RIFIUTI ORGANICI COMPLESSI
Sessant'anni
Casa di riposo
Pensione minima
"Almeno mangio".
Bella vita
Terza età con capelli al vento
Auto d'epoca
In giro per il mondo...
Spot pubblicitario
Pochi possono ambire
Ad essere dei vecchi felici.
Soluzione: ricicliamoli!
Due le strade:
Dare loro la chance di essere utili e vivi
O terminarli e smembrare quanto di sano e funzionale
E' rimasto.
Sinapsi interrotte
Pochi organi rappresi
Smaltimento di rifiuti organici complessi.
Sciolti nell'acido
Nessun odore
Nessuno scarto di lavorazione
Perfettamente biodegradabili.
Paese fantasma
Dormitorio di diseredati stranieri
Più nessun vecchio
Moria di giovani senza futuro.
Caravanserraglio in mezzo al nulla
Deserto spirituale
Saturazione mediatica
Raccapriccio.
Verginità malata.
Memoria storica perduta
E si può riscrivere la Storia
Senza più "Saggezza"
Senza più "Speranza".
DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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sabato 30 ottobre 2010
venerdì 29 ottobre 2010
OPINIONE DEL ROCKPOETA: Eravamo 4 Edili Al Bar
Mi capita ultimamente di dover girare più di frequente per le strade della “ mia” città.
Come per esempio questa mattina.
Genova oggi è paralizzata dallo sciopero dei mezzi pubblici; a questa difficoltà si è aggiunta una manifestazione particolare da parte degli imprenditori edili genovesi.
Questo manipolo di soggetti va paralizzando strade della citta (tutto in modo assolutamente autorizzato, sia chiaro), bloccando il traffico con furgoncini e automobili, per protestare contro una normativa stabilita da Tremonti che prevede la ritenuta d’acconto del 10% su ogni bonifico effettuato dalle imprese.
Non vorrei fare demagogia spicciola e sottolineare che i loro operai probabilmente stanno peggio, che ci sono anche società nel loro settore come la fantomatica Impregilo che ben conosciamo, anche perchè in ogni settore ci sono mele sane ed altre marce, ma questa chiassosa manifestazione di pochi e combattivi elementi ha suscitato in me reazioni contrastanti.
Da un lato posso comprendere la loro posizione di fronte ad un Premier che da paladino degli imprenditori sembra essere diventato ai loro occhi un po’ troppo "operaio", che prometteva miracoli fiscali (che però ha ottenuto soltanto per se stesso) e che ora con Tremonti si trova costretto, perché soldi non ce n’è, ad aggiungere questi balzelli.
Dall’altro lato mi vedo però obbligato anche ad aprire gli occhi e vedere come veramente ci sono persone negli ambiti lavorativi più disparati, che subiscono ingiustizie fiscali ed economico -retributive nei confronti delle quali mi pare che questa ritenuta possa apparire poca cosa.
E’ pur vero che a livello di piccole e medie imprese la tassazione può essere tale da stroncare chiunque.
Avrei anche voluto, trovandomi in Via Roma, avvicinarmi a qualcuno di loro per chiedergli ulteriori delucidazioni sulle ragioni di questa discesa in piazza, oltre a quelle gia sentite ieri su Primocanale da parte del loro portavoce (e che non mi avevano convinto particolarmente…), però i veicoli erano bloccati in mezzo alla strada chiusi e dentro assolutamente... vuoti!
Che curiosa protesta! Mi sono chiesto dove fossero finiti : probabilmente al bar a bersi una cioccolata calda …
Solo dopo molto ho potuto scorgere uno sparuto gruppo in cima a Via Roma dove si trova la sede della Prefettura. Molti cartelloni di protesta tutti più o meno uguali, molto rumore di clacson e poco altro.
La piccola carovana si è poi spostata per raggiungere altre zone della città senza quindi possibilità alcuna di avvicinarli. Di fatto, slogan a parte, non riuscendo a saper spiegare a chi li osservava, le ragioni più profonde del loro "NO" a questa ritenuta d’acconto.
Insomma, stiamo tornando agli anni delle serrate. E' triste osservare come, pochi o tanti che siano, questa categoria economica abbia saputo farsi notare e sentire in modo, apparentemente per lo meno, più compatto rispetto a classi sociali lavoratrici più disagiate.
Erano 4 Edili al bar, ma forse hanno fatto più rumore di una selva di precari disorganizzati.
Riflettiamoci.
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Come per esempio questa mattina.
Genova oggi è paralizzata dallo sciopero dei mezzi pubblici; a questa difficoltà si è aggiunta una manifestazione particolare da parte degli imprenditori edili genovesi.
