venerdì 30 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "V.M.18"


V.M.18

Strage di Marzabotto
Io avevo 6 anni
Il mio fratellino appena 4
Impauriti
Terrrorizzati
Tanto quanto i nostri genitori

Fu un eccidio
771 i morti
Eppure sono convinto
Che molti di voi 
Non sapranno
E senza alcuna colpa
Di cosa parlo.

Allora riprovo aggiungendo un elemento:
Strage di Marzabotto
Io avevo 6 anni
Era il 5 ottobre del 1944
E piombarono come demoni feroci
I nazisti per massacrarci.

L'orrore
Le grida di paura della gente
Le urla crudeli dei nazisti
Eppure non ne parla più nessuno
Eppure è quasi tabù parlarne
E non ne capisco le ragioni
E non voglio capirle
Non voglio capire perchè tutto questo orrore
Si voglia impedire di raccontarlo 
Non dico con crudezza
Ma con la voce del dolore
E della rabbia
Rabbia di chi non vuole
Che orrori del genere si ripetano
E non vuole che si ignori
Ogni minimo cenno 
Ogni piccolo germe pericoloso
Di una nuova dittatura,
Rabbia di chi è stato
L'unico superstite della sua famiglia.

Questa
Dovrebbe essere Storia
E come tale raccontata per imparare
A comprendere dove l'aberrazione umana
Può arrivare
Ed invece
Vado on line
Ed un video
Con le sole indicazioni di luoghi
Numeri delle vittime
Immagini dure ma non crude
È censurato 
O meglio
Come Mr. Tubo afferma
Soltanto vietato ai minori di anni 18

Ai miei tempi
Due cose si vietavano 
Al cinema: gli horror ed i porno...

Oggi invece
Largo spazio on line 
A questi due generi
E censura visiva ai minori
Di un video che racconta il dolore della Storia
Ed il sangue rappreso oramai
Di innocenti trucidati.

Incredibile
Video V.M.18
Peccato che invece
In quel lontano ma mai scordato
Giorno del 1944 
Non esisteva ancora questa regoletta
Peccato che dal vero
Con questi occhi che non dimenticheranno mai
Quello che hanno visto
Io a soli 6 anni
Ho dovuto respirare il tanfo di quell'orrore
Ed era tutto vero

Peccato che a soli 6 anni
Ho dovuto assistere a quell'eccidio
Ed ho avuto anche in dono
La sfortuna di sopravvivere
Per vedere quelle anime spegnersi
Senza che almeno oggi
La mia esistenza possa essere memoria storica

Che mondo civile abbiamo oggi
Video postati di stupri di adolescenti
O di giovani uccisi per gioco
Poi rimossi certo
Restano però in rete quelle poche ore
Sufficienti a mostrare quello schifo
Ad almeno un milione di utenti
Realizzando visualizzazioni da capogiro.

Invece la mia Storia, quella fa paura

Mi sono chiesto perchè
E mi sono risposto
Che non credo sia per la cruda violenza
Che si dovrebbe raccontare
Ma soprattutto perchè
Si ascolterebbe questa Storia
Attraverso la voce 
Di un diverso soggetto
Una narrazione fatta dalla vittima 
Dal suo sofferto angolo di visuale
E non dal carnefice 
Come accade oggi.

Immagini censurate perchè i giovani non sappiano
Volete questo vero?

Tutto chiaro 
Allora se non volete salvare l'umanità
Fate a me un regalo
Censurate anche i miei occhi
E la mia anima straziata
Censurate il mio sguardo triste
E resettate i miei ricordi
Spegnendo il mio dolore per sempre

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 28 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Grazie"

GRAZIE

"Grazie Vita
Che mi hai dato questo telecomando
Per la mia comodità 
E per la mia libertà
Virtuale è vero
Ma pur sempre una forma di libertà

Grazie Vita
Per i film e le serie tv
Sui canali on demand
E grazie per i documentari
Ora posso vedere il mondo da casa
Con un click sul computer
O attraverso il tuo telecomando tv.

Grazie Vita
Che mi fai stare rinchiuso
Come un criceto malato
Ma allegro
Perchè io sono allegro e felice
Non mi manca niente.

