venerdì 21 maggio 2021

L'Angolo del Rockpoeta®: "Bacha - Bazi"

 Bacha - Bazi letteralmente vuol dire "bambino per gioco" ed è una triste pratica sessuale ancora presente in Afghanistan ma gradita anche da molti soldati americani.  Per comprendere meglio ed approfondire andate QUI e QUI anche se pure i miei versi sono abbastanza esaustivi nel spiegare di cosa si tratta.  Chiedo scusa, oggi avrei dovuto postare una mia poesia lasciata tra i commenti di un post sul blog di Franco Battaglia. La sua pubblicazione è solo rimandata al 26 maggio. Vi lascio con la poesia di oggi.  

BACHA - BAZI

Dodici
I miei anni appena compiuti
Anni che dovrebbero essere di gioia
Innocenza e svago
Anni 
I miei
Marchiati da orrore, abusi e paura.

Sono stato venduto dai miei 
Un anno fa
Ed ora mi devo vestire da ragazza
Per compiacere ballando e prostituendomi
Il mio padrone
Il capo della polizia di Kabul.

La pratica è nota come Bacha - Bazi ("bambino per gioco")
Ed io sono un Bacha - Bareesh 
Ossia "Ragazzo senza barba"

Siamo un oggetto pregiato e di lusso
Chi più possiede bambini come me 
Più è visto come un soggetto importante,
Siamo di fatto
Un oggetto attestante 
Il prestigioso status sociale di chi ci detiene
E di noi dispone. 

Afgani ricchi e potenti
Americani
Tutte le figure più aberranti del mio Paese
Non esitano 
O ad avere una tenuta
Dove come cavalli purosangue
Veniamo segregati fino a quando
Siamo fatti uscire 
Per realizzare al meglio il nostro compito
La nostra prestazione
Oppure
Partecipano alla gran serata di gala 
Che dopo un'asta incessante 
Durante la quale ci esibiamo in danze tipiche
Vestiti con abiti femminili
Si conclude con il noleggio di ciascuno di noi
Per fini sessuali
Pronti a dover subire ogni forma orribile di abuso.

Dodici
Ho appena 12 anni
E la mia infanzia
La mia intera vita
Sono distrutte per sempre. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

29 commenti:

Gus O. ha detto...

E' la prima volta che mi capita di sentire questa elaborata procedura di pedofilia.
Chi ha il potere diventa una bestia. Chi dovrebbe controllare non si mette sicuramente contro questi orridi personaggi. Grazie per aver portato allo scoperto questa triste realtà.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER GUS: anch'io non ne sapevo nulla poi ho scoperto questi ed altri articoli e sono rimasto sconvolto ed ho subito compreso che non avrei potuto non scriverne.

Irene Z. ha detto...

Certo che le discrepanze abominevoli che esistono tra i vari mondi in cui abbiamo la fortuna o la sfortuna di nascere e crescere si fanno sempre più evidenti.
Di qua, noi occidentali, a lottare l'ignominia della pedofilia, e sotto, comunque, il nostro stesso cielo ancora si consuma lo sfruttamento dei deboli e degli innocenti. Che schifo l'essere umano. Ancora più avvilente che i famosi stati che detengono il potere non intervengano a dovere. Che schifo, che aberrazione.

cristiana marzocchi ha detto...

E' disdicevole, addirittura vietato che le donne ballino in pubblico e allora , 'fatta la legge trovato l'inganno' . Pazzesco questo escamotage per fare i propri porci comodi ai danni di bambini 'ancora' innocenti.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER IRENE: ci sono luoghi dove tutto è più permesso e dove , soprattutto se sono scenari di guerra, leggi non ce ne sono purtroppo. Da noi in occidente la pedofilia esiste, solo è più sordidamente nascosta, si realizza spesso in ambito familiare o in ambiti ecclesiastici nonché scolastici. E poi esiste il turismo sessuale, dove gli occidentali ed anche gli Italiani sono tra questi, sono molto numerosi e si riversano In massa in tutti quei territori dove possano trovare bambini innocenti da violare.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CRISTIANA: pazzesco ed orribile.

Ariano Geta ha detto...

Ho letto per la prima volta di questa "pratica" infame su "Il cacciatore di aquiloni" di Khaled Hosseini. Davvero allucinante, possibile solo in paesi dove manca una forte autorità centrale che possa vigilare. Almeno spero che sia così...

Franco Battaglia ha detto...

Credo che la guerra disumanizzi fino in fondo, ma è una pratica umana, la guerra. Forse siamo perduti da sempre..

