venerdì 11 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: La Spada Di Damocle.

Alla fine sono andato a vederlo. Ieri sera per la precisione, all'Ariston. Alludo, ovviamente, a Videocracy.

Non parleremo, peraltro, solo di questo film all'interno del mio post, ma volevo fosse il tema di apertura per evidenziare anche da me certe mie sensazioni che ho avvertito e provato dopo averlo visto.

Sicuramente interessante; tratta tematiche che forse come anche altri blogger hanno affermato (Sam per es. di Noncontromaper) noi conosciamo già bene mentre all'estero (dove credo Gandini aspiri anche a far arrivare il suo" docufilm"(di fatto un documentario alla Moore per intenderci), probabilmente, potrebbe avere un impatto ancora più forte.

Spaccato amaro di una realtà oramai dilagante,  Videocracy ribadisce come i media e la tv abbiano di fatto cambiato la mente degli italiani (la maggioranza degli stessi quantomeno) appiattendola e rendendola assuefatta ad ogni "trash-program" che possa trasmettere; il tutto per fini di potere da parte del Premier.

Questo di fatto é l'impianto del film-documentario di Gandini. E su questo  posso solo dire che mi trovo d'accordo nel complesso ma che, come spesso affermo, dire che tutto in Italia é semplicisticamente colpa di Berlusconi, rischia di far perdere di vista le responsabilità individuali di altri soggetti. 

Diceva bene Vincenzo Cucinotta qualche giorno fa sul suo Blog Ideologia Verde a proposito della Rai: Vincenzo nel suo post sottolineava la responsablità di Mauro Masi per la censura di Videocracy per es, se non ricordo male, affermando che, ed é questo il clou del suo ragionamento, sono certi "soggetti" che dobbiamo cmq non voler più. Se anche noi cambiamo la testa del mostro ma poi i lacché dello stesso si riciclano con il nuovo potente di turno, le cose non cambieranno mai. E' pertanto fondamentale chiedere a gran voce che certi individui siano allontanati per sempre dai loro posti di potere quando dovesse cadere appunto "la testa del mostro" altrimenti nulla, come ho già detto, veramente potrà cambiare e ci troveremo per l'ennesima volta in una situazione "gattopardesca"....

Quindi attenzione anche al semplicismo ed alla superficialità di certe conclusioni.

E veniamo ora a quello che mi ha colpito da un lato e lasciato perplesso dall'altro: scioccato sicuramente dal vedere come Lele Mora fosse fiero di essere Mussoliniano al punto da mostrare a tutti noi dal suo cell il video e suoneria di un inno fascista dichiarando di averne, all'interno del cell medesimo, un campionario di tutto rispetto....

Sono invece rimasto perplesso (come ho scritto da Lucien di "La Teiera Volante") sulla irrisoria facilità con cui certi soggetti (dal regista del GF Fabio a quella donna che é sempre vicina al Premier, una sorta di fotografa "ufficiale" ma non troppo) siano stati disposti a raccontare certe cose non proprio positive .(soprattutto Fabio da questo punto di vista) ben sapendo che sarebbero "apparsi" nel documentario...

Ho anche il dubbio che quest'opera sia sorta e si regga su un compromesso iniziale:  il documentario é molto incentrato, dopo la fase iniziale, su Corona (novello Robin Hood in chiave moderna come lui stesso si definisce sic) e Lele Mora. Un' intervista libera durante l'arco della loro giornata tipo; una sorta di "mini GF" con loro due che mostrano e raccontano la loro esistenza ed i loro trascorsi

Il dubbio che si siano accordati per farsi un favore a vicenda esiste: Corona e Mora devono forse rilanciare la loro immagine, Gandini desidera che il suo documentario sia visto, rispetto a quelli precedenti da lui girati e qui in Italia almeno, da nessuno conosciuti, da un numero di persone più ampio. Ecco che prendendo Corona e Mora si é assicurato l'interesse del pubblico anche più distratto. Poi arriva la censura di Rai e Mediaset sui trailers. Anche questo é strano perché il documentario di fatto rivela poche cose nuove, e censurarlo non fa altro che mostrare il volto nervoso e preoccupato di un potere forte che si sente minacciato e vede incrinarsi la sua leadership. Quindi un pessimo segnale da lanciare ai propri nemici politici, a mio avviso.

Videocracy  ma non solo in questo post; perché la realtà non si ferma e la denuncia continua qui dal fronte.

