mercoledì 30 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Buste Color Arancio, Volti Neri Dalla Rabbia

Preparatevi a delle "bellissime" sorprese (si fa per dire) relative al calcolo della vostra pensione, che vi faranno diventare neri dalla rabbia e che riceverete attraverso le fatidiche buste color arancio dell'INPS. E tenete conto che le buste arancione sono una stima in positivo, ossia se tutto va bene, se continuerete a lavorare e produrre a quel ritmo, ecc….

Di fatto molti rischiano tra 40 anni di avere perfino una pensione stimata di 300 euro al mese (e non sono mie supposizioni ma calcoli che anche ieri sera sono stati presentati su La 7 da Floris), altri di avere cmq pensioni sensibilmente ridotte. Ovviamente state pur certi che in questo conto mancavano le pensione di politici e alti dirigenti.

E' un problema serio (senza contare la proposta di legge ora sparita ma pericolosamente latente di abbattere quasi del tutto di fatto la reversibilità della pensione) perché si rischia seriamente tra qualche decennio di vedere sensibilmente aumentare la soglia di povertà ed anche perché già adesso se si sa di poter temere di ricevere una pensione molto inferiore al salario o stipendio che ora si percepisce, è chiaro che quest'ansia freni i consumi portando invece ad un risparmio forzato per quanto possibile, al fine di non rischiare o quantomeno per tentare di mettersi al riparo da brutte sorprese.

Ecco quindi quante belle mazzate si riceveranno da queste buste arancioni, buste che avranno forse l'unico merito di svegliare gli Italiani e far comprendere loro in quale realtà viviamo, e che futuro ci attende se non si inizierà davvero a voler agire in prima persona per cambiare le cose.
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martedì 29 marzo 2016

L'Angolo Del Rockpoeta: " Lahore E Quel Marciapiede Di Fronte..."

Parlare di Pakistan e Lahore. Ero via, era Pasqua un giorno che dovrebbe essere di festa, sia essa vissuta in modo cristiano sia laico ed ateo.  Dopo quella strage mi sono chiesto cosa dire e cosa scrivere. Dolore e sgomento sono sentimenti ovviamente fortissimi, e non possono che essere ancora più devastanti pensando a bambini e donne innocenti che sono stati spazzati via.

Lahore mi ha fatto però anche tornare in mente alcuni anni fa quando nottetempo fu incendiata una scuola femminile di studentesse pakistane da parte di talebani. Scopo? Chiaro, far capire qual è il ruolo della donna e come studiare non sia nei suoi compiti. Per fortuna, la scuola era vuota, ma lo sfregio simbolico fu forte. Forte fu anche la reazione della docente e delle alunne il giorno seguente. Loro fecero cmq lezione a cielo aperto.

Credo che nonostante il dolore, non si debba cedere all'odio, e nonostante il dolore e la paura non si debba cedere a squadristi della morte.

Amore, cultura, sensibilità, unità, coraggio e verità, devono essere il vero collante per non cedere al ricatto di queste barbarie.

Quei fatti di Lahore, soprattutto la grande reazione della maestra e delle alunne, alcuni anni fa, mi ispirarono la poesia che segue, e la posto perché nonostante la tragedia accaduta a Pasqua, quel coraggio e quella voglia di non cedere al ricatto ed alla violenza, devono albergare in tutti noi, ed in tutti loro.

Anche noi, metaforicamente, come loro dobbiamo continuare semplicemente spostandoci su…


IL MARCIAPIEDE DI FRONTE 

Libertà arsa viva
Scuola distrutta
Frontiera della conoscenza annientata
Diritto allo studio violato.

Ma le frontiere della vita sono flessibili
E le ragazze di Lahore hanno già imparato
Che la cultura può sconfiggere la barbarie.

E sono tornate a studiare
In una scuola a cielo aperto
Attraversando la strada
Riappropriandosi della loro vita
Semplicemente
Sedendosi sul marciapiede di fronte

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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martedì 22 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: "Libero Pensiero"

Sono riflessioni a ruota libera o liberi pensieri in regime di… libero pensiero.

Alcune cose mi pare siano piuttosto chiare:

1) L'ISIS ha un suo "Stato" in Europa: è il Belgio. E' evidente che la base da cui partono tutti gli attentati è lì e nulla si fa seriamente per riuscire a sradicare questo nido di vipere.

