venerdì 1 maggio 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Buon 1° Maggio…"

BUON 1° MAGGIO...

Oggi è il 1° maggio
Ma a festeggiarlo ci vuole davvero
Molto coraggio.

Ho una piccola impresa con 10 dipendenti
Sono fermo da più di due mesi
Ordini svaniti
Saltati
Clienti perduti
Dovrò licenziare e forse anche chiudere

L'elemosina del governo non mi serve
Non mi permette neanche una misera boccata d'ossigeno

Due soldi in prestito
Ma c'è il canone di locazione sul capannone 
Le bollette non sono state sospese
Il leasing sui macchinari non attende
E che me ne faccio di un prestito 
Prestito che tra l'altro ancora non posso richiedere
Prestito che le banche sono riottose a darmi nonostante ne abbia diritto,
Se non so neanche quando potrò tornare a pieno regime 
E se riuscirò a rialzarmi.

Eppure poi i politici
Quando è il momento di votarli
Si sperticano in elogi 
Definendoci, correttamente, 
L'asse portante dell'economia del Paese

Poi però
Quando bisogna sostenere questa spina dorsale 
Tutti si tirano indietro
Ma noi siamo stanchi
Di pacche sulle spalle non ce ne facciamo più niente

E penso agli infermieri 
Anche loro adesso idolatrati
Ma poi 
Una volta terminata la pandemia
Continueranno a prendere lo stesso misero stipendio
Ed anche loro riceveranno  come premio 
Solo una "paterna" ed affettuosa pacca sulla spalla
La potremmo chiamare una "pacca compensativa" 

Sono un lavoratore dipendente
Presto la mia opera in un'azienda di medie dimensioni
E già si parla di Cassa Integrazione
Come elemento propedeutico al licenziamento

Mutuo della casa
Spese familiari
Un futuro oscuro
Sono sinceramente spaventato
Forse sarebbe meglio se mi contagiassi e morissi.

Io insegno
Ed il mio istituto rischia la chiusura
E della questua dello Stato non me ne faccio nulla
700 euro quando un affitto mi costa 500 euro al mese.

Categoria strana la nostra
Da un lato bistrattati e considerati dei privilegiati
Dall'altro stimati ed apprezzati perchè siamo i depositari della cultura
Insegniamo nozioni ma soprattutto 
Apriamo la mente dei bambini e dei ragazzi
Insegnando loro a ragionare con la loro testa 
A comprendere la realtà
A non accettare solo una verità unica 
Ma confrontare le varie tesi e farsi una propria opinione.

Chissà
Forse siamo anche bistrattati per questo
Siamo pericolosi con il nostro lavoro
Siamo scomodi visti i tempi che corrono.

Sono un dettagliante
Ho un negozio di abbigliamento maschile
Tutto fermo
E so già che anche quando riaprirò
Le cose non miglioreranno
La crisi porterà la gente a spendere
In centri commerciali dove certe catene
Applicheranno sconti assolutamente concorrenziali
Decisamente mortiferi.

Nessun sostegno
Ed intanto mentre resto chiuso
Anche per me le spese di gestione rimangono
Nessuno che abbia pensato di sospenderle

Oggi 1° maggio
Festa dei lavoratori
Lavoratori in apnea
Lavoratori senza più un lavoro
Lavoratori abbandonati.

Oggi 1° maggio
Della festa che fu 
Solo un pallido e sbiadito ricordo. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

53 commenti:

Irene Z. ha detto...

Al momento non si vede futuro. E non c'è nessuno che si salvi. Il virus ha ucciso e ucciderà ancora molte anime innocenti. Forse sarà la volta buona che ci rivolteremo. Forse.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE: è una possibilità molto concreta a mio avviso.

Voltaire ha detto...

