BUON 1° MAGGIO...
Oggi è il 1° maggio
Ma a festeggiarlo ci vuole davvero
Molto coraggio.
Ho una piccola impresa con 10 dipendenti
Sono fermo da più di due mesi
Ordini svaniti
Saltati
Clienti perduti
Dovrò licenziare e forse anche chiudere
L'elemosina del governo non mi serve
Non mi permette neanche una misera boccata d'ossigeno
Due soldi in prestito
Ma c'è il canone di locazione sul capannone
Le bollette non sono state sospese
Il leasing sui macchinari non attende
E che me ne faccio di un prestito
Prestito che tra l'altro ancora non posso richiedere
Prestito che le banche sono riottose a darmi nonostante ne abbia diritto,
Se non so neanche quando potrò tornare a pieno regime
E se riuscirò a rialzarmi.
Eppure poi i politici
Quando è il momento di votarli
Si sperticano in elogi
Definendoci, correttamente,
L'asse portante dell'economia del Paese
Poi però
Quando bisogna sostenere questa spina dorsale
Tutti si tirano indietro
Ma noi siamo stanchi
Di pacche sulle spalle non ce ne facciamo più niente
E penso agli infermieri
Anche loro adesso idolatrati
Ma poi
Una volta terminata la pandemia
Continueranno a prendere lo stesso misero stipendio
Ed anche loro riceveranno come premio
Solo una "paterna" ed affettuosa pacca sulla spalla
La potremmo chiamare una "pacca compensativa"
Sono un lavoratore dipendente
Presto la mia opera in un'azienda di medie dimensioni
E già si parla di Cassa Integrazione
Come elemento propedeutico al licenziamento
Mutuo della casa
Spese familiari
Un futuro oscuro
Sono sinceramente spaventato
Forse sarebbe meglio se mi contagiassi e morissi.
Io insegno
Ed il mio istituto rischia la chiusura
E della questua dello Stato non me ne faccio nulla
700 euro quando un affitto mi costa 500 euro al mese.
Categoria strana la nostra
Da un lato bistrattati e considerati dei privilegiati
Dall'altro stimati ed apprezzati perchè siamo i depositari della cultura
Insegniamo nozioni ma soprattutto
Apriamo la mente dei bambini e dei ragazzi
Insegnando loro a ragionare con la loro testa
A comprendere la realtà
A non accettare solo una verità unica
Ma confrontare le varie tesi e farsi una propria opinione.
Chissà
Forse siamo anche bistrattati per questo
Siamo pericolosi con il nostro lavoro
Siamo scomodi visti i tempi che corrono.
Sono un dettagliante
Ho un negozio di abbigliamento maschile
Tutto fermo
E so già che anche quando riaprirò
Le cose non miglioreranno
La crisi porterà la gente a spendere
In centri commerciali dove certe catene
Applicheranno sconti assolutamente concorrenziali
Decisamente mortiferi.
Nessun sostegno
Ed intanto mentre resto chiuso
Anche per me le spese di gestione rimangono
Nessuno che abbia pensato di sospenderle
Oggi 1° maggio
Festa dei lavoratori
Lavoratori in apnea
Lavoratori senza più un lavoro
Lavoratori abbandonati.
Oggi 1° maggio
Della festa che fu
Solo un pallido e sbiadito ricordo.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
venerdì 1 maggio 2020
mercoledì 29 aprile 2020
L'Angolo del Rockpoeta®: " E Scorrerà Il Sangue Per Le Strade"
E SCORRERA' IL SANGUE PER LE STRADE
E scorrerà il sangue per le strade
Il vostro sangue
Di inetti
Incapaci
E forse anche compiaciuti dittatori
Di una democrazia fortemente edulcorata.
E scorrerà fiero il nostro sangue
Dato per riconquistare e per difendere
La nostra libertà
Voi
Servi di una Chiesa padrona
Vietate assembramenti laici
Ma permettete le messe
Voi
Lacchè al servizio di pseudoscienziati
E di Task Force probabilmente strapagate da noi cittadini
Ci rinchiudete ancora in casa
Perchè non sapete dove trovare i tamponi da fare e processare
Perchè non avete neanche in dotazione dei termo-scanner
Per misurarci la temperatura.
