mercoledì 21 ottobre 2020

L'Angolo del Rockpoeta®: "Dubbio Amletico" e "Il Velo Bianco"

Due poesie accomunate dal fatto di essere state scritte prima dell'ultimo DPCM (la seconda soprattutto a ridosso del DPCM del 18 ottobre). Ciononostante sono poesie per nulla superate da quel DPCM di domenica sera perchè tutti i dubbi, o almeno molti, della prima, sono dubbi che restano senza risposta e che vi vogliono inoltre dire "Non diamo per scontato mulla, soprattutto quello che ti dicono le fonti ufficiali e pensa con la tua testa" e nella seconda i principi espressi sono universali e applicabili a qualunque circostanza in cui la libertà di un popolo sia seriamente minacciata, compresa quella attuale, perchè se per adesso sembra esserci una tregua, mai abbassare la guardia,..  

DUBBIO AMLETICO

Tu prendi un bimbo piccolo
Piccolo come sarai stato anche tu
 
Questo bimbo entra in una stanza
Stanza dove i genitori non vogliono che vada
Perchè si può fare male
Perchè potrebbe rompere cose preziose
Per mille svariate ragioni
 
I genitori prima lo recuperano
Poi gli dicono che non deve entrare
Perchè dentro c'è l'uomo nero o il babau come preferite
Ed il bimbo non entrerà più per paura
Nonostante non ci sia nessuna minaccia in quella stanza
E nonostante lui stesso lo sappia essendoci entrato
Anche solo per pochi attimi.
 
Eppure
Quella immagine di orrore e paura
Resta impressa nel suo cervello
E diventa predominante
Rispetto alla verità
 
Questo comportamento del cervello
Lo si può scatenare anche negli adulti
Sia pure attraverso schemi ed azioni meno elementari rispetto a quelle
Utilizzate sul bimbo.
 
Ed allora se il coronavirus non ci fosse?
Se credessimo di aver scorto qualcosa
Ma sapessimo in cuor nostro che non è così mortale
E l'immagine che ci siamo costruiti prevalesse su tutto?
 
Per me il virus esiste
Messo volontariamente o perduto per strada ma c'è e può far male
Però questo ragionamento deve comunque farci riflettere
 
E come tanti Amleto
Ci potremmo ugualmente porre delle domande anche sulla veridicità di questo assunto
Domandarci, sia pure solo per scrupolo, se il virus esiste o è una costruzione immaginaria
Realizzata ad arte per sottometterci.
 
Esserci o non esserci
Questo è il problema
 
O ancora
Ritenendone reale l'esistenza
Ci dovremmo però chiedere, come anch'io mi chiedo,
Ci marciano o non ci marciano?
 
Si avvalgono cioè della nostra reale paura (figlia di una concreta minaccia)
Per amplificarla e trasformarla in cieco terrore
Per sperimentare così prove tecniche di sacrificio di libertà fondamentali
O sono davvero in totale buona fede?
 
Ed allora come tanti Amleto
Il vero dilemma che dovremmo porci è se
Essere pensanti o essere spaventati
Essere lucidi o essere irrazionali e credere a tutto
 
E come un vecchio saggio
Sedersi lungo la riva del fiume
Aspettando che la notte porti consiglio
Tra una sirena e l'altra di ambulanze inquietanti
Che non sappiamo quale tipo di patologia stiano davvero trasportando
 
E se al primo dubbio
Risponderemo comunque affermativamente
Sostenendo convinti l'esistenza di questo virus
Non volendo credere all'assunto del babau
Non volendo per timore neanche provare ad aprire quella porta
Restano però le altre domande che devono continuare a ronzarci nella testa
E che non devono essere cancellate dall'ululato inquietante
Di tante sirene che sfrecciano a vele spiegate notte e giorno
Perchè se è vero che il virus esiste
È vero altresì che molte regole imposteci sono quantomeno illogiche
Prima ancora che liberticide
A detta degli stessi virologi che tutti noi seguiamo appassionatamente.
 
E per un'ultima volta
Come un disciplinato Amleto
Domandiamoci sempre se stiamo facendo prevalere la paura
Alla razionalità
E domandiamoci sempre
Come un mantra
Non se è meglio essere soggetti pensanti invece che impauriti
Ma se dopo ogni notizia che ci giunge
Dopo ogni dato che ci forniscono
Restiamo esseri pensanti e lucidi o invece perdiamo la ragione
Cadendo nella trappola primitiva di un terrore sfrenato ed incontrollabile
 
Essere calmi sia pure con la giusta paura
O essere in preda al panico
Questo è il vero problema
 
Non so cosa risponderebbe Amleto
Io sceglierò sempre di non cadere mai in preda al panico.  
 
