lunedì 30 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Buoni Voti Ma Troppe Assenze: Bocciato!

Hai tutte le sufficienze ma hai fatto troppe assenze? Bocciato!

Per caso hai occupato la scuola con altri ma hai tuttte le sufficienze? Per caso le tue assenze sfondano il tetto massimo previsto dalla Gelmini a seguito di quell'occupazione pur avendo tutte le materie? Bocciato!

Questo pare, si afferma da più parti, analizzando le regole che il Ministro Gelmini ha sancito con il tetto delle assenze. Peraltro molti presidi non ci stanno. Si rischiano molte bocciature per questa motivazione prescindendo dalla situazio e scolastica dei ragazzi.

Ora, premesso che le assenze non devono essere uno strumento usato furbescamente per aggirare gli ostacoli della scuola, va detto che la situazione é ambigua e che manca una sorta di "circolare" esplicativa su quelle che erano e sono le regole sulle assenze previste dalla Gelmini.

Premesso che occupare gli istituti non sempre può essere giusto e trovarmi d'accordo (dipende sempre dalle motoivazioni e cmq mette in difficoltà chi non vuole questa occupazione) resta il fatto di come si possano contare quei giorni di occupazione "assenze" per tutti. E' chiaro che anche volendo applicare questo principio alla lettera, va assolutamente dimostrato chi ha fatto l'occupazione e chi l'ha subita. Questi ultimi non possono vedersi contare un'assenza "forzata" come tale. Dall'altro capo della medaglia però possiamo anche affermare che chi ha davvero occupato la scuola di fatto assente non lo é stato ma ha solo espresso un diritto forse non proprio sancito costituzionalmente, ma di fatto giusto quando soprattutto le ragioni e le motivazioni sono da considerarsi condivisibili.

Credo che l'occupazione della scuola non possa essere combattuta attraverso questo mezzo indistinto e vile che consiste nel considerare tali momenti "assenze scolastiche".

Siamo anche in un momento storico dove non mi pare che gli studenti che non hanno voglia di fare nulla scelgano di occupare aule per salvarsi la faccia. Chi realmente se ne frega della scuola ha altri sistemi "più individuali" e meno complessi per farsi i fatti propri ed inoltre, spesso, essendo ragazzi abbandonati dalle famiglie e con problemi, non fanno strategie di alcun tipo perché non hanno poi neanche il timore di essere bocciati.

La scuola ha già molti problemi, provocare e decidere indistintamente bocciature senza un criterio legato anche al buon senso ed al valore dello studente lo trovo pericoloso ed insensato.

E Voi?
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venerdì 27 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Marassi, Game Over (Quasi)

Terzo giorno o per essere più precisi, terza notte. Ma questa volta dalle mura spesse di Marassi si avverte solo silenzio. Un silenzio non totale rotto intorno a mezzanotte e dieci da alcuni tentativi con le solite stoviglie contro le sbarre e qualche fischio. Non tanti per la verità. Sembra che la protesta sia rientrata e la "tre giorni" conclusa. Già, ma fino a quando? E per quanto ancora nessuno si interesserà del problema delle carceri in Italia?

Intanto, volendo avere una piccola panoramica sul mondo, va in primis ricordata Fukushima; nonostante non se ne parli più la situazione laggiù non é delle migliori. La radioattività non si dissolve nel nulla solo perché i media non ne parlano più.....

In Yemen altri 50 morti tra i ribelli che lottano per la libertà. Ma giustamente, non sono in Libia, non hanno il petrolio sotto le chiappe e quindi nessuno se li fila. Un po' come sta accadendo in Siria....

Voglio infine chiudere ricordando la notte bianca avvenuta stanotte a Firenze per ricordare le vittime della strage ai Georgofili.