Questo manipolo di soggetti va paralizzando strade della citta (tutto in modo assolutamente autorizzato, sia chiaro), bloccando il traffico con furgoncini e automobili, per protestare contro una normativa stabilita da Tremonti che prevede la ritenuta d’acconto del 10% su ogni bonifico effettuato dalle imprese.
Non vorrei fare demagogia spicciola e sottolineare che i loro operai probabilmente stanno peggio, che ci sono anche società nel loro settore come la fantomatica Impregilo che ben conosciamo, anche perchè in ogni settore ci sono mele sane ed altre marce, ma questa chiassosa manifestazione di pochi e combattivi elementi ha suscitato in me reazioni contrastanti.
Da un lato posso comprendere la loro posizione di fronte ad un Premier che da paladino degli imprenditori sembra essere diventato ai loro occhi un po’ troppo "operaio", che prometteva miracoli fiscali (che però ha ottenuto soltanto per se stesso) e che ora con Tremonti si trova costretto, perché soldi non ce n’è, ad aggiungere questi balzelli.
Dall’altro lato mi vedo però obbligato anche ad aprire gli occhi e vedere come veramente ci sono persone negli ambiti lavorativi più disparati, che subiscono ingiustizie fiscali ed economico -retributive nei confronti delle quali mi pare che questa ritenuta possa apparire poca cosa.
E’ pur vero che a livello di piccole e medie imprese la tassazione può essere tale da stroncare chiunque.
Avrei anche voluto, trovandomi in Via Roma, avvicinarmi a qualcuno di loro per chiedergli ulteriori delucidazioni sulle ragioni di questa discesa in piazza, oltre a quelle gia sentite ieri su Primocanale da parte del loro portavoce (e che non mi avevano convinto particolarmente…), però i veicoli erano bloccati in mezzo alla strada chiusi e dentro assolutamente... vuoti!
Che curiosa protesta! Mi sono chiesto dove fossero finiti : probabilmente al bar a bersi una cioccolata calda …
Solo dopo molto ho potuto scorgere uno sparuto gruppo in cima a Via Roma dove si trova la sede della Prefettura. Molti cartelloni di protesta tutti più o meno uguali, molto rumore di clacson e poco altro.
La piccola carovana si è poi spostata per raggiungere altre zone della città senza quindi possibilità alcuna di avvicinarli. Di fatto, slogan a parte, non riuscendo a saper spiegare a chi li osservava, le ragioni più profonde del loro "NO" a questa ritenuta d’acconto.
Insomma, stiamo tornando agli anni delle serrate. E' triste osservare come, pochi o tanti che siano, questa categoria economica abbia saputo farsi notare e sentire in modo, apparentemente per lo meno, più compatto rispetto a classi sociali lavoratrici più disagiate.
Erano 4 Edili al bar, ma forse hanno fatto più rumore di una selva di precari disorganizzati.
Riflettiamoci.
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mercoledì 27 ottobre 2010
OPINIONE DEL ROCKPOETA: I Have A Watch...
Wikeleaks ora scuote l'ONU. Però come sottolineava L'Incarcerato pochi giorni fa, non sempre Mr. Assange sembra essere affidabile nelle sue esternazioni...
Una tragedia vera e tangibile, invece, é quella del nuovo tsunami che ha ancora una volta piegato l'Indonesia: povera gente già sull'orlo del baratro per una dittatura che li costringe a vivere in situazioni estremamente disagiate, ancora più drammaticamente segnata da quanto accaduto.
Che l'affaire "Montecarlo" fosse una bolla di sapone era così ovvio che non mi soffermo neanche tanto sul fatto che la Procura ha chiesto l'archiviazione perché non c'é nessuna fattispecie di reato.
Queste e tante altre news invadono la nostra vita reale, ma forse, Repubblica on line ha ragione: la vera notizia (sic) di cui dare contezza, da evidenziare, é questa....
Non so come la pensiate voi, ma io sarei felicissimo di avere un Premier dello spessore di un Kennedy, Gandhi e Martin Luther King che avesse come unico difetto solo quello di non saper azzeccare i regali...
Ma forse, chissà, vista l'importanza di questa notizia, se oggi M.L. KIng fosse tra noi, probabilmente, per distinguersi dal Cav, inizierebbe il suo grande discorso dicendo: "I have a watch"....
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lunedì 25 ottobre 2010
OPINIONE DEL ROCKPOETA: Marchionne Il Metalmeccanico...
Marchionne ieri dichiara che la FIAT se andasse all'estero produrrebbe sicuramente meglio.