Almeno prima era così 
Poi il lockdown ha cambiato qualcosa
Ero triste e volevo uscire
E dopo un po' quel telecomando non mi bastava più

Poi le restrizioni sono finite
E sono uscito
Ma ho capito presto che mi sbagliavo
Che era solo l'ansia di non poter decidere
Di uscire per andare a trovare un amico 
O la mia ragazza solo per portarla a casa mia
E vedere insieme sul divano 
L'ultima stagione di una serie tv catturata on demand."

"Povero Sciocco, sei proprio un Pirla"
Rispose una voce
"Chi è?" chiese lui
"Sono la Vita, la tua vita
Quella che stai sprecando 
Bruciando ogni giorno sinapsi inaridite
Del tuo asfittico cervello. E pensare che
Per un attimo dopo la fine della clausura
Ti ho visto rinascere e mi sono illusa, ma
Con te è tutto inutile...

Fammi solo un favore
Quando ringrazi 
Per tutte quelle cose 
Che ti fanno vivere allegro 
Dentro la tua gabbia dorata
Ringrazia chi vuoi
Ma non me
Io non ne ho nè colpa nè merito
Ma soprattutto non li avrei mai voluti avere.

Io sono la Vita!
Viaggi
Primi baci
Partite allo stadio
Ballare
Sfiorarsi
Ridere insieme 
Senza schermi ultrapiatti a tenerci distanti"

Sai, Pirla
Giusto un mesetto fa un filosofo
Ad un incontro dal vivo
Diceva che in questo periodo dove tutto è brutto
Sembra orribile
Dove ci raccontano fatti ed avvenimenti terrificanti
Noi dobbiamo reagire perchè
Il mondo non è solo l'orrore che ci raccontano
Dobbiamo ribellarci, vivendo.

Lui si è ribellato a questa visione
E sostiene che è il tempo della nascita
Io, Vita, direi una nuova nascita
Ma poi qualcuno direbbe subito "Resilienza"
Ed allora dovrei correre a vomitare
Perchè anche la Vita sai si indigna e sta male.

Ho quindi provato a credere alle sue parole
Ed in parte le capisco
Se vivi davvero
Molte cose belle le realizzi
Credimi sono competente in materia...

Ma se ti impediscono di vivere
O peggio ancora
Ti rinchiudi in questa cella d'isolamento
Che è la tua cameretta con computer e smartTV
Con cellulare e smartwatch 
Non vedo futuro"

"Cosa dici Vita!" Rispose il ragazzo
Pardon il Pirla
"È proprio perchè la vita fuori è brutta
Che io sto qui dentro
Qui io posso far finta che tutto è bello
Che nulla è orrendo 
E che nulla di terrificante esiste se non lo guardo
E se disgraziatamente mi ci imbatto
Posso starci male per poco
Ma poi ho la salvezza on line a portata di click
E posso credere che tu Vita sia una cosa bella"

"Vedi Ragazzo" disse la Vita
"Hai ragione
Io sono gioia 
Serenità
Ma anche dolore ed amarezze
Ma se decidi di non prendere le seconde
Non avrai mai le prime
Anzi ti confido un segreto: 
Segregando il tuo fisico ed il tuo cervello
E condannandoli al nulla eterno
Ad un ergastolo senza permessi premio 
E sconti di pena
Le gioie non le proverai mai
Ma i dolori
Quelli ti sapranno raggiungere sempre ed ovunque.

Quindi, prendi coraggio, respira profondo
Fatti un regalo stupendo: Vivi davvero 
E poi grida un Grazie enorme di gioia
E dedicalo all'unico artefice di questo miracolo:
TU" 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 26 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Vera Storia"

 Lirica liberamente ma fortemente ispirata ad un esperimento che con il suo corto il regista Giuseppe Ferlito ha tentato con successo. Io ho provato a riproporlo in poesia cosa molto più difficile che con le immagini ma voglio vedere se riesce.  Leggete quindi prima la mia poesia e poi se volete ma ve lo consiglio, guardate QUI il corto del regista.

LA VERA STORIA

Lucia e Carla
Un'aula delle superiori
Stessa classe
Si osservano 
E si studiano dal primo giorno
Si piacciono
Così come Marco e Giovanna
E forse Luca e Sergio
Giorgio è all'ultimo banco.

