mercoledì 29 giugno 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Età Dello Sbando"

 L'ETA' DELLO SBANDO

È così ovvio
Eppure loro fanno il contrario
Sembrerebbero determinati 
Ad anninentare la parte d'umanità 
Più consapevole (una volta forse)

La Turchia ha accettato
Finlandia e Svezia 
Potranno entrare nella NATO
E le armi saranno date ad oltranza
Fino a quando il pagliaccio ucraino
Vorrà chiedere un trattato di pace
O il gelido russo non lo avrà annientato,
Allora
Forse
La guerra avrà fine.

Già, forse,
Sempre che nel frattempo
Altri  non siano ancora in guerra,
Conflitto allargato
Anni di morti
Ed i vivi nemmeno si ricoderanno
Quale fu il primo pezzo del domino
Che scatenò l'inferno.

Ed io dovrei ancora indignarmi
Mi rassegno
Ma non a cadere sotto il sibilo 
Di bombe non richieste
Solo a cercare di cambiare l'essere umano
Oramai irrimediabilmente suddiviso in due gruppi:
La massa credulona
L'èlite che regolarmente la raggira

E poi amore ci siamo io e te
Tra i pochissimi superstiti del gruppo un tempo
Nettamente minoritario:
Denominato:" I sopravvissuti del libero pensiero"

In un film distopico
Dal lieto fine
Saremmo un piccolo gruppo 
Rifugiatosi in un luogo protetto 
Mai raggiunto dalla guerra
Ed ora pronto a far rinascere l'umanità
Sotto nuovi prinicipi
Ma questo non è un film
È la vita vera
E la realtà è che
Noi siamo soli
In questo atollo risparmiato dall'estinzione
Ed il resto del mondo è distrutto
Dilaniato 
Cancellato
Affamato
E quello che attende 
I sopravvissuti in tutto il resto del pianeta
Non è amore e solidarietà
Ma lotta per sopravvivere
Dura, feroce e spietata.

Uccidere per un pezzo di carne di animale
Rancido e decomposto
Questa è la fame
Questo è l'unico loro scopo. 

E mi ricordo
Quei folli carnefici
Sponsorizzare la guerra
Perchè l'umanità giusta avrebbe vinto
E dopo
Prinicipi solidali e cristiani avrebbero trionfato.

Oggi 
Tranne in questa fetta di Paradiso
Le uniche leggi esistenti sono quelle del più forte
L'uomo è tornato all'epoca primitiva:
Cultura
Memoria storica
Amore
Tutto spazzato via

Età della pietra 2.0
Avremmo detto solo un lustro fa
Ora certi sofismi linguistici sono un lusso
Ora  tutto questo mondo è in una fase ben diversa
È l'età dello sbando:
Nessun futuro
Nessuna speranza di futuro
Occhi fissi sul presente
E come bestie
Giornata passata a cacciare 
Per procacciarsi il cibo.

E chi è su questo atollo privilegiato
Ha la conoscenza
È come in un'oasi miracolosa
Ma ha numeri troppo esigui 
Per accollarsi un macigno così pesante
Almeno per ora

E no
Non accetteremo di essere tacciati di egoismo
Noi quando tutto questo potevamo evitarlo
Abbiamo parlato
Vi abbiamo chiesto di non lanciarci il martello
Contro la parete

Ora mi spiace
È tardi
Ed anche volendo tentare una missione suicida
Non saremmo nemmeno adesso compresi
Quindi 
Per ora
L'isolamento è la sola salvezza.

Quanto alla massa credulona
Oramai visti i numeri dei superstiti 
Neanche più "massa"
Resta solo quel martello
Da usare con accuratezza
Per nutrirsi
Per centrare la preda 
Che sia uomo, animale o bambino...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

20 commenti:

MaratonetaGiò ha detto...

Nel 1973 vidi il film: 2022: i sopravvissuti, un film ai tempi considerato di fantascienza. La tua poesia mi rievoca quella visione che oggi è diventata realtà. Delinquenza, lotte, fame e la natura che era definitivamente morta. Restava solo il tempio dove si poteva andare a morire con una pozione mentre una musica soave e le immagini del mare, dei campi fioriti di aiutavano a sparire da quell'orrore.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIO': purtroppo sembra che l'uomo si stia scavando la sua tomba con le proprie mani e non se ne renda nemmeno conto.

Franco Battaglia ha detto...

Solo l'idea di guerra e armi come unica soluzione è offensiva e vergognosa per chi possieda un minimo di buon senso. Poi devo leggere di tetto imposto al prezzo del petrolio. Come se io andassi alla Coop a dire: "da domani il pesto non me lo fai oltre i due euro a barattolo, capito?!"

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO è evidente che ci stanno prendendo in giro e che sanno bene quello che fanno, solo che temo non sia qualcosa che andrà a nostro favore.

Franco Battaglia ha detto...

"Noi diamo le armi agli ucraini - roba scadente comunque - per salvare la faccia, ma vi stiamo arricchendo comprando gas al doppio del prezzo.. sbrigatevi a prendervi i pezzi che volete di Ucraina e la vita riprenderà serena e tranquilla"
Non credo di andare troppo lontano nell'individuare il pensiero europeo.. :(

Gus O. ha detto...

Daniele, non hai parlato del disastro ambientale. L'anidride carbonica ci sta soffocando.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO sì è un pensiero che ha solleticato e sfiorato anche me ed è probabile che sia molto plausibile

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: attendi con pazienza il 22 luglio parlerò anche di clima...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA; molto tardi, spero non troppo tardi...

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Bisogna che i popoli iniziano a protestare, scendendo anche in piazza, basta guerre.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE in piazza tuti uniti non solo contro le guerre

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GIOVANNI: grazie per le tue sempre belle parole sui miei umili versi! Dico che non esiste un Popolo perchè un popolo per definizione in certi momenti è unito e compatto cosa che ora non è purtroppo. Spero che le cose cambino ed in meglio per questo lotto ogni minuto della mia vita.

carlos portillo - podi-. ha detto...

Ogni giorno che passa vedo una peggiore soluzione, Sicuramente tutte le guerre hanno avuto un periodo prebellico in cui si poteva evitare la tragedia; staremmo vivendo il periodo prebellico della susseguente guerra nosrta, "nostrissima".

Ciao,
podi-.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PODI temo molto che tu abbia ragione purtroppo.

Caterina ha detto...

Guarda con l’entrata di Finlandia e Svezia nella NATO, con le affermazioni fatte ieri addirittura nei confronti della Cina si può dire che siamo in piena guerra fredda, ai tempi della cortina di ferro e dsl muro di Berlino. Il mondo è di nuovo diviso e in realtà lo è sempre stato, in questi anni non abbiamo fatto alcun progresso. Ogni generazione è peggiore della precedente, non progredisce anzi fa l’esatto contrario. Per quanto riguarda la massa, oltre che essere credulona ha anche un altro enorme difetto: è menefreghista. Come si fa a essere ottimisti?

Berica ha detto...

Bella e intensa.
Pessimismo della ragione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PERE CATERINA: già oltre a bersi ogni cosa inizia anche a fregarsene e questo porta dritti dritti alla guerra mondiale numero 3

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER BERICA: grazie di cuore.

Maria D'Asaro ha detto...

Hai dato forma poetica al mio incubo peggiore. Non so se dirti grazie o disperarmi. O entrambe le cose...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA grazie a te per la tua sensibilità