lunedì 14 giugno 2010

L'Angolo del Rockpoeta: "Mobilitazione!"


Io spero che non sia così. Nel frattempo io continuo a lottare. Dobbiamo tutti uniti, continuare a lottare.

- Altri due suicidi in carcere. 31 casi in sei mesi

- Ed intanto Alfano & Co. guardano già oltre....

Detto questo vorrei lanciare un appello a tutte le organizzazioni sociali (da Emergency, al Popolo Viola, ad Amnesty, ecc...) per organizzare un presidio costante nei giorni precedenti nonché inerenti la votazione alla Camera del DDL sulle intercettazioni. Per cui chiunque mi leggesse e facesse parte di queste come di altre organizzazioni, spero vorrà attivarsi per riportare tale richiesta all'interno del proprio gruppo.

Chiedo inoltre a tutti voi che mi leggete di inviare una mail a Repubblica sia cartacea che on line (rubrica.lettere@repubblica.it ed al Direttore di Repubblica on Line V. Zucconi v.zucconi@gmail.com) per chiedere a Saviano di essere presente il giorno prima della votazione o il giorno stesso per parlare davanti a Montecitorio, al fine di per poter riunire il numero più alto e variegato di persone per protestare contro l'eventuale approvazione di questo orrore.

Questa oggi é la notizia più importante perché solo sconfiggendo questo DDL potremo ancora darvi notizie.

Ciò che vi chiedo é Mobilitazione.

SBARRE DI CARTA

Combatto per la mia parola
Perché il mio respiro spezzi le catene dell'oppressione.

Sbarre di carta
Imprigionano il libero pensiero.

Sbarre legali
Soffocheranno battiti e vagiti di libertà.

Prigionieri del Nulla
Evasione impossibile.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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venerdì 11 giugno 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Alea Iacta Est!

E la vergogna passò. Dal Senato, ora, quel DDL approderà alla Camera.

Vogliono imbavagliare tutto e tutti, magistrati compresi. Anche la rete, certo. Ma quello che ancora non capisco é perché ci ostiniamo a pensare che al di fuori della rete non ci sia speranza di far sentire la nostra voce cmq.

In realtà la rete é un oceano di siti, blog, forum, per cui riuscire ad avere un proprio spazio piuttosto visibile non é affato facile o scontato. E' vero, lo spazio a disposizione lo si trova più facilmente ed é pure gratis, ma questo non toglie che non si possa provare anche nella vita reale a realizzare qualcosa.

Questo DDL approvato al Senato sta facendo scattare una vera rivolta a quanto pare. Si parla di scioperi dell'informazione e di manifestazioni nazionali pronte a scattare. Questo é già positivo anche se forse oramai solo un movimento spontaneo generale di piazza ovunque in Italia potrebbe fermare tutto questo.

Alea Iacta Est disse Giulio Cesare: ed in effetti il dado é tratto ed il Rubicone questo Governo lo ha di fatto attraversato anche se, per il momento, solo per metà.

La minaccia é seria; alcuni articoli di quel DDL sono davvero un bavaglio per tutti, in particolar modo per i pubblicisti oltre che per noi poveri blogger.

Inoltre limitare fortemente, come accade in questo DDL, anche le intercettazioni ambientali diventa un modo molto subdolo per impedire la lotta alla criminalità organizzata, i cui capi non si riuniscono certo in luoghi pubblici aperti a tutti ma magari in un garage o in luoghi simili e che adesso sono equiparati a luoghi privati (come lo é per es. un'abitazione)

Molti di voi, di noi, oggi scriveranno sui loro blog, su facebook o altrove nella rete il loro sdegno, la loro rabbia, il loro senso di impotenza. Ma forse é giunto il tempo di, ribadisco, non vivere solo della rete e non restare isolati. Siamo tre? Dieci? Due? Venti? Non importa, quello che conta é, e sarebbe, riuscire a far arrivare la nostra voce anche al di fuori della rete in più posti possibile.

Spero che si scateni il "finimondo". Spero che questo DDL possa essere ritirato. Ma temo che il tanto temuto Medioevo sia oramai stato superato da una nuova età: non il Rinascimento ma una vera e propria Restaurazione, con il ritorno ad una "cultura" tesa però, paradossalmente, ad imporre un feudalesimo moderno dove il Capo del Governo é colui che, apparentemente, ha in mano più feudi e più terre; feudi e terre che dà in gestione a suoi fidati "amici" i quali sono tutti sotto il suo controllo. Ho scritto "apparentemente" in quanto ben altre realtà molto più complesse ed articolate e ben altre alleanze, talvolta anche trasversali, ritengo siano in gioco avendo, temo, veramente in mano il potere.

