mercoledì 30 novembre 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: La Politica Si Ribella

Cbissà, se non proprio ribellione, almeno presa d'atto e di coscienza che serietà ed azione nell'interesse del Paese, dovranno essere, d'ora in avanti, le ricette per il prossimo futuro dell'Italia (sempre se avremo un futuro, un vero avvenire perché visti i chiari di luna...).

Ieri a Ballarò Bindi ed Alfano, hanno iniziato forse a capire quali danni ha causato il dimenticarsi di fare politica vera in tutti questi anni.

Monti farà una riforma, se le voci che circolano saranno confermate, davvero drammatica, soprattutto sulle pensioni. Qui di rigore ne avremo molto, di equità nulla, di crescita ancor meno.

Ma i conti torneranno a posto, e poco importa se poi dovremo ancora rincorrere il debito che crescerà di nuovo dato che le spese ci saranno sempre e se non avremo crescita (leggasi ricavi , entrate o come preferite chiamarle) dovremo sopperire all'assenza della medesima con altri debiti. A quel punto, oramai, Monti sarà lontano, lui il suo compito l'avrà portato a termine e, per le cronache anche con successo; da quel momento toccherà pertanto alla politica raccogliere i cocci di una manovra tesa tutta al presente e non proiettata anche e seriamente in una progettualità di crescita futura.

Perché é questo che dovrebbe fare la politica. Agire sul presente ma anche (permettete il "veltronismo" linguistico lol) investire sul futuro per avere un Paese che possa progredire e che non arresti la sua crescita nel tempo.

E' anche ora di rendersi conto che la Germania non é il nostro padrone, che se muore Sansone (cioé l'Italia) morirannno anche i filistei. Perché se noi dovessimo uscire dall'euro, ipotizzando anche scenari difficili (ma é tutto da dimostrare, perché noi per es. a quel punto potremmo stampare moneta come fa l'Inghilterra che é fuori dall'euro e non sta poi alla frutta direi) anche la Germania ed altri Paesi europei avrebbero problemi. I titoli di Stato italiani che le loro banche hanno in pancia, ipotizzando uno scenario drammatico uscendo dall'euro, non sarebbero così sani anzi sarebbero forse anche "tossici". Gli scambi commerciali, poi, (l'80% delle esportazioni della Germania avvengono nell'area euro) ne risentirebbero e non é da escludere (le stesse banche anche internazionali lo ritengono possibile) un abbandono della moneta unica da parte di tutti. In realtà, come ho già detto, l'euro da solo non ha senso se dietro non é sostenuto da un vero progetto politico di Europa Unita e non "guidata" da un unico Paese colonizzatore.

Una vera moneta deve avere alle spalle una Banca che possa stamparla, la possibilità di vedersi difesa dall'emissioni di obbligazioni per rastrellare denaro dagli investitori (leggasi "eurobonds"), altrimenti é solo un giocattolo grazioso, divertente, ma inutile, quasi nocivo alla lunga.

Aggiungo che una riforma "lacrime e sangue" italiana, se non sarà accompagnata da passi importanti della Germania in Europa per spingere il progetto di crescità ed unità nell'area euro, sarà stata quasi del tutto inutile.

La politica forse di tutto questo oggi se ne sta accorgendo. Se ne accorge quando vede che lei stessa può essere profondamente travolta da questa crisi. Bisognerà che Monti, il suo esecutivo ed il Parlamento tutto, non siano così miopi, se non ciechi, dal pensare di salvare il Paese e soprattutto se stessi con una riforma che colpisca il solito 90% di poveri e medio-poveri, invece di quel 10% che possiede il 50% della ricchezza in Italia.

Il tempo stringe, la data del 5 dicembre é sempre più vicina e tutti noi la viviamo con ansia e con il fiato corto, perché corto, o breve se preferite, é il tempo che ci resta per salvarci.
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lunedì 28 novembre 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Gesù O Barabba?

Gesù o Barabba? Vi ricordate chi scelse il "popolo" no?

