lunedì 10 maggio 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Travel To Mars"

 TRAVEL TO MARS

Passi lenti
Malinconici
Sguardo basso
Fissa i resti di vite perdute
E di calcinacci figli
Di scheletri sventrati di palazzi 
Una volta abitati da povera gente.

Passi distesi
Sguardo che prosegue 
La carrellata sulla desolazione silenziosa
Di una terra martoriata 
Annullata.

La camminata continua
Attraversa un panorama tristemente uguale
E assolutamente immutato

Anche dove risiedono i ricchi 
Con le loro ville volgari
Ostentato messaggio di arrogante superiorità
I segni della devastazione si avvertono 
E sono ingenti.

Ogni luogo è distrutto
Morti, feriti 
Stranamente solo tra le classi più povere

Ospedali rasi al suolo
Assistenza sanitaria inesistente
E gli scheletri di quelle orribili ville 
Figlie di un'ostentata apparenza 
Mostrano una realtà sconcertante.

Sono scheletri vuoti
Nella loro pancia nulla
Mentre nella pancia degli scheletri
Delle case della povera gente
Trovi i resti di cadaveri di intere famiglie
E sul momento nessuno trova una spiegazione
A questo mistero.

Poi ad un tratto 
Tutto torna

Pochi giorni prima
Erano partite in gran segreto
Molte navicelle spaziali

Nessuno ci aveva fatto caso
I media avevano giustificato il fatto
Dicendo che erano viaggi sperimentali
E turistici
Riservati ai più facoltosi e potenti
Su Marte.

La durata del viaggio
Sarebbe stata di due settimane

La notizia generò
Il solito mugugno
Rabbia e lamentele
Tra chi invece viveva in tuguri
Ma non ci furono reazioni particolari

Ora però
Tutto è chiaro
Era un piano di evacuazione in piena regola.

Estinzione di massa
Solo i più ricchi e potenti si sono salvati
E come sola testimonianza di questa nefandezza
Di questo genocidio programmato
Una reporter indipendente
Ovviamente lasciata al suo destino 
Su questo pianeta morente,
Sopravvissuta
Che con la sua telecamera ancora intatta
Riprende 
Case
Persone
Il paesaggio devastato
I morti sul selciato
E prima di crollare a terra
Vittima di pianto e crampi di sofferenza
Filma gli occhi spalancati ed intrisi di paura e dolore
Di un ragazzo 
Con le braccia protese verso la sua lei
Nel vano tentativo di proteggerla 
Di salvarla.

Un mancato abbraccio 
Fra due innamorati
Resta l'ultima immagine
Impressa nella telecamera

E come colonna sonora
Il pianto singhiozzante della reporter

E poi
Solo un raggelante silenzio.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

28 commenti:

Gus O. ha detto...

L'importante è che i ricchi, facoltosi e potenti restino nel pianeta Marte e non ritornino sulla Terra. Noi ce la caveremo lo stesso.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS vorrei essere così ottimista ma se se ne andassero vorrebbe dire che qui non esiste più speranza di vita.

Franco Battaglia ha detto...

Un futuro apocalittico che non ci riguarderà. Anche se quello cui invece andiamo incontro sulla nostra reale pelle, è apocalittico lo stesso..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: non so come andrà ma temo che cmq una qualche apocalisse presto ci coglierà

Gus O. ha detto...

x Daniele



Nell'inverno polare di Marte la temperatura è di -140°😀
Stai sicuro che non tornano.
Noi ci salviamo. Senza questi inquinatori dell'ambiente tutto tornerà normale.

Il fatto è che siamo conciati male e mi sembra meglio riderci sopra.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS beh tutti questi viaggi sul pianeta rosso però potrebbero voler dire che un tentativo in quella direzione lo si sta facendo. mi viene mente un film forse interstellar che trattava lo stesso tema più o meno. Certo ora è impensabile.

LaDama Bianca ha detto...

Oddio Daniele, che scenario angosciante :D

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA sembra fantascienza ma due anni fa avresti creduto possibile una pandemia?

