mercoledì 31 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®:"Just One Word"

JUST ONE WORD

Sognare l'insopportabile
Desiderare l'insopprimibile
Liberare le catene della follia
Con una sola parola: libertà

L'Età del dubbio è morta da tempo
Seppellita da certezze effimere
E false verità
Costruite e perfezionate
Per indirizzare un non più libero pensiero.

Sognare l'indecenza
Un mondo libero
Pace
Acqua pubblica
Ed immaginare quale prezzo 
Si paghi
Soltanto a fantasticare sulla verità
Si identifica tutto con una sola parola: persecuzione.

Prove tecniche di estinzione 
Anteprima della terza guerra mondiale
Continua ed insistente campagna contro
I non inoculati
Perchè sono sani
E stanno bene
E solo il fatto che respirino
È per il governo un problema rilevante
Un fastidioso inconveniente.

Sognare l'impensabile
Desiderare l'insopprimibile
Liberarsi da queste catene di follia
È fondamentale
Ma ancora più importante
È liberare la mente del resto del popolo
Dal costante condizionamento.

Sconfiggere l'insopportabile
Accettare l'ingovernabile
Rigettare il "costrizionismo"
E rivedere il sole
Ha solo un vocabolo per riassumerlo: Vita. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          

lunedì 29 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Ossicodone"

OSSICODONE

Ossicodone 
Ossicodone per non sentire il dolore delle menzogne
Le lame affilate 
Tagliare le sinapsi del cervello
E per non udire le urla di sofferenza.

Ossicodone per coloro
A cui non fanno effetto 
Tutte le altre droghe
Quelle allucinogene
Utili per vedere e credere
A realtà fasulle
Inesistenti

Sostanze disciolte ovunque 
E quasi tutti cadono 
In una profonda dipendenza
Dissetandosi presso
L'abbeveratoio della menzogna

Ossicodone per chi 
Sa resistere al farneticare dei media
Sa evitare di cadere nelle trappole 
Di diatribe costruite ad arte
Per distogliere dalla verità
Per consumare le poche sinapsi esistenti
In inutili sforzi 
Per capire l'incomprensibile
E non vedere l'evidente.

Ossicodone
Non per annullarsi
Solo per sopportare appena
Il dolore nel vedere una società 
Corrotta nel pensiero
Divorata dal fanatismo
E soffocata dall'ignoranza.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA® 

venerdì 26 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Danni Collaterali"

DANNI COLLATERALI

20 anni
20 anni ed un fatto accadutomi
Che a tanti altri miei coetanei
Rovinerebbe la loro vita per sempre
Ma non a me
A me non succederà

Il mio nome non è importante
Nemmeno i giornali lo riportano
Sono indicata come " la soldatessa americana"

Era sera
Sono di stanza a Pordenone
Io ubriaca fradicia
Tasso alcolemico 4 volte superiore al limite
Sto guidando 
E lo centro in pieno
Lui appena 15 anni.

Mi spiace
Ma la mia vita è più importante
E non credo debba essere distrutta
Per un piccolo incidente di percorso.

Sono agli arresti domiciliari
Presso la mia base
Penso al Cermis
E mi dico 
"Se se la sono cavata loro, perchè non io?
Io ho ucciso solo un quindicenne
Loro avevano fatto molti più danni collaterali"

E non biasimatemi
Voi al mio posto fareste lo stesso.

Noi avremmo fatto lo stesso?
Forse molti sì ma molti altri no
La coscienza è ancora un ingombro salvifico
Per tanti esseri umani.

Ma ancora una volta
Quello che più fa rabbia
È che le leggi e la giustizia
Sembrano oramai 
Essersi separate per sempre
E diventate tristemente
Due binari paralleli

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 24 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Esperimento Emotivo"


ESPERIMENTO EMOTIVO

Pulviscolo negli occhi
Lista passeggeri cartacea
Non la puoi falsificare
Non puoi modificarla 
Hackerarla

Se è il tuo turno 
Su quel volo
Non puoi scansarlo
Nè sperare che precipiti 
Prima che arrivi al tuo Gate.

A volte capita 
Che parta in anticipo senza di te
In realtà non è quello che realmente succede,
Semplicemente non eri registrato
Su quel volo
Non era il tuo momento.

E vai a zig zag
Finestre chiuse 
Per non sentire la disperazione dell'uomo
Ed al contempo 
La sua ferocia.

Ed intanto segui il flusso dei tuoi pensieri
E speri che non ti porti fuoristrada
Che non ti faccia dire cazzate
E mentre rifletti su tutto questo 
Senti che le tue emozioni ti portano
Dritte verso due grandi amori:
Quello per LEI
E quello per gli unici colori che amo
I più antichi d'Italia.

E mentre chiudo gli occhi 
Per sognare il momento più bello della mia vita
Mi accorgo che per oggi
Questo esperimento
Può concludersi qui
E penso
Che in fondo
Anche quando scrivo
Con un tema da me predeterminato
Avendo già ben chiaro cosa vorrò dire,
Non seguo poi uno schema emotivo
Così lontano da oggi
Lascio comunque 
Che le mie emozioni
Scorrano a briglia sciolta
A casaccio...

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 22 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Clima"

IL CLIMA

Non ho più mezze misure
La mia mitezza proverbiale
il mio essere da voi più "temperato"
Tutti questi privilegi che vi avevo concesso
Avendo abusato dell'ambiente
Li avete perduti.