2) Il fallimento dell'UE è oramai non solo sancito ma evidente. Invece di impegnarsi ad affossare l'olio di oliva od approvare il TTIP magari se l'Europa trovasse una vera compattezza su un'Intelligence ed una difesa unica ed europea, sarebbe meglio.

3) L'ISIS è come un'Hydra o forse meglio uno Spectre. E' evidente che nonostante la sua origine musulmana, questa organizzazione è trasversale nei suoi componenti e nei suoi scopi.

4) Il ragionamento a compartimenti stagni, mi spiego: oggi, come anche dopo gli ultimi attentati di Parigi, alcuni membri delle forze dell'ordine, fermano alcuni soggetti " a campione" che poi, dopo uno spiegamento di forze incredibili, vengono rilasciati perché apparentemente innocenti. A questo punto due (ed entrambe inquietanti) sono le possibilità: o la montagna ha partorito il classico topolino (o per dirla alla Shakespeare "molto rumore per nulla") oppure ci hanno visto giusto ma non hanno elementi per arrestarli perché non sono DIRETTAMENTE collegati a quella strage.

E qui arriviamo al nocciolo del problema: spesso rilasciano soggetti che poi compiono successivamente altri attentati. Ebbene, forse se si potessero applicare norme legate ad un fermo per poi indagare su quelle persone a tutto tondo, magari si troverebbero connivenze e collegamenti con altri soggetti anch'essi implicati in altre pericolose operazioni.

Sono pensieri a ruota libera, forse anche "perfettibili", ma che credo aprano ad una riflessione su problematiche che dobbiamo porci ed a cui dobbiamo poter e saper dare una risposta concreta e non solo di demagogica propaganda.
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OPINIONE DEL ROCKPOETA: Dietrologia O Forse…?

Bruxelles colpita: perdonate se forse la mia riflessione potrebbe sembrare o avere un retrogusto di dietrologia, ma come è possibile che una delle due sedi dell'UE sia così facilmente attaccabile ed il Belgio in generale risulti essere così facilmente base e rifugio di terroristi?

Sento anche dire che questo attentato sarebbe una vendetta, una risposta all'arresto di Salah. Non sono così convinto, perché credo non si potrebbe organizzare un attentato di tale forza in così poco tempo soprattutto non sapendo se e quando il terrorista sarebbe stato catturato. Anche ammettendo, invece, tale capacità organizzativa, allora troverei più stranamente credibile il fatto che Salah avendo deciso di collaborare (ora però alla luce di quanto successo è tutto da vedere cosa accadrà), potrebbe aver fatto accelerare il compimento di uno degli attentati che era quasi pronto, forse proprio per impedire che Salah potesse fermare anche o solo questo attacco. Ma tutti questi miei pensieri sono solo riflessioni a bassa voce. Aggiungo pure che onestamente, attentati come questi non possono farsi senza fiancheggiatori, senza cioè anche qualcuno che crediamo sia dei "nostri" ma poi...

Resta invece assolutamente fermo il quesito iniziale perché quella sensazione di tradimento tra le nostre fila, magari anche ad alti livelli, resta dentro di me molto persistente ed insistente.
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lunedì 21 marzo 2016

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Burocrazia, Boa Constrictor Del Cittadino

No, non parlerò della tragedia in Spagna. Incidente, ci vuole solo silenzio cordoglio ed un abbraccio collettivo a quelle famiglie, una tra l'altro di Genova, città in cui vivo.

Non parlerò della stretta di mano tra USA e Cuba, celebrazione di facciata.

Vorrei invece focalizzare l'attenzione su un aspetto contraddittorio (uno tra i tanti) che contraddistingue il nostro Paese ed al momento poco trattato.

Pertanto, non si tratta del voler cancellare la reversibilità al coniuge superstite della pensione del suo congiunto defunto, mentre le pensioni d'oro sono ancora tranquillamente tutte intonse.

Non si tratta di tutte le contraddizioni di un Governo che in effetti di incoerente non ha poi molto se lo si analizza sotto l'aspetto di un cinismo chiaro e ben delineato.

Parliamo invece di un "mostro" feroce, silenzioso, Kafkiano, che come un boa constrictor ci soffoca spesso: la burocrazia.