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®     

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IL VELO BIANCO  
 
Non parlate ora
Non esponetevi
Non è necessario adesso
Non è essenziale.
 
Verrà il momento del richiamo delle strade
Dell'invocazione delle Piazze
E sarà allora che dovrete rispondere
Allora dovrete uscire dalle vostre tane
Per rivendicare salute e libertà
Per pretendere di avere entrambe.
 
Riappropriarsi delle città
Ma essendo ben consci del contagio
Forzandoci a celare la nostra stanchezza
Coperta da un velo bianco
Lasciando solo i nostri occhi
Come unici testimoni del nostro logorio.
 
Vogliamo il nostro passato
Contatti umani
Mugugno di piazza
Ballare
Respirare cultura
O solo passeggiare
Assorti nei nostri pensieri
Sorridendo al nulla
Per nulla
Piangendo per un dolore
Mostrando la nostra faccia
Respirando la vita.
 
Ed allora non parlate adesso
Restate pure nell'ombra
Come un corpo speciale
Mimetizzati tra la gente
Ma pronti a far sentire la vostra voce
Per segnalare un disagio diffuso .
Pronti a tutto per difendere la propria vita
Ed il sacrosanto diritto a viverla pienamente 
 
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

42 commenti:

Claudia Turchiarulo ha detto...

Il virus esiste, è innegabile, ma credo che abbia perso di gran lunga efficacia e che ora sia paragonabile ad un qualsiasi virus influenzale.
Dunque le restrizioni cominciano davvero a starmi... strette.
L'ultimo decreto, per fortuna, non ha aggiunto grosse limitazioni a quelle esistenti. Ma quanto durerà? Dovremmo davvero ribellarci? Forse sì...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA sicuramente se le cose non si risolvessero o almeno non fossero sulla strada della soluzione entro maggio 2021.

Gus O. ha detto...

Certamente c'è chi "ci marcia" con Covid 19. Sulla sua nascita ci sono almeno tre teorie.
Purtroppo i morti sono veri e non sapranno mai chi li ha assassinati.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS i morti sono veri, alcuni forse non solo dovuti al coronavirus. Certo è che se questa situazione la tirassero ancora alle lunghe forse sarebbe il caso di non accettare più restrizioni.

Mariella ha detto...

Sarà che qui da me e in tutta la Lombardia le sirene delle autoambulanze hanno ripreso a suonare ininterrottamente di notte e di giorno e che proprio ieri ho avuto notizia di un nostro conoscente, che a soli 40 anni e senza alcun problema di salute pregresso, è a casa con 39 di febbre con il casco che gli consente di respirare visto che da solo non gli riesce. Quindi non riesco ad immaginare che il virus abbia perso potenza. Le tue poesie sono sempre coraggiose ma ritengo che l'unica cosa che possa far finire questo lungo periodo di dolore e sofferenza sia il vaccino. E speriamo solo che sia sufficiente per tutti.

Ariano Geta ha detto...

Io non ho competenze mediche quindi non so dire quale sia il reale livello di pericolosità di questo virus. Certo il fatto che praticamente in tutto il mondo, salvo pochissime eccezioni, siano state prese misure restrittive fa pensare che un grado di pericolosità superiore alla comune influenza esista eccome. Non penso che tutti i governi al mondo impazziscano contemporaneamente.
Curiosità: l'unico "governo" che sostiene che nel proprio paese non c'è il coronavirus è quello della Corea del Nord...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA grazie in primis per aver definito le mie poesie "coraggiose" sento questa definizione assolutamente perfetta. Sulle sirene che anche da me si sentono spesso, osservo solo maliziosamente che potrebbero anche non trasportare per forza malati covid. E poi un'altra cosa sul punto: durante il periodo del lockdown è successa una cosa che reputo "curiosa": era notte, e vengo svegliato da alcune sirene. Guardo e vedo un'ambulanza. Erano le 4 circa del mattino e la cosa mi ha insospettito. Io ricordo, magari erroneamente, che il suono della sirena va attivato in caso di urgenza dovuta alla gravità del trasportato, e di giorno quando col traffico soprattutto nelle grandi città, l'ambulanza rischia con i soli lampeggianti accesi di non essere proprio vista. Di notte però, ricordo, in casi analoghi di gravità è sufficiente il lampeggiante perché in primis spesso non c'è il traffico del giorno e poi perché di notte i lampeggianti accesi si notano benissimo. Ed allora, mi sono chiesto, perché andare a sirene spiegate, perché se non per fare terrorismo e ricordarti in ogni istante i possibili rischi che potresti correre? Detto questo, spero che questo dlcpm funzioni o meglio che noi cittadini ci si comporti in modo tale da farlo funzionare visto che è molto logico, ponderato e scritto con il buonsenso, altrimenti la linea dura di molti esponenti del PD nonché di virologi oramai noti, non vedranno l'ora di rinchiuderci di nuovo come prima, però in tal caso io munito di bella bianca e linda FFP2 uscirò cmq violando una misura esclusivamente punitiva.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: la Corea del Nord nega l'esistenza del coronavirus nel proprio Paese, ma curiosamente osservo che in Cina non dicono nulla ma il virus loro sembrano averlo debellato. PIL incrementato in questo periodo dello 0,7%. Ora o mentono spudoratamente, ma per quanto lo facciano abbiamo visto che prima o poi la verità viene a galla, oppure loro il virus non lo hanno più o ne hanno pochissimi casi. E questo mi dà da pensare...

