lunedì 22 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "TFR"

 TFR

Forse è ora
Forse è giunto il momento
È ora di mettere tutto in gioco
Per una libertà che rischiamo di perdere
Ed allora
Meglio mettere tutto in gioco
Che vedere tutto quanto messo in gioco dagli altri.

Questo, è proprio questo il pensiero 
Che si sta insinuando dentro la testa di molte persone
Con sempre maggiore forza.

E potrei raccontarvi di Giovanni
Un giorno prende l'arma
E pensa di svuotare l'intero caricatore
Giusto per provare un lieve senso di brezza 
Brezza di speranza
Verso alcuni precisi figuri
Ma sa che sarebbe solo uno sfogo
Anche colpendoli
Sarebbe solo un atto eclatante
Anche liberatorio 
Ma non risolutivo. 

E poi abbiamo Luca
Abile smanettone
Hacker diremmo 
Volendo rispettare chi ha una competenza
Competenza che è un dolce richiamo per alcuni...

Ecco Dario
Lui scrive molto bene
Potrebbe essere l'ideologo di un movimento
O anche di altro 
Magari altro più sovversivo.

E poi sa fare un po' di tutto
Un perfetto factotum 

Ed infine Teresa
Giornalista per una piccola
Ma abbastanza nota testata on line
Potrebbe essere un ottimo megafono per un gruppo
Che vuole far conoscere le sue gesta
Il suo operato.

Ovviamente certi video e comunicazioni
Il gruppo potrebbe darli anche ad altri
Ma sanno bene che all'inizio le altre testate d'informazione
Non li considererebbero nemmeno. 

Lei no
Teresa invece di fatto diventa 
Una sorta di microfono esclusivo 
Della cellula ribelle in questione
Cellula di cui anche lei fa parte.

Esatto
Ne fa parte
Perchè quel mattino
Giovanni, Luca, Dario e Teresa
Si contattano
Parlano come sempre della situazione attuale
E sentono sempre più sulla loro pelle 
Il rischio di obbligo del vaccino
Attraverso una furba e mistificatrice sequela
Di attività, viaggiare compreso,
Per le quali 
Ci vorrrebbe il vaccino per poterle compiere

E tutto questo
Nonostante si senta dire che si arriverà presto
All'immunità di gregge...

Ed allora molti dubbi hanno preso corpo
Si sono materializzati
Trasformandosi in concrete preoccupazioni
E quindi hanno deciso di unire le loro forze

In primis
Pass Free "riprogrammato":
Dati inseriti 
Da quelli ovvi
Nome, Cognome
Età, residenza, ecc...
A quelli meno ovvi
E falsificati: vaccino fatto
Controlli vari effettuati.

Quindi il loro primo pensiero
È poco altruistico
Pensano a proteggersi da questo abuso 
Che è il Pass Free
Voluto dall'Europa.

Poi però
Anche se soddisfatti
Per essersi liberati dal problema
Sentono un peso dentro
Sentono che è sbagliato
Sbagliato pensare solo a loro stessi
E che così facendo non sono diversi
Da chi contestano e considerano il nemico.

Ed allora ecco il passo decisivo
Uniscono le forze 
Le loro competenze
Pongono in essere strategie precise
Dal fornire a tutti gratuitamente Pass Free riprogrammati
Con tanto di conferma di essere stati vaccinati per il covid19
Al pensare di fare azioni eclatanti, dimostrative 
Ma anche concrete e mirate
Per cercare di sensibilizzare la gente 
Contro strani progetti
Che non avrebbero molto senso
Con la pandemia a quel punto conclusa
Ma ne avrebbero di più 
Considerandoli legati al controllo assoluto delle persone.

E poi 
Azioni di hackeraggio 
Messaggi inviati ai media
E Teresa che decide di postarli
E dare voce a questo gruppo
Unica a farlo
Ma non unica a ricevere le loro comunicazioni.