Un modo non solo per ricordare ma anche un messaggio di testimonianza di un desiderio di lotta contro ogni destabilizzazione sociale e ogni forma di violenza.
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giovedì 26 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Marassi, La Rivolta Continua

"Li - ber - tà" " Li - ber - tà"

Queste voci forti distinte, unite ai suoni di quelle stoviglie sulle grate. Ma a quelli si univano stasera anche rumori più forti. Finestre aperte e richiuse con forza per fare ancora più rumore e con più persone ammassate presso quelle finestre. Questo sono riuscito a scorgere dalla mia postazione più sopraelevata stasera sempre intorno alla stessa ora la mezzanotte. La sensazione netta é che questa rivolta fosse già cmq in atto da qualche ora rispetto all'orario di cui sopra.

Inoltre da alcune finestre ho visto far cadere qualcosa dato alle fiamme: Lembi di lenzuola, effetti personali, ho pensato. In tal caso mi chiedo come potessero essere in possesso di accendini (almeno presumo) per far tutto questo. Apparentemente gli agenti all'interno non sembrerebbero intervenire in alcun modo (ma non ero certo dentro per averne prova certa e concreta) ma resta il dubbio su cosa stia davvero succedendo dentro al Carcere di Marassi.

La risposta a quanto accade? L'ho trovata QUI (e non altrove) ma posso dirvi che é parziale dato che, solo per fare un esempio, la protesta posta in essere va ben oltre le 23 serali. Alle 00.30 di questa notte la rivolta era ancora in atto e la sera prima non é terminata prima dell'una. Effetti personali, carceri allagate, lenzuola bruciate insomma una vera e propria rivolta. Controllata? Con molta difficoltà e per i soli casi più estremi a quanto sembra risultare dall'articolo di poche righe on line che ho trovato e vi ho linkato e che peraltro porta la data del 24 maggio quindi non contempla gli accadimenti di questa notte appena trascorsa... La mia sensazione é che all'interno lo situazione sia molto più seria e tesa di quella che si percepisce dall'esterno e che ho trovato scritto e riportato on line.

Resta una protesta o rivolta, di cui nessuno realmente parla e si occupa, se non per pochi trafiletti on line e non così facilmente rintracciabili.

Vedremo se questa situazione incandescente terminerà realmente il 26 maggio come afferma l'articolo linkatovi. Resta il fatto che nessuno vuole parlare di una realtà di un carcere sovraffollato (parliamo di 803 detenuti a fronte di una capienza massima di 435) dove sono stipati come bestie al macello.
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mercoledì 25 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Il Carcere Di Marassi E La Protesta Nel Silenzio

Era passata da pochi minuti la mezzanotte entrando così in questo mercoledì 25 maggio 2011 quando mi trovo a passare con l'auto dalla zona dello stadio e quindi anche del carcere di Marassi.

Mi fermo in uno spiazzo e rimango impressionato più che da quello che vedo, da ciò che sento. Una protesta all'interno dell'istituto di pena genovese con voci sparse di rabbia ed un unanime, costante ed ininterrotto suono di posate, scodelle, piatti o simili contro le sbarre delle celle. Avete presente come si vede nei film? Ecco, identico.

Già poco tempo fa c'era stata una protesta analoga con anche persone fuori dal carcere (familiari dei reclusi?) in Via Clavarezza che é una piccola via che ha ai fianchi come confini da un lato lo stadio e dall'altro il carcere (al riguardo vi rimando a questo mio post con video annesso realizzato proprio in quella via per parlare di morti in carcere).

In quella occasione non ne parlai sul blog convinto ingenuamente che le reti radiotelevisive quantomeno locali si sarebbero interessate alla questione. Ed invece ci fu un silenzio assordante.

Questa volta ne parlo anzi ne scrivo, convinto tra l'altro anche del fatto che essendo una protesta circoscritta al solo interno del carcere, farà ancor meno notizia.

Perché queste proteste? Beh non posso saperlo con precisione, ma posso provare a..."immaginarlo". Una ragione per es. potrebbe essere il sovrafollamento del carcere genovese dove vi si trova rinchiuso un numero di detenuti doppio rispetto a quello che si dovrebbe "ospitare" in questo istituto di pena in base alla capienza massima prevista per lo stesso.

Già in passato altre volte mi sono sempre occupato di questa problematica e quindi a maggior ragione ho deciso di scrivere e raccontare questo fatto in qualità di testimone dello stesso, anche perché ancora una volta temo che, se almeno io non ne avessi dato nota, sarebbe stata l'ennesima protesta nel silenzio: il silenzio colpevole dell'indifferenza.
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lunedì 23 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: I Veri "Cattivi"...