Quello che disgusta é che questo Esecutivo, molto astutamente, parte da un assunto corretto (quello di combattere veramente il fenomeno dell'abuso di intercettazioni e di pubblicazione delle stesse anche quando non attinenti alla fattispecie di reato per cui si é indagati) per far credere all'opinione pubblica che quello é ciò di cui realmente si sta occupando. In realtà poi leggendo il DDL ci si rende conto che gli scopi sono completamente diversi e sono quelli anche da me già riportati qui in precedenza.

Resta la voglia di lottare (forse, e da parte di quanti?), ma anche la necessità, secondo me, di non usare solo questo strumento fantastico che é la Rete per combattere.

Sperando davvero che non sia, in generale, troppo tardi.

Alea Iacta Est! Vediamo se siamo ancora in tempo a raccogliere la sfida. E vincerla.

Daniele il Rockpoeta
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mercoledì 9 giugno 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Conversiamo....?

Mi permetto, all'inizio di questo post, di riportarvi due commenti del post precedente:

Aries 51 ha detto...

Si. La piazza, la gente e manifestazione civile. Concordo, non è facile, tuttaltro che facile, ma lo splendido lavoro dei Bloggers per l' Informazione e lo scambio di idee rischia di essere svilito e diventare la parte iniziale di un game online o di una innocua e sterile abitudine, sopratutto per chi Blogger non è. Game con diversi livelli del tipo "apro Internet", "Leggo la notizia", "provo sdegno e mi incazzo", "scambio commenti di fuoco con gli amici", "chiudo Internet" fine del gioco ed il tutto si risolve in questo, giorno dopo giorno.
La presenza fisica, nelle condizioni in cui siamo, secondo me è necessaria e urgente. La cosa difficile è organizzarsi."

E poi ancora: Niente Barriere

........
" Daniele non aver paura di proporre, in bocca al lupo."

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Visto che condivido totalmente il commento di Aries 51, ed alla luce anche dell'esortazione qui riportata scritta da Niente Barriere, ho pertanto deciso di proporre una mia idea che ho già peraltro lanciato tra quegli stessi commenti:

" Io vorrei trovare blogger che fanno denuncia attraverso inchieste, arte, ed altro per formare un gruppo (anche un trio) e provare a trovare contatti in luoghi di diverse città per provare cmq a sensibilizzare anche al di fuori della rete, pur appoggiandosi anche ad essa. Trovarli.... E trovare anche chi ospiterebbe queste cose..... So che non é facile ma bisognerebbe provare secondo me."

Ed allora questo post non contiene notizie particolari: si dice (ma sarà poi vero?) che repetita juvant ma in tal caso vi rimando a tutti i i miei post prima di questo che hanno sempre cercato di trattare quanto succede nella realtà. Io, in questo post, vi chiedo di offrire soluzioni concrete e quindi non solo legate alla rete, oppure (per chi lo volesse) vi propongo di sposare concretamente la mia idea aderendo anche pubblicamente sul mio blog e/o contattandomi privatamente.

Per oggi é tutto. Venerdì é un altro giorno e si vedrà....

Daniele il Rockpoeta
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lunedì 7 giugno 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Destination Unknown

Smuovere le coscienze fa paura. Fa paura ai regimi dittatoriali, fa paura alle democrazie ferite, umiliate e che vengono sempre più straziate come la nostra.

Questo lo affermiamo in molti, lo sostiene anche Saviano. Ma può bastare? E' possibile sperare e credere che sia possibile che tempi più lunghi portino cmq al cambiamento? O forse visto anche il DDL sulle intercettazioni che potrebbe profilarsi all'orizzonte, un orizzonte minaccioso, incerto e cupo, potrebbe essere necessario agire prima ed essere di più, e non solo in rete?

E' un "annoso" discorso questo, ma la rete che io giudico importantissima ed essenziale, vitale persino, per diffondere notizie, ritengo debba essere sempre più, a mio avviso, strettamente collegata ad azioni, pensieri e fatti che accadano nella vita reale, ossia sulle strade.

L'omertà non é solo non confessare di aver visto certe cose, non é anche, come affermava ieri Saviano a Trento, non voler conoscere, io credo che sia pure non voler far conoscere e non volersi esporre per far conoscere la realtà.

Oggi, in questo post, nessuna notizia in particolare: se qualcuno ha visto Report sa che ci sarebbe già in quella puntata materiale per decine di post, compreso quel filmato sui fatti della Birmania del 2007.

Va bene fare denuncia anche di nicchia, ok provare a smuovere coscienze, ma forse sarebbe necessario vedere queste coscienze agire concretamente anche senza Sindacati o Partiti ad organizzarle.

