lunedì 4 marzo 2019

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Palude Infame"

Scritta e postata tempo fa da Patricia Moll, la pubblico anche da me soprattutto per il tema scottante e più che mai attuale di cui tratta.

LA PALUDE INFAME

Pantaloni e giacca nera
Crocifisso al collo
Questa la sua divisa
Macchiata da gocce di vergogna.

Cerniera inceppata
Prova inequivocabile 
Sguardo ignobilmente soddisfatto
E lui
Sette anni
Incredulo e terrorizzato
Muto ed incolpevole
Costretto a bere quella pozione volgare.

Vorrei cancellare l'algoritmo di certe esistenze
Figlie di oscurità e depravazione
Capaci di incidere come bisturi taglienti
Su dolci e piccoli respiri innocenti.

Vite pure e giocose
Vanno protette
Da diavoli con la tonaca
Capaci di infangare preti onesti e puri.

E non è questione di orgoglio laico
Ma di semplice difesa dei più deboli.

Pedofilia
Nefandezza che investe anche 
Pervertiti senza alcuna divisa 

Tema scabroso,
Per molti una questione da nascondere 
Come polvere sotto il tappeto.

Turismo sessusale
Pedofilia in ambito ecclesiastico
Depravazione del reale

Pedopornografia
Disgusto che corre sul filo della rete 
Minacciando piccole vittime inconsapevoli

Dimostriamo di essere una società civile
Bonifichiamo questa palude infame
Per garantire a tutti i bimbi 
Il loro sorriso birichino ed innocente
Per sempre.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

32 commenti:

MAX ha detto...

Madonna che bella questa poesia!
Complimenti versi veramente profondi che tagliano l’anima.
Leggi e vedi quello che scrivi come un film.
Sulla pedofilia il discorso è troppo grande da sviluppare e non basterebbe lo spazio so un commento.
Pedofilia e Chiesa , riassumi perfettamente tutto te!
Abbasso gli orchi , dappertutto!
Ciao Daniele

MAX ha detto...

Mi correggo: leggo e vedo quello che scrivi

MAX ha detto...

So = di
Managgia ai prosciutti sugli occhi alla mattina!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX: il tuo commento mi emoziona moltissimo, Max e mi fa capire che sono riuscito ad arrivare a toccare l'anima con versi duri ed intensi che ho sentito particolarmente. Ti ringrazio, nelle tue bellissime parole si avverte un potente afflato emotivo che la mia poesia ha saputo farti esternare e di questo sono profondamente toccato.

nonvogliomicalaluna ha detto...

Il perfido presidente americano Frank Underwood nella serie tv House of Cards, asseriva: "Tutto al mondo ha a fare con il sesso, tranne il sesso. Il sesso ha a che fare con il potere". E se mai c'è una storia in cui questo è vero è la storia della pedofilia nella chiesa, un fenomeno criminale che approfitta di un potere globalizzato secolare e che andrebbe trattato con tolleranza zero.
Bellissimi versi che toccano corde profonde. Grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NONVOGLIOMICALALUNA: Gianna, bentornata!. Nel caso della pedofilia dei preti credo che il potere sia un aspetto nel senso che ci approfittano di un soggetto che sanno essere indifeso, ma poi ci sia proprio l'aspetto sessuale, che porta a questa loro depravazione.

LaDama Bianca ha detto...

Questa poesia arriva dritto dove vuole arrivare. Complimenti Daniele.
E' cruda al punto giusto e non può che essere così, visto il tema trattato.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: ti ringrazio per le parole importanti e significative che hai espresso.

MikiMoz ha detto...

Non so se sia peggio il prete oppure chi fa turismo sessuale.
Forse fanno schifo allo stesso modo...
Una piaga sociale, al di là della deviazione malata del singolo, che è malattia.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ: fanno schifo allo stesso modo, con l'aggravante per il prete che è e dovrebbe rappresentare una figura positiva e di protezione e non di abominio e perversione.

Claudia Turchiarulo ha detto...

I tuoi versi dilaniano l'anima.
Ma questo è un tema su cui non voglio esprimermi, perché finirei col vomitare tutto lo schifo che provo quando penso all'omertà della chiesa e alla pedofilia nel senso ampio del termine.
Vabbè, ci siamo capiti.

Arwen Elfa ha detto...

Purtroppo il mondo è pieno di orrori, anche nella nostra vita ordinaria.
Non tutti vogliono accorgersene ma ci sono.
I preti non sono peggio di altri ma dovendo rappresentare la chiesa il bene e l'aiuto un qualcosa di positivo insomma, quando invece provocano orrore e male con la loro perversione la cosa assume un contesto anceh più brutto e grave.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: perfettamente e sono contento che i miei versi abbiano raggiunto lo scopo che si erano prefissati, ossia sconvolgere ed indignare.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARWEN: hai centrato la questione, infatti loro dovrebbero rappresentare un luogo di pace, spiritualità e serenità non di orrore.

Laura Andrighetto ha detto...

Leggendoti , mi sono venuti i brividi .TUTTI i pedofili sono da condannare , e dico,
proprio TUTTI , senza pietà . Quanti bambini e ragazzini porteranno ferite per tutta
la vita !!! ,
Veramente la tua poesia è come una pugnalata a tutti noi ma anche chi sa' e tace .
( Intendo i parenti anche stretti e amici ).

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LAURA; bene perché voleva essere una pugnalata dura e potente.

Carmine Volpe ha detto...