Oggi si pagano le conseguenze della pandemia ma anche tanti errori di gestione aziendali precedenti che, di fatto, possono impedire l'accesso al credito. La realtà è che molti sono a sofferenza, già prima della pandemia, spesso a causa della loro incapacità gestionale. Il merito creditizio va sempre valutato:non si può fare diversamente. Pena mettere in crisi altre aziende e altri lavoratori. Tra le altre cose pesa oggi anche l'evasione fiscale di molti imprenditori. Purtroppo non se ne uscirà con sussidi e contributi a favore di chi si è sempre rivolto ad un consulente che lo ha aiutato a pagare meno tasse possibile e adesso piange miseria. Oggi non è festa ma di certo una buona occasione per riflettere su tante cose che, già prima della pandemia, non sono andate per il verso giusto e che, sicuramente, andranno riviste se si vuol davvero cambiare qualcosa.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Ci vuole molto, moltissimo coraggio.
Meglio non esternarti quello che penso. Potrei scadere nella volgarità e il turpiloquio non mi appartiene.
Buona giornata.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VOLTAIRE: vero, la pandemia ha aggravato terribilmente una situazione già, nel nostro Paese, serissima per non dire drammatica. Aggiungiamo tutte le storture che hai tu stesso evidenziato nel tuo commento e la tragedia è annunciata. Oggi più che mai questa giornata deve servire per riflettere sugli errori passati ma soprattutto sul come cambiare le cose per sperare in un futuro al momento quasi impossibile anche solo da immaginare.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: ti capisco in pieno.

Pia ha detto...

È vero, le cose non sono positive. C'è incertezza sia che si lavori che no.
Non ho idea di cosa possa accadere ancora, il problema è per chiunque.
Spero si valutino gli aiuti settore per settore. Perché non tutti sono realmente alle strette. Per non sperperare inutilmente.
Non so ma il tuo scritto è più che reale.
Io il 1° Maggio lo festeggio comunque. Per coloro che credono ancora nelle possibilità della vita. Perché il lavoro è un diritto che non deve essere mai negato. Perché il lavoro è dignità chee deve essere difesa sempre, a tutti i costi. Per me la politica c'entra poco, specie oggi.
Bacio e buon 1° Maggio, anche come inizio mese. Ciao.

Gus O. ha detto...

3/4 del mondo vive con 30 euro al mese. Covid 19 ha combinato disastri sul mondo occidentale, quello ricco, quello dove i ragazzi cambiano cellulare ogni mese, molti morti e perdita di ricchezza impensabile. Bene, abituiamoci a vivere nelle ristrettezze, così quanto torneremo ricchi ci sarà più facile aiutare il mondo che ha fame e sete, il mondo dove 1milione di bambini muore ogni anno per una banale diarrea a causa della mancanza di acqua che li costringe a bere l'acqua putrida delle pozzanghere.
Anche la festa dei lavoratori senza "classe operaia" protagonista mi riempie di tristezza.
La tua poesia è una bellissima fotografia della nostra realtà.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA: giustissimo il lavoro è dignità e va sempre difeso ed è un diritto e non va soffocato. Oggi la pandemia ha acuito i problemi già fortemente presente nella nostra società e sta portando forse ad una rabbia sociale che se non calmata attraverso fatti economici concreti e rilevanti, esploderà. Buon primo maggio anche a te di cuore

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: potrei anche darti ragione, la tua riflessione è giusta se non fosse che ho letto dei numeri sulla pandemia, o cmq sul probabile numero di contagiati in Africa, da brividi. Questo è un virus che non è molto equo e giusto, e colpisce tutti e sembra stia anche devastando realtà già purtroppo molto piegate dalle difficoltà, e questo mi rattrista moltissimo. Spero solo che questo incubo termini presto per tutti e vorrei davvero credere che assisteremo ad un cambiamento a livello politico delle priorità da seguire, e vorrei potentemente sperare che sulle macerie lasciate da questo virus, si possa ricostruire un'anima mondiale solidale.

Gus O. ha detto...

Il virus è anche figlio dell'uomo che non ha rispettato le distanze tra che la natura aveva imposto tra uomini e animali. Ci sono molti sospetti che Covid-19 sia spuntato da qualche errore di laboratorio.
Mi sembra normale che un virus non può essere intelligente e equo, mentre l'uomo potrebbe esserlo, ma per cupidigia diventa egoista e insensibile.
Ciao Daniele.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: penso anch'io sia sfuggito a qualche laboratorio e quindi è anche colpa nostra tutto questo o forse solo colpa nostra

marcaval ha detto...

