domenica 11 gennaio 2009

L'Angolo del Rockpoeta: "Ritratto"

Solo poche parole per ricordare Faber...

RITRATTO

Agonia di amianto
Spezzata dalle tue parole

Respiro tranciato
Fiato che esce a stento.

Riflessioni ed emozioni
vivono
lungo le tortuose strade della solitudine
e dell’emarginazione.

Pensieri ed odori
scorrono
lungo le rive del Sand Creek.

Ci parlano di vita
amore e libertà.

E Parlano di Noi.

Della nostra vigliaccheria
Del nostro coraggio
Dei nostri gesti quotidiani
Della nostra ipocrisia
Dei nostri difetti
E delle nostre meschine debolezze.

Il Tuo Nome
Vola
immortale tra la gente.

E ci insegna la Vita,
Fotografando attimi di eternità.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA

47 commenti:

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Grande poesia per ricordare un grande uomo.
Un caro saluto.
Buona domenica.

Anonimo ha detto...

Non potevi ricordarlo in modo migliore!!
Hai colto proprio tutto di lui forse in ancora meno versi dei suoi..
Grazie.
Stefi t.

la bislacca ha detto...

Un poeta che ricorda un poeta.
Mi piace.
Un bacio, Dani.

l'incarcerato ha detto...

Bellissima poesia, hai descritto perfettamente De Andrè. E in effetti un poeta che ricorda un poeta e intellettuale come Faber è qualcosa di meraviglioso.

Ciao grande testa di capra!

princicci ha detto...

mi piace quello che scrivi e come lo scrivi.....leggo tanto sentimento nei tuoi versi! grazie per l'emozione che mi hai trasmesso. claudia

fabio r. ha detto...

bravo dichter. un bel ricordo x un bell'uomo, un'anima salva. 'azzo quanto ci manca!

Lucia Cirillo ha detto...

Caro Daniele! Che bella che bella che bella!!! Passare dopo tanto tempo e ritrovare una poesia così bella e struggente mi pare l'occasione migliore per portarti il mio saluto più affettuoso (dando per scontato che ti ricordi ancora di questa vecchia blogger che latita da internet ormai da molto...) un abbraccio forte

Prisma "TBFKA MusEum" ha detto...

"E ci insegna la Vita,
Fotografando attimi di eternità."


Sono rare le anime capaci di questo... Ma sono anche le uniche che andandosene non lasciano un vuoto, ma un bagaglio di pensieri, musica e parole...

DAIDE ha detto...

Il ricordo e una componete in più del essere umano.
ciao

progvolution ha detto...

Uno splendido ricordo di uno dei migliori italiani del ventesimo secolo
Sussurri obliqui

sileno ha detto...

Versi forti i tuoi, che descrivono perfettamente Faber e la sua poesia.
Ciao
Sileno

il Russo ha detto...

E' bellissima, un bellissimo regalo in memoria di un Uomo, vero.

Agave ha detto...

Le tue poesie, come questa che ricorda un grande uomo, sono un dono per lo spirito, io per ringraziarti ti regalo due premi!
Evelin

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PRISMA: non potevi esprimere il suo ricordo con parole migliori Grazie e Benvenuta in questa agorà

Spero veramente di leggerti ancora.
Daniele

DAIDE: Hai ragione, concordo. Benvenuto :-)))!

LUCIA: Bentornata spero che vada tutto bene.
Un bacio
Daniele

scrittrice75 ha detto...

Un ritratto degno dell'uomo che era. Davvero impeccabile.
Angela

..:: Symbian ::.. ha detto...

Semplicemente UNICO!

http://cristianbelcastro.blogspot.com

Sabatino Di Giuliano ha detto...

La dedico se posso, al mio amico Dario. Non c'e' piu' per via dell'amianto.
Parole bellissime. Ma come si fa a dare attributi diversi al sostantivo "parole".
Grande!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

GRAZIE SABATINO. Certo che puoi, è una dedica sacrosanta. La apprezzerebbe anche Faber secondo me.

tendarossa ha detto...

Credo che tu abbia centrato il bersaglio...vita
amore e libertà sono 3 parole che dicono benissimo chi era (anzi, chi è) De André. Bravo!

Anonimo ha detto...

Bellissima poesia per ricordare un grande poeta della musica.
Complimenti Daniele !
aria

Efesto ha detto...

Quel fiato che esce a stento dal respiro dei grandi. Conosco la sensazione claustrofobica della mancanza di aria. La libertà è altrove, l'imperativo categorico è l'impegno a perseguirla.

Frida ha detto...

Daniele, non potevi ricordarlo meglio! Mi manca tanto, Fabrizio, mi manca soprattutto di non averlo saputo apprezzare tanto (come invece apprezzo ora) quando avrei ben potuto seguirlo dal vivo..
Un abbraccio
Frida

Elsa ha detto...

Ci hai preso in pieno, grazie per averlo ricordato così.
Elsa



ps riesci a portare i tui amici bloggers da me per partecipare ad Oltre... i bambini di Gaza??
grazie

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ELSA: nel prossimo post farò un richiamo a questa iniziativa.