La loro firma
Il loro nome
Ricorda un elemento inerente il lavoro
E specificatamente richiama la conclusione del rapporto stesso
Si firmano TFR (The 4 Rebels) 

E se necessario
Hanno anche Giovanni
Che oltre ad essere un eccellente organizzatore
Ha sempre con sè quell'arma
E quel libidonoso desiderio latente
E se dovesse mai essere necessario farlo...

Quattro persone normali
Pronte ad assumere le sembianze
Di un unico grande
Granello di sabbia
Per far inceppare 
Ingranaggi famelici di reset di massa. 

Perchè, se il destino si invaghisse di questo distopico futuro
Solo la lotta potrebbe salvarci 
O quantomeno sostenere chi lotterebbe per noi
Perchè se mai il futuro perseguisse accanitamente
Questo perverso disegno malato
Si tratterebbe di una drammatica battaglia per la sopravvivenza
Una lotta estenuante per restare esseri umani 
E non trasformarci in automi di carne 
Senza più volontà.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

34 commenti:

Claudia Turchiarulo ha detto...

Il pass vaccinale è assolutamente ridicolo, in quanto i giovani sarebbero super penalizzati perché per mere ragioni anagrafichr dovranno vaccinarsi per ultimi (e chissà quando).
Dunque, non credo che sarà mai approvato davvero.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: temo questo a livello transnazionale soprattutto. Questa poesia l'ho scritta una decina di giorni fa, così come quella ancora più tosta che uscirà mercoledì e che di fatto, fatta eccezione per un'altra lirica meno forte di queste due e che uscirà più avanti, penso che per un po' concluderanno il mio parlare della pandemia perché salvo che non ci siano particolari colpi di scena quello che penso e che ho denunciato e voluto porre in evidenza, credo sia stato ampiamente sviscerato in tutte le mie poesie sulla pandemia.

Chissà forse a distanza di dieci giorni, la situazione potrebbe non essere cambiata o forse in parte potrebbe vedere uno spiraglio ma è ancora presto per saperlo.

Franco Battaglia ha detto...

Aspettiamo l'immunità di gregge allora, chi muore muore, chi sopravvive, vive. Ma si dai.. mi sembra l'ideale. Alla Boris tanto per dire..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: veramente hai frainteso, io alludevo al fatto nella poesia che nonostante si fosse raggiunta l'immunità di gregge avendo vaccinato diciamo il 78% della popolazione si voleva lo stesso imporre il passaporto vaccinale. Immunità di gregge per tutti i virologi anche quelli che tu apprezzi, vuol dire avere vaccinato un numero di persone tali da poter dire che anche se la minoranza restante non si è vaccinata, è di fatto cmq immune di riflesso.

Qui in questo link. https://www.humanitas.it/news/immunita-gregge-cose/ trovi la definizione che già ti ho detto io con parole mie e che ti riporto qui copiata ed incollata dal link medesimo:

"L’immunità di gregge: cos’è?

Si tratta di un meccanismo che si instaura all’interno di una comunità per cui se la grande maggioranza degli individui è vaccinata, limita la circolazione di un agente infettivo, andando in questo modo a proteggere anche coloro che non possono sottoporsi a vaccinazione, magari per particolari problemi di salute. È un meccanismo fondamentale per ridurre la circolazione e la trasmissione di malattie infettive contagiose."

Gus O. ha detto...

Il passaporto nelle democrazie contrasta con le divere Costituzioni. Inoltre crea una sperequazione nei confronti di chi non può vaccinarsi, come i giovani con un'età inferiore a 16 anni e molti malati che non sopporterebbero la vaccinazione.
Il passaporto è solo una minaccia.
Intanto aspetto AstraZeneca nei tribunali con l'accusa del reato di omicidio doloso di oltre 250 persone. Loro sapevano ma non hanno detto la verità all'EMA e quindi la gente era all'oscuro di questa minaccia. Ora che tutti sanno qual è la verità sono in molti quelli che non vogliono rischiare, anche insospettiti da quello che potrà accadere al proprio corpo tra una decina d'anni.

Riky Giannini ha detto...