Perché quest'apertura di post? Perché oggi, a mio avviso, si ripropongono (metaforicamente e parafrasando il concetto) lo stesso quesito e lo stesso problema.

Eh sì, perché pare che una volta che si caccia il "nemico" poi non ci si interessa di altro. Quando una rivoluzione é finita, la Storia ci insegna che si deve cmq vigilare per essere attenti su chi prende il potere e cosa realmente fa una volta insediatosi nelle famigerate stanze dei bottoni.

Invece qui tutto tace. Su OKNOtizie, dove fino a quando c'era il Cav il portale pullulava di post politici e legati alle malefatte dell'oramai ex-Premier, ora invece, tranne un paio di notizie, nessuno più si occupa di politica. Eppure - e chi mi legge lo sa - a mio avviso di cose da dire ce ne sarebbero molte, e tenere gli occhi bene aperti sarebbe ora più che mai fondamentale.

Ma il popolino ragiona diversamente. Se al Popolino chiedi cosa preferisce tra Gesù (leggasi occuparsi di quanto accade e quantomeno tenersi informati e vigilare in concreto su quello che succede attorno a noi) e Barabba, ossia invece inveire solamente sul nemico comune (peraltro incapace di fare per fortuna quelle manovre scandalose che ora invece Monti farà non essendo politicamente ricattabile da nessuno per festini e leggi ad personam) per poi tornare a farsi i fatti propri perché capire cosa accade dopo é troppo fatisco e stancante, state tranquilli che il volgo mediatico e moderno sceglierà sicuramente "Barabba".

Perché l'animo umano purtroppo sembra immutabile. Ama la strada più facile anche quando é vile, codarda e sbagliata. E' il fascino di Barabba, che dice al popolo quello che vuole sentirsi dire, anzi non ne ha neanche bisogno, perché il popolo semplicemente non ha voglia di sentire Gesù e scegliere quindi la strada più "difficile".

Ed allora mi chiedo: ma quanti di voi vogliono di nuovo far la scelta sbagliata?
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venerdì 25 novembre 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: La Romantica Chimera

Succedono sempre le stesse cose. Almeno in Italia. Dai media, salvo alcuni di parte legati al Cav, le critiche a Monti sono quasi inesistenti e quando vengono fatte sono molto soft.

Eppure io ribadisco di aver trovato scandaloso che le misure di "resurrezione" (ma sarà poi vera rinascita?) del nostro Paese siano state fatte vedere in "anteprima" alla Merkel ed a Sarkozy e non agli Italiani.

Aggiungo inoltre che più ICI e più IVA (vedremo poi l'aspetto del "meno IRPEF") mi lascia perplesso. Non vedo in queste misure l'aspetto della possibile crescita del Paese e si colpisce poi indiscriminatamente tutti e tra l'altro ottenendo un piccolo brodino non molto utile. Sull'IVA va detto anche che é una misura che può essere controproducente proprio per la crescita.

Se aumentiamo l'!IVA, va da sé che aumentano i prezzi al consumo dei beni che ad essa sono ovviamente soggetti. Questo può o potrebbe comportare un'ulteriore contrazione dei consumi e quindi poi anche, di conseguenza, del gettito dell'IVA stessa che entrerebbe nelle casse dello Stato. E sì perché é vero che questa tassa la pagano prima i commercianti (pensiamo ai negozianti tanto per fare un es) e poi noi poveri consumatori, ma se poi la merce resta loro invenduta, la volta successiva l'ordine che faranno sarà inferiore se non nullo dato che non avranno certo intenzione di tenersi loro sul groppone quella tassa, per cui ci potrebbe essere il rischio di un risultato inferiore alle previsioni di Monti e soci...

