venerdì 7 febbraio 2020

L'Angolo del Rockpoeta® "Australia"

AUSTRALIA

Lo avverto
Lo sento
Lo vedo avvicinarsi
Cancella ogni cosa che avvolge
Scioglie ogni resistenza che incontra

Con le sue fiamme calde ed elevate
Annienta luoghi meravigliosi e vite innocenti.

Anche voi umani, alcuni di voi per essere precisi, siete morti
Molti miei amici animali hanno perso la vita
Intere aree boschive dissolte nel nulla
Ed io ed altri miei compari
Saltiamo disperati verso una possibile salvezza.

Australia che brucia
Brucia per il cambiamento climatico
Brucia anche per colpa di chi nega i fatti.

Vero
Non è il clima cambiato ad appiccare gli incendi
Ma questi
Una volta nati
Si sviluppano in maniera molto più dirompente,
A causa del cambiamento climatico:

Temperature più elevate
Boschi più secchi e maggiore sterpaglia
L'incendio sorge
E poi spegnerlo in quelle condizioni è quasi impossibile.

E negare non serve a nulla
Negare serve solo a spingere il pianeta verso la sua fine.

Apocalisse di fuoco
Non si arresta
Non mostra pietà
Non ascolta alcun ragionamento
Non considera niente e nessuno. 

È questo il mondo che state costruendo?
Volete davvero estinguervi continuando a negare
Illudendovi che tutto questo non sia reale?

Oggi è la mia casa che va a fuoco
Domani potrebbe essere la vostra
O la vostra
O  ancora la vostra.

L'Australia piange
Ma le sue lacrime non sono ascoltate
Non vengono davvero considerate

Australia's burning
Australia's crying
Australia's dying

E l'hai uccisa tu! 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

45 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

L'uomo con la sua arroganza, sta distruggendo il pianeta e le sue creature. Senza un cambio di rotta, non ci sarà futuro.
Saluti a presto.

Gus O. ha detto...

Daniele, i tuoi versi bellissimi bruciano la menzogna.
Le voci sui presunti incendiari sono notizie false per negare il problema clima.
Le accensioni dolose sono una minoranza. La causa prima è rappresentata da fulmini in aree disabitate e quindi senza attivita umana.
Un singolo incendio, quello del fulmine Mountain Gospers, da ottobre a oggi ha percorso 500.000 ettari di boscaglia. Si tratta del più grande incendio avvenuto da quando esiste il mondo. Attualmente in Australia il clima è quello di luglio con un aumento della temperatura di due gradi. Troppi.

Ariano Geta ha detto...

Però, da quanto ho avuto modo di capire c'è comunque anche la responsabilità di singoli, a causa della brutta abitudine di molti agricoltori di bruciare le sterpaglie perché fertilizzerebbe meglio il terreno (che è poi anche la causa di molti incendi boschivi che avvengono qui in Italia).
Peccato anche perché l'Australia è già semidesertica, l'incendio di chilometri e chilometri di macchia può avere conseguenze disastrose nei prossimi anni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE concordo e mi preoccupa il fatto che questa inversione di rotta ancora non si veda all'orizzonte

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS grazie hai sempre parole importante e profonde sui miei versi. Per il resto hai fotografato perfettamente la situazione ed anche l'ottusa malafede di molti governanti

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO la natura dolosa degli incendi è di fatto una fake news come bene scrive Gus nel suo commento. Gli incendi più gravi sono dovuti a fulmini e temperature calde del tutto fuori dalla logica del periodo invernale. Ti rimanderei per maggiori dettagli ☺ proprio al commento di Gus sopra al tuo che a tal proposito è molto più esaustivo del mio.

°°valeria°° ha detto...

Da ieri pomeriggio, fino a notte inoltrata i vigili del fuoco hanno cercato di spegnere un grosso incendio che ha devastato i boschi sopra casa mia. Il disastro dovuto all'inerzia di un uomo che fregandosene dei divieti ha bruciato le foglie e il forte vento a fatto il resto.
Ciao Valeria

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERI mi spiace ogni rogo è in pezzo di natura che perdiamo ma in Australia come bene dice Gus le cause sono diverse e legate al tempo fuori dalla norma del periodo ed a fulmini che colpiscono aree spesso disabitate ma con molta natura e vita animale

Gus O. ha detto...