Eh sì, perché nonostante le solite tante parole e qualche fatto (peraltro oramai storicamente risalente alla legge N.241/'90) questo serpente devastante ancora ci stringe in soffocanti abbracci e ci lascia spesso esanimi e sconsolati di fronte alla sua ineffabile efficace inefficacia.

Tante ipotesi, e tante che anche ciascuno di noi potrebbe raccontare, ma ancora una volta dobbiamo registrare la sordità di chi dovrebbe essere al nostro servizio. Io, anzi, con tutti questi obblighi assurdi che arrivano sempre più anche dall'UE, sento che la Burocrazia sia oramai diventata un gigantesco Minotauro che si aggira in un labirinto dove noi povere vittime non sappiamo e non possiamo trovare né un'uscita e tanto meno un modo per abbattere il minotauro stesso. 
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venerdì 18 marzo 2016

L'Angolo del Rockpoeta: Il Gregge

Anonymous sferra, o meglio, dichiara che sferrerà in data 1° aprile (ma, vista la data, sarà poi vero?) un attacco ai siti di Trump ed invita tutti a farlo con un video che potete trovare postato e visibile anche su Rep. Tv.

Ora, mi domando, ma perché invece nessuno si muove contro Renzi & Friend$ che vogliono di fatto far diventare selvaggio il mercato libero di luce e gas? Perché nessuno si attiva per difendere i più deboli e perché non ci attiviamo cmq anche tutti noi in qualche modo?

Chissà se la risposta a questa mia domanda sta qui di seguito…

IL GREGGE

Alcuni di noi sono pecore
Seguono docili il loro pastore
Sono un branco di anime schiave,
Schiave dell'ignoranza e delle comodità.

Altri sono agnelli
Più scaltri
Più consapevoli
Ma codardi
Incapaci e non disposti a mettersi in gioco
Per nulla pronti a voler abdicare 
Da benefit apparentemente irrinunciabili
O stringere i denti abbandonando beni anche primari.

Molti di noi sono agnelli
E sono più di quanti crediamo
Forse perfino io lo sono

Siamo agnelli "atipici"
Abbaiamo come cani rabbiosi
Denunciamo quello che vediamo
Ma lo facciamo dal caldo delle nostre case
Da schermi di computer che potrebbero spegnersi 
Da un momento all'altro
Dipendendo da una tecnologia straordinaria
Ma anche a doppio taglio.

Agnelli
Perché vogliamo giustizia
Senza lottare per ottenerla
Ciechi di fronte a scenari globali
Che abbiamo paura a fissare 
Abbiamo paura ad ammettere
Abbiamo terrore di vivere.

Siamo tutti gregge
Agnelli o pecore 
Siamo un unico enorme gregge vittima di lupi famelici
Che ci sbranano attimo dopo attimo.

Agnelli o pecore
Siamo gregge
E come tale ci ribelleremo a cose fatte
Quando sarà troppo tardi
Quando i segnali mai colti saranno luce di morte.

E non riusciremo a farcela
Perché solo pochi tra noi sono leoni,
Anime fiere 
Capaci di fare tutto ciò che serve per fermarli
Per fermare chi
Vuole fare tutto ciò che serve per vincere,
Vincere a discapito dell'Umanità.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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mercoledì 16 marzo 2016

L'Angolo Del Rockpoeta: "Difendiamo con un SI' I Nostri Mari"

Il 17 Aprile si voterà in TUTTA ITALIA per il referendum teso a fermare la nascita di ulteriori concessioni delle trivellazioni vicino alle coste italiane quando le stesse giungeranno a scadenza.

È importante sapere che per fermare questo scempio si deve votare SI'.  QUI la spiegazione sul cosa si vota e come sia importante questo referendum.

Spero poi inoltre che questa mia poesia possa ulteriormente far nascere in voi la convinzione che queste devastazioni devono avere termine, accendendo pertanto in ognuno di voi quella che io definisco, la consapevolezza del cuore…

MARE CHE URLA

Mare che brucia
Fondali morenti
Baci muti tra labbra fatte di branchie asfissiate

Trapani assassini
Seviziano profondità marine

Incuria dell'uomo
Provoca genocidi ambientali.

Ed il mare si spegne
Arso vivo 
Emettendo come unico lamento
Il disperato fluttuare di onde nerastre.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®
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