Quanto al "meno IRPEF", se ho capito bene, in pratica si traduce in una "dilazione IRPEF". In realtà, mi pare, non si tratta di pagare meno ma di non pagarla adesso in questi mesi per poi però doverla restituire tutta quanta in un'unica soluzione (o botta) a giugno. Quindi più un "prestito" che uno sconto... Anche perché sperare di ridurre l'IRPEF ai redditi più bassi, cosa che sarebbe positiva, temo risulterà di assai ardua realizzazione se si pensa di poterla ottenere con il gettito in più ricavato da ICI (o Super IMU come si dovrebbe chiamare e che dovrebbe restare peraltro ai Comuni secondo quanto diceva Fassino a Ballarò martedì scorso) ed IVA...

Insomma, io non vedo in queste misure una soluzione vincente. Quanto alle Pensioni, si sente una tal ridda di voci che si capisce poco. Dalle parole della Formero sembrerebbe che si voglia solo accelerare l'entrata in vigore di cose già decise in precedenza. Ma, mi chiedo, come colloca il Governo Monti il cinquantenne che viene licenziato (perché questo di fatto é accaduto a Termini Imerese) e lasciato per strada senza lavoro. E questo é solo un esempio.

Vorrei tanto sbagliarmi, ma vedo cmq solo una manovra lacrime e sangue per risanare o provare a risanare i conti pubblici.

Quanto alla crescita, al momento, mi pare solo una romantica chimera...
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mercoledì 23 novembre 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Il Coraggio Simulato

Perché ICI no? Beh, sarebbe già esaustivo aver visto ballarò ieri sera e vedere che chi abita nella zona dei Parioli paga come colui che abita sulla Casilina.... Forse si dovrebbero prima limare, tra l'altro, tutte queste incongrenze...

Perché non toccare le pensioni? Credo che rimandarvi a Ballarò di ieri sera sia ancora una volta importante. Io, mi ripeterei in concetti qui già espressi altre volte. Patrimoniale, lotta seria all'evasione e rilancio della crescita, sono alcune delle cose urgenti da fare.

Temo sempre più un Governo Monti che metterà in ginocchio il ceto medio (oramai sempre più "basso") e la povera gente. In Francia le tasse sono salate (percentali anche del 45%); peccato però che ci si detragga quasi tutto (compresa la babysitter).

Insomma, ok equipararci all'Europa ma magari sarebbe interessante prendere, qualche volta, anche il meglio.... E poi, scusate, ma Crozza ha ragione: possibile che in Europa tutti debbano sempre e solo riprendere l'Italia? Passino le innumerevoli volte in cui tardiamo a recepire le direttive comunitarie, ma in questo periodo se noi stiamo male, Nazioni come la stessa Francia che si atteggiano tanto da "prime della classe", non stanno poi così bene (anche se meglio di noi)...

Aggiungo ancora che se non ci fossero interessi "personali" di Stati come la Germania, le soluzioni per aiutare l'UE ci sarebbero: gli eurobonds su tutte, e la possibilità per la BCE di stampare ed erogare moneta agli Stati membri. Ma la Germania questo non lo vuole e quindi...

Tornando all'Italia, la crisi é globale, ed é vero. Vero é anche, però, che qui da noi non si hanno la forza ed il coraggio di provare ad uscire da questo pantano con soluzioni vere, efficaci, che tocchino davvero tutti.

E sono questa idiosincrasia alla vera equità sociale, questo "coraggio simulato", che rischiano di essere la nostra condanna al fallimento.
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lunedì 21 novembre 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Marchionne Cancella I Sindacati

Siamo in stand by... Attendiamo di conoscere le misure per uscire dalla crisi che avrà ideato Monti con il suo staff, pardon, governo.

Certo che se dovessi dare ascolto alla ridda di voci e di indiscrezioni che si sentono in giro, sarebbe davvero da mettersi le mani nei capelli.

Ma prima di dare un giudizio io voglio attendere l'ufficializzazione di queste misure e non dare un parere sui "sentito dire".

Detto questo, intanto assistiamo al totale far west che nell'ambito del mercato del lavoro esiste a livello di grandi imprese.

I Sindacati hanno dichiarato che Marchionne avrebbe cancellato "tutti gli accrodi sindacali vigenti ed ogni impegno derivante da prasi collettive in atto " in tutti gli stabilimenti italiani a partire dal primo gennaio 2012.