Dici bene Daniele.
Un miliardo di animali è stato ucciso dagli incendi che hanno bruciato 8,4 milioni di ettari in tutta l'Australia, una superficie equivalente all'intera Austria.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: infatti, la perdita di vite animali e di ettari di superficie è enorme e dovrebbe far desistere chi continua a fare il negazionista e contestare il cambiamento climatico e le cause che lo hanno prodotto ed ancora lo stanno producendo.

marcaval ha detto...

Ormai negare gli effetti del riscaldamento climatico è impossibile, purtroppo gli interessi in gioco e gli idioti sono la maggioranza per cui dubito si possa veramente cambiare registro!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL hai espresso una verità al momento purtroppo incontrovertibile

Ariano Geta ha detto...

PER DANIELE: dire "periodo invernale" è inesatto perché l'Australia si trova nell'emisfero australe e ha le stagioni invertite. Per loro novembre è il mese in cui finisce la primavera, mentre dicembre, gennaio e febbraio sono mesi estivi, quindi - purtroppo - caldi ma proprio per ciclo stagionale (l'inverno australe è tra giugno e agosto).

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: vero mi sono espresso male, è che avevo in testa quella che è la stagione da noi :-))) è vero da loro è estate proprio come in Chile. Però resta il fatto di una stagione in Australia fuori dalla norma e con situazioni climatiche che variano moltissimo. Siamo passati da caldo torrido a grandinate con chicchi enormi ed allagamenti per poi tornare al caldo torrido ed agli incendi. Che sia colpa del cambiamento climatico è evidente e poi questo cambiamento lo avvertiamo già da noi. Prendi gli ultimi tre giorni di gennaio di quest'anno in Italia. io sono di Genova, ed è vero che la Liguria è più temperata rispetto per esempio al Piemonte, ma avere in quelli che per il freddo che dovrebbe contraddistinguerli, sono detti i tre giorni della merla, temperature più che primaverili ed un sole caldo e piacevole, capisci da te che non è normale. non è naturale, qualcosa è cambiato.

Ariano Geta ha detto...

PER DANIELE: sul fatto che ci sia stato un innalzamento delle temperature sono d'accordo, che sia dovuto a sovrappopolazione e inquinamento è - ahinoi - evidente.
P.S.: a Genova ci sono stato proprio qualche settimana fa per una questione burocratica e in effetti ho riscontrato un clima sin troppo mite per la stagione invernale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: giusto è evidente e bisognerà trovare soluzioni per evitare conseguenze gravi.

Dai!!! Eri a Genova! Venendo alla tua considerazione concordo con te infatti, come tu stesso attesti col tuo commento, qui il clima è eccessivamente mite tenendo conto che è inverno ( e stavolta l'ho azzeccata lol :-))) )

LaDama Bianca ha detto...

Ho smesso di leggere aggiornamenti sull'Australia perché mi facevano male. E' un disastro immenso, indescrivibile.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: capisco, fa male anche a me vedere quella devastazione.

accadebis ha detto...

Dopo le fiamme, se ho capito bene, adesso è il turno della pioggia. In molti casi mentre guardavo le immagini dei mass media pensavo anch'io ad una vera e propria apocalisse, gli stessi stati d'animo che ho avuto guardando lo scempio della foresta brasiliana pochi mesi fa. In tutti e due i casi al potere ci sono due presidenti che ignorano e non credono ai cambiamenti cliamtici (non è un caso...). Morte e distruzione che addolora chiunque abbia un po' di sana sensibilità umana. Dolore e tristezza, difficile dire altro...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS due presidenti che non hanno convenienza ad accettare il cambiamento climatico perché pregiudicherebbe l'economia del Paese ma soprattutto i loro affari. E noi a vedere quelle immagini col cuore straziato.

Marco Lazzara ha detto...