Mi sembra un po' azzardato parlare di obblighi vaccinali senza dosi di vaccino (e attenzione: ogni mese viene detto "ah, questo mese abbiamo poche dosi, ma dal prossimo...". Questa frase è 2-3 mesi che la sento...).
Detto questo, il viaggiare impone purtroppo precauzioni sanitarie.
Come quando si vanno in determinati posti e si fanno vaccinazioni prima di partire, è necessario ora fare anche il vaccino anti Covid.
Tutto qua.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS vero il.passaporto vaccinale contrasta per esempio proprio con il nostro articolo 32 Cost.che prevede eventualmente l'obbligo ma non la facoltativita a discapito di limitazioni di libertà individuali ma il problema e se se ne fregassero e lo facessero cmq.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RIKY l'esempio che tu fai inerisce però solitamente a specifiche malattie di una certa zona non una malattia che riguarda tutti e che in ogni Paese presto si spera terminerà raggiungendo ovunque l'immunità gregge. Tu pensa che per andare in Brasile non è neanche obbligatoria l'antimalsrica...

Gus O. ha detto...

Riky, grossi esperti affermano che per l'immunità di gregge dovrebbero passare almeno tre anni. C'è stato ritardo nelle vaccinazioni e solo quello della Pfizer dà l'immunità dal 95 al 100%, secondo le diverse età. Gli altri si fermano all'80%

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Il pass vaccinale, sembra un po' in contrasto con le dichiarazioni di qualche mese fa, che stabilivano la non obbligatorietà del vaccino. Ribadisco che bisogna concentrare gli sforzi su una cura, perché se fallisce il piano vaccinale, si rischia una catastrofe planetaria.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE OSCURO: vero ma come vedi almeno a livello transnazionale se ne parla. Poi non so se raggiunta l'immunità di gregge mondiale tutto rientrerebbe nella normalità senza quindi obbligo di passaporto vaccinale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: io ho sentito che raggiunto l'80% di vaccinati per una popolazione l'immunità di gregge sarebbe ampiamente garantita. Certo non so e non penso la si possa raggiungere nel mondo tutti conteporaneamente e questo crea scenari dubbi.

Mirtillo14 ha detto...

In questi giorni, nella mia regione, Lombardia, ci sono stati ritardi, disguidi che , ancora una volta, hanno rallentato il piano vaccinale. Di questo passo, non so quando si potrà dire di aver raggiunto l'immunità di gregge !!! Come Cavaliere, secondo me bisogna studiare anche un modo di curare questa malattia, non affidarsi solo al vaccino, mi sembra importante cercare il modo di curare perchè i vaccini vanno a rilento. Per quanto riguarda il passaporto vaccinale, non credo sia giusto perchè gli ultimi a fare il vaccino sarebbero penalizzati negli spostamenti, ad esempio .. Io non sono più tanto ottimista, sono abbastanza delusa , è passato un anno e sono ancora qui a girare intorno a casa mentre avrei tanta voglia di partire per qualche bel posto... Saluti e bravo, come sempre, per i tuoi versi di denuncia.

Ariano Geta ha detto...

E' ovvio che della disparità si verificheranno e penalizzeranno chi farà il vaccino più tardi. Però, d'altronde, non mi pare che mantenere le frontiere chiuse sia una buona idea, ed è quello che succederebbe: in assenza di un "documento" che autorizzi l'ingresso in un altro paese, nel dubbio ogni paese bloccherebbe le frontiere. Una situazione tipo quella che si è verificata con l'Austria per i nostri camionisti sarà peggio di un "pass" documentale diffuso inizialmente a macchia di leopardo, no? Poi, col tempo, ci arriveremo tutti ad averlo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: ti capisco anch'io non ne posso più e vorrei vedere la luce in fondo al tunnel.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: secondo me penalizzare che non si vaccinato e chi è una grave ingiustizia soprattutto quando si sarà raggiunta l'immunità di gregge.

Ness1 ha detto...