Alla faccia del rispetto della legalità e degli accordi presi. Qui tutti fanno a modo loro usando il pugno forte di chi vuole provare a forzare la mano per indebolire sempre di più i lavoratori.

Intanto attendiamo il Dr. Monti e le sue misure. E vedremo poi quali saranno le differenze da Berlusconi. Sperando davvero, comportamenti imbarazzanti del Cav e leggi ad personam a parte, che ce ne siano...

Chiudo dicendo che oggi é il NO USURA DAY, argomento che ho già trattato in passato anche QUI oltre che nel link della riga precedente; aggiungo che oggi paradossalmente, sentivo su rainews24, che si denunciano molto meno questi casi rispetto al passato. E' una piaga che va stroncata e parlarne, farla emergere dalle tenebre in cui si trova riposta, é importante.
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giovedì 17 novembre 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Punti Essenziali Programma Governo Monti

Programma di Monti su Rainews 24: luci ed ombre:

1) Lotta all'evasione con potenziamento strumenti induttivi: ok ma magari se si riuscisse ad essere induttivi ed intuitivi con chi ha yachts e ville ovunque sarebbe già un passo avanti....

2) Riduzione costi degli organi elettivi: abbattere quindi i costi della politica nazionale? Vedremo...

3) Riduzione nel tempo della pressione fiscale;

4) Ha di fatto accennato alla Patrimoniale anche senza mai chiamarla con tale nome. Monti però vuole anche l' ICI sulla prima casa. Alla faccia dell'equità...

5) Costo del lavoro: d'accordo con le Parti Sociali ridurre le disparità di trattamento tra chi, ha affermato Monti, ha fin troppi privilegi e tutele e chi non ne ha alcuni. Mah, vedremo in cosa si tradurrà in concreto, a parole sembra interessante ma può invece anche nascondere al suo interno un ulteriore e doloroso affondo sui requisiti minimi di diritti sociali in questo ambito e non solo. Interessante e da capire in che modo sarà attuata, la proposta di tassazione agevolata per le donne lavoratrici. Non si parla di Welfare e di sanità tranne per un'attenzione a quelle famiglie che hanno a carico anziani.

6) Rilancio della ricerca ed aiuto e mantentimento in Italia di quelli che sono i nostri talenti (capitale umano). Questo punto lo trovo invece molto importante. Ha anche sempre parlato di necessità di equità sociale.

7) Pensioni: più che toccare l'età o altro sembra intenzionato a limare certi privilegi esistenti per attuare una redistribuzione ed un riequlibrio della ricchezza anche in questo settore.

Tanti altri sono i temi trattati. Questi, mentre in diretta sto ancora ascoltando su Rainews 24 il Dr. Monti, sono alcuni punti significativi.

Resto cmq molto timoroso e poco convinto, di parole ne ho sentite tante in questi decenni che resto molto diffidente. Vedremo se davvero ci saranno fatti e se questi fatti realmente porteranno anche ad una crescita sociale ed economica del Paese.
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OPINIONE DEL ROCKPOETA: Governo Fatto, Benedetto (Anche Dal Vaticano) E Pronto a Spremerci Tutti

Governo realizzato. Dico soltanto una cosa: questo esecutivo piace a tutti, Vaticano compreso. Sulle tre donne ministro nei posti chiave del Paese (Interno, Giustizia e Lavoro) dico che è forse l'unica nota interessante.

Certo che tra "preti" e banchieri, sottosegretari prima all'Antitrust (Catricalà) e tanti altri tecnici non proprio legati al popolo, si resta, ritengo, ancora più timorosi e perplessi sulle misure che scaturiranno per farci uscire dal pantano.

Ecco, per es, già di Patrimoniale non se ne parla più, di ICI invece sulla prima casa ancora sì.

E Bersani lo benedice, d'altronde con tutti quei ministri legati all'area cattolica, la benedizione è sicuramente un atto dovuto. E cosi sia.
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