venerdì 14 maggio 2010

L'Angolo del Rockpoeta: "Truth"

Mai arrendersi soprattutto se si cerca la verità (Truth).

Ed a proposito di verità da sapere, oggi si riparla di Niki. Chi non se la sente, chi si é stancato, può anche fare click ed andare su un altro spazio web ma sono convinto che qui molti non hanno archiviato la verità.

Beppe Grillo sul suo blog ha nuovamente intevistato con un video su youtube Ornella Gemini, la mamma di Niki Aprile Gatti.

Persone come L'Incarcerato ed anche lo stesso Alessandro Tauro nonché tantissimi altri sono con me uniti per cercare, anzi mi correggo, per ottenere assolutamente la verità su quanto é successo a Niki.

Perché Ornella, e con lei tanti di noi, non sono disposti ad archiviare la verità né a vederla umiliata.

E' uno Stato assente, anzi oserei dire contumace! Così come tutti gli altri: dai politici senza distinzione di area di appartenenza, ai media che nelle migliori delle ipotesi ne hanno trattato un po' prendendo spunto a piene mani dalle indagini che l'Incarcerato in primo luogo conduce ma senza poi dar seguito ad indagini loro con cui magari scoprire nuovi elementi tali da aiutare ancora di più Ornella oltre magari a permettere di dare al caso di Niki una sempre maggiore rilevanza. Perché quello che forse non é chiaro a molti é che l'assassinio di Niki non é un semplice caso di malagiustizia carceraria, ma poiché l'indagine "Premium" rientrava poi in quelle adesso più note relative a Fastweb e le altre compagnie telefoniche coinvolte, vi renderete conto di come La morte di Niki non sia riconducibile solo ad un'inaudita forma di violenza e sopruso carcerario da condannare cmq, ma rientri in uno schema preordinato affinché non parlasse. Di cosa? Non lo sappiamo; magari attraverso una sua deposizione (lui non si era avvalso della facoltà di non rispondere ma voleva chiarire subito la sua estraneità ai fatti)) poteva anche solo involontariamente fornire un particolare che avrebbe potuto mettere gli inquirenti in una certa direzione... Ecco perché questo caso é molto più complesso ed articolato ed ecco perché tentano di insabbiarlo con maggiore forza ed insistenza.

Ornella nel video che vi posterò qui sotto a breve si chiede, tra le altre cose, dove sia lo Stato e se credere ancora in esso e nelle sue leggi e soprattutto se credere che queste leggi valgano per tutti e siano fatte rispettare a tutti.

Io a questi quesiti ne aggiungo un terzo: Stato, ma tu con chi e da che parte stai?






TRUTH

La Verità voglio che sia come il mare:
Lo puoi inquinare
Umiliare
Ferire
Ma non cancellare.

E come il vento
che può non soffiare affatto per un po'
O fare male da quanto spira.

Ma alla fine
Vento e Mare te li ritrovi di fronte.

Sempre.

Così voglio che sia la Verità.
Così dovrebbe essere.

In fronte a noi per manifestarsi
Ed ai colpevoli per rivelarceli.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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34 commenti:

princicci ha detto...

Che meravigliose parole Daniele, rendono alla perfezione l'idea di ciò che dovrebbe essere e che purtroppo non è!!!!!La Verità è diventata una triste utopia...sempre più lontana ma non dimenticata da chi la cerca con tutte le sue forze...Non bisogna arrendersi....!!!.Splendida poesia, come sempre sai arrivare al cuore della gente....Un abbraccio Claudia

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PRINCICCI: Grazie Claudia di queste parole. Vorrei tanto che riuscissero a smuovere certe coscienze sporche ma in realtà non mi illudo dato che so bene che certe persone non hanno proprio coscienza.

zefirina ha detto...

secondo me la verità ha una forza così potente che anche se sembra implodere prima o poi esplode, sono fiduciosa

concordo con claudia la poesia è toccante

enne ha detto...