Sono il Clima
Oggi più pazzo
Violento
Più intollerante
Meno disponibile ad essere
Accondiscendente nei vostri riguardi.

Sono il Clima
Avete umiliato l'Ambiente
Avete martirizzato mio fratello
Costruendo dove non era ammissibile
Fregandovene di rispettare poche semplici regole
Questo oggi è il risultato.

E non potete certo accusarmi
Di  non aver tentato da decenni 
Di mettervi sull'avviso
Ma voi niente
Avete preso sotto gamba i miei avvertimenti
Ed avete pensato di poter piegare anche me
Come vi eravate illusi 
Di aver dominato l'ambiente

Invece vi siete sbagliati
Oggi come allora.

Avete interpretato  
Come un segno di debolezza
la nostra pazienza
La nostra gentilezza
L'aver voluto avere per voi umani 
Un benevolo occhio di riguardo
Avvertendovi per tempo
Dandovi la possibilità di rimediare

Cari umani
Quanto siete stolti e violenti
Solo così si spiega
Perchè stimiate sempre chi mostra i muscoli
Anche se non quelli più importanti
Quelli del cervello
E scambiate per debosciati
Insignificanti
Patetici
Coloro i quali sono invece gentili
Rispettosi
Ma non per questo deboli
Ed incapaci di reagire con forza
Se minacciati.

Sono il Clima
Vi ho concesso tempo 
Ora il tempo è finito
La cambiale nei vostri confronti è scaduta
E dovete pagare dazio
Dovete saldare il debito e pagare i danni
Causati a mio fratello.

Non avete saputo proteggerci?
Adesso ne pagherete le conseguenze
E quali gravi inadempienti 
Ora subirete la nostra ira.

Con un atipico decreto ingiuntivo
Avente effetto immediato
Vi toglieremo gli inverni miti
Le estate calde ma non torride
Vi ridurremo l'acqua
Salvo restituirvela 
Quando vorremo
Sotto forma di 
Scrosci torrenziali e devastanti.

Proprio non imparate mai
Prima con Adamo ed Eva
Vi siete giocati l'Eden

Siete quindi caduti sulla Terra
Che rispetto agli inferi
È un domicilio sicuramente migliore
Ma anche qui avete commesso lo stesso peccato mortale
Quello della Superbia

Avevate comunque il Paradiso in Terra
Su questa Terra,
Ora lo avete perso
Ora vivrete senza più privilegi
Ora vivrete su questa Terra
Quel poco che vi resta
Proprio come vivrete per l'eternità:

All'Inferno.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 19 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Voce Ai Pazzi"

VOCE AI PAZZI

Un tempo
Molto dopo i greci
E dopo i romani  
Il giullare
O il "comico" di strada
Già meno il pensatore
Meno ancora il filosofo
Potevano raccontare la verità
Tanto il primo
Era considerato un servo del potere
Vivendo a Palazzo con il Re
L'altro invece era un pezzente
Che il volgo ignorante
Considerava come un menestrello qualunque
Un passatempo 
Dai contenuti strambi.

Ed allora 
Di colpo solo i pazzi 
Raccontavano la verità
Ma se per caso
Qualcuno iniziava
A prenderli troppo sul serio
Ecco che da pazzi venivano trattati
Rinchiusi in prigioni prima
In manicomi poi
O uccisi
Sempre se non accettavano di essere comprati.

Oggi 
È quasi cambiato tutto
Oggi 
Sono sempre i "Pazzi" 
Ossia gli artisti veri
A dire come stanno le cose
Ma esiste una profonda differenza.

I "Pazzi" di oggi 
Fanno paura
Ed allora vengono isolati
Denigrati
Derisi
Tacciati di complottismo

E se non è sufficiente
Questo trattamento 
Da elettroshock 
Riservato al popolo
Allora li si stana
Li si censura.

Spesso però 
Questo lavaggio del cervello
Funziona 
Poi
Avviene il risveglio ma
Quando accade 
È tardivo.

Ed allora
Solo una cosa voglio mettere in chiaro
Per prima
Per ora e per sempre
Io non sono pazzo
Je non so' pazzo 
E voglio continuare a parlare!

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 17 agosto 2022

L'Angolo del Rockpoeta®: "Bugiardi!"

Ispirata da questa foto di Marco Cavallini  Grazie per avermi concesso di postarla 







Titolo foto: "La Piazza In Agosto"
Autore: Marco Cavallini






BUGIARDI!

Bugiardi!
Una volta forse
Ora io sono deserta sempre
Sono come le piazze vuote di De Chirico
Per me oramai se non fosse per il caldo
Ogni giorno sarebbe agosto
Per colpa vostra.

Voi non mi frequentate più
Preferite Amazon
Ai negozi che ospito
Prediligete la Play ad un passeggiata
Tra i miei portici
E soprattutto
Avete abbandonato 
Quello che si è sempre fatto
Alleandovi a me: manifestazioni
Siano esse state di giubilo
Che di lotta

Soprattutto queste ultime
Non le fate più
Preferite cliccare quattro "grr"
Sul virtuale
Senza voler più lottare veramente
Con me al vostro fianco.

Io sono una Piazza
Proprio quella della foto
Ma la mia solitudine non è più stagionale
È oramai cronica ed a tempo indeterminato.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®