Mariella ha detto...

Grazie a te. Non sapevo che le sirene non fossero obbligatorie di notte e, nella mia ingenuità, non ho mai pensato che potesse essere una tattica. Quello che so è che non vivo molto distante dal San Gerardo di Monza, ospedale con un reparto Covid all'avanguardia.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA: beh questo ovviamente ti farà sentire più sirene per forza di cose, vista la location, ma tieni a mente che possono anche trasportare un paziente che ha avuto un incidente ed ha un forte trauma cranico oppure che possono anche bluffare non avendo poi un'urgenza effettiva da trasportare. E poi la notte, la notte proprio il suono della sirena non ha alcuna ragion d'essere.

Franco Battaglia ha detto...

Potrebbe bastare leggere il resoconto della terapia intensiva di Massimo Giannini, neo direttore de La Stampa.
Il virus c'è e a prenderlo sottogamba si rischia.
Ovvio che ci vorrebbero tante misure che non esistono per combatterlo senza barricarci dentro casa: terapie intensive, autobus, linee metropolitane, facilità di tracciamento e non chilometri di fila per fare un tampone.
L'uomo nero non è un invenzione.
E il bambino allontanato dai pericoli, cresce. E vive.
E' l'ABC.
Non bruciamo millenni di esperienza in nome di una utopica libertà che, una volta morti, servirebbe a ben poco..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO il virus esiste ma come ha detto anche Gus esiste chi ci marcia. Ed allora se questo virus dovesse ancora essere una minaccia a maggio dell'anno prossimo, credo che qualche domanda in più ce la dovremmo porre ed una di queste sarebbe chiedersi perché è stato messo e cosa fare per fermare quesito processo di annientamento sociale del popolo. Spero cmq che invece vada tutto bene e che non prevalgano forze autoritarie ma invece chi con la forza della medicina sconfiggerà il virus

Riky Giannini ha detto...

Interessante la metafora del bambino e della stanza "con il babau".
Certamente il virus c'è, è pericoloso, non si è indebolito, ma ora - sembra - i medici sanno affrontare meglio il percorso di cura del paziente.
Resta il problema della diagnostica tempestiva e del riempirsi degli ospedali.
Per il resto una certa narrazione spaventosa ha comunque effetti negativi sull'animo delle persone, che finiscono per deprimersi e angosciarsi. Il tutto perchè si deve far paura a persone che continuano bellamente a sbattersene di mascherine e distanziamento sociale. Queste persone si fanno scudo con il negazionismo...Più allarmismo viene messo in giro e più è forte il negazionismo.

LaDama Bianca ha detto...

Io non mi fido di nessuna fonte, che sia ufficiale o ufficiosa. Mi pare tutto molto nebuloso e anche un po' falso. Però sicuramente una difficoltà di fondo esiste. Esiste gente che si ammala, esiste gente positiva che sta benissimo ed esiste gente che muore. Dovremmo trovare il modo di convivere "civilmente" con questo virus schifoso senza affossare ulteriormente il Paese.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER RIKY iil virus esiste ma attenzione a chi ci vuole marciare, e soprattutto attenzione se a maggio prossimo non si sarà risolta la situazione e dovessimo essere ancora in questo stato. E poi yes concordo con te, fare terrorismo inasprisce e deprime al contempo gli animi

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA: nebuloso e falso, giusto. Il virus eiste è pericoloso ma forse è strano che ancora non abbiano trovato nulla per un virus che per quanto aggressivo è un fratellino 2.0 dell'influenza. Attenzione che non ci sia un disegno per affossare l'Italia, forse la stessa Europa e chissà chi altro.

cristiana marzocchi ha detto...

