mercoledì 6 febbraio 2019

L'Angolo del Rockpoeta®: "Brainless"

L'incidente dell'estate trascorsa in data 7 agosto 2018 con l'autocisterna in fiamme lo ricorderete tutti immagino, ma c'è un risvolto vero che forse non tutti sapevate e che ha dell'assurdo… il risvolto di "Ugo", così lo chiameremo… (poesia mai postata qui, forse postata da Patricia tempo fa ma non ne sono sicuro…)

BRAINLESS

Un'estate come un'altra
Economia da bollino nero
Idiozia italica da bollino rosso.

Incidente
Scoppia un'autobotte
Fiamme divampano 
Come demoni degli inferi.

Ugo è lì
Ad un passo
Da quella lingua di fuoco che sta per esplodere 
Inghiottendolo certamente se non si sposterà per tempo

Ugo esce dall'auto
Ugo scatta selfie con lui e le fiamme
Ugo non capisce che sta per morire
Ugo in realtà è già morto
Ugo è brainless. 

Sperare che gli Italiani abbiano un cervello è utopia
Sperare che possano attivarlo durante le vacanze
E' fantascienza.

Sognare che qualcosa cambi
Forse è da pazzi

E questo lassismo
Liquefa la mia speranza
In un lago di lacrime senza fine.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 4 febbraio 2019

L'Angolo del Rockpoeta®: "Giorno Verrà"

Poesia di lotta, Ne scrivo così poche per cui non so giudicarla; voi siate sinceri nel giudizio ma non spietati :-)))

GIORNO VERRA'

Giorno verrà
In cui il povero
Dall'alto della sua miseria
Si desterà conscio del suo stato
E scenderà in piazza.

Verrà il giorno 
Che anche i giovani
Alzando lo sguardo
Da quegli ipnotici display di stordimento di massa
Prendendo coscienza della loro realtà
Attraverso catene virtuali
Si daranno appuntamento in piazza.

E verrà il giorno
Magari proprio questo giorno
In cui il lavoratore oppresso 
Alzerà la testa
Colmo di rabbia
E scenderà, pure lui, in piazza.

Ed in questo giorno
Tutte queste moltitudini
Apparentemente così distanti
Si uniranno compatte
Diventando Popolo
Lottando per i diritti di questo popolo
Unite contro il loro nemico comune.

E quel giorno
Il popolo si solleverà
E per i suoi sfruttatori cesserà ogni speranza

Quel giorno il popolo si ribellerà
E per il suo sfruttatore non ci sarà perdono.

E da quel magico istante
Da quella romantica scintilla
Tutte queste multitudini sociali
Apparentemente così lontane fra loro
Comprenderanno il senso di unità 
Della parola "Popolo"
E sapranno recuperarla 
Ogniqualvolta in futuro la Storia lo richiederà

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 30 gennaio 2019

L'Angolo del Rockpoeta®: "Lo Stormo"

Chiedo scusa a Patricia Moll se per quest'unica volta posto qui da me in anteprima la poesia che il nove febbraio posterò anche da lei per il suo gioco "Verseggiando"ma non ho resistito…Non accadrà più promesso :-)))

LO STORMO

Aerei a bassa quota
Come uno stormo di morte
Rilasciano cloroformio sulle folle

Anestesia al litio
Teste chine su display colorati di tristezza e volgarità

L'allarme scatta inutilmente
Nessuno vuol essere salvato
Tutti aridamente rinchiusi dentro un'aberrante foresta di pixel
Imprigionati tra rami d'ignoranza

E l'equazione "Superficialità - oppio dei popoli"
Illumina ogni singola e vuota giornata 
Di questo patetico pianeta.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 28 gennaio 2019

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Caso Venezuela

Situazione incandescente in Venezuela. Guaidò si è autoproclamato presidente pro-tempore di un Venezuela libero e gli USA insieme alla maggioranza dei Paesi del mondo, subito l'hanno appoggiato.

Ora molti dicono che si tratta di un golpe egualmente. Da un lato può essere vero ma dall'altro avete mai visto (salvo rari casi) un popolo che si libera da un dittatore con libere elezioni e non senza un'azione di forza? Fermo restando che per ora ci sono scontri in atto ma Maduro ha ancora l'esercito con lui.

L'altro aspetto importante è l'appoggio internazionale: se solo di quello si tratta, è ben accetto, anzi menomale che si è verificato; ma se per es. invece questo sostegno fosse stato preventivo soprattutto da parte degli USA (stile golpe in Chile) allora sarebbe meno giusto.  Uno Stato estero non deve determinare la vita di un altro come se fosse Dio, perché vedete oggi applaudiamo tutti perché real politik e giustizia vanno a braccetto, ma quando non è così come la mettiamo? E ripeto il golpe in Chile nel 1973 ne è l'esempio cardine.

E voi cosa pensate della situazione in Venezuela e di tutti i suoi risvolti?

venerdì 25 gennaio 2019

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Domenica sarà la giornata della memoria ma già in durante la settimana e questo weekend ci sono stati e ci saranno importanti eventi per celebrarla. Credo che in questo tempo più che mai sia importantissima questa giornata visti i rigurgiti nazisti a cui assistiamo soprattutto in Europa.

Poche parole voglio scrivere, giusto l'invito a vivere questa giornata e respirarla con forza in ogni modo  attraverso documentari, letture, film, momenti dal vivo, proprio per penetrare fin nel profondo questo dramma e far in modo che non si ripeta mai più.

Io vi lascio come sempre il mio video che già conoscete in molti  come segno profondo della mia partecipazione.

Viva la vita e la libertà!

mercoledì 23 gennaio 2019

L'Angolo del Rockpoeta®: " The Wor(l)d Of Chaos"

THE WOR(L)D OF CHAOS

Arzigogoli del nostro tempo
Oratoria rupestre,
Friggitoria all'angolo
Cancella immagini di fumo
E sfuma sogni inadatti 
Per mondi piccolo-borghesi del nuovo millennio.

Corvi agitati
Entropia abusata per ingannare lo stolto
Segno zodiacale piatto
Battito assente.

Benvenuti nel mondo del caos
Formichine anonime ridono tutte all'unisono
Come un'istantanea
Fuggono schiacciate da mocassini eleganti
Scalze e terrorizzate.

Società del caos
Il nuovo ordine mondiale
La nuova frontiera del paradossale
E le mie parole non hanno più senso
Sconfitte da suoni dell'assurdo
E disinteresse della gente.

Cori di voci bianche
Divorati da squali
Affamati di anime 
Inutilmente anelanti un futuro migliore.

Parole in stato confusionale
Si abbandonano al caos organizzato 
E placidamente si arrendono 
Esauste.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®