Effettivamente lo è una bella pugnalata contro l'ipocrisia, tutti sapevano, tutti acconsentivano ma nessuno parlava, è terribile questa cosa sempre ma quando parte dei rappresentati della chiesa diventa abominevole

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CARMINE: concordo in pieno col tuo commento.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Orrore e schifo allo stesso tempo, non solo per chi commette questi reati, ma anche per chi cerca di occultarli.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: approvo in pieno, orrore e disgusto anche per chi occulta.

Patricia Moll ha detto...

La ricordo eccome, DAni!
DA brividi oggi come allora.
Eppure chissà quanto marciume dobbiamo ancora scoprire,m quanto ancora verrà nascosto per implicita complicità.
Poi, lo vedi, lui, l'alto prelato che viene spretato e che ha la faccia del martire al martirio..... grrrrrrrrrrrrrrrr

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: tanto marciume purtroppo. Ho visto quel bellimbusto...

iacoponivincenzo ha detto...

C'è chi sostiene che poveracci sono uomini anche loro ed hanno normali pulsioni, tanto che la depravazione eclesiastica della rinuncia al sesso si rivela per l'appunto contro natura e abominevole perhé poi genera spesso questi mostri. E allora questo Francesco cancelli l'obblogo della rinuncia perchè se lo sono inventato loro. Gesù non c'etra: aveva 12 apostoli, guarda caso più una certa Maddalena, che si dice fosse bellissima, che rimase sotto la croce insieme ad altre due Marie, tra cui la madre del suo Gesù. Sparì con lui.
La maggior parte di questi pedofili preti ha avuto lo stesso trattamento, la stessa iniziazione in seminario, dove sono TUTTI maschietti. Allora io mi rallegro quando incontri preti che vanno con donne. La maggior parte sono prostitute, ma quando c'è un vescovo non decrepito c'èsempre una perpetua carina e giovane in casa sua. Fatal combinazione.
Frequentavo da giovane virgulto il casino più elegante di Roma in via Capolecase. Spesso solo per bere qualcosa e fare quattro chiacchiere con la maitresse, ma poi verso le due di notte la Signora faceva venire per noi le più carine e si faceva l'alba giocando a carte. Magari ogni tanto mancava uno dei nostri e una delle ragazze. Si usciva di lì, dentro un caffè: cappuccino e corbetto ancora caldo di forno. Noi uscivamo dal portone, ma c'era un'altra uscita in un vicolo, segretissima uscita da cui entravano ed uscivano Vescovi e addirettura Cardinali. Roba grossa. Le ragatte raccontavano tutto coi dettagli.
Una sera nella scala principale, vestito in borghese incontrai il mio parroco Don Paolo,
Naturalmente finsi di non riconoscerlo. Molto elegante e sobrio e tanto Monsignore.
Viva la Fissa, che abbiamo un po' tutti.
Detto ciò che un uomo della Chiesa metta le mani su ragazzi è riprovevole. Perché ciò non avvenga più darebbe il caso che questo papa togliesse l'obbligo della castità e il problema non sarebbe risolto -esisteranno sempre i sudicioni ed i peccatori incalliti- ma molto attenuato.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: credo che sia giusto togliere il vincolo della castità che intanto nessuno rispetta ma qui parliamo di pedofilia ossia preti che abusano di ragazzi e come giustamente osservi anche tu, eliminata la castità il problema si attenuerebbe forse ma non si risolverebbe. Contro la pedofilia ed i preti pedofili ci vuole tolleranza zero. Spretati subito e costretti a curarsi mentre sono in galera. Ho letto anche da te della tua curiosa testimonianza :-)))

Mariella ha detto...

"Dimostriamo di essere una società civile
Bonifichiamo questa palude infame
Per garantire a tutti i bimbi
Il loro sorriso birichino ed innocente
Per sempre."

Come fare è ancora da capire. Una poesia straziante parla di bambini e di violenza. Parla di terrore, di occultamento, di ipocrisia.
Dello sfacelo in cui viviamo.
Tu sai che oggi da me sto parlando di un'altra grande vergogna del nostro tempo.
Bambini e donne sono senza difesa.
Armiamoci, non lasciamo che tanta bellezza venga distrutta.
Ti abbraccio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA bellissimo il tuo appello finale, dovrebbe essere ascoltato da tutti e tutto andrebbe meglio.

Irene Z. ha detto...

I pedofili sono la cosa più schifosa e meschina che possa esistere sulla faccia della terra, di qualsiasi tipologia o natura. Zero pietà per loro, dovrebbero essere soppressi tra atroci sofferenza e brutture senza pari... Li odio i pedofoli, dal profondo del cuore. Pensao che se mai me ne capitasse uno palesemente davanti agli occhi, lo farei passare per l’inferno che si merita... Non credp neppure piu alla giustizia, ma i bambini non si toccano.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE: concordo su tutto ma non sulla pena di morte, lo Stato non può uccidere deve fare giustizia non vendetta anche se capisco il tuo stato d'animo. Ergastolo per i pedofili però io lo vedrei giusto.

marcaval ha detto...

La pedofilia è più che un atto vergognoso e infame, la chiesa fin da subito avrebbe dovuto prendere provvedimenti duri, cacciando i colpevoli e aiutando la giustizia a processarli. Su questo nefando argomento si è giocata una bella fetta di credibilità.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

EER MARCAVAL: la vedo anch'io come te,

Franco Battaglia ha detto...

Ovvio che non sia matematico risolvere tutto con l'abolizione della castità, come cercavo di evidenziare anche da me, ma sicuramente cambierebbero i vergognosi numeri che siamo costretti a verificare quasi ogni giorno... :(

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: credo che il combinato disposto dell'abolizione della castità e di una dura severità nei confronti dei colpevoli potrebbe ridurre sensibilmente certi numeri attualmente terrificanti.