Forse é vero, qui siamo ancora "troppo" liberi per qualcuno. Però questo ragionamento sembrerebbe presupporre che poi di fronte alla povertà ed alla vera disperazione ci sarebbe una rivolta. Ma siamo sicuri? E se in queste condizioni scattasse un golpe vero, reale, a livello di Birmania o cmq molto simile? Immaginate niente internet, coprifuoco, nessuna possibilità di comunicazione.... Ricordate L'Aquila dopo il terremoto o il G8 a Genova?

Ed allora forse, non é meglio svegliarsi adesso prima di scoprire che dopo scendere in piazza potrebbe costare a tutti, indiscriminatamente, la vita?
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sabato 5 giugno 2010

L'Angolo del Rockpoeta: "Sole Di Maggio"

SOLE DI MAGGIO

Morire al caldo primaverile di maggio
Raggi di sole accarezzano la mia fronte
Tracciata da un solco rosso fuoco
Di un tramonto senza più albe.

Cammino per paesi senza luce
Sterili campanilismi di povertà interiore

Perdo un occhio attraversando Capaci
L'altro lo perdo guardando il cieco disprezzo
Dispensato a piena voce contro scrittori di verità
E veri servitori dello Stato.

Mi si divora il cuore
Rinchiuso con voi dentro un'Asinara cassaintegrata

E mi sento straziare il fegato
Di fronte a sorda cecità
Contro mulini a vento privi di pale
E monitor senz'audio per potermi dar voce.

Morire al primo sole caldo di un'estate
In fase di prematura decomposizione;
Tenui raggi di sole avvolgono un corpo stanco.

Mani caritatevoli chiudono occhi ormai senza vita
Spenti da ferite non più curabili
Persi lungo tornanti di desolazione
Dentro un pellegrinaggio senza fine
Privo anche delle lacrime per piangere.

Viandante rassegnato
Si arrende.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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giovedì 3 giugno 2010

L'Angolo del Rockpoeta: "Il Nostro Dovere"

Oggi abbiamo bisogno di voi. Dico "abbiamo" perché tre "loschi" figuri sovversivi e per niente arrendevoli, hanno davvero bisogno del vostro sostegno per provare ancora a fare qualcosa per Ornella Gemini, la mamma di Niki.

I tre "loschi" figuri sono, oltre al sottoscritto, L'Incarcerato ed sR.

Oramai della vicenda di Niki praticamente tutti voi sapete ogni risvolto. Ma per chi ancora non avesse ben chiaro cosa é accaduto a quel ragazzo vi rimando per un sunto molto eloquente, come già feci in un'altra circostanza, al post di Alessandro Tauro che QUI vi linko, oltre ai tantissimi post molto precisi e ficcanti dello stesso Incarcerato, senza contare il blog di Ornella che é votato interamente a questa causa.

Come sapete 30 giorni dopo l'arresto di Niki il padre trova la casa del figlio di Ornella violata e con i 2 pc rubati. In quella casa solo i familiari di Niki potevano entrarci, e non avevano certo motivo di rubare i due computer del figlio....

Ebbene, anche questo aspetto misterioso é stato archiviato dai giudici di San Marino ma non lo é stato dal Tribunale di Avezzano, che ha rinviato a giudizio per appropriazione indebita chi ha ripulito completamente l'appartamento di Niki, portandosi anche via i due pc che Niki possedeva.

E qui si apre uno spiraglio interessante. Come sapete la vicenda di Niki é strettamente connessa con l'inchiesta Premium come vi ho già fatto rilevare in questo mio post poco tempo fa.

Ed allora lo scopo di questo post é quello di chiedervi di mandare una mail ai giudici della Procura di Firenze , Canessa e Monferini, e, per conoscenza, al Ministro della Giustizia di San Marino, chiedendo ai primi di considerare la possibilità di indagare anche in direzione di Niki , ossia anche collegando la loro inchiesta alla morte per omicidio di Niki Aprile Gatti. La mail a cui mandare il testo che sotto troverete e che dovrete firmare con nome e cognome, é la seguente: procura.firenze@giustizia.it

E' importante che siate in tanti. Le due indagini sono collegate ed é fondamentale che si possa aprire uno spiraglio: non sappiamo come andrà, ma questa incertezza non é un motivo sufficiente per non provarci.

Questo che vi riporto qui sotto é il testo della mail da inviare:

"Gentilissimi Procuratori Canessa e Monferini,

Sappiamo che state indagando su una inchiesta molto complessa ed importante: l'inchiesta Premium.

Tale inchiesta coinvolge alcune società informatiche e telefoniche, tra cui la Sanmarinese Oscorp.