In realtà, peraltro, non ci discostiamo molto. Parliamo di vera televisione e libertà di esprimersi senza pressioni

Report é l'emblema, il simbolo più alto, forse, di tutto questo. Il problema é che stanno cercando di imbavagliare Gabanelli & Co. in quanto si vuole negare a lei ed i suoi giornalisti che lavorano nel suo team, di avere dalla Rai la copertura legale garantita. 

Ovvio che così non si va lontano ed infatti la stessa Gabanelli (forte anche degli ascolti importanti che ha realizzato) ha dichiarato che o c'é la copertura, dimostrando in questo modo che si crede totalmente a quel programma ed al suo contenuto, o lo si cancella. Incrociamo le dita....

Curioso leggere che anche Fazio, la Dandini, Bertolino ( ma lui era comunista???? Non l'avevo capito....) rischiano. Sono tutti programmi con la spada di Damocle sulla testa.

Che rischi la trasmissone di Fazio poi sono sorpreso: se ho mai avuto una critica da fare a Fazio era proprio quella di accusarlo di essere molto servizievole ed impaurito. Ricordo il suo continuo dissociarsi da ogni singola parola espressa da Travaglio quando fu ospite a Che tempo che fa. 

E' vero che c'era la Littizzetto ma se il potere inizia ad aver paura anche di lei o é veramente debole e sta cadendo oppure sta cercando di dare un giro di vite ancora più forte. Cmq sia la sitauzione é sempre più preoccupante.

Un plauso sincero da parte mia va a Ruffini di Rai 3 che sta lottando per difendere queste trasmissioni con le unghie e con i denti.


Intanto  Repubblica (per citare uno per tutti o quasi i quotidiani che potete leggere....) continua a raccontare di guerre tra Fini e Berlusconi, non si occupa più del DDL Alfano nella sua totalità e non tratta più temi che erano, fino a poco tempo fa, invece molto presenti all'interno del quotidiano e assai più concreti e scomodi rispetto a quelli che ora assediano le pagine cartacee e on line dello stesso.

Chiudo non dimenticandomi di che giorno é oggi. Ma per ricordare questa data come io ritengo sia il modo più giusto, non posso che rimandarvi al post dell'anno precedente. 

Credo sia questo il modo migliore per ricordare l'undici settembre.
(Comunicazione di Servizio lol: il PS finale del mio post qui linkatovi fa riferimento ad un post che avrei poi fatto in seguito su un altro tema quindi ignoratelo)

PS: i blog citati li trovate anche tra i miei link.
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mercoledì 9 settembre 2009

L'Angolo del Rockpoeta: "Brevissime dal Nulla"

Today is the day. Oggi 9 Settembre é la giornata della non-violenza sulle donne. 

Chi mi legge da un po' sa che sono sempre stato sensibile a questo tema. 

Credo sia importante ovviamente sensibilizzare su questa barbarie ancora oggi molto presente nel nostro Paese. Penso anche ai numerosissimi casi di violenza domestica o cmq perpetrata da uomini che le donne spesso già conoscono. 

Tante proposte e tante dichiarazioni che sono anche ben riassunte in questo post di "Solleviamoci" e che pertanto vi linko per maggiore praticità nel caso qualcuno volesse leggerle.
 

Tra le tante iniziative anche una Conferenza Internazionale che avrà luogo presso la Farnesina con tema appunto la violenza sulle donne e che si terrà tra la giornata di oggi e di domani. 

Al riguardo vi rimando anche qui se volete sul blog "Salviamo Carrara" che riporta la notizia con tutti i particolari (notizia che é ripresa da facebook ho visto quindi forse anche là potrete trovare informazioni):

Forse avvertirete nelle mie parole un po' di "stanchezza". In effetti é così in quanto credo che parlare sia importante, denunciare anche, ma poi si dovrebbero vedere dei fatti ed onestamente anche in questo caso, non li vedo.

Leggi più severe e sensibilzzare fin dalle scuole educando al rispetto dell'altro ed in questo caso della donna: queste, a mio avviso, dovrebbero essere le due ricette principali a cui dedicarsi davvero. Due cose molto semplici, soprattutto la seconda, ma non vedo tutto questo fatto con sistematicità.

Dei media poi non parliamone: oggi appunto si parla di "non-violenza sulle donne" e quindi, in parte, ma forse a mio avviso, strettamente connesso, dovrebbe esserci anche il concetto di mercificazione, a scopo mediatico e di audience, della donna; almeno io la vedo così. 