Dichiara che crede in un futuro migliore in Italia ma se cambieranno le regole...(vi lascio immaginare visto Pomigliano in quale direzione cambiarle...) altrimenti non si sarebbe certo impegnato.
A quel punto un giornalista gli domanda se ha intenzioni di candidarsi per le Politiche.
La risposta di Marchionne é: "No di certo, io sono un metalmeccanico"!
Non c'é veramente limite al peggio. Allargo sconsolato le braccia di fronte a tanta sfrontatezza.
Non voglio neanche ricordare tutti i "sussidi" a fondo perso dati alla FIAT in passato, e mi limito a sottolineare che se nonostante la crisi nel settore altri fanno risultati, forse c'é anche del demerito loro...
Intanto a Terzigno é sempre di più, lotta; spesso, di notte, anche molto accesa. Certo che realizzare alle pendici del Vesuvio quella che risulterebbe (o ahimé temo più corretto dire "risulterà") essere la più grande discarica d'Europa a cielo aperto, di fatto in un'area che é di una bellezza naturalistica unica e, se ho sentito bene a La7, sarebbe all'interno di un parco nazionale (o che cmq potrebbe anche ambire a diventarlo), lo trovo veramente sconvolgente.
Sulle affermazioni di Bertolaso, per cui lui va avanti cmq dato che sa quello che fa in quanto " di spazzatura me ne intendo", non voglio fare facile ironia, anche perché l'amarezza é proprio tanta.
E tra un rifiuto e l'altro questo Paese affonda nella "rumenta" in tutti i sensi.
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domenica 24 ottobre 2010
L'Angolo del Rockpoeta: "E Rialzarsi..."
Sono sicuro che se non tutti, molti ricorderanno un grande successo di Luigi Tenco, Ragazzo mio, magistramente "coverizzato" a mio avviso da Loredana Berté anni dopo.
Un passo del testo, proprio all'inizio recita così:
" Ragazzo mio, un giorno ti diranno che tuo padre
aveva per la testa grandi idee, ma in fondo, poi....
non ha concluso niente
non devi credere, no, vogliono far di te
un uomo piccolo, una barca senza vela
Ma tu non credere,no, che appena s'alza il mare
gli uomini senza idee, per primi vanno a fondo" (L. Tenco)
Canzone straordinaria....
E Rialzarsi...
Distacco
Cordone ombelicale vagante nello spazio
Nebulosa d'Oriente
Oscurità luminose
Stelle dormienti.
Ma tu non credere
Non ascoltarli
Omuncoli senza ideali
Alla prima brezza
Verranno spazzati via
Come cartaccia da terra.
Guardati
Scuotiti
Alabastri incrostati
Consumano la mente
Come carta vetrata sulla pelle.
Aprimi il cuore
Squarcia questo muro di freddezza
Sciogli questa protezione dalla sofferenza del mondo.
E non credere
Non ascoltarli
Li vedrai linciare i tuoi ideali
Sputare sulle tue ambizioni
Irridere al tuo sguardo oltre la siepe
Ma sono come fumo negli occhi
Passano e vanno.
E ti diranno
Che morire per quello in cui credi é sciocco
Che fallire per quello in cui si lotta é da stolti
Che adeguarsi alla massa é vincente
Che sopraelevarsi alla massa indicandole
Quali falsi miti seguire, é vincente.
Ti riempiranno la testa di merda mediatica
E vorranno rincretinire il tuo cervello
Assuefare le tue sinapsi
MA tu non credere
Non ascoltarli perché
Quelli come Noi
Solo quelli come noi
Sanno davvero assaporare ogni istante
- Anche il più doloroso - della vita
E rialzarsi...
DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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Un passo del testo, proprio all'inizio recita così:
" Ragazzo mio, un giorno ti diranno che tuo padre
aveva per la testa grandi idee, ma in fondo, poi....
non ha concluso niente
non devi credere, no, vogliono far di te
un uomo piccolo, una barca senza vela
Ma tu non credere,no, che appena s'alza il mare
gli uomini senza idee, per primi vanno a fondo" (L. Tenco)
Canzone straordinaria....
E Rialzarsi...
Distacco
Cordone ombelicale vagante nello spazio
Nebulosa d'Oriente
Oscurità luminose
Stelle dormienti.
Ma tu non credere
Non ascoltarli
Omuncoli senza ideali
Alla prima brezza
Verranno spazzati via
Come cartaccia da terra.
Guardati
Scuotiti
Alabastri incrostati
Consumano la mente
Come carta vetrata sulla pelle.
Aprimi il cuore
Squarcia questo muro di freddezza
Sciogli questa protezione dalla sofferenza del mondo.