Mirtillo14 ha detto...

Certo, come è arrivata una pandemia che nessuno si aspettava, potrebbe anche essere che questo scenario da apocalisse si possa materializzare. E a pagare saranno sempre gli stessi. Speriamo che non succeda mai una cosa del genere. Bravissimo, comunque. Buona settimana.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MIRTILLO perché non succeda nulla del genere sta anche a noi essere vigili

Claudia Turchiarulo ha detto...

Non posso immaginare che uno scenario del genere si realizzi.
Non amo pensare sempre in negativo, dunque non posso che associare la tua poesia ad un incubo notturno.
Per fortuna, però, poi si aprono gli occhi ed ecco spuntare un nuovo, meraviglioso, sole.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA dobbiamo stare attenti tu pensa se si poteva immaginare questa pandemia... e poi pensa al problema del cambiamento climatico ed alle carestie ed alle guerre...

Ariano Geta ha detto...

Potrebbe essere la trama di un racconto di fantascienza. Marte ancora no, ma nel mondo reale in effetti quando scoppia una guerra i ricchi sono i primi che riescono a fuggire. Hanno i soldi necessari per comprare biglietti aerei, passaporti, compiacenza degli addetti ai voli internazionali nel momento del controllo dei documenti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO perfetta fotografia della realtà purtroppo

Farfalle Libere ha detto...

Credo che la tua poesia sia la perfetta metafora della nostra realtà. In un certo senso, i ricchi sono già su Marte. Il loro è un mondo a parte, molto lontano da quello della gente comune.

Patricia Moll ha detto...

Potrebbe capitare ma non ora. Più avanti. Quando noi non ci saremo più. Spero!
Certo però che se ci pensi, ti chiedo come farebbero quei ricchi senza i poveri. Son solo capaci a godersi la vita. Il caffè? E come si fa?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA beh potrebbero anche non averne più bisogno chissà...

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FARFALLE LIBERE sono su un mondo a parte e sfruttano i poveri fino alla loro estinzione


Mariella ha detto...

Un'idea catastrofica del nostro prossimo futuro.
Ti dirò, non sono poi così certa che non possa trasformarsi in realtà. La terra prosciugata dagli interessi di pochissime persone che hanno tutto il potere economico nelle mani. Pronti ad abbandonarla quando non ci sarà più nulla di cui appropriarsi.
Desolante.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA eh già a volte scenari apparentemente incredibili poi invece sono quelli che si avverano.

LaDama Bianca ha detto...

No Daniele, due anni fa non avrei previsto né ritenuto possibile una pandemia.
Ma non voglio neppure vivere partorendo pensieri di questo tipo, diciamo che sono piuttosto lontani dal mio modo di vivere e vedere le cose.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER LA DAMA BIANCA beh non è che io auspichi tutto questo solo che capita di pensare al futuro e non è facile vederlo roseo

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Molti film distopici hanno trattato questo scenario, sempre più reale.
Saluti a presto.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE infatti è proprio come dici e così come in questi ultimi anni si sono moltiplicati i film su virus nuovi e pandemie devastanti e poi zac ecco il covid19 cosi chissà in futuro dopo molti film che tratteranno questo tema della fuga su Marte da parte dei più ricchi un giornata la realtà giungerà ad emulare la fantascienza

cristiana marzocchi ha detto...

Penso che neanche ai ricchi convenga arrivare a un punto di non ritorno. Chi gli sfornerebbe tutti i lussi cui sono abituati?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA è una riflessione che ho fatto anch'io ma potrebbe esservi una soluzione anche per quello, per esempio automi dotati di intelligenza artificiale che sarebbero però alle loro dipendenze. Chissà poi magari tra altri 2 secoli dalla colonizzazione di Marte saranno gli automi a prendere il potere ma loro duecento anni prima non potevano prevederlo

°°valeria°° ha detto...

Ohh Daniele, in questo scenario io sarò tra le rovine e chissà chi saranno questi ricchi che raggiungeranno Marte?

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA sicuramente i soliti noti...