Ebbene, ecco con cosa fino a poco fa apriva la sua homepage Repubblica.... e che foto!!!!


Nel caso in cui, quando lo leggerete, la notizia ora di apertura sia scivolata più in basso vi riporto in dettaglio la stessa.

Ecco  qui sotto il link alla notizia: (aggiungo solo che in homepage il titolo é diverso e recita così: "18 serate e 30 ragazze col Premier a Palazzo Grazioli")


E..... le foto (sic).......


No comment. Cosa si fa per un click in più.... E le vere notizie? Più in  basso ed ovviamente con appena due righe (anzi, 5 righe per la precisione) come questa sempre su Repubblica on line:


Io mi permetto molto più umilmente di lasciarvi il link ad una poesia già postata in passato dal titolo, oserei dire, emblematico: "uomini?"

Ed infine vi saluto con questa:

BREVISSIME DAL NULLA

Brevissime dal Nulla
Tra parole che violentano
Altre violentate
Silenzi che censurano
Occhi che lacrimano

Vestiti strappati
Abusi ovattati dentro camere oscure
Porte sbattute....

Occhi "tinti" di nero
Tristi
Azzurri, ma spenti.

Cadute forzate
Tetti che si ammosciano
Sciogliendosi sotto i piedi di chi lavora.

Traballanti verità
Carceri che scoppiano
Domande fittizie per celare questioni reali.

Brevissime dal Nulla
Affiorano in superficie 
Per pochi istanti
Nella vana speranza di essere ascoltate.

Brevissime dal Nulla
Che al Nulla fanno presto ritorno.

Ed io con loro.

DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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martedì 8 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Senza Pregiudizio

Genova é in fiamme (Da Bavari al Righi , alle alture di Nervi, Monte Fasce, Sant'Ilario...).

Ancora adesso ci sono fronti sia a Bavari che sul Monte Fasce (chi volesse può guardare la diretta su Primocanale cliccando su http://www.primocanale.it) ed un plauso per il coraggio e l'impegno non può che andare da parte mia ai Vigili del Fuoco ed alla Forestale. 

Nella giornata appena trascorsa la situazione é stata in certe zone davvero drammatica. Non proprio dove mi trovo io ma cmq anche in zone vicino in linea d'aria a dove abito.

 Chi fosse interessato a seguire lo sviluppo della situazione può seguire i bravissimi operatori e commentatori di Primocanale; bellissimo esempio a costo zero di come si fa servizio pubblico. Non aggiungo altro.

Cambio argomento e voglio entrare nel vivo del post.

Ogni tanto succede quello che non ti aspetti.

Nel grigiore generale di un panorama politico morente, corrotto, e di una RAI che non sembra voler coprire le eventuali spese legali per tutelare i giornalisti di Report (ma l'opposizione che dice? Perché tace? Forse perché Report colpisce i colpevoli senza guardare in faccia al colore del partito a contrario di Santoro?) oggi ho scovato un disegno di legge costituzionale piuttosto interessante.

Questo Disegno di Legge Costituzionale ha come scopo quello di dare un peso importante ed una rilevanza sostanziale alle schede nulle e bianche. 

Come? Semplice, stabilendo che in base al numero di schede nulle e bianche conteggiate nelle politiche (la proposta riguarda solo l'elezione dei parlamentari) viene ridotto il numero dei Deputati e dei Senatori fino ad un massimo di un terzo per ogni Camera.

Tradotto in numeri la Camera dei Deputati sarebbe costituita (in base al nuovo art. 56 Cost) "da un minimo di 412 deputati ad un massimo di 618 oltre ai 12 deputati eletti nella Ciroscrizione Estero" Quindi massimo 630.

Per il Senato si modificherebbe l'art seguente ossia il 57 Cost per cui anche qui avremmo un numero minimo di 206 senatori fino ad un massimo di 315 (309 più i 6 eletti all'estero).

Vi lascio il link sia alla presentazione che questo Senatore Ligure ha fatto sul suo sito di questo Disegno di Legge Costituzionale da lui pensato, sia proprio al Disegno di Legge in tutta la sua completezza che peraltro é pochi fogli A4 (6 pagine totali).