I giorni passano
Lucia e Carla 
Tra paure e desiderio
Si avvicinano sempre più
Nonostante Lucia abbia 
Più timore di esporsi
Al giudizio dei compagni di classe

Molto meglio va tra Marco e Giovanna
Tra loro l'amore è già sbocciato
Ed anche tra Luca e Sergio 
Cosa che sta incoraggiando Lucia
A non aver timore di dichiarare al mondo
L'amore tra lei e Carla
Giorgio è sempre solo all'ultimo banco
Ed è una mattinata luminosa e soleggiata.

Siamo ad una festa
È un sabato sera come tanti altri
Lucia e Carla 
Osservano Marco e Giovanna baciarsi
Luca e Sergio che si tengono mano nella mano
Ed allora si guardano negli occhi e si dicono: "Ti amo"
Si baciano
E l'istante seguente
Giorgio apre una finestra
E si lancia nel vuoto

Il suo disagio era sotto gli occhi di tutti
Ma forse
Molti di voi saranno stati distratti dalle storie d'amore
Tra le tre coppie.

Nella realtà accade lo stesso
Sovente non ci rendiamo conto
Di chi accanto a noi 
Ha un vero disagio
Capendolo troppo tardi
Quando la finestra è spalancata
E Giorgio giace già a terra sul selciato.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 23 settembre 2022

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: "La Mia Decisione"

Chi ieri avrà letto la mia poesia "La Famiglia Italiana" avrà visto che terminava chiedendo di porvi un quesito preciso a cui dare, prima di tutto dentro di voi, una risposta: da quei versi conclusivi e da quel quesito ora anch'io parto per rispondervi e dirvi cosa ho deciso di fare ossia se voterò oppure no dandovi anche ovviamente le ragioni che hanno fatto maturare in me questa decisione.  

(Versi finali estrapolati dalla poesia "La Famiglia Italiana", Poesia di DVR®)
.........
"Quando andrete a votare
Prima di uscire da casa 
Con la vostra tessera elettorale tra le mani
Domandatevi se davvero esiste
Un solo partito o movimento 
Che sia in grado di meritarsi
Non solo il vostro voto
Ma anche la semplice fatica 
Nel dover raggiungere fisicamente
Il vostro seggio

Domandatevi, in sostanza,
Se e quanto
Veramente 
Ne valga la pena..."

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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LA MIA DECISIONE

La domanda con cui concludo la mia poesia me la sono posta anch'io in queste settimane e la decisione che ne è scaturita è stata sofferta,  per niente semplice ma riflettuta, ponderata, analizzata e ripensata mano a mano che altri fatti si succedevano uno dopo l'altro nel corso di queste settimane. La scelta da fare era se votare Italexit (visto che a me premeva votare soprattutto un partito che garantisse, non soltanto a parole, mai più green pass, mai più sospensioni illegittime senza stipendio, mai più intolleranza verso chi sceglie liberamente senza peraltro mettere in pericolo nessuno e mai più obblighi, sanzioni e minacce per chi compie scelte peraltro tutte mostratesi giuste e lungimiranti nel caso della pandemia), oppure non andare per niente a votare anche se conscio del fatto che questa di dopodomani potrebbe essere l'ultima volta che godremo ancora di tale diritto o potremo riuscire ad esercitarlo, quantomeno a livello nazionale. 

La mia decisione è maturata e ve la comunico non perchè penso di essere chissà quale guru od oracolo dal quale attendete il responso nè perchè voglio suggerirvi cosa fare, ma perchè visto di cosa tratta il mio blog, mi è sembrato giusto e corretto, per le elezioni politiche, dirvi almeno se avrei votato o no. In questo caso dovessi confermarvi la mia intenzione di votare, andrei perfino oltre dicendovi per chi. Non aggiungo altro e non voglio neanche fare dell'inutile suspense visto che arrivati a questo punto ho ovviamente deciso il da farsi e cioè: io non andrò a votare. Non lo farò non per qualunquismo, neanche  perchè penso utopisticamente che nessuno ci vada,  anche se farebbe davvero scalpore se questa volta l'astensione raggiungesse numeri per la prima volta senza precedenti nella Storia della nostra morente Repubblica, tali da lanciare un messaggio forte; non andrò a votare perchè avrei votato Italexit ossia un partito che non credo riuscirà a contrastare (anche se spero ardentemente di sbagliarmi) la temo molto probabile ascesa del Cdx nè inciderà più di tanto sulla probabile ed auspicabile frana del PD e dei suoi accoliti ivi compreso il partituccolo di Di Maio.