Si vive ormai su un filo in perenne pericolo di precipitare..si dice tutto e poi il contrario di tutto..si cerca di salvare il salvabile anche a costo "di"..io ho idea che tutto sia riassunto "in tempi", come se la soluzione sia legata ai tempi brevi ed ottimizzati. Dai primi sintomi la cura giusta entro tot ore fa la differenza sulla guarigione. I vaccini entro tempi brevi fa differenza su immunità. Prevenzione gestita in tempi brevi fa differenza su lunghi periodi di rosso/arancio..insomma il tempo come nemico principale di questo virus..eppure si perde ancora tanto tempo..gira voce che il corpo medico e paramedico non vaccinato non potrà lavorare in strutture pubbliche..il passaporto è nell'aria dalla scorsa estate..
Buongiorno Daniele, buona giornata

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PRT NESS1: sai che il tuo punto di vista, la tua considerazione mi sembrano molto interessanti, potrebbe essere, anzi è a mio avviso, un elemento sicuramente fondamentale il tempo.

Mariella ha detto...

Oggi hai spinto il pedale oltre il confine della realtà! Ci sarà da aspettare ma torneremo liberi di muoverci ovunque. Probabile che alcune nazioni vorranno il certificato di vaccinazione per garantire una maggiore sicurezza, non ci vedo nulla di male, magari lo facessero tutti. Insomma io sono per il si.
Altra citazione di Bowie oggi;)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA spero tu abbia ragione. Certo che se si raggiunge tutti l'immunità di gregge non comprendo la richiesta del vaccino per viaggiare ovunque.

Mariella ha detto...

Io lo comprendo perché ritengo che, fino a quando non si troverà la cura definitiva al virus, sarà necessario per spostarsi con relativa tranquillità.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA ok ma se i vaccini funzionano una volta ottenuta l'immunità di gregge non esiste ragione di stabilire restrizioni ulteriori a meno che i vaccini non siano realmente efficaci ma in tal caso non avrebbe senso vaccinarsi.

Irene Z. ha detto...

A me fa paura tutto di sti tempi. E non riesco a farmi un'idea. Cambio opinione continuamente :(( Rimango persino delusa da me stessa.

accadebis ha detto...

Il pass vaccinale mi sembra una questione molto seria. C'è sempre un rischio discriminatorio latente, bisogna vedere come verrà programmato e spero proprio che venga pensato e realizzato al meglio. Leggo comunque da varie fonti che ci sono favorevoli e contrari, ma anche le associazioni dei diritti civili sono già pronte ad intervenire sul parlamento europeo e su altri enti di controllo per contestare eventuali storture.

In linea di principio non sono contrario al pass vaccinale, ma non deve ledere le libertà personali perché allora ci sarebbe da riscrivere parecchie parti di varie costituzioni dei paesi europei.

Sull'immunità di gregge speriamo bene, al momento posso dire questo. Da settembre dello scorso anno sono a Milano, non posso tornare a Genova (potrei farlo, ma non potrei più tornare a Milano e qui ci abita la mia compagna) ma vedo che la Regione Lombardia ha fatto una marea di errori peggio di altre regioni! Uno dietro l'altro, da come ha organizzato la distribuzione dei vaccini (con una società che si chiama "Aria" che ha ceffato ogni cosa e si chiama Aria...dimmi te!), con Bertolaso e la Moratti (alla genovese mi verrebbe da dire: "Ma non avevamo già dato con questi due?") che si arrangiano alla peggio, con il vaccino che a volte c'è e a volte non c'é e non si capisce perché non c'è!

Ma se ascolti i diretti interessati (incluso Fontana) loro non sbagliano mai! E' sempre colpa degli altri, e anche quando dicono di aver fatto degli errori cercano sempre di sminuirne la portata e il peso. Spero di poter fare il vaccino entro giugno (sono over 60) ma credo che dovrò farlo a Genova perché non sono residente a Milano (anche questo fatto ti sembra giusto? Mah...).

Come sempre i tupi post stimolano la discussione

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE è normale che tu sia confusa è proprio quello che vogliono per controllarci meglio.

accadebis ha detto...