Io l'ho trovato tutto sommato nell'insieme valido, forse con la necessità di qualche piccolo correttivo credo (almeno ad una prima lettura rapida in quanto non si capisce se chi ha un solo parlamentare può mantenerlo o cmq può perderlo, dato che non sembra esserci un numero minimo garantito), in quanto ritengo sia importante dar voce a chi non ha intenzione di votare nessuno perché da nessuno si sente rappresentato.

Un'altra cosa apprezzabile di questo Disegno di Legge é lo stabilire che " Le leggi ordinarie e costituzionali, compresa la presente legge, si applicano a partire dalla seonda elezione sucessiva alla loro entrata in vigore." Insomma se si dovesse votare per le politiche tra un anno e la legge la facessimo ora, questa si applicherebbe per le politiche successive.

Mi piacerebbe conoscere il vostro parere al riguardo.

Prima di lasciarvi i due link promessi, una curiosità: il Senatore Ligure é Enrico Musso e appartiene al PDL.

 I link:

1) La presentazione in sintesi di questo suo Disegno di Legge:


2) Il testo del suo Disegno di Legge:

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domenica 6 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: C'era un volta il Canada (Senza la Piccola Casetta...)

Non ho intenzione di occuparmi di sterili polemiche che vedo in rete: da Noemi al caso Boffo; su quest'ultimo osservo solo due cose a posteriori:

1) Che hanno fatto tanto rumore al punto che credo pochissimi sappiano veramente di che colpe si é macchiato e quindi da questo punto di vista abbiamo davvero assistito ad una gogna mediatica.

2) Vittima di una macchinazione o meno, Boffo cmq si é dimesso, il Cav. no.

Detto ciò, veniamo al tema del post di oggi che mi sta molto più a cuore di questo mio piccolo cappello introduttivo che avete appena letto.

C'era una volta il Canada (senza la piccola casetta...); un Paese che sapeva ospitare chi odiava la guerra.

Oggi, il rischio che non sia più così, nonostante il Premier Harper sembri essere invece di idee opposte per fortuna, é concreto.

Li chiamano War Resisters  (ossia obiettori), altri li definiscono disertori, in realtà sono solo soldati che si sono arruolati volontari per la guerra in Iraq ma poi, disgustati dalle continue violazioni dei diritti umani a cui assistevano nonché resisi conto delle fandogne raccontate da Bush sull'esistenza di armi chimiche di distruzione di massa, hanno deciso di disertare o cmq di non continuare più quella guerra rifugiandosi in Canada.

Ora c'é chi vuole rispedirli al mittente (USA) con il rischio di un processo per diserzione. E' vero che per un ragazzo a cui é successo questo "spiacevole incoveniente" é tutto sommato andata "bene" (pena di soli 15 mesi che sta scontando però in isolamento; insomma non é stato fucilato per es!) ma resta il fatto che un processo é sempre un'incognita e che sono persone che oramai hanno anche una vita in quei luoghi, soprattutto nella città di Toronto.

Esiste anche un libro di J.Key "Racconto di un disertore" in cui lo scrittore riporta le aberrazioni orribili a cui ha assistito in Iraq, tutte compiute da soldati USA.

Ci sono avvocati che lottano per farli restare in Canada. Giudici che si rifiutano di prendere in considerazione la causa perché, affermano, non si tratta di giudicare caso per caso ma é di fatto un'azione globale a carattere politico, e di politica estera per di più, e quindi non di loro competenza.

Io credo che alla fine prevarrà il buon senso (siamo in Canada non in Italia) ma certo questo reportage in due parti, trovato on line sul sito del Corriere della Sera, ha di fatto, forse, incrinato "un mito"....

Qui sotto il link alla prima parte:

http://www.corriere.it/esteri/09_agosto_30/mo_4d4a3a02-9539-11de-8421-00144f02aabc.shtml

E qui sotto invece la seconda parte:

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venerdì 4 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: "Giornalisti-Giornalisti"

Ora ho scoperto come si chiama!!!! Si chiama "geoengineering". Eh già, gli "alberi - stenditoio" sembra che da soli non bastino, e pare proprio che si debba preparare un piano più complesso e variegato.....