Il mio non è e non vuole essere un invito all'astensione ma questa volta è solo il mio pensiero che ho maturato praticamente quasi a tempo scaduto e che seguirò. Chi invece volesse votare desiderando evitare con tutte le sue forze di scegliere i colpevoli di questo triennio dittatoriale può scegliere tra quei pochi partiti che si sono sempre discostati dalle politiche di Speranza e Soci. Uno di questi è come vi ho già detto Italexit cioè Paragone poi (e ringrazio Alligatore che me li ha elencati in un commento in un post precedente facilitandomi il lavoro 😁) le ragazze di Manifesta (ora in Unione Popolare), il Senatore Emanuele Dessì, del Partito di Marco Rizzo (ora Italia Sovrana e Popolare) e la Cunial (ora in Vita).

Una cosa non mi preoccupa, il possibile ritorno del fascismo inteso nella sua accezione e nei suoi contenuti storico - nostalgici, oramai superati, mentre sono molto preoccupato, come avrete già capito, di un possibile mantenimento di un neofascismo o fascismo 2.0  che abbiamo già in parte, almeno alcuni di noi, provato e vissuto di recente sulla nostra pelle, ossia ho molta più paura del proseguo della dittatura vista durante quest'ultimo triennio, perchè le dittature in quanto tali non hanno colore politico ma sono "solo" uno strumento per privare con ogni mezzo e menzogna possibili il popolo della sua libertà e possono provenire da qualunque ala politica sia che essa si professi di destra, di sinistra o di centro. Sono infatti gli uomini che la compongono a determinarne il vero indirizzo e quella  che sarà la sua vera natura...  
 
Daniele Il Rockpoeta®

giovedì 22 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "La Famiglia Italiana"

Anche oggi un nuovo post. Praticamente con domani questa settimana avrò eccezionalmente postato tutti i giorni dal lun al ven, ma d'altronde è anche una settimana particolarmente importante come tutti ben sappiamo... Domani uscirò col post contenente la mia decisione ovviamente debitamente motivata su cosa farò ossia se andrò a votare o meno. Lo faccio perchè viste le tematiche che tratto in questo spazio credo sia giusto esporsi, almeno per le elezioni politiche, e dire se si vota o no e perchè si è fatta quella determinata scelta. Ora vi lascio alla poesia, buona lettura.

LA FAMIGLIA ITALIANA 

Mi chiamo Alfonso
Ho 35 anni 
Sono ancora
Per adesso
Il titolare di un ristorante

La pandemia mi ha messo in ginocchio
Ma non ho mai licenziato
Nessuno dei miei cinque dipendenti
E proprio quando stavo riuscendo 
Lentamente
A rialzarmi
Sono arrivate le sanzioni ai russi
I rincari su ogni cosa
Ed ora sono davvero preoccupato.

Ho due figli
La piccola di 5 anni
Ed il mio ometto di 7

Mia moglie si chiama Laura
Ha 32 anni
Per fortuna lei lavora in banca
Così uno stipendio fisso anche se basso
Lo abbiamo
Perchè dalla mia parte
Al momento
Arrivano solo perdite
Perdite e spese
Spese e perdite.

Ebbene sì
Ci ho pensato spesso a farla finita
Ma poi mi giravo verso i miei due figli
E guardavo mia moglie 
Sempre pronti a regalarmi tre sorrisi pieni d'amore
Nonostante le enormi difficoltà da affrontare
E che pure loro subiscono
Anche sul piano emotivo.

Non mi arrenderò
Anzi vi prometto 
Di impegnarmi al massimo
Per provare a non fallire

Solo non siate troppo ottimisti
Non abbiate eccessive aspettative
Oramai la mia attività
È del tutto soggetta all'aleatorietà più totale
Ed a costi di gestione 
Assolutamente fuori controllo

Gli aiuti del Governo?
Per favore non prendetemi in giro
Devo ancora vedere quelli promessi per la pandemia...

Ed allora
Io lotterò con tutta la mia anima
Ed il mio cuore
Per non far fallire il ristorante
Così come il mio amico Antonio
Combatte disperatamente
Per trovare un lavoro
Visto che il suo l'ha perso durante la pandemia

Era Aiuto Cuoco
Ora è "Help Nobody"
Ossia l'aiuto di nessuno,
Proprio come nessuno adesso
Si sta dando da fare per aiutare lui
Ossia dargli un posto come quello che aveva prima
O anche uno simile
A lui va bene tutto pur di lavorare di nuovo.