Cent co', cent crap... dicono qui. Comunque la giri il virus esiste eccome e ABBASSO i complottismi.
Cri

Franco Battaglia ha detto...

Vorranno guadagnarci con i vaccini? certamente.. in tantissimi pagano sessanta euro solo per il tampone... non ne cacceranno almeno cento per il vaccino? Io si, per esempio.. ed ecco fatto il business..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA certo che esiste e lo hanno pure messo. Esiste anche chi però ci marcia facendo terrorismo mediatico

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO allora che lo facessero uscire fuori invece che non sembrano a buon punto neanche su quel fronte

Mariella ha detto...

A Milano ad esempio, i vaccini influenzali ancora non vengono distribuiti, ma so da fonti certe, che se vuoi con 50 euro te lo fanno in un attimo. Ma di cosa stiamo parlando?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA che dire,efficienza Lombarda

Mariella ha detto...

Volevo dirti che a proposito dei dispositivi acustici e lampeggianti di notte la regola non è esattamente così come la ricordi. Nel caso di codici giallo e rosso, per consentire ai conducenti una deroga al codice della strada anche di notte si fa uso dei due dispositivi congiuntamente😉

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA grazie per il chiarimento. Giallo è curioso non è una patologia grave rosso invece sì. Però dove sto io è difficile che vi sia una ambulanza ogni cinque minuti con codice rosso e tutte per covid e cmq se permette di avere una derivata di fatto significa che è discrezionale soprattutto per il codice giallon

MikiMoz ha detto...

Ho apprezzato comunque le tue poesie, anche se si basano su un qualcosa che non condivido.
Ti faccio un esempio: qui da me, cinquemila abitanti, è scoppiato un focolaio incontrollabile. Scuole chiuse, io stesso potrei essere a rischio, e di conseguenza mi sono praticamente tappato in casa (esco, eh, nel senso che non faccio nulla di non necessario).
Purtroppo, come dici, il virus c'è. Messo dall'uomo o sfuggito via chissà come, esiste.
Non vogliono privarci di niente, è semplicemente che a volte è necessario rinunciare noi per un bene comune: perché io comunque non sento di rinunciare a chissà cosa.
Le strade, le piazze, ancora mi appartengono e mi apparterranno.
Ecco perché voglio che ci siano misure serie e anche dure: in poco tempo torneremmo alla normalità.
Ti parlo anche del mio comune: è auspicabile avere un mini lockdown, anche per alcuni commercianti... perché tanto non gira anima viva.
Io agirei in modo deciso, per poco tempo, e ce la fai a riazzerare tutto.

Moz-

Mariella ha detto...

No, ti confermo che non c'è discrezionalità per i due codici. Giallo è una patologia seria e rosso grave.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ io non sono contro ogni misura detesto quelle liberticide senza che possano risolvere qualcosa. Da noi per esempio abbiamo in 4 aree il coprifuoco ma erano zone dove chi ci andava si ostinava a non rispettare le regole minime. Toti ha previsto un'ordinanza con la quale non si vieta di uscire ma di formare assembramento in strada.

Io trovo anche strano che in Cina non ci dis più il virus mentre altrove c'è ancora. Ed in conclusione aggiungo che non si può rimediare alla pandemia rinchiudendoci tutti quanti per gli inverni a venire ma è ora che entro maggio prossimo qualcuno nel mondo trovi la soluzione altrimenti non si potrà più scaricare tutto sulla responsabilità dei cittadini senza saper fermare questo virus

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA ok allora diciamo che nessuno di noi può davvero sapere se la sirena non viene azionata anche se non si rientra nei due codici giallo è rosso

Franco Battaglia ha detto...

Mi trovo d'accordo con Moz. La drasticità, magari per un periodo limitato, paga sicuramente.
Per quanto riguarda Interessi Superiori che vogliono ridurre sul lastrico Italia ed Europa, mi sembra si sfori nella fantapolitica e in suggestioni complottistiche irreali.. poi tutto può essere.. ma non supporterei l'esistenza di certi "disegni"..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO ok prendiamo il watergate tu ci avresti mai creduto non dico a scandalo quasi confermato ma subito alle prime notizie che vennero pubblicate? E poi Pearl Harbiur: se all'epoca su un mio ipotetico blog cartaceo😁 avessi affermato che per me gli americani sapevano dell'attacco e che lasciarono giusto qualche flotta più vecchia tecnologicamente parlando, facendo morire dei loro soldati al fine di avere il casus belli mi avresti dato del pazzo ed invece molti sostengono che sia andata così. Quindi spero di sbagliarmi e sarà forse così se entro maggio prossimo tutto questo sarà solo un orrendo ricordo

°°valeria°° ha detto...

