mercoledì 31 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Fairy Tale"

FAIRY TALE

C'era una volta Byoblu
Era un luogo di libertà
Nella foresta virtuale 
Piena di zone false
Ed alberi non sinceri.

C'era una volta Byoblu
Su YouTube
Esprimeva pensieri scomodi per le masse 
E si ascoltavano tesi 
Che infastidivano molto il giornalismo mainstream.

Ed allora guerra alle fake news
Sulla rete
E gli alberi e le aree verdi
Sinceri e controcorrente
Vennero rasi al suolo
Senza pietà
E tra questi Byoblu.

Raccontare di come
Questa pandemia
Sia stata un alibi perfetto
Per provare a sottrarci la libertà personale
Raccontare per primi 
Dei dubbi su molti vaccini
Sui quali Governo e media insistono 
E persistono
Non lo si poteva permettere
Quindi bocca tappata per sempre. 

Uno di essi 
Sempre lo stesso,
È stato nuovamente sospeso 
O almeno ne è stata sospesa la somministrazione
Alle donne sotto i 60 anni.

Canada e Francia l'hanno fermato anch'esse
Nuovamente.

Ma torniamo a Byoblu
Ha ancora un suo sito
Punta ad un canale televisivo nazionale
Ma il punto non è che nessuno ha fermato
E fermerà Byoblu,
Ma è questa censura, 
Oramai perfino palese,
E difesa come strumento essenziale
Per non diffondere pericolose menzogne
Sulla pandemia ma anche su tutto quanto. 

Mi chiedo però
Se uno scrive
O dice in un video una menzogna
O una evidente inesattezza
Perchè censurarlo
Si dimostra la fragilità di una tesi
O perfino la falsità di essa.

Poi sarà la gente a valutare
Ma la gente oggi valuta più sincera 
Byoblu 
Chi la guida
E gli ospiti che la popolano
E questo al Potere 
Proprio non va giù.

Purtroppo la fiaba volge al termine
E non avrà un lieto fine
Non per il momento. 

C'era una volta su YouTube
Byoblu
Ed oggi purtroppo non c'è più

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 29 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Lo Sbadiglio"

 Poesia lasciata sul blog di Gus in questo post  ed ispirata da lui e da un commento di Franco Battaglia. Io la voglio condividere anche con voi qui.

LO SBADIGLIO

Lo sbadiglio suggerisce
Dissenso silenzioso 
Riequilibra il nostro essere
Sciogliendo impurità emotive
Ascoltate ovunque

Lo sbadiglio è rivoluzione
Un gesto ribelle contro la noia e l'imbecillità
Un gesto non eclatante
Non contro atti gravi che sconvolgono la società
Ma un'arma contro l'imbecillità
Perchè anche l'imbecillità può annoiare.

Lo sbadiglio esaurisce qui il suo compito
Per atti e concetti più violenti ed aggressivi
Liberticidi e soffocanti
Lo sbadiglio non può aiutare
Ma saper sbadigliare liberamente
È il primo passo per poi avere la forza
Ed il coraggio
Per combattere l'ingiustizia più cattiva
Che pervade questo mondo buio
E nella sua costante crudeltà
Perfino noioso.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 26 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Every Sunday It Was A Spring Sunday"


EVERY SUNDAY IT WAS A SPRING SUNDAY

Ogni domenica era primavera
Se il sole era clemente
Ogni domenica era primavera
Ed andavo a Nervi con mio padre

Ogni domenica era primavera
Ma la prima domenica di primavera
Era davvero speciale. 

Arrivavano le belle giornate
Meno fredde e meno rigide
Il clima non era ancora impazzito
Non era ancora cambiato
SI prendeva il sole nella passeggiata
Camminavo tra gli scogli ed il mare
E davo da mangiare agli scoiattoli nei parchi.

Ogni domenica era primavera
Se il sole era clemente
E dalla prima domenica di primavera
Il sole mi sorrideva 
E tra un'altalena ed uno scivolo
Tra noci e noccioline lanciate agli scoiattoli
O andare in bicicletta
Sentivo la vita sorridermi
Ed i raggi del sole accarezzarmi le guance.