Antonio ha 27 anni
È già sposato con Sonia di 25
Ed aspettano un figlio a breve.

Loro
Già prima della pandemia
Avevano qualche difficoltà
Ma riuscivano sempre a far quadrare i conti;
Adesso, invece,
A seguito di tutto questo sconvolgimento
Sono rimasti entrambi disoccupati
E non sanno proprio dove sbattere la testa.

Lui era operaio 
Lei faceva la dogsitter
Non erano miliardari
Ma riuscivano 
Con le loro forze
Ad andare avanti

E poi abbiamo Gerardo di 57 anni
La moglie Franca di 54
E due figli oramai cresciuti
Due maschi rispettivamente di 28 e 25 anni
Entrambi laureati
Uno in medicina l'altro in Giurisprudenza.

Ma anche per loro è dura...

Lo so
Vi sento già rumoreggiare
E fare commenti sarcastici
Ma lui
Essendo un primario al reparto di oncologia della sua città
È sospeso dal lavoro senza stipendio da mesi 
Visto che giustamente non crede nel siero miracoloso
E la moglie è rientrata solo da poco 
Essendo un'insegnante elementare
Anch'essa convinta dei danni che quel siero 
Può procurare.

Vi sento ancora,
No, mi dispiace, non sono d'accordo
Non se lo meritano tutto questo.

Vediamo bene tutti ormai
Quanto quella cosa
Non funzioni affatto
E sospendere togliendo ogni mezzo di sostentamento
Di fatto è criminale.

I due figli, poi,
Faticano di questi tempi a fare qualcosa
Perchè tutto è bloccato
E con la scusa o la probabile verità
Dei costi elevati da sostenere
Per mantenere una clinica privata 
O uno studio di avvocati
Non cercano personale di alcun tipo 
Nella prima
E non prendono praticanti
Nè assumono dipendenti
Nel secondo.

Quanto ai concorsi
Chi li ha visti?
Qualcuno li ha segnalati 
Alla Sciarelli
Ma sono state tutte piste fasulle
Con cui si è fatto solo un buco nell'acqua.

Anche i ricchi piangono 
Direte voi
Potrei rispondervi gli ex ricchi
Oppure che i veri ricchi sono altri...

Comunque
Questo spaccato di famiglie italiane
Sia pure incompleto
Ve lo dovevo dare
Perchè vedeste
Come lo scenario attuale
Nemmeno del tutto post-pandemico
Ma già assolutamente bellico
Potrebbe 
Proseguendo in tal senso
Distruggere ogni famiglia italiana
Ma anche i giovani
Gli anziani
Insomma ogni persona 
Di questo tessuto sociale in crisi

Gli unici a fregarsene
Sono quelli davvero con i soldi
E le giuste conoscenze
Come nel caso dei politici nostrani 
Ed internazionali
Facoltosi imprenditori 
O pezzi grossi della finanza.

Pertanto
Quando andrete a votare
Prima di uscire da casa 
Con la vostra tessera elettorale tra le mani
Domandatevi se davvero esiste
Un solo partito o movimento 
Che sia in grado di meritarsi
Non solo il vostro voto
Ma anche la semplice fatica 
Nel dover raggiungere fisicamente
Il vostro seggio

Domandatevi, in sostanza,
Se e quanto
Veramente 
Ne valga la pena...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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PS: commentate ovviamente in modo libero come avete sempre fatto, tenete solo presente che la domanda finale che pongo nella mia poesia io la tratterò domani dicendo cosa ho deciso di fare ossia se votare o meno. Quindi voi potete tranquillamente commentare anche quella parte finale ma la mia decisione io la pubblicherò solamente domani pertanto è soltanto domani che su quel tema potrò dialogare con voi più nello specifico.  Oggi potrei solo rispondervi che prendo atto della vostra decisione al riguardo, che non la giudico perchè io stesso sono indeciso e penso che votare o non votare sia cmq una scelta assolutamente legittima e rispettabile (un po' meno votare chi ci ha massacrato in questi ultimi anni ed è per questo anche che dover scegliere chi votare è dura) e che domani scioglierò la riserva in un modo o nell'altro😁

DVR®

mercoledì 21 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Le Ricette Della Propaganda"

LE RICETTE DELLA PROPAGANDA

Eccole
Tante
Varie
E tutte gratis

Se ne può abusare
Unico rischio è rincretinirsi
Ancora di più
Di quanto non lo si sia già

Questa volta
Abbiamo una novità
Sembra che la pandemia 
Non sia quasi esistita.