Caro Daniele, la moglie del mio medico è infermiera al Ospedale di Genova, da due settimane non rientra a casa qui da noi, come faceva prima perchè la situazione di contagi è decisamente aumentata e anche i loro turni.
Nel mio paese che nei mesi scorsi aveva pochi contagi, adesso ci sono diverse famiglie e per questo ieri sera abbiamo deciso di chiudere il baretto (Circolo UMPLI). anche perchè le nuove dispositive non ci permettevano di dare bevande e caffè al bancone e i posti a sedere erano 22 , troppo pochi. L'ospedale dove mi sto curando è diventato di nuovo COVID e tutte le visite per me importanti, sono spostate ma non so quando potrò farle.
Qui i Centri commerciali sono chiusi, nei ristoranti i posti a sedere sono ridotti...
Non vorrei che prima di Natale tornassimo a chiudere anche l'attività.
Io ho solo paura di non poter più andare a fare le consegne a casa della gente il che vorrebbe dire chiudere l'attività.
Non dormo tranquilla.
Ciao Valeria

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA: ecco perché sono cos' agguerrito perché invece di trovare una soluzione che annienti questo virus i rimedi che sembrano conoscere sono solo quelli del lockdown, di far chiudere le attività commerciali e così è gente come te ad andare in difficoltà e no per questo coronavirus. Spero proprio che non ci siano ulteriori colpi di scena tali da metterti e mettere tutti quanti in difficoltà

fulvio ha detto...

Il virus esiste, come esistono, purtroppo i morti e i vivi in terapia intensiva i i più fortunati, gli asintomatici.
Chi dubita di queste lapallisiane certezze o è in malafede o è un cretino.
Ciao fulvio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FULVIO io ho detto che esiste ma poi che vi sia anche chi con la scusa del virus abbia strane tentazioni autoritarie mi sembra altrettanto evidente. E poi aggiungo che sarebbe ora che trovassero una cura o il vaccino perché non è possibile che la loro soluzione sia un rimedio temporaneo consistente nel chiuderci come topi perché questa reclusione non è più accettabile on quanto non si può paralizzare una nazione ogni anno per 4 mesi continuativi.

Patricia Moll ha detto...

Il virus purtroppo esiste e fa strage. Qui in ASti, e anche nel mio paesello di 2000 anime circa, la situazione sta peggiorando. La riga sul grafico è quasi verticale, all'insù, giorno dopo giorno.
Che ci marcino d'accordo però visto che l'italiano medio non capisce l'antifona, la gravità della situazione, i rischi che si corrono, bisogna fare in modo di evitare che tutto vada a rotoli.
Non penso che chiuderanno come prima perchè l'economia giànon esiste quasi più, è solo parola vuota, da dizionario.
Certo che intanto incominciano a chiudere i centri commerciali sabato e domenica, quando guadagnavano di più ma erano anche veicoli enormi di contagio.

STaremo a vedere, DAni.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: io credo che vogliano fare delle prove di autoritarismo, approfittando della pandemia, che in Cina sembra essere sparita mentre altrove no...

Patricia Moll ha detto...

Può darsi, Daniele, però non voglio crederci.
Mi sembra un proposito troppo "elevato" per le loro menti ristrette

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA; tu pensa al Watergate, pensa a PEarl Harobour dove molti sostengono che gli USA sapessero dell'attacco e l'avessero lasciato succedere lasciando poche flotte come esche per iavere il casus belli. Tu pensa con Poggiolini lo scandalo del sangue infetto, ma tu se te l'avessero detto ci avresti mai creduto?

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Mi auguro che questo incubo, finisca prima possibile. Purtroppo temo l'arrivo di altri virus, ben più pericolosi, sembra di vivere un film fantascientifico. Le limitazioni della libertà sono in atto da un bel po', anche prima della pandemia. L'importante che si trovi una cura, i vari paesi del mondo, devono unire le forze.
Saluti a presto.

Patricia Moll ha detto...

No, Daniele!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: vero ma non erano così evidenti e clamorose. Io penso che se usciamo da questo per un po' quieteremo

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA vedi, ecco il punto!