mercoledì 23 agosto 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Cyberkillers"

Tra stragi e terremoti certe notizie purtroppo passano in sordina, ma non per questo non sono importanti e non meritano considerazione.

Una di queste riguarda la oramai conclamata esistenza di eserciti di robot i quali potrebbero non essere guidati interamente dall'uomo e potrebbero perfino decidere autonomamente chi uccidere o cmq anche venire riprogrammati da hacker capaci per diventare armi poi usate contro chi le aveva messe in campo.

E' una denuncia seria e l'articolo che la riporta lo trovate QUI. Nell'articolo si legge anche chiaramente che "Se i Terminator e i Robocop partoriti dalla fantasia degli sceneggiatori hollywoodiani sono ancora nel limbo del possibile, le armi letali autonome sono già tra noi: la mitragliatrice e lanciagranate Sgr-A1 prodotta dalla Samsung, in grado di decidere da sola se e a chi sparare, è da tempo schierata lungo il confine della zona demilitarizzata tra le due Coree. " 

Sconvolgente, il futuro militare in mano alle macchine…

CYBERKILLERS

Suoni concentrici
Anime vuote
Emozioni antiorario
Dissonanze cognitive
Che ruotano sterilmente

Panni asfissianti
Coprono volti di lacrime
Cavalieri cibernetici
Corrono verso nuove albe
Piangono laceranti tramonti

Smagnetizzazione dell'immenso
Segmentazione del pensiero
Anime avvolte in neri sudari.

Robot dalle ali di seta
Sinuosamente
Straziano i nostri corpi.

Suoni concentrici
Dissonanze cognitive
Anime vuote.

Dissolvenza dell'uomo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

10 commenti:

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Molti avevano previsto queste macchine e purtroppo oggi sono realtà. Sarebbe meglio usare la tecnologia per migliorare il mondo e non per distruggerlo.
Serena giornata.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER CAVALIERE: pienamente d'accordo con te, usare la tecnologia anche per curare malattie per es.

iacoponivincenzo ha detto...

Daniele, basta pensare a Giulio Verne e ricordare ciò che ha scritto e quando lo ha scritto per rendersi conto che la fantasia di noi autori anticipa molto spesso la realtà. L'idea hollywoodiana dei terminator in pratica simili a noi ma essenzialmente e totalmente robot cibernetici, bella per fare ottimi film -tre- di Harnold Schwarznecker, potrebbe un giorno rivelarsi una proiezione nel futuro come il proiettile di cannone sparato sulla luna di Giulio Verne.
Ciò posto che oggi siano in atto armi sofisticate capaci di pensare e decidere da sole non mi sorprende. Che la Samsung ci sia arrivata tanto tempo fa, nemmeno, dato che la situazione nelle due Coree sarebbe intollerabile per noi. Pensa a missili milanesi puntati sulla Sicilia e su missili siculi che avessero come obbiettivo la Mole Antonelliana.
Ciò che mi sorprende ancora è che in Italia un terremoto magnitudo 3,6 corretto poi per salvare la faccia in 4,0 sia in grado di abbattere al suolo decine di case come fosse un 5,8 mi fa obiettivamente cadere le braccia. Si dica qiel che si vuole ma onore a quel capo della Protezione Civile che ha immediatamente parlato di pessimo materiale con cui questa case furono costruite (cemento con il 20% di sabbia dentro; tondini di ferro del diametro inferiore alla norma ed in quantità modestissima rispetto al dovuto) ed avrai la soluzione del nuovo mistero all'italiana.
Questo paese non cambia mai. La prevenzione è un sostantivo da ricercare colla lente nei vocabolari in uso. Nessuno parla delle oramai oltre ventimila scosse nella zona vesuviana, e nessuno rammenta a chi di dovere che l'ultima eruzione venne fotografata dai bombardieri americani nel 1943 diretti a bombardare Napoli.
Un'Università californiana alcuni anni orsono stimò in un milione di morti l'aventuale eruzione del Vesuvio.
E nessuno ne parla.
Scusa la vis polemica che mi ha portato ad uscire dal seminato del tuo post, ed a trascurare la tua bella poesia. Ma tu conosci il mio giudizio in merito.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER VINCENZO: il tuo commento è assolutamente in tema, perché purtroppo si usa la tecnologia soprattutto per la guerra e non si fa ricerca e sviluppo per altri aspetti più pacifici ed importanti. A questo aggiungiamo come appunto anche quando si hanno i materiali non si utilizzino ed il quadro è completo. E purtroppo non è un quadro positivo, anzi...

Ofelia Deville ha detto...

Computer intelligenti, cellulari intelligenti, guerre intelligenti, bombe intelligenti, missili intelligenti, eserciti intelligenti, robot intelligenti, morti intelligenti... l'unico stupido è l'uomo!
Un abbraccio

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER OFELIA: grande sintesi e profonda riflessione!!!

Patricia Moll ha detto...

A parte i complimenti a te, non aggiungo altro. Ofelia ha scritto quello che avrei voluto scrivere io!

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER PATRICIA: grazie di cuore!

Francesca A. Vanni ha detto...

La tua poesia è ineccepibile, piena di sentimento e di rabbia verso questa società che ci sta riducendo in schiavitù.
Siamo spiati, schiavi di macchine finto intelligenti, ora anche i robot...
Fra poco mi aspetto Skynet e la facciamo finita.
Un abbraccio.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

PER FRANCESCA Ti ringrazio per questo tuo commento che condivido in pieno. Forse a Skynet xi siamo quasi...

Un abbraccio