Fai bene, insieme agli altri, a continuare a dare risalto a questa storia tristissima.
Continua a stupirmi molto il fatto che Michele Santoro, pur sollecitato, non sia riuscito ad occuparsene, mentre ricordo, da lui, Stefania Zuccari, la mamma del ragazzo accoltellato nei pressi di Fregene, qualche anno fa.
Avevo molta partecipazione affettiva per Ornella, ma dopo averla vista, e sentita parlare, ne ho molta di più.
Spero possa avere giustizia, e che questo possa lenire il suo dolore.

sR ha detto...

un impegno che vale molto. tutti noi nel nostro piccolo dobbiamo farci sentire.

riguardo la poesia...semplicemente stupenda.

Yuki aka Prisma ha detto...

Bisogna parlarne sempre, fare rumore, impedire loro in tutti i modi di spegnere i riflettori sulla vicenda. Perché il silenzio sarebbe la loro vittoria e noi non lo vogliamo.

Ernest ha detto...

ciao daniele
io a questo punto non solo so più davvero da che parte sta lo stato!

Aries 51 ha detto...

Passare di qui, cosa che farò sicuramente e sempre anche senza commentare, è ormai un appuntamento irrinunciabile. Per stare con persone che ancora hanno anima. Ho conosciuto il tuo Blog attraverso Inka e ne valeva la pena, versi veri come i tuoi sono rari. Grazie.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ARIES 51: ho un motivo in più per essere grato all'Incarcerato. Grazie per le tue parole che mi danno molta forza. Sarà sempre un piacere averti qui.

Daniele

Tua madre Ornella ha detto...

Grazie Daniele,
bellissima poesia ....la Verità urla dal cielo!!!
Ma quanto è dura...e difficile...
ma insieme possiamo farcela!

Grazie ancora, un abbraccio
Ornella

l'incarcerato ha detto...

Grazie Daniele per il tuo costante sostegno. Questa è una storia del tutto sbagliata come direbbe De Andrè quando si riferiva a Paolini,anche lui ucciso dagli stessi Poteri che operano indisturbati.

Hai concluso con una bellissima Poesia, noi la Verità l'avremo!

silvano ha detto...

Daniele, bravo.
Ho sempre seguito sul tuo blog la vicenda, spesso astenendomi dal commentare per ignoranza.
Oggi però ho ascoltato l'intervista della Signora Ornella e l'ho trovata veramente sconvolgente per drammaticità e potenza.
Mi sono permesso di ripostare il video linkandoti.
ciao.

Alberto ha detto...

"credere che queste leggi valgano per tutti e siano fatte rispettare a tutti."
No, non ci credo, non ci ho mai creduto, purtroppo. Ma non mi sono mai arreso.

Ernest ha detto...

e aggiungo... napolitano qualche giorno fa ha parlato di Totti di tottiiiiiiiiiii è allucinante e non ha mai riposto a questa madre!!!

Daniele Verzetti, il Rockpoeta® ha detto...

PER SILVANO: Grazie più questo video gira, più girano le notizie e le emozioni ad esso legate più aiutiamo Ornella.

Niente Barriere ha detto...

Ciao Daniele,
quoto al 100% tutte le tue parole.
Splendida la poesia ..

Un saluto

Ernest ha detto...

ciao daniele
sul post di domani pubblico l'intervista alla mamma di niki, mi permetto di linkare il tuo blog
un saluto

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER ERNEST: grazie davvero!

Matteo ha detto...

Le dittature poggiano sul concetto del "se una cosa non si dice significa che non eiste". E' chiaro che questa storia così intricata, si stia cercando di censurarla il più possibile lasciando sola una povera madre disperata alla ricerca della fatidica parola verità.

Ross ha detto...

Inserisco subito il video di Ornella nel blog, sperando che il suo (vostro) appello abbia la dovuta eco.
Non siete soli nella lotta, non dimenticatevelo.

upupa ha detto...

Caro Rock...certo che lo stato è presente...nell'uccidere ragazzi,nell'incarcerarne altri,nel rubare,nel fregarci in tutti i modi!
Bellissime le parole della poesia

Gians ha detto...