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIANO: pratiche oe questa sì, credo anch'io possano succedere solo in certi luoghi, ma anche da noi ci sono cmq purtroppo molti casi di pedofilia

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCO: vero, la guerra peggiora solo situazioni e lati del carattere già esistenti.

Caterina ha detto...

Brividi di orrore si sono diffusi sul mio corpo mentre leggevo. Sono pratiche orripilanti. Poveri bambini distrutti per sempre. Grazie Daniele che con il tuo talento poni sempre l'attenzione su temi importantissimi.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FARFALLE LIBERE: grazie a te Caterina, per le tue significative parole a commento dei miei versi.

Claudia Turchiarulo ha detto...

Che schifo.
Perdonami ma non riesco ad aggiungere altro.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CLAUDIA: hai ragione!

MAX ha detto...

Mah...niente di nuovo purtroppo.
La prostituzione minorile , il turismo sessuale e’ una piaga che affligge molti paesi del mondo.
Fai bene a denunciare il sistema...e quando ci si trova davanti ad abusi su minori e pene su chi li commette che fanno ridere ( non mi riferisco alla realtà italiana) ci si rende conto veramente di quanto son poco considerati i minori nel mondo.
Speriamo che le cose cambino.
Guarda proprio oggi a mezzogiorno al tg dicevano di quello che è successo a Scampia...il linciaggio della folla verso un pedofilo o presunto tale.
Al di là che gli vengano o meno riconosciuti i reati di abuso sessuale, restano però confermati quelli di maltrattamento verso minori.
Un intera famiglia , genitori e zio che tenevano in uno stato di degrado e abbandono sti tre bambini...assurdo come possano succedere ste cose.
Ciao Daniele

MAX ha detto...

Ah..ho letto tempo fa che hai visto Dogtooth di Lanthimos , guarda c’è un altro film greco che denuncia l’abuso sessuale sui bambini.
Si chiama Miss Violence e racconta di una famiglia apparentemente normale dove il patriarca che non si capisce se è nonno , padre ...al compimento del dodicesimo anno delle sue nipoti le avvia alla prostituzione.
Tremendo ma un bel film la violenza e psicologica più che fisica ..quella mostrata nel film.
Secondo me son film che servono perché fanno riflettere.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX: Una perfetta disamina, triste, amara. ma piuttosto incontrovertibile

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MAX: non l'ho visto "Miss Violence", cercherò di vederlo, grazie di cuore per la tua segnalazione.

Pia ha detto...

Caro Daniele queste sono cose terribili e loro sono dei Mostri.
Capiranno di esserlo o per loro è qualcosa di"normale"?

Mostri, lo capite che siete dei Mostri?!?!

Queste cose siamo in tanti a non conoscerle e forse sarebbe meglio ci svegliassimo e aprissimo gli occhi invece di porli su cavolate.

Perdona lo sfogo e grazie di averne scritto.
Ciao e ti abbraccio forte.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PIA mostri schifosi che non sanno fermarsi e forse neanche pentirsi

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VALERIA lo immagini certo, e d'altronde è un pensiero di tutti noi.

Mariella ha detto...

Non c'è nulla di nuovo, concordo con quel che dice Max. Da una parte all'altra del mondo l'infanzia è sfruttata, negata, umiliata, violentata. Da quello che ho capito leggendo i link che hai lasciato, è una consuetudine radicata in quei luoghi ed esasperata dalla guerra. È orribile.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER MARIELLA hai inteso benissimo purtroppo.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

L'orrore non ha mai fine, essendo un genitore sono profondamento scosso, sono dei veri mostri.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE concordo con te in toto

Angela ha detto...

quante brutture vengono perpetrate nel mondo, vicino e lontano da noi; è tremendo, queste creature innocenti sono costrette a lasciare la propria infanzia in modo brutale, traumatico, per diventare degli oggetti nelle mani di esseri (non posso definirli uomini, anche se ahimè, lo sono - ed è questo il problema, che fa rabbrividire di orrore! -) senza dignità, che pensano di poter disporre delle vite e dei corpi di bambini indifesi per soddisfare i propri perversi piaceri.
E' uno schifo, scusa il termine :/
non avevo mai sentito parlare specificatamente di questa maledetta pratica.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ANGELA vero uno schifo.certe esseri umani sono nauseabondi.

Patricia Moll ha detto...

Sconvolge e atroce! E pure legalizzato.. pure simbolo di potere.. che schifo!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA schifo è la parola giusta