Voi
Così patetici e ridicoli
Nell'obbligare chi avesse febbre sopra una determinata soglia
A stare a casa
Obbligazione peraltro del tutto volontaria
Perchè se un soggetto in tali condizioni
Scriteriatamente
Decidesse di uscire
Nessuno potrebbe fermarlo
Non almeno per il suo stato di salute
Sempre per l'assenza di rilevatori della temperatura corporea.
Ma voi siete convinti di sconfiggere il virus
Così
Andando a tentoni
Proseguendo per tentativi casuali
Costringendoci per la vostra sadica incompetenza
A restare reclusi.
E poi volete rilanciare l'economia
Il turismo!
Come rilanciare veramente il turismo
Se siamo imprigionati nelle nostre regioni
Senza poterci spostare da una all'altra?
Voi
Aguzzini patetici
Abbiate timore della nostra rabbia
Abbiate terrore della nostra sete di libertà e giustizia
Incarcerateci nelle nostre cellette
Impediteci una minima rinascita vitale
Ed a breve sarà rivoluzione
E scorrerà il sangue per le strade
Il vostro sangue
E sappiate
Che siamo disposti a veder scorrere
Fiero ed indomito
Anche il nostro sangue
E sono disposto a versare anche il mio
Per donarmi la libertà.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
E scorrerà il sangue per le strade
Il vostro sangue
Di inetti
Incapaci
E forse anche compiaciuti dittatori
Di una democrazia fortemente edulcorata.
E scorrerà fiero il nostro sangue
Dato per riconquistare e per difendere
La nostra libertà
Voi
Servi di una Chiesa padrona
Vietate assembramenti laici
Ma permettete le messe
Voi
Lacchè al servizio di pseudoscienziati
E di Task Force probabilmente strapagate da noi cittadini
Ci rinchiudete ancora in casa
Perchè non sapete dove trovare i tamponi da fare e processare
Perchè non avete neanche in dotazione dei termo-scanner
Per misurarci la temperatura.
Voi
Così patetici e ridicoli
Nell'obbligare chi avesse febbre sopra una determinata soglia
A stare a casa
Obbligazione peraltro del tutto volontaria
Perchè se un soggetto in tali condizioni
Scriteriatamente
Decidesse di uscire
Nessuno potrebbe fermarlo
Non almeno per il suo stato di salute
Sempre per l'assenza di rilevatori della temperatura corporea.
Ma voi siete convinti di sconfiggere il virus
Così
Andando a tentoni
Proseguendo per tentativi casuali
Costringendoci per la vostra sadica incompetenza
A restare reclusi.
E poi volete rilanciare l'economia
Il turismo!
Come rilanciare veramente il turismo
Se siamo imprigionati nelle nostre regioni
Senza poterci spostare da una all'altra?
Voi
Aguzzini patetici
Abbiate timore della nostra rabbia
Abbiate terrore della nostra sete di libertà e giustizia
Incarcerateci nelle nostre cellette
Impediteci una minima rinascita vitale
Ed a breve sarà rivoluzione
E scorrerà il sangue per le strade
Il vostro sangue
E sappiate
Che siamo disposti a veder scorrere
Fiero ed indomito
Anche il nostro sangue
E sono disposto a versare anche il mio
Per donarmi la libertà.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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L'Angolo del Rockpoeta
lunedì 27 aprile 2020
L'Angolo del Rockpoeta®:"Lager D'Ovatta"
LAGER D'OVATTA
" Aiuto!
Aiuto!
È tre giorni che non mangio, non bevo
E non mi danno la terapia
Qui non c'è più nessuno
Siamo soli
Temo ci abbiano abbandonati
Ho paura
Paura di morire di stenti
Mi manca poco
Ci manca poco
Tra positivi al virus
E denutriti.
Vorrei poterti almeno salutare figlia mia
Regalarti con le poche forze rimastemi
Un sorriso con cui ricordarmi
O anche solo un "ciao tesoro" per un'ultima volta"
Una RSA come tante
Troppe
Lager d'ovatta
Microcosmo infernale
Personale sanitario privato senza protezioni
Terrorizzato
Lascia la nave che affonda,
E loro soli
Abbandonati ad un destino scontato
Segnato
Terribile
Segregati come topi
Grattano le finestre come gatti impauriti
Gridano chiedendo soccorso
Nell'indifferenza e nel silenzio più totali.
Uno riesce
Con le poche forze rimastegli a disposizione
A fare una videochiamata
Avverte la figlia
Arriva la sanità pubblica in loro soccorso
Ma anche loro possono fare poco
E dopo un primo momento di speranza
L'orrore ritorna
L'incubo di un nuovo abbandono si materializza.