E non credere
Non ascoltarli
Li vedrai linciare i tuoi ideali
Sputare sulle tue ambizioni
Irridere al tuo sguardo oltre la siepe
Ma sono come fumo negli occhi
Passano e vanno.
E ti diranno
Che morire per quello in cui credi é sciocco
Che fallire per quello in cui si lotta é da stolti
Che adeguarsi alla massa é vincente
Che sopraelevarsi alla massa indicandole
Quali falsi miti seguire, é vincente.
Ti riempiranno la testa di merda mediatica
E vorranno rincretinire il tuo cervello
Assuefare le tue sinapsi
MA tu non credere
Non ascoltarli perché
Quelli come Noi
Solo quelli come noi
Sanno davvero assaporare ogni istante
- Anche il più doloroso - della vita
E rialzarsi...
DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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L'Angolo del Rockpoeta
venerdì 22 ottobre 2010
L'Angolo del Rockpoeta: "Servi Della Gleba"
SERVI DELLA GLEBA
Reazionari senza nerbo
Poveri senza cervello
Asserragliati dentro lavatrici di cemento.
Servi della gleba
Obnubilati dal Mercante in Fiera
Con Ville ad Arcore, Antigua ed altrove...
Decapitazione del pensiero
Eunuchi comportamentali
Buffoni mediatici.
Non seguiamo la logica
Ubbidiamo solo alla volgarità televisiva.
Stornelli morbosi
Cronaca nera dentro monoscopi cinici
Episodi di "vita vera"
Reportage da avanspettacolo
Come spazzatura dentro tubi catodici nauseanti.
Anche la povertà reale entra nelle nostre case
Assediata da telecamere affamate di "verità".
Ma cessata l'emozione del momento
I riflettori si spengono
Ed i problemi restano
Invariati
Senza soluzione
E con la medesima disperazione di prima,
Di sempre.
Servi della gleba
Non si ribellano
Per masochismo storico pregresso.
Servi della gleba
Si arrangiano come possono.
Servi della gleba votano.... scegliendo per illusa convenienza
E sbagliano.
DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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mercoledì 20 ottobre 2010
OPINIONE DEL ROCKPOETA: Tomasi Di Lampedusa Docet...
Fini spettacolare! La migliore operazione gattopardesca di sempre. Partito nuovo, tante belle parole ma poi alla fine in Commissione passa la retroattività per il Lodo Alfano. E non sento Fini stracciarsi le vesti e minacciare davvero di far cadere l'esecutivo. Ed anche lo dichiarasse abbiamo già avuto prova che si tratta solo di vuote parole senza seguito concreto. Peraltro lo trovo difficile dato che anche uno dei suoi (Maurizio Saia del Fli) ha votato a favore...
Fini é stato così bravo che probabilmente, almeno inizialmente,ci è cascato anche il Cav. Poi però il suo fido scudiero deve avergli svelato l'arcano e cosa davvero si nascondeva sotto tutto quell'agitarsi spasmodico e quindi la farsa da quel momento é continuata ma con Berlusconi, in cuor suo, più sereno. E lo sarebbe ancora se non ci fosse stata quella richiesta di comparizione per lui e metà della sua famiglia a Roma per tutta una serie di reati che a scriverli si potrebbe riempire una parete di città intera con un murales.
Ma fanno bene, intanto qui si continua sempre a non fare quasi nulla. In Francia invece fanno sul serio eccome quando si tratta di scendere in piazza...
Intanto Masi vuole boicottare la trasmissione di Fazio con Saviano. Ma questa notizia non fa... notizia perché era scontato che si sarebbe trovata una forte resistenza alla realizzazione di questo progetto. Solo dopo le dichiarazioni del conduttore e di Saviano, Masi stesso ha affermato che non ci sono problemi. Vedremo...
Ci troviamo, secondo me, davanti ad un Masi a mio avviso da un lato molto zelante per non voler turbare il Cav, a suo modo di vedere , ma forse anche lungimirante dato che poi le polemiche e le pressioni dei partiti interessati da eventuali dichiarzioni di Saviano riguarderebbero in primis proprio lui che la trasmissione l'ha permessa oltre ai due protagonisti.
Ci troviamo, secondo me, davanti ad un Masi a mio avviso da un lato molto zelante per non voler turbare il Cav, a suo modo di vedere , ma forse anche lungimirante dato che poi le polemiche e le pressioni dei partiti interessati da eventuali dichiarzioni di Saviano riguarderebbero in primis proprio lui che la trasmissione l'ha permessa oltre ai due protagonisti.
A volte viene voglia di gettare la spugna, mi sento dire..... ma é dura se mancano perfino i soldi per comprarla....
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