venerdì 28 febbraio 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Peste 2020"

PESTE 2020

Strade vuote
Area spettrale
Luoghi di ritrovo deserti
La piazza è una copia esatta di un De Chirico

Pochi in giro
uno qua, uno là
Qualche carrozza coraggiosa
Vaga per le vie di questo paese.

Panico!
Il panico avanza
"Come stai?"
"Bene per ora"
"Come stai?"
"Bene, ho solo tanta paura
La peste è una brutta bestia"

Assalti scomposti per fare scorte di pane
Gendarmi respingono orde di disperazione e follia
Attanagliate dall'incertezza e da una paralizzante sensazione di impotenza.

Paura e irrazionalità
Due elementi pericolosi che
Uniti insieme generano rabbia 
E ricerca di capri espiatori.

Poca gente in giro
E se qualcuno solo per un attimo
Sosta vicino anche solo ad un portone
E se qualcuno fa un gesto vagamente sospetto
Scatta il linciaggio
Scatta la caccia all'untore.

Peste
Giudizio universale anticipato
Gente nel panico

Strade vuote
Area spettrale
Luoghi di ritrovo deserti
La piazza è una copia esatta di un De Chirico

Siamo nel 2020
Coronavirus la nostra peste
In realtà non così letale.

Siamo nel 2020
Poche auto per le strade
Maggiori conoscenze scientifiche
Ma la paura e l'irrazionalità permangono
Non scemano

Strade vuote
Piazze copie esatte di un De Chirico
E le persone del terzo millennio uguali a quelle del passato

E come uomini primitivi
Si nutrono della paura per difendersi da una minaccia sconosciuta
E come uomini di oggi
Si rinchiudono nelle loro case
Sperando di proteggere chi amano 
Sperando di proteggersi.

Scaffali vuoti
Caccia all'untore
Virus che mostra tutta la nostra fragilità
Pericolo che mostra tutta la nostra follia.

"Io, io
C'ero prima io
Voglio l'acqua e le mascherine
Ora!!!!"

Invisibilità
Diffusione a macchia d'olio
Aumento del contagio
Tutto questo fa paura.

L'ignoto è la minaccia che più terrorizza l'uomo
E la paura incontrollata dell'ignoto 
La peggiore malattia che si possa contrarre

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

32 commenti:

Voltaire ha detto...

C'è l'assoluta necessità di superare irrazionalità e panico e, con esse, l'opportunismo di ci cerca di sfruttare la situazioni per lucrare vantaggi politici o commerciali. La salute prima di tutto, ma la situazione va affrontata con ragionevolezza e professionalità.

Ariano Geta ha detto...

C'è da dire che il panico è stato fomentato dal sensazionalismo dei mass media, davvero poco professionali nell'esporre le notizie in merito...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VOLTAIRE condivido le tue parole

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO vero, così come ora mi pare vogliano minimizzare troppo frettolosamente il problema

cristiana marzocchi ha detto...

Senza dubbio, troppo allarmismo e se ci si mette anche ' Radio Maria", sbandierando che è la punizione della Madonna…
Cri

LaDama Bianca ha detto...

Io non sono andata in cerca di mascherine, neppure dell'amuchina. Vivo la mia solita vita, ma con qualche paura in più di natura economica, visto che questa psicosi tiene i clienti a casa.

accadebis ha detto...

A volte è incredibile come le situazioni si capovolgono. Sono nel levante ligure in questi giorni e amici che vivono qui mi hanno segnalato parole non molto belle rivolte ai milanesi (Tipo: "Milanesi state a casa vostra") anche in quelle città della riviera dove ha vinto la Lega...siamo all'incredibile. Bisogna darsi una calmata generale.
Un salutone

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA forse ma visto come si sta espandendo ovunque e come si vestono i paramedici quando vanno a verificare un potenziale caso forse non è un virus così banale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA io non sottovaluterei anche l'aspetto sanitario senza allarmismi

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS agire così è vergognoso. La paura è comprensibile ma certe reazioni no.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Condivido in pieno con i tuoi versi.
Saluti a presto.

Joanna ha detto...