Cmq già per chi leggesse questo commento da ELSA ed in altri blog, si partecipa ad "OLTRE" ossia si può lasciare un verso una frase per i bambini di Gaza

La mia frase è stata: Oltre una terribile faida che deve finire...i bambini di Gaza (Daniele Verzetti, Rockpoeta)

Daniele

lucagel1 ha detto...

caro Daniele,mi hai commosso...bravo...

pabi71 ha detto...

Grande Daniele, un saluto e buona settimana.

Lliri blanc ha detto...

Grazie Daniele,ne hai fatto un ritratto sublime.Attraverso le parole si lasciano impronte indelebili come quella che lui ha lasciato a tutti noi.

Ale ha detto...

hai scelto le parole migliori per ricordare uno dei migliori poeti..
bravo

stellavale ha detto...

Faber, ci hai lasciato troppo presto.

desaparecida ha detto...

Mi permetto di segnalarti un blog di un ragazzo di gaza che cerca quando può di descrivere
L’inferno in cui vive.
Me ne ha parlato il nostro amico fabio che ha tradotto un suo agghiacciante post

www.ilmondodifabio.blogspot.com
Il blog di Samed
è :
www.gazatoday.blogspot.com

Diamogli almeno un segnale.
Grazie daniele

Silvia ha detto...

Proprio un bel modo per ricordarlo :D

...Hai detto bene, il suo nome vola immortale...

Ale ha detto...

scusa Daniele..posso chiederti un tuo parere personale su questo articolo che ho trovato?

http://iltempo.ilsole24ore.com/2009/01/11/974874-andre_davvero_poeta_quanto_vasco_rossi.shtml

Blogger ha detto...

Un poeta non può che ricordare un grande CANTAUTORE come De André.
Complimenti.
Blogger

Blessing Sunday Osuchukwu ha detto...

Anche per non dimenticare, la poesia si fa bella!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

PER ALE: Vasco poeta? Con tutto il rispetto per Vasco credo che ci sia un abisso tra i due.

Rosa ha detto...

E' bellissima, i tuoi versi mi emozionano...

Ciao
Rosa

La Mente Persa ha detto...

BEllissime parole. Ci manca tanto e questi anni senza di lui sono stati pesanti.
Buona settimana
a presto
gio

Ale ha detto...

ah ok..fiu..mi son sentito mancare per un attimo dopo averlo letto..:)

ps: che bello lo speciale di fazio..ha avuto un finale emozionante..

Romina ha detto...

De Andrè era un grande. Era anche una persona sensibile, dote molto rara.

la bislacca ha detto...

Buongiorno!

Jessica Moh ha detto...

Buona giornata al "rockpoeta"

3my78 ha detto...

Era un grande, ho iniziato ad ascoltarlo solo negli ultimi anni. Non mi piace tutto, però riconosco che era un grande.

duccio ha detto...

Caro Daniele, so che hai già letto, ma ti posto ugualmente questo infospam per i tuoi lettori. Un saluto, duccio

NO ALL’EQUIPARAZIONE DEI REPUBBLICHINI DI SALO’ AI PARTIGIANI

E’ in discussione allaCamera la Proposta di Legge 1360: “Istituzione dell’Ordine del Tricolore e adeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra“.
La norma in esame presso la IV commissione difesa, pretende di equiparare partigiani, militari e deportati ai repubblichini di Salò, per il conferimento dell’Onorificenza e la concessione di un assegno vitalizio. Se approvata la legge apre la strada a riconoscere non solo i soldati e gli ufficiali delle quattro divisioni di Salò ma anche quelli che della Guardia nazionale repubblicana, nelle Brigate Nere e nelle bande feroci legate alla RSI che per venti mesi fecero scempi nel territorio occupato dai nazisti. Un oltraggio ai caduti nella lotta di Liberazione.

L’ANPI e tutte le forze politiche, sociali, culturali che si richiamano all’antifascismo e ai valori della Resistenza sanciti nella Costituzione della Repubblica e tutti i cittadini democratici respingono il disegno di legge. Anche io. E tu?

L’ANPI denuncia questo nuovo tentativo di sovvertire la storia e le radici della Repubblica in una Conferenza pubblica che si svolgerà a Roma, martedì 13 gennaio alle ore 16 alla Sala del Cenacolo - Camera dei Deputati, Vicolo Valdina 3/a. Io ci sarò.

;-) duccio

intrigantipassioni ha detto...

... quando c'e' da ricordare lui... la poesia nasce spontanea...

Angela ha detto...

l'unico "terrorista" che abbia mai amato, l'unica voce che non mi stancherà mai...profeta in tempo di vergogna!

Ishtar ha detto...

Non si poteva non omaggiare un poeta della musica come lui, ciao

marol ha detto...

Essere poeti non è da tutti, anche se tutti possono provarci, come faccio io, me ne accorgo leggendo i tuoi versi. Complimenti.
P.S.ringrazio per aver commentato un mio tentativo.