Io il 1^ maggio lo festeggio. In questi giorni ho lavorato, ho visto calpestato i miei diritti, ho lottato per fare rispettare le norme di sicurezza che sembra non importino a nessuno, ecc.ecc. lo festeggio giusto per concedermi un giorno di festa e di riposo, con ben poco ottimismo per il futuro.

maris ha detto...

Oggi ha un "sapore" diverso questa ricorrenza, sembra quasi un controsenso vista la crisi innescata dalla pandemia e il senso di precarietà e paura già per il presente oltre che per il futuro.
Ma il lavoro va sempre onorato, è proprio ora il momento di lottare ancora di più e spingere chi ha le redini della situazione a fare di tutto per non abbandonare nessuno al suo destino.
Bravo tu, Daniele, a essere sempre così diretto e lucido nelle tue riflessioni in versi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL ed io ti auguro una serena giornata perché anche leggendo il tuo blog ho compreso come ti sei dato da fare in questo periodo

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIS hai ragione non dobbiamo cedere ma non è facile

accadebis ha detto...

Senza dubbio la pandemia ha fatto emergere tutte le incongruenze e le contraddizioni che il potere e il denaro hanno creato in tanti anni, oltre allo sfruttamento della natura. Pensa, ad esempio, che la terra ha impiegato milioni e milioni di anni per creare il petrolio (nato da sconvolgimenti di varia natura) e la nostra società lo sta consumando tutto in neanche un secolo di storia. Quella che stiamo vivendo, da tanti punti di vista, è la fase peggiore della pandemia perché c'è un nemico ancora più grande da combattare: l'incertezza. E come fai ad avere fiducia in un mondo dove spesso regna l'incertezza? Vedremo, al momento non mi sento di dire altro...
Un salutone e buon primo maggio

fulvio ha detto...

In quest'anno di pandemia e di divieti la ricorrenza del 1 maggio, festa del lavoro, viene festeggiata in sordina e il mio preoccupato pensiero va ai tanti che un lavoro non l'avevano ai molti che lo perderanno. Leggo di desideri di rivolte, ma contro chi.
Oggi bisogna resistere e rimboccarsi le maniche, sperando che la fase 2 sia positiva. Ci sarà tempo per le contestazioni.
Buon 1 maggio a tutti.
Ciao fulvio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PERP ACCADEBIS: la nostra incertezza nasce anche da chi dovrebbe darci linee guida precise ed invece non sa che fare e va a tentoni rinchiudendoci in casa perché non sa che fare

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FULVIO: io avverto una profonda incapacità nei membri della Protezione Civile nazionale e qualche deriva dittatoriale da parte del governo. Credo che per quanto concerne il rimboccarsi le maniche gli Italiani siano sempre stati grandi in questo ma sarebbe il caso che Conte invece di farsi bello promettendo misure sulla carta incredibili, riuscisse a far arrivare quei pochi soldi (leggi Cassa Integrazione in deroga) che ha promesso ed ancora sarebbe meglio se eliminasse tutto quel burocratese che impedisce ai piccolo e medi imprenditori di avere i prestiti previsti.

MikiMoz ha detto...

Purtroppo sì, e sarà una catena.
Anche ripartire non significa tornare a lavorare bene... perché penso: riapriranno i ristoranti o gli alberghi, ma chi ci andrà?
Insomma, per il lavoro toccherà ingegnarsi un po', e la colpa non è di nessuno: sono i rischi... del mestiere.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ io penso che questo virus verrà sconfitto solo dire entro fine anno il problema sarà se nel frattempo non ci permetteranno di fare con le dovute precauzioni una vita quasi normale. Per il lavoro sarà cmq durissima perché molte attività svaniranno non solo per mancata clientela ma per la necessità di avere meno clienti nel negozio o nel ristorante senza che il governo abbia a lui come agli altri, ridotto parzialmente i costi per sopravvivere

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Non vedo un bel futuro all'orizzonte.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: mi faccio forza ma sono anch'io poco positivo per il lavoro, diverso sul virus, credo che lo sconfiggeremo entro dicembre.