Ora sono cresciuto
Ma ancora oggi 
Quando ho bisogno
Di sentire il respiro della primavera
Di ascoltare i battiti del mio cuore
E fermare il tempo
Vado in quei luoghi
E riassaporo quelle sensazioni 
Di gioia e serenità.

E quando ci vado
Qualunque sia il giorno
Nel mio cuore è sempre primavera.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 24 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Parole Di Pancia"

PAROLE DI PANCIA

Parole di pancia
Così molto probabilmente
Le definirete
E forse con ragione
Parole di pancia
Così forse sentenzierete
Come se queste parole  
Fossero suoni staccati dalla mente
Provenienti da altri mondi interiori.

Parole di pancia
Ma anche lo stomaco 
È guidato dal cuore
Dal cuore e dalla testa

È un tutt'uno 
Non potete fingere di non capire
Adesso è il momento
Siamo vicini a quell'istante spartiacque
Troppo vicini.

Stillicidio infinito
Varianti strane ed illegittime
Straziano vite 
E sconvolgono anime

Le hanno prodotte
E poi sparse
Ora è il nostro turno

Governi forse inconsapevoli
Virologi compiaciuti 
Dalla loro improvvisa ed inaspettata notorietà
Mi nauseano
Nessuno di loro sa o vuole comprendere
Nessuno di loro sembra voler uscire da questo incubo.

Ora basta
Facciamo pulizia
Pagliacci ed incapaci
Corrotti e vili
Tutti fuori dai coglioni.

I TFR arriveranno
Saranno tanti
Ma se non basteranno
Allora sarà caos

E non venitemi ad obbligare
E non venitemi a fermare
E non illudetevi di minacciarmi
O le mie parole 
Sapranno tramutarsi 
In proiettili perfettamente indirizzati 
Verso le vostre fronti
E canne ancora fumanti sorrideranno
Nel vedere i vostri respiri ricurvi a terra
Immersi nel loro stesso sangue.

E ridarò la speranza 
Fermando Speranza
Cancellerò ghigni d'avvoltoio 
Tarpando quelle zozze ali ricurve
E quel becco marcio e putrescente.

E poi
Sibili di rinascita
Si spargeranno ovunque
In Italia
In Europa 
Nel mondo
Mirati
Voluti
Ed allora vedremo
Se questo fuoco di rabbia
Sarà fermato dal contagio del virus
Vedremo chi vincerà questo braccio di ferro
Pronti a perderlo 
Piuttosto che dover rinunciare ai nostri sogni 
Ed a non poter più respirare la vita.

Il conto alla rovescia è scattato
Tre mesi circa e poi resa dei conti
E chi di voi ha paura
Chi di voi pensa che tutto sia normale
Che questa situazione sia normale
Che non ci sia nulla di strano ed anomalo
Che sia possibile avere una variante di un virus
Capace solo di attaccare gli organismi più forti 
Chi è convinto che la democrazia non sia minacciata 
Che non ci schederanno tra allineati e non
Tra mansueti e non
Tra vaccinati e non
Nonostante si sia raggiunta l'immunità di gregge
Chi crede che sia logico rinunciare a tornare alla vita di prima
Chi pensa che sia giusto fidarsi di chi non ci ha mai regalato nulla
Di chi anzi ci ha sempre sottratto diritti e denaro
Chi è convinto che si veda la luce in fondo al tunnel
(Forse da qualche parte nel mondo ma non qui in Italia o nell'UE)
Capisco che vedrà con timore tutto questo
Comprendo che pensi che il caos non porti mai a nulla di buono.