Leggete qui sotto il link che vi lascio.... E per fortuna che la Royal Society ritiene sia giusto mettere dei paletti o meglio diciamo stabilire regole precise.... http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/effetto-serra/geo-royal-society/geo-royal-society.html

Intanto a Genova Videocracy lo proiettano solo al Cinema Ariston, in centro in un vicolo vicino a Piazza De Ferrari (Vico San Matteo), un cinema piccolo: ha due sale ma hanno una capienza davvero ridotta; niente distribuzione nelle due multisale gigantesche genovesi. Cmq ci sono film che non hanno avuto la "fortuna" di una censura di quel livello e che forse non sono stati visti da tanti nonostante lo meritassero, film che sono per me ugualmente importanti.

Uno di questi l'avevo perso ma ho avuto la fortuna di poterlo vedere (e pure a gratis LOL!) ieri sera al Cineplex al Porto Antico nell'ambito di una rassegna che il PD ha realizzato, di film evidentemente ritenuti di un certo spessore ( per es cito Terra Madre di Olmi proiettato qualche giorno fa).

Davvero un'iniziativa valida devo ammetterlo. Il film "recuperato" é Fortapasc di Marco Risi, film che racconta l'ultimo periodo di vita del giornalista Giancarlo Siani, anzi scusate del "giornalista-giornalista" Giancarlo Siani.

Oggi forse abbiamo Saviano che é, se volete passarmi questo neologismo, uno "scrittore-giornalista" ma di giornalisti veri ce ne sono pochissimi. Per essere giornalisti veri ci vogliono due prerogative: la qualità per saper fare il proprio lavoro ed il coraggio di farlo sapendo fare e volendo fare le "domande giuste", quelle che non si devono proprio fare...

Ripenso alla fine del film, alla sua morte, ad appena 26 anni. Oggi, tutto come allora, solo con ancora più intrallazzi, più giochi di potere e con la criminalità organizzata che si é evoluta diventando un' impresa multinazionale e quindi abbandondando certi "atteggiamenti " da bulletto del quartiere da parte dei suoi boss che ora usano internet e fanno affari con mezzo mondo.

Altra riflessione, forse già fatta anche da queste pagine, é che oggi chi scrive o vuole parlare di verità, può avere in sorte il rischio di una fine "peggiore" di quella di Siani: quella di essere isolato, rifiutato, emarginato, cancellato con un click magari, e non ucciso. Se vieni ucciso sei una vittima, quindi acquisti rispetto, hai più peso e si parla di più delle inchieste o cmq delle cose che dicevi da vivo (meglio tardi che mai...) se vieni tenuto in disparte e magari anche dileggiato e diffamato, non sei più credibile e quindi puoi dire qualunque cosa che non sei più una minaccia.

Ecco la paura più grande per chi cerca la verità o la vuole denunciare per i torti che ha subito: essere lasciato solo. Come Petra Reski, giornalista tedesca di cui parlai qualche post fa, o Saviano (tentativo di dileggiarlo fallito per ora, e quindi sono arrivate le minacce reali...).

Permettetemi una conclusione amara: a chi cerca la verità, oggi negano anche la "soddisfazione" di poter morire per mantenere una dignità futura.

Vivere nel nulla, e urlare con voce muta perché gli altri sono diventati sordi e non ti sentono é una condanna terribile, peggio della morte.

PS:Voglio lasciarvi con 10 domande che L'Incarcerato, blogger che molti di voi già conoscono, ha messo sul suo blog e che pone alle Istituzioni. Sarete sorpresi ( ma forse no) nel vedere che di Berlusconi ed Escort non si parla.... Questo per restare anche in tema con il mio post e con quelle che sono "le domande giuste".... (almeno secondo me)

LE DIECI DOMANDE ALLE ISTITUZIONI ITALIANE:

1) Perché e come è morto Niki Aprile Gatti

2) Perché e come è morto Paolo Borsellino

3) Perché e come è morto Attilio Manca

4) Perché e come è morto Pier Paolo Pasolini

5) Perché e come è morto Aldo Bianzino

6) Perché e come è morto Marcello Lonzi

7) Perché e come è morto Manuel Eliantonio

8) Perché e come è morto Ihssane Fakhreddine

9) Perché e come è morto Gianluca Di Mauro

10) Chi e Perché ha lasciato morire i ragazzi della Casa dello Studente all’Aquila

A queste io mi permetterei di aggiungere:

a) Chi ha interesse che certe realtà succedano?
b) Chi lascia isolato Pino Masciari?
c) Chi ha interesse alle stragi di Stato?
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mercoledì 2 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: What's That?