Ariano Geta ha detto...

Mio padre mi racconta di quando, dopo la guerra, la nostra città era ridotta in macerie. Macerie reali, causate da centinaia di bombe americane. E però, anno dopo anno, con pazienza e con fatica, la città è stata ricostruita e poi si è anche ingrandita diventando più popolata di quanto non fosse. Speriamo che anche stavolta si risalga la china, considerato che le "macerie" stavolta sono metaforiche e non concrete.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: il grande problema è che dopo la seconda guerra mondiale intervennero gli USA con il loro Piano Marshall oggi l'UE frena perfino sulla proposta di semplici bond, ossia obbligazioni, ossia prestiti. È davvero una realtà drammatica.

Mirtillo14 ha detto...

Un Primo Maggio nel quale non c'è niente ma proprio niente da festeggiare !! Le preoccupazioni per il futuro sono tante. Già eravamo in difficoltà prima, mancava solo il virus ad affondare completamente la nostra economia. Il 4 maggio si cercherà di ripartire e salvare il salvabile ma che tristezza pensare a tutte le persone che non san come andare avanti !! Saluti cari .

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: sono molto preoccupato, perché la mia sensazione è che il 4 maggio si parta poco e male, mi pare ci siano tante incongruenze nonché tante azioni incoerenti. Speriamo che qualche santo in Paradiso ci aiuti.

Angela ha detto...

effettivamente oggi più che in passato sembra una presa in giro parlare di festa del lavoro..
Quante perdite per tanta gente, forse sto governo non si rende conto oppure gliene frega davvero poco (niente?).
parlano di aiuti finanziari... ma dove sono? >_<
Buona serata :)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANDELA: non ci sono e non arrivano e sicuramente oggi da festeggiare non c'è proprio nulla.

mr.Hyde ha detto...

Versi pesanti, come la realtà che descrivono. Hai centrato il problema della maggior parte degli Italiani..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MR HYDE: grazie di cuore, sono onorato dalle tue parole

Mariella ha detto...

Una visione lucida e amara del tessuto sociale odierno. Siamo stati abbandonati, prima la paura della malattia e adesso l'incertezza del futuro. L'unico punto fermo, per la maggior parte degli italiani ,era il proprio lavoro, che non c'è più, che sta precipitando nel baratro... Cerco sempre di rimanere positiva, ma oggi, più che mai, ho il piombo legato ai piedi.
Un abbraccio.

Gus O. ha detto...

Conte non lo vedo scivolare nella deriva autoritaria. Lui è circondato da scienziati e segue le scelte che fanno convivere i lavoratori con il rischio virus. C'è un indice dei contagi che deve essere inferiore a 1. E' stato raggiunto in tutta Italia, escluso la Lombardia.
Tutti i valori sono riportati sul Corriere della sera. I Governatori sono impazziti come in Lombardia che hanno riaperto i ristoranti e la Lega calcio che vuole partite di calcio a tutti i costi, malgrado tanti giocatori abbiano contratto il virus. Dopo l'accertata positività del calciatore Dybala, dopo che sono trascorsi 40 giorni, Paulo è ancora positivo.

Gus O. ha detto...

Sbaglio per la rabbia. Il Governatore folle è quello della Calabria.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA grande ed efficace immagine quella del piombo legato ai piedi. Hai detto bene l'incertezza ora maggiore è quella legata al lavoro, una paura drammaticamente reale e che ci porteremo avanti per molto tempo

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS premessa la diffidenza sulla preparazione di Borrelli e della sua combriccola, vero è che aprire in Lombardia è poco intelligente per usare un un eufemismo ma per le altre regioni si sarebbe potuto fare di più. Pur amando il calcio da gran tifoso genoano concordo con te che è assurdo far finire il campionato per forza senza sospenderlo definitivamente così come a mio avviso è senza senso aprire a giugno gli asili nido

Maria D'Asaro ha detto...