Ma siamo ad una svolta
E per difendere quel poco che ci resta
Abbiamo ben poche opzioni

La prima è che davvero le cose si sistemino da sole
Utopia temo
L'altra è che basti un'azione di disobbedienza civile di massa
Ma se tutto questo non fosse sufficiente
Allora i proiettili dovranno essere il megafono 
Per le nostre parole

Per queste parole!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 22 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "TFR"

 TFR

Forse è ora
Forse è giunto il momento
È ora di mettere tutto in gioco
Per una libertà che rischiamo di perdere
Ed allora
Meglio mettere tutto in gioco
Che vedere tutto quanto messo in gioco dagli altri.

Questo, è proprio questo il pensiero 
Che si sta insinuando dentro la testa di molte persone
Con sempre maggiore forza.

E potrei raccontarvi di Giovanni
Un giorno prende l'arma
E pensa di svuotare l'intero caricatore
Giusto per provare un lieve senso di brezza 
Brezza di speranza
Verso alcuni precisi figuri
Ma sa che sarebbe solo uno sfogo
Anche colpendoli
Sarebbe solo un atto eclatante
Anche liberatorio 
Ma non risolutivo. 

E poi abbiamo Luca
Abile smanettone
Hacker diremmo 
Volendo rispettare chi ha una competenza
Competenza che è un dolce richiamo per alcuni...

Ecco Dario
Lui scrive molto bene
Potrebbe essere l'ideologo di un movimento
O anche di altro 
Magari altro più sovversivo.

E poi sa fare un po' di tutto
Un perfetto factotum 

Ed infine Teresa
Giornalista per una piccola
Ma abbastanza nota testata on line
Potrebbe essere un ottimo megafono per un gruppo
Che vuole far conoscere le sue gesta
Il suo operato.

Ovviamente certi video e comunicazioni
Il gruppo potrebbe darli anche ad altri
Ma sanno bene che all'inizio le altre testate d'informazione
Non li considererebbero nemmeno. 

Lei no
Teresa invece di fatto diventa 
Una sorta di microfono esclusivo 
Della cellula ribelle in questione
Cellula di cui anche lei fa parte.

Esatto
Ne fa parte
Perchè quel mattino
Giovanni, Luca, Dario e Teresa
Si contattano
Parlano come sempre della situazione attuale
E sentono sempre più sulla loro pelle 
Il rischio di obbligo del vaccino
Attraverso una furba e mistificatrice sequela
Di attività, viaggiare compreso,
Per le quali 
Ci vorrrebbe il vaccino per poterle compiere

E tutto questo
Nonostante si senta dire che si arriverà presto
All'immunità di gregge...

Ed allora molti dubbi hanno preso corpo
Si sono materializzati
Trasformandosi in concrete preoccupazioni
E quindi hanno deciso di unire le loro forze

In primis
Pass Free "riprogrammato":
Dati inseriti 
Da quelli ovvi
Nome, Cognome
Età, residenza, ecc...
A quelli meno ovvi
E falsificati: vaccino fatto
Controlli vari effettuati.

Quindi il loro primo pensiero
È poco altruistico
Pensano a proteggersi da questo abuso 
Che è il Pass Free
Voluto dall'Europa.

Poi però
Anche se soddisfatti
Per essersi liberati dal problema
Sentono un peso dentro
Sentono che è sbagliato
Sbagliato pensare solo a loro stessi
E che così facendo non sono diversi
Da chi contestano e considerano il nemico.

Ed allora ecco il passo decisivo
Uniscono le forze 
Le loro competenze
Pongono in essere strategie precise
Dal fornire a tutti gratuitamente Pass Free riprogrammati
Con tanto di conferma di essere stati vaccinati per il covid19
Al pensare di fare azioni eclatanti, dimostrative 
Ma anche concrete e mirate
Per cercare di sensibilizzare la gente 
Contro strani progetti
Che non avrebbero molto senso
Con la pandemia a quel punto conclusa
Ma ne avrebbero di più 
Considerandoli legati al controllo assoluto delle persone.

E poi 
Azioni di hackeraggio 
Messaggi inviati ai media
E Teresa che decide di postarli
E dare voce a questo gruppo
Unica a farlo
Ma non unica a ricevere le loro comunicazioni.