Apprezzo molto questa tua poesia, che delinea la psicosi odierna e tutta l'ignoranza che sta devastando il mondo.
Basterebbe sul serio recuperare un po' di buonsenso.
Buon pomeriggio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE Grazie infinite

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER JOANNA grazie per il tuo commento di cuore. Vero il buonsenso si è perso

Ernest ha detto...

io direi che paura e irrazionalità descrivono bene questo momento.

carlos portillo - podi-. ha detto...

Nei media non smettono di dire che le mascherine non fanno niente, che non proteggono, ma nei ospedali le mascherine sono state derubate e si pensa che sia sempre stato il proprio personale sanitario e poi ieri un'ambulancia in strada con la guida che indossava la mascherina... Allora,...? non era che non sono necessarie?

Buon fine settimana!

PODI-.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ERNEST condivido.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PODI Ci sono due tipi di mascherine. Quelle con il filtro molto grosse che ha il personale paramedico che serve per proteggere chi è sano dal potenziale infetto e quelle che sono più sottili che servono a chi è infetto per non contagiare altri.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Aspettavo questa tua poesia.
La peste del 2020 fa paura più a parole che nei fatti.
Insisto nel pensare che sia tutta colpa del terrorismo mediatico.
Se spegnessimo la tv e scollegassimo internet, saremmo più sereni.
P.S. Ho la febbre alta da una settimana. Non é coronavirus, ho fatto il test.
Ma per colpa di questa psicosi la gente mi guarda male se mi soffio il naso.
Sono proprio esausta. Quando finirà questo ridicolo teatrino?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA vero esistono situazioni che dimostrano una certa psicosi ma questo non toglie che questo virus sia insidioso. Vero hanno tutti paura di tossire per strada

Nick Parisi. ha detto...

Adatta al clima che stiamo respirando in questi giorni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK un clima difficile.

Mariella ha detto...

Siamo davvero sicuri di essere nel 2020?
Dai Promessi Sposi, quando la Letteratura si sposa al genio:
"Si potrebbe però, tanto nelle cose piccole, come nelle grandi, evitare, in gran parte, quel corso così lungo e così storto, prendendo il metodo proposto da tanto tempo, d'osservare, ascoltare, paragonare, pensare, prima di parlare.
Ma parlare, questa cosa così sola, è talmente piú facile di tutte quell'altre insieme, che anche noi, dico noi uomini in generale, siamo un po' da compatire”.

Ma noi italiani siamo abituati a parlare senza riflettere, ad inventare per attirare attenzione, a fare apologia.

Ti abbraccio amico mio, le tue parole sono pietre.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA onoratissimo dalla tua citazione ed hai ragione sulla considerazione che hai degli italiani. Grazie di cuore per le tue parole profonde.

Elio ha detto...

Mia moglie, quando le ho detto che era la pesta del nuovo secolo, mi ha guardato esterefatta e poi ha compreso cosa volevo dire. Nel Medioevo la peste era circoscritta attorno a dei villaggi, anche se, comunque, si espandeva più in là. Oggi, con i mezzi di comunicazione, prende tutto il mondo. Trovo comunque che qui in Francia, il governo ci stia giocando sopra per nascondere altri problemi. Stanno facendo passare in forza (con un articolo della Costituzione, la riforma delle pensioni contestata da tutti i francesi. La maggior parte dei prossimi pensionati, dopo aver lavorato 64 - 66 anni, avranno una pensione di miseria.
Complimenti per il tuo testo e buona serata domenicale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ELIO io credo che non sia così pericoloso ma qui in Italia secondo me si è sottovalutata la portata del virus soprattutto nella fase della prevenzione

Gus O. ha detto...

C'è una grande tensione emotiva nella tua poesia.
L'uomo ha smesso di crescere.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS una crescita mentale arrestatasi tanto tempo fa anzi stiamo assistendo ad una involuzione preoccupante.

marcaval ha detto...

Ottima poesia per descrivere questo momento di ignorante follia!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL grazie di cuore

Maria D'Asaro ha detto...

Le tue parole - secche, lucide, precise - dipingono verbalmente una realtà che ci trova impreparati e sgomenti. Se avessimo letto "I promessi sposi" e "Cecità" di Saramago saremmo stati più preparati... Speriamo bene. Grazie, Daniele.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: vero esiste questa impreparazione ma non deve giustificare certi comportamenti. Mi unisco alla tua speranza con, ammetto, un sottilissimo filo di ottimismo.