Lavoratori in apnea, dici assai bene. E' davvero un momento assai difficile. Speriamo nella sinergia tra buona volontà politica, risorse economiche, voglia di farcela ...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS in Calabria hanno forse esagerato ma hanno pochi contagi invece in Lombardia ci sono ancora molti casi e sentire Fontana che aprirebbe molto di più di quanto permesso mi lascia perplesso

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIA speriamo ma sulla politica ho molti dubbi

MAX ha detto...

Buon primo maggio Daniele.
Certo che fa un certo che leggere la tua poesia dopo aver ascoltato le notizie al tg con Conte che si scusa per i ritardi nel inviare i soldi e nell “ apparente” sforzo che sta facendo il governo per contenere la crisi economica.
Metto le virgolette perché chiaramente mi concederai il beneficio del dubbio.. e la possibilità di tirare le somme alla fine di queste manovre.
Da me stanno ripartendo anzi a dire la verità molte aziende non hanno mai chiuso forse perché indispensabili ( penso ad un mio vicino che lavora sui disinfettanti).
Mia moglie ha preso i 600 € , i pagamenti dei contributi slittano sempre ogni mese...la rata del mutuo congelata fino novembre, lo stesso mio fratello che è in cassa integrazione gli hanno bloccato la rata.
Certo c’è l’incertezza del lavoro per molti e la ripresa sarà dura soprattutto per quei settori tipo il turismo...ma poi questo dipenderà anche da noi.
Perché dispositivi di protezione e distanze di sicurezza quanti avranno voglia di tornare a viaggiare o a fare vacanza in questa condizione.
Naturalmente perché perché potrà andarci in vacanza quest’anno.
Poi mi ritrovo molto in quello che ha scritto Voltaire.
Ciao

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX in primis buon primo maggio tu sei tra quelli che questa frase se la merita tutta. Quello che mi hai riportato dimostra anche che nella tua regione le cose vanno meglio che altrove e che per fortuna iniziano a arrivare i sostegni economici previsti da Conte Per il resto i dubbi che hai su Conte non solo te li lascio ma teli approvo lei confermo 😀

Gus O. ha detto...

Nel mio secondo blog (L'altro blog di Gus)


https://precipizio.blogspot.com/2020/05/regolamentazione-sicurezza-dal-452020.html


si trova il post con le norme sicurezza a partire dal 4 maggio 2020

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS verrò a leggerlo

Gus O. ha detto...

Daniele, puoi inserire nella ricerca Google il link e poi lo clicchi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: grazie ho fatto tutto e ti ho commentato

Gus O. ha detto...

Daniele, il tuo commento (importante) non c'è.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Eppure l'ho postato. Provi a riportarlo riguarda tra lo spam

Gus O. ha detto...

Daniele, anche quel blog è moderato. E' stato facile pubblicarlo e ho tentato di darti una risposta soddisfacente.

paccandrea ha detto...

Nella mia piccola azienda agricola forestale è solo mancato il viavai di camion a prendere il materiale fatto al piazzale pieno e spero di vendere legname sia da ardere che da falegnameria Da ora in poi attività agricola biologica Espero che l'investimento di semi porti poi ha una concreta vendita di prodotti non è facile dire di no

Patricia Moll ha detto...

Ti rispondo come se fossi mia figlia.
Primo maggio e che festeggio a fare?
Prima avevo uno stipendio fisso per un part time, 600 euro, e in più parecchie prestazioni professionali. A trent'anni mi pagavo l'affitto (300 euro al mese per un monolocale) luce, cellulare,uscivo con le amiche, mantenevo il mio gattino.
Oggi, a parte il non poter uscire con le amiche per la quarantena, ho le stesse spese di prima solo che non ho più le prestazioni occasionali. Con cosa vivo? Coi 600 euro fissi e tirando la cinghi8a per non chiedere nulla ai miei.
Dopo? Dopo so vedrà ma intanto... le speranze son appassite e io... chi lo sa!

DAni, sei il mio mito!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PACANDREA ti auguro il meglio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA straordinario commento testimonianza tosta e che fa riflettere