"Aiuto
Acqua
Acqua
Acq…"
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
" Aiuto!
Aiuto!
È tre giorni che non mangio, non bevo
E non mi danno la terapia
Qui non c'è più nessuno
Siamo soli
Temo ci abbiano abbandonati
Ho paura
Paura di morire di stenti
Mi manca poco
Ci manca poco
Tra positivi al virus
E denutriti.
Vorrei poterti almeno salutare figlia mia
Regalarti con le poche forze rimastemi
Un sorriso con cui ricordarmi
O anche solo un "ciao tesoro" per un'ultima volta"
Una RSA come tante
Troppe
Lager d'ovatta
Microcosmo infernale
Personale sanitario privato senza protezioni
Terrorizzato
Lascia la nave che affonda,
E loro soli
Abbandonati ad un destino scontato
Segnato
Terribile
Segregati come topi
Grattano le finestre come gatti impauriti
Gridano chiedendo soccorso
Nell'indifferenza e nel silenzio più totali.
Uno riesce
Con le poche forze rimastegli a disposizione
A fare una videochiamata
Avverte la figlia
Arriva la sanità pubblica in loro soccorso
Ma anche loro possono fare poco
E dopo un primo momento di speranza
L'orrore ritorna
L'incubo di un nuovo abbandono si materializza.
"Aiuto
Acqua
Acqua
Acq…"
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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L'Angolo del Rockpoeta
venerdì 24 aprile 2020
25 APRILE: Festa di una Liberazione Da Difendere
FESTA DI LIBERTA'
Domani è la Festa della liberazione:
Liberazione soffocata
Minacciata
Soverchiata.
Figli di una nuova rivolta
Partigiani del terzo millennio
Difendono la libertà da attacchi virtuali
Coercizioni reali
Tracciamenti indecenti
Divieti sibillini.
Onoriamo questa giornata
Difendendo i valori per cui esiste
E come tanti guardiani del tempio
Proteggiamo e salvaguardiamo
Il portale che custodisce la nostra libertà
Onoriamo questa giornata
Rispettando e valorizzando
L'importanza della memoria storica
Onoriamo questa giornata
Nel ricordo di chi ha dato la vita in passato
Per offrirci questo dono immenso che si chiama libertà
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
Buon 25 Aprile a tutte e tutti voi.
Domani è la Festa della liberazione:
Liberazione soffocata
Minacciata
Soverchiata.
Figli di una nuova rivolta
Partigiani del terzo millennio
Difendono la libertà da attacchi virtuali
Coercizioni reali
Tracciamenti indecenti
Divieti sibillini.
Onoriamo questa giornata
Difendendo i valori per cui esiste
E come tanti guardiani del tempio
Proteggiamo e salvaguardiamo
Il portale che custodisce la nostra libertà
Onoriamo questa giornata
Rispettando e valorizzando
L'importanza della memoria storica
Onoriamo questa giornata
Nel ricordo di chi ha dato la vita in passato
Per offrirci questo dono immenso che si chiama libertà
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
Buon 25 Aprile a tutte e tutti voi.
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L'Angolo del Rockpoeta
mercoledì 22 aprile 2020
L'Angolo del Rockpoeta®: " 4 Maggio 2020"
4 MAGGIO 2020
Eccola
È arrivata
La fantascienza è qui
Orwell superato dalla realtà
Ed un virus più grave del Covid19
Fa capolino pericolosamente nella nostra società:
È il "Deprivatiovirus"
Tracciabilità dei nostri spostamenti
Cure mediche obbligatorie
Violazione di diritti costituzionalmente garantiti
Monitoraggio costante dei nostri movimenti
E tutto con la scusa di un pericolo imminente
E tutto con la possibilità di inoculare paura alla gente.
Ma voi state svegli
Non lasciatevi impaurire
Restate lucidi e sappiate che i virus passano
Le dittature invece
Rischiano di durare per tempi molto più lunghi
4 maggio
Ora il nuovo confine per sperare di tornare ad essere liberi
È il 4 maggio
Ma l'incompetenza delle nostre task force
È sotto gli occhi di tutti
Ed il timore che il 4 maggio non sia la deadline
Non rappresenti il ritorno sia pure graduale alla normalità
È alto.
Ma ora basta
Si può uscire con mascherine e guanti
Tenendo le debite distanze
Ed allora visto che stando in casa
il virus comunque resiste
Usciamo
Rispettando i criteri necessari per proteggersi
E proteggere il prossimo
Ma usciamo.