All'interno di quella Società, incensurato, disposto a parlare per fornire ogni dettaglio utile alle indagini, c'era Niki Aprile Gatti il quale fu arrestato per truffa insieme ad altri appartenenti alla società Oscorp. Egli fu l'unico, fin dal primo istante, a voler collaborare con la giustizia, avendo la coscienza pulita.

Ci sono, a mio avviso, molti elementi che indicano come questa morte sia strettamente connessa con l'inchiesta di cui vi state occupando. Inoltre, anche grazie a numerosi articoli di giornale, si evince l'ombra della criminalità organizzata.

E' per questa ragione che sono qui a chiedervi di considerare l'ipotesi di allargare gli orizzonti della vostra indagine anche sulla morte di Niki Aprile Gatti soprattutto alla luce del furto in casa di Niki, per il quale il Tribunale di Avezzano ha rinviato a giudizio una persona per appropriazione indebita: tra i beni sottratti ci sono anche i due computer che il ragazzo possedeva.

Tutto questo, non solo per dare speranza di verità ad una madre affranta, ma proprio per stabilire la verità su una morte che troppo frettolosamente é stata archiviata come suicidio.

Con stima
Firma di chi ha scritto la mail."

PS: ricordatevi di inviarla anche per conoscenza al Ministro della Giustizia di San Marino Dr. Augusto Casali: questa la mail: segreteria.giustizia@gov.sm


Vi lascio con un mio appello:

IL NOSTRO DOVERE

Posso cantare per la gioia che ho di vivere
Posso cantare per un amore
MA HO IL DOVERE
SEMPRE
Di cantare per levare alto
Il grido di un'ingiustizia subita
Da me, dalla mia gente
E da ogni essere umano.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA

E come cantano gli Inti-Illimani in un brano dedicato a Victor Jara:

"Yo no canto por cantar ni por tener buena voz
Canto, porque mi guitarra tiene sentido y razon."


Ed allora, leviamo alta la nostra voce che ha sentimento e ragione!
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martedì 1 giugno 2010

OPINIONE DEL ROCKPOETA: 2 Giugno? No Grazie.

Domani é festa. E' il 2 giugno. La chiamano festa della Repubblica ma in realtà é ancora e sempre l'occasione per vere e proprie parate militari per mostrare quanto sono belli e fighi...

Non mi pare il caso neanche di soffermacisi troppo visto poi quello che sta accadendo nel mondo (vedi per es. Israele) e dato che abbiamo ancora impiegati a distanza di 10 anni, dei nostri soldati italiani in Kosovo senza che, a quanto pare - in base ad una interrogazione parlamentare sentita nel question time di oggi alla Camera - nulla si sappia sui tempi di rientro nonché di conclusione della missione, tenendo presente che, di fatto, sarebbero cmq sempre in pericolo dato che la zona é tutt'altro che tranquilla. Ma, ripeto, di loro non si parla neanche più....

In realtà, una Repubblica vera dovrebbe occuparsi, in tempo di pace, dei suoi connazionali ed, in particolar modo, dei giovani. Peccato che la disoccupazione giovanile tocchi nel nostro Paese il 30%.

Sulla crisi dell'occupazione é perfino superfluo tornare a discuterne. Basta ricordare "L'Isola dei Cassaintegrati" ossia quei lavoratori sardi che si sono "autoreclusi" all' Asinara....

Ma domani sarà festa, quindi viva la nostra Patria!!!! Viva la libertà d'informazione, viva la possibilità di non vedere limitate le indagini dei giudici, viva un Paese libero oramai dalla Criminalità Organizzata, un Paese che può permettersi di vedere Saviano in grado di girare sereno e senza scorta per le strade.... Ops.... il panorama in realtà é un po' diverso da questo; vero?

Ed allora domani é festa. E' un giorno per riposarsi dalle fatiche lavorative (sempre per chi lavora, e sempre che invece precari a rischio non si ritrovino, magari, anche in questo giorno a fare turni non proprio ortodossi....). E' un giorno in realtà inutile.

La vera data di questa festa, secondo me, sarà sancita in calendario correttamente solo quando questa Nazione riuscirà ad essere un Paese veramente libero, civile e magari non perennemente, o quantomeno assai frequentemente, a rischio di golpe (come per es. nel 1993 come ha di recente affermato Ciampi ricordando quei giorni....)

Per oggi é tutto, vi lascio non prima di avervi fortemente raccomandato di venire qui giovedì mattina dalle ore nove in poi per leggere il post su e per Niki.

C'é bisogno di tutti Noi. Di tutti Voi. C'é bisogno di quella parte sana di questo Paese.

Vi attendo.

Daniele il Rockpoeta
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