Quello del nostro pianeta è un equilibrio bellissimo, ma anche delicato. Quando si parla di CO2, si pensa al riscaldamento globale per l'incremento dell'effetto serra. Ma la CO2 viene anche assorbita dalle acque, acidificandole. Un abbassamento del pH dei mari fa sciogliere il carbonato di calcio di cui sono fatte le conchiglie, che sono nutrimento di molti organismi marini, e questo poi lungo la catena alimentare arriva fino a noi. Ci torna tutto indietro con gli interessi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCO complimenti perfetto chiarissimo e incontrovertibile. La rabbia è che certi soggettuccoli fingendo di non capirlo fanno morire anche noi. Grazie per questo prezioso apporto.

Pia ha detto...

Una spiegazione preziosa quella di Marco.
Io vorrei sentire al più presto che l'Australia è salva. Come tutto il resto del mondo. Al più presto. Ciao e grazie Daniele.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA la tua speranza è anche la mia è direi quella di tutti noi. Auguriamoci che presto si realizzi.

MikiMoz ha detto...

Totto quello che facciamo è un boomerang. Non lo capiamo.
Ovviamente poi ci sono i criminali.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MON vero però come hai scritto ci sono i criminali travestiti da politici da Ammimistratori delegati da scienziati compiacenti e così via.

Ernest ha detto...

mi pare che l’uomo continui a non ascoltare, non capire.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ERNEST Giustissimo

Claudia Turchiarulo ha detto...

La situazione in Australia si fa sempre più critica e l'uomo sempre più senza scrupoli.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA sintesi perfetta

carlos portillo - podi-. ha detto...

Una volta, durante un incendio boschivo di grandi dimensioni in Centrospagna, un vigile del fuoco rimase ferito incosciente per alcuni giorni. Quando svegliò - in ospedale - la prima cosa che disse fu

PODI-.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PODI credo che il tuo commento sia incompleto se ripassi concludilo per favore mi interessava sapere il finale

MAX ha detto...

Chi ha commentato prima di me ha dipinto un quadro molto esaustivo di quale è la situazione generale adesso in Australia.
Trovando responsabilità umane e altre chiamiamole "divine" per chi ci crede.
Mi piacerebbe adesso sapere quale o quali potrebbero essere secondo il tuo punto di vista le possibili soluzioni al problema.
Infine ti faccio i miei complimenti per i versi , hai dato voce alla natura attraverso gli occhi di un animale che fugge spaventato davanti al fuoco.
Una natura che fugge pure da se stessa (il fuoco) e cerca aiuto e risposte verso chi effettivamente potrebbe trovare delle soluzioni , l'uomo ..che troppe volte però è sordo.
Ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX Non sono uno scienziato ma intanto se quei politici che negano questi cambiamenti firmassero i trattati per combattere questo problema. Poi combattere le imprese come la Solvay e l'ex Ilva di Taranto e poi nel piccolo noi possiamo fare la differenziata e poi tornare alle bottiglie di vetro o plastica riciclabile ed auto non inquinanti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Questo problema Sarebbe già buono. Errata corrige

Nick Parisi. ha detto...

Splendida come sempre!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NICK grazie!!!

Mariella ha detto...

Analisi perfetta amico mio. Condivido ogni riga della tua splendida e tragica poesia.
Maledetti.

carlos portillo - podi-. ha detto...

Ah... Ma se l'avevo scritto...!! Lui disse

"a un certo punto il fuoco ci guardò e disse SIETE MIEI"

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA Maledetti hai detto bene

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PODI posso immaginare la sua sensazione davanti a quell"inferno

Patricia Moll ha detto...

Ho apprezzato il commento di CArlos.
Il fuoco umanizzato che dice siete miei. In parole povere comando io!
Ed è così. Comanda lui quando il terreno è troppo secco, arido; quando le sterpaglie vengono bruciate alla *azzo; quando i fulmini colpiscono ciò che andava tolto prima perchè secco e quindi pericoloso.
Se poi si mettono anche i piromani....

FAvolosa la tua poesia!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: condivido, nel caso dell'Australia l'intervento doloso dell'uomo non è presente se non in piccoli casi e la sua colpa maggiore è quella di non considerare il cambiamento climatico.b Grazie Patty per il complimento!!!

Maria D'Asaro ha detto...

Il futuro o sarà ecologista e nonviolento o non sarà. Grazie, Daniele. Forza, Australia! Forza, movimenti ecologisti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA: concordo con te e temo infatti che "non sarà".