4 maggio deadline
Dopo io uscirò comunque
Con tutte le misure di protezione necessarie
E voi multatemi
Io uscirò ancora ed ancora
Dovrete uccidermi per fermarmi.
4 maggio
Spero sinceramente che si apra una realtà nuova
Che l'economia riparta e noi si possa avere una vita più normale
4 maggio
È la data della verità e della resa dei conti
Sarà il momento per capire se stiamo davvero vincendo questa guerra
O se ci stanno prendendo in giro
4 maggio
Tensione che cresce
Attesa che snerva
Fiducia che si affievolisce
Disillusione che inghiotte la speranza
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
-----------------------------------------------------------------------------------------
Poesia ispirata dal video sottostante. È tutto molto interessante ma per chi volesse conoscere la parte che più ha ispirato la poesia si sintonizzi intorno al minuto 26
Eccola
È arrivata
La fantascienza è qui
Orwell superato dalla realtà
Ed un virus più grave del Covid19
Fa capolino pericolosamente nella nostra società:
È il "Deprivatiovirus"
Tracciabilità dei nostri spostamenti
Cure mediche obbligatorie
Violazione di diritti costituzionalmente garantiti
Monitoraggio costante dei nostri movimenti
E tutto con la scusa di un pericolo imminente
E tutto con la possibilità di inoculare paura alla gente.
Ma voi state svegli
Non lasciatevi impaurire
Restate lucidi e sappiate che i virus passano
Le dittature invece
Rischiano di durare per tempi molto più lunghi
4 maggio
Ora il nuovo confine per sperare di tornare ad essere liberi
È il 4 maggio
Ma l'incompetenza delle nostre task force
È sotto gli occhi di tutti
Ed il timore che il 4 maggio non sia la deadline
Non rappresenti il ritorno sia pure graduale alla normalità
È alto.
Ma ora basta
Si può uscire con mascherine e guanti
Tenendo le debite distanze
Ed allora visto che stando in casa
il virus comunque resiste
Usciamo
Rispettando i criteri necessari per proteggersi
E proteggere il prossimo
Ma usciamo.
4 maggio deadline
Dopo io uscirò comunque
Con tutte le misure di protezione necessarie
E voi multatemi
Io uscirò ancora ed ancora
Dovrete uccidermi per fermarmi.
4 maggio
Spero sinceramente che si apra una realtà nuova
Che l'economia riparta e noi si possa avere una vita più normale
4 maggio
È la data della verità e della resa dei conti
Sarà il momento per capire se stiamo davvero vincendo questa guerra
O se ci stanno prendendo in giro
4 maggio
Tensione che cresce
Attesa che snerva
Fiducia che si affievolisce
Disillusione che inghiotte la speranza
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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Poesia ispirata dal video sottostante. È tutto molto interessante ma per chi volesse conoscere la parte che più ha ispirato la poesia si sintonizzi intorno al minuto 26
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L'Angolo del Rockpoeta
lunedì 20 aprile 2020
L'Angolo del Rockpoeta®:"La App"
LA APP
E voi
Voi conigli
Che vi bevete qualunque fandonia
Per terrore
Per ignoranza
E voi
Voi coglioni
Delatori per professione
O per hobby
Kapò nazisti dei tempi moderni
E voi
Voi app-iattiti sulle convinzioni di un uomo solo al comando
App-oggiato dalla sua Task Force voluta per esautorare la democrazia
Voi che app-ena vi renderete conto
Che app-iccicarsi una app che traccia ogni respiro della vostra vita
Significa abbandonare ogni sicurezza di libertà,
Voi
Tutti voi
Non osate fiatare
Non osate piagnuccolare
È inutile che cerchiate la mammina
Oramai non vi salva più nessuno
Oramai non ci salva più nessuno.
E non dite che non vi era stato detto
Tu passi vicino ad un assassino
La app lo segnala
E sei immediatamente collocato senza ragione sulla scena del crimine
Cinque minuti dopo l'omicidio
Ed ora dimostra che sei innocente
Che non l'hai uccisa tu quella quattordicenne.
E voi
Voi che non sapete leggere i numeri
Voi che vi ostinate a non vedere le differenze con gli altri Paesi
La Spagna ad esempio
Voi che non volete comprendere
Voi che rapirete giovani ragazzi
Per offrirli come "volontari" per testare il nuovo vaccino,
Ragazzi prima vaccinati
E poi "disposti" a farsi iniettare il virus
Per vedere l'effetto che fa
Per testare più rapidamente il vaccino.