Scusa, forse scrivevi un po' di fretta perché non ho capito bene il tuo commento

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS se raggiungiamo l'immunità di gregge il pass vaccinale non ha senso perché tutti saremo protetti. Poi da noi un legge che stabilisse che puoi anche non vaccinarti ma poi non puoi fare più nulla se non ti sei vaccinato, sarebbe ex art. 32 Costituzione inammissibile poiché l'articolo 32 dice chiaramente che o si obbliga o si lascia liberi di decidere senza però ritorsioni in caso non sia seguito il rimedio sanitario proposto. Quindi per la nostra Costituzione, o sei libero di non vaccinarti o esiste un obbligo per il quale se ti ribelli ti prelevano con la forza e te lo fanno. Tertium non datur quindi non si può proporre una legge che permette di non vaccinarsi solo però al prezzo di perdere inalienabili libertà personali, ecco perchè l'obbligo previsto in Costituzione è realmente coercitivo, perché il Costituente non voleva che quell'art. desse un pretesto ed un'opportunità di sottrarre importanti libertà individuali. Tu dici che molte associazioni sono sul sentiero di guerra ma io temo ugualmente che loro possano calpestare la nostra Costituzione...

Scusa scritto rapidissimo e senza rileggerlo, ora l'ho riscritto e cancello quello sovrastante.

accadebis ha detto...

Concordo con te e ti ringrazio per le info sulla costituzione che non conoscevo (si impara sempre qualcosa) e grazie per aver riscritto il commento
Alla prossima

fulvio ha detto...

Ciao Daniele, scrivi bene e in parte hai ragione ma no possiamo pensare sempre e solo alla pandemia e ai vaccini. La vita continua, molti nascono e tanti muoiono come è sempre stato,il vaccinarsi non è un obbligo, ognuno decida per sé ricordando sempre che esiste ancora il vivere, le serate assieme, il lavoro e l'amore verso gli altri e per sé stessi.
Ciao fulvio

Angela ha detto...

Mi rendo conto che tutti aneliamo ad uscir fuori da quest'incubo, e che il vaccino sembri ora la manna dal cielo.
Io non so se lo sia davvero, per tanti lo è e forse per pochi no, ma personalmente mi auguro che non ci sia alcun obbligo o pass vaccinale e che vengano comunque rispettate le scelte di tutti...
Certo è contraddittorio dire "non obbligheremo nessuno a vaccinarsi" e poi introdurre limitazioni (non di poco conto, magari) per chi non se lo vuol fare...
C'è tanta confusione, daniele. E ci si stanca pure ad accendere la tv al pensiero che sentiremo parlare sempre le stesse persone (tra politici e giornalisti) e sempre delle stesse cose...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FULVIO: era un po' che non postavo sulla pandemia ed a parte questo mercoledì un'altra poesia e poi più avanti un'altra poesia ancora per un po' penso che, sentendo di avere detto tutto al momento su questa pandemia, posterò su altri temi, ma la libertà minacciata è il re dei temi perchè senza libertà tutto quello di cui si potrebbe parlare sarebbe inesistente e verrebbe soffocato da divieti liberticidi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANGELA: non aggiungo altro alle tue parole, le condivido in toto.

Patricia Moll ha detto...

Ciao Dani, do ragione a Mariella.
Giusto sapere chi è vaccicato e chi fino a che il bastardo covid n on sarà sconfitto. Serve per peggiorare la situazione.7
Attenziuone, però, perchè qualcuno che li farà falsi ci sarà sempre, non solo nella tua grande poesia.
Io il vaccino lo aspetto con ansia, mio marito e figlia pure però...chissà quandp sarà!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: se alludi alla fase dove abbiamo chi ha fatto la prima dose e chi ancora neo, potrei anche essere forse d'accordo ma una volta che si è ottenuto l'80% di vaccinati e quindi l'immunità di gregge, il pass vaccinale non ha più senso sotto un profilo meramente medico - scientifico e quindi il metterlo o lasciarlo sarebbe gravissimo.