità?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: la fase 2 sarebbe da fare magari possibilmente con il raggiungimento di nuovi contagi zero poi ovviamente mascherine e distanza sociale. Quando dovessimo raggiungere i "Contagi 0" da quel momento per dirci davvero fuori sarebbe necessario avere tre settimane senza nuovi contagiati. La fase 2 dovrebbe essere fatta quindi non da dopo pasqua a mio avviso a meno che non ci siano dei dati palesemente migliori. Certo se per un miracolo i dati di ieri fossero ripetuti capisci bene che in tre giorni raggiungeremmo il dato 0 nuovi contagi ma sono fantaipotesi. Quanto alla tua domanda, che cela una "lieve" forma di sarcasmo :-))), credo che basterebbe già ora avere più controlli. Anche se a volte penso che ci vogliano far credere che molti disobbediscono, non so tu chiamalo sesto senso corroborato però anche da alcuni fatti che ho potuto vedere personalmente.

Gus O. ha detto...

Zoyana, la donna ucraina che viene tre ore al giorno per la pulizia della casa, la spesa e la cucina abita nel comune di Montesilvano. Utilizza l'automobile per gli spostamenti. In questi ultimi tre giorni è stata fermata tre vole dalla polizia per i controlli sul rispetto delle norme restrittive. La donna è scossa da questo fatto. Eppure il contratto colf è facilmente reperibile negli archivi dell'Inps.
Gli esperti, come te, aspettano il contagio zero.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS ok aspettare il contagio 0 meno giusto accanirsi su chi per lavoro deve prendere l'auto facendo sempre lo stesso percorso per raggiungere il luogo dove esercitare le proprie mansioni.

Nick Parisi. ha detto...

Poesia grandiosa come sempre.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK: ti ringrazio tantissimo.

fulvio ha detto...

Oggi la rabbia porta a criticare tutto e tutti, i politici perché non hanno agito bene e presto i Virologhi perche non inventano a stretto giro di posta una pozione miracolosa che debelli in nemico, ma il vero problema che i tanti critici non prendono in considerazione è che pet ora non esistono vaccimi, e crearli dal nulla non è facile e che i nostri governanti non conoscendo il problema sono costretti a nevigare a vista in cerca del meglio o almeno del meno peggio.
In questi momenti bidogna essere uniti e non divisi da sterili critiche, accettare le disposizioni e guardare il futuro con ottimismo.
Ciao fulvio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FULVIO io ho accettato le disposizioni ma ho notato molte incertezze da principiante ed anche il governo non sta facendo il massimo per aiutare davvero l'economia. Detto questo per merito nostro i numeri stanno calando incrociamo le dita

Pia ha detto...

Scusa per il ritardo Daniele ma volevo solo dirti che questi sono i più bei versi che tu abbia scritto circa la pandemia. Ciao carissimo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA grazie di cuore