mercoledì 16 febbraio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Colpevoli!"

COLPEVOLI!

Morire a 16 anni
Morire giovani con tutta la vita davanti
È ancora più ingiusto e cattivo

Morire sul lavoro
È un orrore insopportabile
Morire imparando il lavoro
È semplicemente un'indecenza 

Eppure accade
Due giovani in meno di un mese
L'ultimo aveva solo 16 anni

Dove abbiamo perso la nostra anima?
Quando abbiamo perso i nostri cuori?
Come facciamo ad accettare supinamente
Passivamente
Indecentemente
Questa realtà?

Perchè non siamo accanto a quei giovani
Che hanno manifestato per ribellarsi a questo schifo?
Perchè non siamo accanto a quelli che 
Potrebbero essere i nostri figli?

Che razza di persone siamo?
Che genitori saremmo?
Che genitore potrei essere io?
Come possiamo accettare tutto questo?

Facciamoci tutti un esame di coscienza
Io per primo
Io per primo devo capire perchè non sono subito andato
Con loro

Quando abbiamo perso il nostro cuore?
E perchè quando ce ne siamo accorti
Non siamo tornati sui nostri passi per cercarlo,
Perchè accettiamo la loro morte?

Ma ho ancora speranza
Guardo in lontananza
E li vedo
Sono tanti cuori in cammino
Ma non siamo noi
Sono tanti giovani cuori
Che puri e sinceri
Non vogliono morire
Per comportamenti negligenti o dolosi
E non vogliono morire per colpa del nostro silenzio
Della nostra indecente omertà
Della nostra pigrizia

E non pensiate 
Che solo perchè ho scritto questi 4 versuccoli
Io mi senta assolto
Siamo tutti colpevoli
Io per primo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 14 febbraio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Lame Su Ghiaccio"

 LAME SU GHIACCIO

Pattino sul ghiaccio
Danzo leggiadro
Affondo le mie lame
Sul ghiaccio di Pechino

E sento il respiro corto
Notte inquieta
Le mie lame tagliano il ghiaccio
E fosse comuni di dissidenti
Sotto i miei piedi
Si schiudono come uova
Giunte al termine della cova

E sotto sento ancora voci 
Di superstiti coperti dai cadaveri
E vi vorrei salvare
Ma affondo sempre
E vi vorrei liberare
Ma ho anch'io le catene ai piedi

Non mi sollevo 
Tirato giù
Un triplo Salchow
Non basta
Quadruplo Toe Loop
Per sollevarvi fino in cielo
Per portarvi via da quei lager

E mi sveglio
Ma sento ancora le vostre urla soffocate
Sudo freddo
Domani pattinerò 
Con la paura e la voglia 
Di incidere quella pista ghiacciata
Domani sotto avrò una maglietta
Con la scritta:
"Freedom for people in China"

Sono il favorito all'oro
Attenderò la premiazione
E la mostrerò

Ci siamo
Inno nazionale
Sono medaglia d'oro
Mostro la t - shirt
Pugno in alto
Tempo di guardare il cielo
Un sibilo e mi accascio

Ora so che sto per raggiungervi
Ora vi posso salvare.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

venerdì 11 febbraio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Via Povera Vita"

Poesia ispirata da una foto  sul blog di Marcaval alias Marco Cavallini , foto che troverete in fondo alla poesia per gentile concessione di Marco. Grazie Marco!

VIA POVERA VITA
 
Anno Domini 2023:
Il Covid è passato
È un ricordo ancora fresco
Dentro di noi
Ma superato.

Le restrizioni
Tutte le restrizioni
Sono state rimosse
Ma le strade della città
Di tutte le città
Sono deserte

Le abitazioni
Quasi tutte abbandonate
Fatiscenti
E devastate dai soliti sciacalli

Tutta la città
Apparentemente è vuota
Ma da lontano
Un vociare chiassoso
Si avverte

Giro l'angolo
E vedo gente per la strada
Bimbi scorrazzare lungo la via
Ed un problema annoso 
Quello di un sovraffollamento
Privo di logica
Visto che in città
Il resto dei luoghi è abbandonato
Vuoto
Ma ancora con case che 
Potrebbero essere prese.

Alzo lo sguardo
Leggo la targa della strada:
"Via Povera Vita"
E comprendo perchè tutti sono lì
Vivono lì
Abitano lì...

Comprendo bene
Perchè è quello il loro 
E purtroppo anche il nostro posto:
Prima difficoltà e ristrettezze economiche
Poi la pandemia...

Si sono azzerate le esistenze.

Ed allora
Oggi un cantautore nel vedere 
Tutto questo 
Non potrebbe che scrivere

"Secondo incrocio a destra
Questa è la strada
La città è deserta
Tranne che in quella via
E non ti puoi sbagliare perchè
È Via Povera Vita
Ci abiti anche te"

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 




mercoledì 9 febbraio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "L'Udito"

Poesia ispiratami dalle bellissime parole dei Monaci Tibetani lasciatemi da Accadebis a commento della mia poesia precedente. Grazie di cuore Accadebis; mi permetto inoltre di ringraziare anche tutti voi che mi siete vicino in questo momento. 

L'UDITO 

L'udito
Quando non si ha più forza
E non si sente più la magia della vita
L'udito è, di tutti i cinque sensi,
Sostengono i Tibetani
Quello che resta fino alla fine 
Anche quando il cuore si ferma
Il corpo si arresta
E la vita
Come la conosciamo noi
Si spegne, finisce.

