lunedì 4 febbraio 2019

L'Angolo del Rockpoeta®: "Giorno Verrà"

Poesia di lotta, Ne scrivo così poche per cui non so giudicarla; voi siate sinceri nel giudizio ma non spietati :-)))

GIORNO VERRA'

Giorno verrà
In cui il povero
Dall'alto della sua miseria
Si desterà conscio del suo stato
E scenderà in piazza.

Verrà il giorno 
Che anche i giovani
Alzando lo sguardo
Da quegli ipnotici display di stordimento di massa
Prendendo coscienza della loro realtà
Attraverso catene virtuali
Si daranno appuntamento in piazza.

E verrà il giorno
Magari proprio questo giorno
In cui il lavoratore oppresso 
Alzerà la testa
Colmo di rabbia
E scenderà, pure lui, in piazza.

Ed in questo giorno
Tutte queste moltitudini
Apparentemente così distanti
Si uniranno compatte
Diventando Popolo
Lottando per i diritti di questo popolo
Unite contro il loro nemico comune.

E quel giorno
Il popolo si solleverà
E per i suoi sfruttatori cesserà ogni speranza

Quel giorno il popolo si ribellerà
E per il suo sfruttatore non ci sarà perdono.

E da quel magico istante
Da quella romantica scintilla
Tutte queste multitudini sociali
Apparentemente così lontane fra loro
Comprenderanno il senso di unità 
Della parola "Popolo"
E sapranno recuperarla 
Ogniqualvolta in futuro la Storia lo richiederà

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

38 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

AVVISO AI NAVIGANTI :-))): vi prego di non commentare più da google plus se potete perché dal due aprile i vostri commenti attuali e passati in questo blog saranno probabilmente cancellati non da me ma da google che eliminerà del tutto google plus. in sostituzione aprite un account blogger per es. Scusate l'off topic non è necessario rispondere a questo avviso ed anzi invece commentate pure liberamente i miei versi.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Una domanda sorge spontanea, si sveglierà mai l'umanità?
Sereno giorno.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: attendiamo con ansia quel benedetto giorno.

cristiana marzocchi ha detto...

Penso , purtroppo , che quel giorno sia molto lontano , ma arriverà , dome la storia insegna; sarà un nuovo illuminismo .
Cri

iacoponivincenzo ha detto...

Conosco purtroppo il popol nostro. Non credo che mai farà quello che tu ti auguri: troppi scaldapoltrone, troppi vigliacchi, troppi declamatori occulti nascosti sotto la gonna di mamme, sorelle e mogli. Ecco se fossero le donne a guidare le rivolte avremmo questa possibilità, ma noi uomini...pfui, abbiamo tutti famiglia e poi le proteste a pancia vuota non vengono mai bene, e poi io non li capisco ste maglietta gialle francesi che si mettono a rompere coglioni sempre il fine settimana, e la partita?
Bella la poesia ed il suo impeto, ma temo (temo temo temo) sia fiato sprecato.

Guisito ha detto...

Lodevole il tuo auspicio espresso con toccanti versi. Tuttavia ciò che
predici è già avvenuto, a mio parere, nei primi anni del secolo scorso
in Russia e di seguito in qualche altra nazione del mondo; lentamente il
drago del nazionalismo e il mago del "divide et ìmpera" stanno
disgregando l'unità del popolo che in quei paesi si era consolidata e si
va sempre più verso una destra becera ed egoista in tutto il mondo.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: lo credo anch'io.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO; per una volta che sono un filo ottimista nelle mie poesie tu, tutti voi fate i pessimisti :-))) Purtroppo va detto che lo fate a ragion veduta e la tua disamina è tristemente reale. Ti ringrazio, sono felice ti abbia emozionato la mia poesia io avevo qualche dubbio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUISITO: Anche la tua disamina è corretta ma c'è da sperare che la Storia con i suoi corsi e ricorsi, ritorni in quella faae descritta nella mia poesia. Almeno speriamolo.

LaDama Bianca ha detto...

Io non ho capito se sto commentando da Google + o da Blogger. Spero di starlo facendo nel modo giusto.

In ogni caso, se posso dirlo, questa è una delle poesie più belle che abbia mai letto qui da te. Mi ha colpito profondamente.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA; ora da blogger infatti hai il simbolino color arancio con la B bianca e non la G di google plus. Grazie sono commosso dalle tue parole.

MikiMoz ha detto...

Per ora rischia di sollevarsi solo quel popolo bue gialloverde, che di fatto si è destato, ma non nel modo che speri e descrivi.

Moz-

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MOZ; infatti io spero in un popolo diverso

accadebis ha detto...