E chi se ne frega se non è etico
Chi se ne frega dell'etica stessa
Il vostro idolatrato Premier l'abolirà per Decreto
E poi via con gli esperimenti!
E voi
Voi che non osservate che il nostro
È l'unico Paese a proporre queste soluzioni
Proprio voi
Sarete forse anche quelli che impiegheranno molto più tempo
A capire in che gabbia vi siete fatti rinchiudere
O meglio in quale gabbia vi siete rinchiusi
Gettando voi stessi la chiave.
E se tutto questo accadrà
Se tutto questo, accadrà
Sarà solo colpa vostra
Sì vostra che glielo avrete permesso
Vostra, del vostro letargo mentale
Della vostra stupefacente ingenuità.
E mentre il Paese affonda nella povertà
Nonostante il vostro straordinario app-orto
Un giorno
Magari come oggi
Con uno stupendo sole che si staglia nel cielo
Uno di voi darà un colpo di tosse
Un altro uno starnuto
Un altro ancora avrà una strana eruzione cutanea
Nuovo virus
Nuova Pandemia
E tutto riprenderà da capo
E tutto peggiorerà ulteriormente
E voi
Come tanti graziosi segnalini del gioco dell'oca
Tornerete tutti ordinatamente alla casella di partenza
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
E voi
Voi conigli
Che vi bevete qualunque fandonia
Per terrore
Per ignoranza
E voi
Voi coglioni
Delatori per professione
O per hobby
Kapò nazisti dei tempi moderni
E voi
Voi app-iattiti sulle convinzioni di un uomo solo al comando
App-oggiato dalla sua Task Force voluta per esautorare la democrazia
Voi che app-ena vi renderete conto
Che app-iccicarsi una app che traccia ogni respiro della vostra vita
Significa abbandonare ogni sicurezza di libertà,
Voi
Tutti voi
Non osate fiatare
Non osate piagnuccolare
È inutile che cerchiate la mammina
Oramai non vi salva più nessuno
Oramai non ci salva più nessuno.
E non dite che non vi era stato detto
Tu passi vicino ad un assassino
La app lo segnala
E sei immediatamente collocato senza ragione sulla scena del crimine
Cinque minuti dopo l'omicidio
Ed ora dimostra che sei innocente
Che non l'hai uccisa tu quella quattordicenne.
E voi
Voi che non sapete leggere i numeri
Voi che vi ostinate a non vedere le differenze con gli altri Paesi
La Spagna ad esempio
Voi che non volete comprendere
Voi che rapirete giovani ragazzi
Per offrirli come "volontari" per testare il nuovo vaccino,
Ragazzi prima vaccinati
E poi "disposti" a farsi iniettare il virus
Per vedere l'effetto che fa
Per testare più rapidamente il vaccino.
E chi se ne frega se non è etico
Chi se ne frega dell'etica stessa
Il vostro idolatrato Premier l'abolirà per Decreto
E poi via con gli esperimenti!
E voi
Voi che non osservate che il nostro
È l'unico Paese a proporre queste soluzioni
Proprio voi
Sarete forse anche quelli che impiegheranno molto più tempo
A capire in che gabbia vi siete fatti rinchiudere
O meglio in quale gabbia vi siete rinchiusi
Gettando voi stessi la chiave.
E se tutto questo accadrà
Se tutto questo, accadrà
Sarà solo colpa vostra
Sì vostra che glielo avrete permesso
Vostra, del vostro letargo mentale
Della vostra stupefacente ingenuità.
E mentre il Paese affonda nella povertà
Nonostante il vostro straordinario app-orto
Un giorno
Magari come oggi
Con uno stupendo sole che si staglia nel cielo
Uno di voi darà un colpo di tosse
Un altro uno starnuto
Un altro ancora avrà una strana eruzione cutanea
Nuovo virus
Nuova Pandemia
E tutto riprenderà da capo
E tutto peggiorerà ulteriormente
E voi
Come tanti graziosi segnalini del gioco dell'oca
Tornerete tutti ordinatamente alla casella di partenza
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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venerdì 17 aprile 2020
L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Usignolo"
L'USIGNOLO
Ed in questo inferno di pace
Si ode stridente
Il canto di un usignolo
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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