Volevo spiegarvi più diffusamente di come farò a breve il perché non farò il post ad hoc ed esclusivamente per Videocracy, ma poi una notizia incredibile di cui vi renderò conto a breve mi ha fatto cambiare programma.

Veniamo ancora per un attimo a Videocracy, film i cui trailers non vengono messi in onda né sulla Rai né su Mediaset perché la pellicola di fatto attacca il Premier....  La censura é vergognosa ma penso che in rete, e noi usiamo questo mezzo,  detta censura abbia fatto sì che il film sia conosciutissimo (anche Repubblica on line mi pare abbia scritto e riportato questo fatto vergognoso) e pertanto mi limito a ricordare che questo film esiste e tra un paio di giorni verrà distribuito (mi aguro in modo ampio) in Italia nelle nostre sale.

Detto questo, veniamo alla foto che vedete ad inizio post.  Vi sarete chiesti, incuriositi, cosa sono quegli enormi "cosi" bianchi. Ero quasi tentato di farvi partecipare ad un giochino di fine estate per vedere chi lo indovinava.  Ebbene, vi dico subito che non sono dei giganteschi stenditoi anche se lo sembrano....

Parafrasando un detto famoso possiamo dire per introdurre lentamente e con il giusto pathos lol la notizia, che "L'uomo disfa e poi prova (goffamente e assurdamente) a porre rimedio" 

A parte la politica, Berlusconi, ecc...  quale tema ci sta a cuore nonostante i potenti non riescano a mettersi mai d'accordo per tentare di salvare quanto stanno uccidendo? Il nostro pianeta,  o per meglio dire, l'ambiente. 

Che cosa ha provocato maggiormente (oltre all'inquinamento) il costante surriscaldamento del Pianeta?  Semplice, l'aver praticamente decimato gli alberi che in esso esistevano. 

Gli alberi sono famosi per essere dei "divoratori incalliti" di CO2

Quindi, importante sarebbe stato e sarebbe ancora averne molti. Purtroppo sono in numero sempre più insufficiente per tentare di risolvere il problema.

Ed allora,  l'homo furbis del nostro tempo cosa ha pensato? "Mancano gli alberi? Li creo artificiali!"

Ecco dunque la risposta al quesito sulla foto: si tratta di alberi artificiali. Voi immaginate di entrare in un luogo bellissimo e vedere questi pali della luce con stenditoio incorporato, a deturpare questo paesaggio. Sempre che funzionino veramente e non abbiano effetti collaterali ma per questo possiamo leggere con avido interesse (lol) il link che vi lascio qui sotto, inerente la notizia in questione:


Io resto senza parole. Ma davvero vogliamo tutti ambire ad un mondo artificiale anche per la parte inerente all'ambiente? Ci ridurremo a fare giochi di ruolo virtuali come in Star Trek dove la natura era un ologramma riprodotto per rilassare  i componenti dell'equipaggio?

Io no, e credo neanche voi.  

Mi chiedo infine: come sarà il futuro? Ai posteri l'arduo compito di scoprirlo...vivendolo.
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martedì 1 settembre 2009

OPINIONE DEL ROCKPOETA: Ottobre Rosso

Autunno caldo si suole dire in questi casi... Più che caldo, io direi autunno di repressione e resistenza. E magari ci sarà freddo come sulle montagne all'epoca dei partigiani.  O forse sarà ancora caldo dato che oramai i danni climatici sono tali che ad ottobre, magari, ci troveremo ad avere ancora temperature primaverili....

Sapete bene che non ho una particolare simpatia per Santoro e che non lo considero proprio un cavaliere coraggioso (soprattutto dopo che lui e la sua redazione hanno ignorato una valanga di e-mail che abbiamo mandato per Niki) ma é cmq doveroso parlarne visto che l'inizio della sua trasmissione rischia di slittare di un mese, e quindi ad ottobre, per problemi inerenti i contratti ad alcuni suoi collaboratori e per, a quanto sembra, il desiderio, in Rai, di non avere più Travaglio.

Ma come, non era Garimberti quello che nel suo pistolotto introduttivo al momento del suo insediamento ci aveva detto che avrebbe garantito pluralismo e libertà di informazione? No comment....

Certo che se spaventa un "cuor di leone" come Santoro solo perché ha con sé Travaglio siamo messi male. Ma d'altronde la storia della censura di Videocracy ci mostra che strada stiamo prendendo...