Ho sempre pensato che questo tipo di risveglio arriva quando ognuno di noi prende coscienza di ciò che è, ma per farlo (fra le tante cose) bisogna conoscere bene i propri diritti e i propri doveri...ed è questo l'ostacolo più grande. Ad esempio pensa: quanti, oggi come oggi, in Italia cercheranno di approfittare del reddito di cittadinanza, facendo i furbi e le famose "carte false"? Finché ci sono situazioni così (e finchè ci saranno politici che useranno questi sistemi) la situazione non migliora. Perché innanzitutto prevarrà sempre "la convenienza". "Mi conviene votare tizio o caio?". Non so, ho scritto così di getto.
Un salutone e alla prossima

Claudia Turchiarulo ha detto...

Ho smesso di confidare nell'insurrezione popolare.
Io per prima, che sono una combattente, noto che ho preso a fare spalluccia e a rassegnarmi.
E' tristissimo, lo so.
Ma temo inevitabile.

Mirtillo14 ha detto...

Io penso che, prima o poi, quel giorno verrà per i corsi e ricorsi della storia e sarà un'altra rivoluzione. Saluti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ACCADEBIS: io non demonizzerei il reddito di cittadinanza solo perché alcuni vogliono fare i furbetti. è vero perà che fino a quando la gente ragionerà sempre per tornaconto personale e non unità di diritti ed intenti, "quel giorno" sarà sempre molto lontano a venire.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: e tu invece che fare spallucce solleva le braccia al cielo per lottare per un futuro diverso e migliore.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO: faccio mio il tuo pensiero.

carlos portillo - podi-. ha detto...

Purtroppo sempre ci sarà qualcuno a controllare la piazza e un giorno verrà che la piazza sarà chiusa per quel che "ci lasciava" scendere in piazza (ad esempio il prossimo 2 aprile).

Fortunatamente, la gente troverà un'altra piazza ma nel frattempo, quelli che ci governano per il nostro dispiacere avranno un tempo di vantaggio.

podi-.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PODI: fino a quando il popolo rifiuterà la chiusura di ogni piazza e si riprenderà il tempo di vantaggio.

marcaval ha detto...

Bella e speranzosa la poesia, ma forse troppo ottimista per i tempi che corrono. Però ogni tanto ci vuole anche positività :-)

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARCAVAL: grazie!!!

Mariella ha detto...

Sei un sognatore anche tu.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA: ebbene sì anche se riesco a nasconderlo benino :-)))

Mari ha detto...

Quoto chi ha scritto: corsi e ricorsi della storia!Comunque bellissimi i tuoi versi! Buona notte!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARI: ti ringrazio di cuore!

accadebis ha detto...

Non demonizzo il reddito di cittadinanza (ci mancherebbe) perché è pur sempre qualcosa di importante. Riesco ancora a mantenere un certo equilibrio fra ottimismo e pesseimismo, ma non so ancora per quanto tempo. Sia per il reddito di cittadinanza che per altre leggi (inclusi i famosi "navigator") gli uffici preposti rischiano di essere totalmente impreparati. Come per le fatture elettroniche. Ho un amica commercialista che sta impazzendo, anche perché i terminali telematici su questa riforma sono un vero casino.
Un salutone

Irene Z. ha detto...

Io invece sono seriamente demoralizzata. Questo giorno tarda veramente a venire... :((

Laura ha detto...

Complimenti per la Poesia ,forse la migliore che ho letto .
Ecco il mio modesto parere . Ho vissuto all'estero in più di un Paese.
A differenza dell'Italia , il Popolo è unito in un benessere comune.
Qui , ogniuno pensa a sè stesso e l'erba del vicino è sempre più verde.
Abbiamo il Parlamento più grande d' Europa , lo sai quanto ci costa ?
Non sò cosa ci riserverà il futuro ma , non mi meraviglierei di una insurrezione.
E'già accaduto nel passato.
Buona giornata .

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE comprendo la tua frustrazione.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LAURA ti ringrazio per le tue parole bellissime sui miei versi. Quanto al resto del tuo commento comprendo la tua amarezza.

Sabina_K ha detto...

Dobbiamo sperare davvero che un giorno la parola "popolo" torni ad avere significato, torni ad essere moltitudine di persone unite e non "massa" da scatenare contro qualcosa.
Popolo non equivale a populismo.
Spero con te, @Daniele, anche se faccio fatica, tanta fatica...

Patricia Moll ha detto...

La tua bellissima utopia è Poesia pura ma, appunto, utopia.
L'italiano che si sveglia, scende in piazza e si muove compatto per il bene di tutti??? Io son anche più vecchia di te ma non lo vedrò mai. Spiacente

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER SABINA: Bellissime parole, "Popolo non è populismo" hai accentrato il problema. ora le moltitudini sono massa e non popolo e questa differenza è sostanziale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: comprendo il tuo pessimismo ma questa utopia è forse l'ultima speranza che ci resta.

Neutrina ha detto...

Arriverà quel giorno ♡ e più ci crediamo più non tarderà ♡

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER NEUTRINA: ci spero anch'io.