Varchi i confini proibiti della tua città distrutta, annientata dal terremoto del 6 aprile del 2009 e sei indagato come il peggiore criminale; attenzione, si varcano "confini proibiti" senza compiere atti vandalici di alcun tipo tranne intonare canti popolari aquilani.

Intanto a Roma ci risiamo. Ennesimo caduto sul lavoro. Ancora da accertare le cause. Speriamo che sia stata una terribile disgrazia senza che ci siano responsabilità

Io mi rendo conto che qusto post così breve sembra forse manifestare da parte mia una sorta di resa mentale, ma le parole che ho usato sono qui in questo blog sotto gli occhi di tutti. Alla fine per questa società "a contrario" i veri cattivi sono i primi.....

Tutto questo si tramuta in amara tristezza che però non schiaccia e non soffcoca la mia voglia di continuare a lottare.
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venerdì 20 maggio 2011

L'Angolo del Rockpoeta: "WONDERLAND"

WONDERLAND


Sperimentazione
Lucidità
Oblio.

Restyling cerebrali
Anomalie sul futuro
Malformazioni dell’animo.

Occhi artificiali
Scrutano…

Sguardi artificiosi,
Vogliono ingannare la tua fiducia
Carpire i tuoi pensieri
Rubare la tua identità.

Un grido d’aiuto
Perso
Nel vuoto silenzio delle nostre coscienze.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA

mercoledì 18 maggio 2011

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Il "Voto Antpolitico"...

Analizzando prima facie la situazione, sembra esserci stata una importante vittoria del centrosinistra legata però anche a "frange" non proprio PD; penso a Pisapia a Milano per es.

Forse questi toni aspri, accesi, queste menzogne oramai sempre più costanti e puerili del Governo e, tenendo conto che si é trattato di elezioni amministrative, la delusione per come é stata amministrata la propria città, devono essere state alcune delle cause che hanno dato un duro colpo al PD ed alla Lega.

La situazione é in divenire anche perché dall'altra parte ci sono ancora tante questioni da risolvere: a Napoli per es. De Magistris ha corso senza il sostegno del PD a quanto mi ricordo. Pisapia é legato a Vendola, elemento non proprio amatissimo all'interno del Partito di Bersani & Co. E' vero, Torino é stata conquistata da Fassino e lo stesso discorso vale per Bologna, ma resta cmq una situazione molto eterogenea da questa parte anche se forse qualcosa si muove in positivo.

Detto questo, mi voglio però soffermare su un commento sentito su Sky tg 24 dove si é definito il voto al movimento a cinque stelle di Grillo un voto antipolitico: parole volte a far considerare quei voti come voti dati per protesta e cmq non per costruire qualcosa.

E' un'opinione tendenziosa e falsa. Io ero sicuro che il Movimento in esame avrebbe fatto bene nelle amministrative perché si tratta di gruppi costituiti da persone comuni che hanno competenze specifiche e progetti concreti per le loro città. E se a livello nazionale, credo che ancora sia un movimento acerbo e con difficile futuro (salvo candidatura di Grillo in persona) a livello locale invece, avendo idee concrete e non volendo fare polemiche sterili ma realizzare soluzioni per problemi esistenti, era certamente una possibilità interessante da scegliere.

Mi ha molto infastidito sentir liquidare così superficialmente questo risultato cmq interessante ed importante, bollandolo come voto antipolitico che ha raccolto qualche manciata di consensi all'interno del gruppo degli astensionisti abituali. Questo a prescindere dal fatto di apprezzare o meno tale movimento e le cose che Grillo dice. A volte infatti il Beppe nazionale esagera e fa molta demagogia, ma i suoi componenti sembrano, almeno in taluni casi, avere qualche proposta concreta degna di rilievo e considerazione.

Detto questo, si apre una fase politica davvero calda, ancora piena di veleni; attenti però, che a Milano, nonostante la "pole" di Pisapia, nessuno ha ancora vinto nulla.