Grazie per il tuo impegno, da parte mia posso leggere e divulgare le informazioni su questo caso. Una cosa è certa, qualsiasi siano i motivi per cui uno viene condotto in carcere, li deve avere il diritto di difendersi. Cosa che non è accaduta a Niki.

Alessandro Tauro ha detto...

Stupende parole, grandiose. Nel post e nella poesia. Un mare impetuoso di verità. Mi viene da definire così questo tuo ultimo post.
Grazie per la citazione, che ho apprezzato moltissimo.

Sono convinto che le inchieste dell'Incarcerato, il tuo sostegno al caso e la mia partecipazione che sento più che doverosa, non sia affatto una battaglia contro mulini a vento su un tema per alcuni poco interessante, come per qualcuno potrebbe anche essere lecito e legittimo pensare.

Vedo sempre più persone che, di volta in volta, giorno dopo giorno, finiscono per conoscere questa drammatica storia di un ragazzo abruzzese di 26 anni "suicidato" in un carcere di massima sicurezza in centro Italia. E nelle parole, negli occhi di queste persone, leggo incredulità, sbigottimento, angoscia.

Perché per molti è qualcosa che va oltre l'umana comprensione. E' questo sentimento collettivo, prima di qualsiasi altra cosa, che rende vivo (e lo renderà per sempre) il nome di Niki. E con esso la ricerca della verità...

Alligatore ha detto...

Stavo scrivendo incredibile, ma poi mi sono fermato. Anche se è una storia particolare, questa vicenda s'inserisce in quella striscia di sangue e di morti strane sempre più lunga, purtroppo credibilissima oggi. In che Stato viviamo? Bravo Daniele e bravi i blogger che portano avanti il discorso.

Carmine Volpe ha detto...

complimenti per la poesia le tue parole invitano a riflettere mi sento impotente nel volere dire qualcosa alla sua mamma, è veramente terribile

Saamaya ha detto...

Non bisogna lasciare la presa, perchè questo è un tempo che ingloba e rigurgita quel "troppo-di troppo" che, per alcuni potrebbero essere le verità che intralciano gli ingranaggi della velocità e dell'efficienza da video.
Grazie di averci fatto soffermare, Rockpoeta.

Riverinflood ha detto...

La povera madre di quel giovane aveva chiesto a Napolitano, ma costui forse era stato distratto dai problemi di giustizia dello psiconano.
La Giustizia, lungi dall'essere uguale per tutti, malgrado Falcone e Borsellino, in questo paese inutile a sé e ai comuni cittadini, è al servizio dei pochi la cui classe sociale si eleva così in alto che quando avverrà il cataclisma sociale, se ne sentirà a lungo il tonfo!

Caigo ha detto...

Non servno parole per commetare questo video...ora servono solo risposte.
Nel mio piccolo lo ri-pubblico e speriamo in bene.

Paola D. ha detto...

http://kinnie51.blogspot.com/2010/05/lesigenza-di-unideologia-laica.html

Stefi ha detto...

...Caro Daniele mi verrebbe da rispondere che lo stato sta semplicemente "andando a puttane"...
Comunque non bisogna arrendersi mai nel ricercare la verità!!
Bella poesia!!

l'incarcerato ha detto...

Caro Riverinflood Napolitano ha prontamente risposto all'appelo della moglie di Scaglia. A quanto pare bisogna essere madri di, mogli di, mariti di, figli di... per essere ascoltati! Si deve solo vergognare!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAIGO: Grazie per il tuo contributo! Grazie davvero.

Anonimo ha detto...

tantissima solidarietà da un abruzzese

Anonimo ha detto...

Salve,
posso inserire il testo della tua poesia TRUTH nel mio spazio?
Il mio blog è il seguente:

http://www.exibart.com/blog/blogmsg.asp?idblog=5381
Aspetto la tua autorizzazione per procedere... è sufficiente autorizzarmi attraveso i commenti, io capirò.
Grazie.