Meno sbarchi
Solite proposte del PD
Ma in quel caso 
Si deve tenere conto
Che si vota un partito liberticida
E questo è più insidioso 
Più pericoloso
Più devastante
Che scegliere altro ed altri.

Ma della pandemia quasi non se ne parla più
Tranne qualche nostalgico del Catastrofismo di Stato
Che ancora ci dice che moriremo tutti quest'inverno
E sono gli stessi che ne hanno uccisi più loro con la vigile attesa
Che il covid per la sua virulenza.

Se ascolti la famigerata sinistra
Senti anatemi e proclami apocalittici
Innondare le tue orecchie

Se ascolti l'altra fazione
È tutto quasi come se non fosse successo
O comunque come se fosse finito
D'altronde anche per loro
I vaccini sono stati decisivi nella lotta al covid
Salvo
Per alcuni di loro
Essere a parole contro il Greenpass, la sospensione dal lavoro
E l'obbligo ad iniettarsi il siero per voler avere una vita.

Tanti sono caduti in questa trappola
Molti invece no
Ed ora stanno faticosamente
Raccogliendo i frutti 
Di una verità 
Troppo a lungo celata.

Ma tutto passa e scorre no?

Ecco quindi
Che si parla di nuovo di Flat Tax
E, unico tema di questi tempi difficili,
Le bollette carissime per il cittadino

Tutto questo 
Senza peraltro proporre soluzioni sensate
Ed efficaci.

Ed allora
Via con le solite stantie ricette miracolose!

Mi chiedo però
Dopo quello che abbiamo passato
Quanti possano farsi abbacinare 
Da questa propaganda datata
E superata dagli eventi di questi ultimi tre anni.

Lo scopriremo il 25 settembre
Nel frattempo
Tutti intonano a squarciagola
Le loro miracolose ricette di propaganda.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

martedì 20 settembre 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Volete Farci Morire"

Eccezionalmente posto anche oggi ma questo post di Valeria ed il fatto drammatico di cui parla nel finale hanno ispirato questa mia lirica. Valeria che ringrazio anche per avermi permesso di intitolare la mia poesia con il titolo del suo post, titolo purtroppo perfetto per i miei versi. 

VOLETE FARCI MORIRE

Oggi ho deciso 
Ho calato il sipario sulla mia esistenza
Ma questa decisione è colpa vostra
Di voi politici 
Tutti senza distinzione di bandiera 
Ed appartenenza politica
Sempre che poi oramai ci siano tra voi
Davvero  profonde e sincere distinzioni.

Me ne sono andato 
Senza clamori
In dissolvenza
Senza che 
Il mio suicidio
Assurgesse a gesto politico 
O di protesta.

No 
Nulla del genere
Anche perchè quella rabbia
Oramai si era già disciolta da tempoa

Casomai era la paura del domani
Il poter fallire 
Causando problemi seri alla mia famiglia
Ed allora
Preso da bollette insolute
Rincari di materie prime 
Ed ogni altra cosa immaginabile

Il mio dolore più grande
È stato vedere cessare
Una attività di famiglia
Esistente sul territorio da 30 anni 
La mia umiliazione più lancinante
Essere io a doverla far cessare
Io essere il perdente
Anche se perdente non sono
Perchè io tutto il possibile l'ho fatto 
Sempre.

La verità è che
Volete farci morire
E con me ci siete riusciti
Ma forse
Dovreste essere voi a sparire
Tutti voi colpevoli di questa crisi
E dovremmo essere noi a venirvi a cercare

Volete farci morire
Con me siete riusciti nel vostro intento
E presto
Se tanti Italiani con la benda sugli occhi
Ed i tappi nelle orecchie
Non si desteranno dal loro torpore
Altri come me seguiranno
E riuscirete nel vostro scopo
Quello di cancellarci

Ma oramai 
Non è più un mio problema
Io sono andato oltre. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®