La loro firma
Il loro nome
Ricorda un elemento inerente il lavoro
E specificatamente richiama la conclusione del rapporto stesso
Si firmano TFR (The 4 Rebels) 

E se necessario
Hanno anche Giovanni
Che oltre ad essere un eccellente organizzatore
Ha sempre con sè quell'arma
E quel libidonoso desiderio latente
E se dovesse mai essere necessario farlo...

Quattro persone normali
Pronte ad assumere le sembianze
Di un unico grande
Granello di sabbia
Per far inceppare 
Ingranaggi famelici di reset di massa. 

Perchè, se il destino si invaghisse di questo distopico futuro
Solo la lotta potrebbe salvarci 
O quantomeno sostenere chi lotterebbe per noi
Perchè se mai il futuro perseguisse accanitamente
Questo perverso disegno malato
Si tratterebbe di una drammatica battaglia per la sopravvivenza
Una lotta estenuante per restare esseri umani 
E non trasformarci in automi di carne 
Senza più volontà.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

venerdì 19 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Dunkel"

Postata una settimana fa sul blog di Vincenzo Iacoponi la condivido anche qui. Dunkel vuol dire "buio" 

DUNKEL

Alles ist hier dunkel
Und Ich sehe keinen Ausweg

Qui è tutto buio
Su questo mondo già nebuloso
È calata l'oscurità assoluta

Incertezza e sospetti atroci
Si mescolano prepotentemente
A libertà sottratte con destrezza 
Che forse non riavremo più
E che per me erano aria ed acqua.

E tu non ci sei
Non sei più qui 
A dirmi cosa pensi
Anche se immagino il tuo pensiero
Ma il vuoto dettato dall'assenza
Delle tue parole
Mi lascia orfano di quella luce
E del tuo sia pur raro ottimismo
Raro ma in realtà copioso 
Se paragonato al mio.

E mi manca la tua voce
Che forse
Nonostante questo buio persistente
Questa oscurità imperante
Uscirebbe fuori stentorea
A dirmi che vinceremo noi
Contro tutto e tutti
Che è solo questione di (poco) tempo
E riavremo la vita di prima
Quella da cui ripartire
Per cambiare comunque 
Tutto quello che già prima della pandemia
Non funzionava.

O forse
Avresti condiviso il mio pessimismo
Ma anche la mia voglia di lottare 
Per riavere le libertà perdute
Ed il mio fermo rifiuto ad arrendermi.

Ma il punto essenziale della questione
È uno soltanto e cioè che
Qualunque cosa tu avessi detto e scritto
Io mi sarei sentito semplicemente meno solo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 17 marzo 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Un Mondo Nuovo"

UN MONDO NUOVO 

Voci arroganti
Indecentemente ispirate 
Da un'ignoranza gretta
Figlia di un'umanità sconcia

Bocche volgari 
Vomitano cattiverie
Bugie
Fake news 
Si credono superiori 
Si ritengono invincibili

Ma in una società 
Che sembra dominata 
Da questa volgare
E patetica arroganza 
Quello che questi figuri non sanno
È  che l'umanità vera è amore
Pulizia d'animo 
Bontà interiore e gran cuore.

E saranno queste anime
A cambiare la società 
E ci saranno soldati come me
Ad aiutarle a stroncare
Queste esistenze 
Ripiene
Al loro interno 
Di letame 
Marcio e nauseante
 
Vero 
In questo momento storico 
Sembra che le anime buone 
Siano destinate a soccombere 
Ma forse non è  così 
Forse come Rocky
All'ultima ripresa 
Sapranno reagire 
Non facendosi ferire
Dalla cattiveria 
Di queste voci squallide 
Abbattendole per sempre
Lasciando ad esse
Come unica eredità 
La loro estinzione 

E questa vittoria
Ci restituirà 
Un mondo nuovo 
Sano
A misura d'uomo 
E sarà un nuovo rinascimento 
Una nuova era per l'umanità.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®