E tu lo sai
Lui è con te
Vicino a te
Ed al contempo attende
Il momento giusto per il viaggio finale
Dove luce e serenità lo potranno avvolgere 
Per sempre.

L'udito
È l'udito che resiste fino alla fine ed oltre
E sono felice
Di aver potuto parlarti fino all'ultimo
Anche dopo che ci hai lasciato
Per farti sentire il mio affetto
Per dirti che non ti dimenticherò mai
Per sorriderti 
Anche se con fatica
Un'ultima volta. 

Ed in questi ultimi giorni in cui io so
Che mi sei accanto
Ti vivrò fortemente ed intensamente
Ti parlerò ogni istante
E come tu mi hai sempre sollevato con amore
Nei miei momenti di difficoltà
Io prenderò in braccio la tua anima
E la guiderò là dove 
Pace e serenità saranno la regola eterna.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 7 febbraio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Onda Anomala"

ONDA ANOMALA

Tu 
Canta
Prega
Grida
Spera
Che non ti trovi
Io Segugio
Io animale braccato
Io onda anomala
Che non può arenarsi
Ma che vorrebbe una scogliera 
Sulla quale infrangersi
Fermarsi
Trovare serenità
E battezzarla come Casa.

Poi ci sei TU

E tu
Pensi
Immagini
Rimugini
E ti domandi 
Il perchè 
Di questa mia inquietudine
Tumultuosa
Palese
Affranta

Ed allora sappi che io...
Cerco
Anelo
Voglio
Respiro
Piango
E rincorro 
Scogli di libertà

Ecco 
È il momento
Scorgo orizzonti d'infinito
Mangio salsedine
Corro 
Mi levo in volo
Con ali di spuma

Canto
Piango
Sogno
Amo
Vedo 
Vedo
Vedo...TE

Ora
Sempre
Per sempre
Per l'eternità
TE!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 4 febbraio 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Viti"

  VITI

Viti fredde
Richiudono legno caldo
Ed il tuo sonno
Ora ha un letto nuovo

E non trovo il senso
Se non nella tua eterea presenza
Nella mia aria

La città scorre sulla mia pelle
Incongruenze materne
Ed io ti proteggo
Ed io ti vorrei donare il mio respiro
Ed io ti accompagnerò fino all'ultimo passo
Tra le fiamme del paradiso.

Le fiamme del paradiso
Ti accoglieranno a braccia aperte
Perchè le fiamme non sono all'inferno
All'inferno c'è ghiaccio, freddo, disumanità
Ci sono i bugiardi
I meschini
Chi dispensa consigli non richiesti 
Invidiando chi invece sceglie il sentiero più impervio
Quello del coraggio delle proprie scelte.

Viti fredde
Richiudono legno caldo
Ed il suono del loro avvitamento
Come una distorsione malefica
E la città colpevole mi scorre sulla pelle
E tu
Tu lo sai
Che sono triste
Triste perchè ora sono orfano

Viti fredde ti chiudono
Nonostante le mie lacrime incandescenti
Tentino inutilmente di scioglierle
E rianimare il tuo cuore

Viti fredde
Non hanno colpa
Altri sono i colpevoli

Viti fredde
Un giorno chiuderanno me
E sarà un suono diverso
Una melodia meravigliosa
E da quel giorno
Non potrà colpirmi più niente 

Viti fredde
Ti chiudono per sempre
E da oggi non potrà ferirti più niente.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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Ps: domani il post sulle malattie rare non ci sarà, slitta al 5 marzo.

mercoledì 2 febbraio 2022

ADDIO PAPA'

Mio Padre non c'è più. È mancato all'1.14. Era peggiorato da ieri ed era in Ospedale reparto no - covid.

Il Funerale si terrà Venerdì 4 febbraio alle ore 8.30 presso la Chiesa SS. Sacramento  in Via Carlo Farini 1, Genova Sampierd'arena ed il rosario sempre presso la medesima chiesa domani, Giovedì 3 febbraio alle ore 17.15 

E veniamo ai ringraziamenti:

Ringrazio chi ha contribuito ad ucciderlo accelerando un processo di Alzheimer che cmq in un paio d'anni avrebbe fatto sicuramente il suo corso, un paio d'anni non 7 mesi. 

Un ironico Grazie quindi a:

1) Chi ha insistito con mia madre a farlo vaccinare (tre sue amichette dell'Uni3 - giuro sapessi i nomi li metterei - )
2) Il lager delle Pietrine tra cui Suor Maria e Suor Puspa
3) Il Neurologo Farinini convintissimo sostenitore nel vaccinare papà
4) Speranza
5) Draghi 

Ringrazio invece seriamente chi nel privato e pubblicamente mi ha fatto sentire il suo affetto e la sua vicinanza. Per voi niente nomi siete stati davvero tanti e non vorrei dimenticare qualcuno citandovi uno ad uno, per voi però un grande abbraccio ed un enorme grazie

Un gigantesco Grazie, e qui perdonate se faccio un'eccezione a quanto scritto sopra, alla Dr.ssa e dirigente Ombretta Cutuli, alla Dr,ssa Cristina ed alle infermiere del San Martino di Genova che  hanno permesso anche a me di vedere sia lunedì sia ieri mio padre mostrando solo il green pass base. A loro va un elogio per un grande buon senso ed una profonda umanità.


Daniele Verzetti