Leggendo il link a questa notizia (http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/rai-3/santoro-1set/santoro-1set.html) credo troverete interessante questo passaggio dove Giorgio Van Straten Consigliere RAI di area PD, sulla possibilità di un nuovo stop della trasmissione di Santoro risponde così: "Già nella passata edizione di Anno Zero il testo di Travaglio era l'unico che doveva essere letto preventivamente dal direttore di rete Antonio Marano. E anche se ci sono state polemiche sugli interventi di Travaglio, alla fine l'unica sospensione di Mauro Masi (direttore generale della Rai ndr) ha colpito il vignettista Vauro"

Allora, analizziamo questo passo:

1) Cosa abbastanza risaputa, certe trasmissioni sono "controllate" preventivamente per cui forse gli stessi autori non possono proprio dire tutto. Ora un controllo del genere lo posso condividere se stiamo a vedere che non si riportino ingiurie, calunnie, volgarità gratuite, ma il rischio che esista una sorta di "soft-censura preventiva" non posso fare a meno di pensarlo. E' già un miracolo che non succeda per Santoro (ma sarà così?) e cmq sono entrambi due personaggi potenti per cui hanno abbastanza la possibilità di fare quello che vogliono. Entro certi limiti ovvio....

2) Osservate la "calma olimpica" che a mio avviso si evince dalle parole di Van Straten quando di fatto sembra vedere la sospensione di Vauro come un banale incidente di percorso, peraltro di lieve entità. Io su questa visione sono più critico, anzi dissento in modo assoluto.

Insomma, se Santoro dovesse partire ad ottobre potrà consolarsi con il fatto che il titolo per la puntata iniziale glielo posso "suggerire" io: "Ottobre Rosso"

Intanto (per ricollegarci al post precedente) ben 8 milioni di vaccini sono pronti per l'influenza A o H1N1.  Ognuno ovviamente deciderà per se stesso come crede, ma, per quanto mi riguarda, io non lo farò.

Ed intanto forse anche il mito delle compagnie Low Cost sta tramontando: é di oggi la notizia che SkyEurope,  compagnia aerea Slovacca, é fallita; voli cancellati e soldi ai passeggeri "mancati" non rimborsati. Alla fine é sempre il consumatore, il fruitore del servizio a rimetterci ingiustamente. Insomma tranne forse British Airways e Lufthansa in Europa volare sicuri e senza spiacevoli sorprese sembra davvero diventare un problema.... (vi lascio il link:

E concludiamo con una notizia che tutti noi stavamo attendendo con ansia e trepidazione da tempo e che invade in queste ore anche la rete! Luxuria ha deciso: si farà l'ultima operazione. Insomma tanto per intenderci... Zac!  E sarà definitivamente donna! (permettete e perdonate questa espressione stile Novella 2000)

Ora, io ho sempre difeso e continuerò sempre a difendere i diritti dei transgender, ma questa notizia data al "mondo intero" mi lascia perplesso allo stesso modo in cui mi lascia esterrefatto sentire una velina o attrice dichiarare ai quattro venti che si rifarà il seno. 

Nel caso di Luxuria, viste le già notevoli difficoltà che hanno i transgender nell'essere accettati, credo che ridurre a " barzelletta" o quantomeno a notizia da gossip un fatto del genere così intimo,  sia alqianto di dubbio gusto. Cmq siamo in un Paese libero (più o meno) quindi, libera lei di dichiararlo....

In sostanza, più leggo queste notizie più penso che il vero vaccino, la vera cura miracolosa che dovremmo trovare, deve essere quella tesa a restituire alla maggioranza degli Italiani i neuroni perduti o, ove potendo, curare e "restaurare" quelli ancora rimanenti.

Indignarsi per le notizie sui cui davvero dobbiamo tendere l'orecchio ed aprire gli occhi, e magari disinteressarsi di gossip da "Isola dei Famosi",  potrebbe essere la svolta decisiva per riuscire a smuovere qualcosa. 

Il passo più importante, infatti adesso, é quello di recuperare le gente, svegliarla dal letargo mediatico in cui é caduta, in quanto solo se la popolazione, noi tutti, dalla base, decideremo che é il momento di chiudere questo capitolo assurdo del nostro Paese, allora potremo cambiare le cose. Non saranno certo "loro" a mollare il potere; dobbiamo, ripeto, essere noi, tanti  di noi, tutti noi a strappare loro lo scranno per riacquisire una democrazia reale.
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