mercoledì 31 maggio 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Piccoli Soldatini Crescono

Non si finisce  mai di imparare, è proprio il caso di dirlo visto che oggi tratteremo dell'argomento scuola o meglio ahimè di nuovo di "Buona Scuola"

Tra i tanti danni che questa riforma ha il demerito di aver causato, ne ho scoperto uno, di cui forse chi ha figli piccoli era già a conoscenza, a dir poco assurdo.

Con questa riforma i programmi delle Elementari prevedono che il bambino in prima abbia già fatto (nelle scuole materne) precalcolo, prescrittura e prelettura.

Riassumiamo brevemente che cosa intendiamo con questi termini:

Precalcolo: significa che il bimbo all'ultimo anno di materna quindi intorno ai cinque anni, debba conoscere i numeri, saperli scrivere e saper fare piccole operazioni di calcolo.

 Prescrittura consiste invece nel conoscere l'alfabeto, saperlo scrivere e saper scrivere poche semplici parole (Es. cane. acqua, cibo).

Prelettura: consiste nel conoscere le lettere dell'alfabeto e saper leggere le stesse più alcune piccole parole.

Veniamo alle assurdità di questo programma che prevede tra l'altro già l'analisi logica in prima elementare nonché l'uso quasi sistematico dei tablet dai primi anni delle stesse.

In primo luogo le materne NON sono obbligatorie e quindi chi non le facesse si verrebbe a trovare svantaggiato rispetto ad un bimbo che le ha fatte, pertanto per me la prima elementare dovrebbe cmq mantenere la struttura classica volta ad insegnare come leggere e scrivere.  Inoltre a sei anni prevedere l'insegnamento dell'analisi logica a bambini che hanno ancora una più marcata e sviluppata capacità visiva di assimilazione (dicono illustri pedagogisti) e maggiore creatività, vuol dire ingabbiarli. A questo aggiungiamo che l'uso precoce dei tablet per scrivere (attenzione non ho detto per fare insiemistica o altri lavori di gruppo) è dannoso perché poi si disimpara a scrivere visto che i computer correggono in automatico gli errori grammaticali e di ortografia in generale. 

Io penso che almeno fino alla terza elementare la scrittura cartacea non dovrebbe essere abbandonata e poi una volta raggiunto un grado sufficiente di scrittura, a quel punto sì inserire il tablet per temi o quant'altro. Al limite si potrebbe in prima istanza affiancarlo ossia il pensierino prima scritto a penna e dopo, una volta corretto dal maestro, copiato sul tablet che non è un oggetto da demonizzare ma che va introdotto nella vita del bambino con la dovuta attenzione e gradualmente. 

Poi non ci si lamenti se si scoprono studenti universitari che non mettono le "h" o fanno gravi orrori di ortografia. Sono figli dei tablet precoci e non di un pre-processo di scrittura cartacea.

Cmq la cosa più assurda resta il fatto di una prima elementare dove si rischia di discriminare chi non ha potuto o voluto fare le materne oltre al fatto di mettere un bimbo di cinque anni già sotto torchio fin dalla materne stesse, non lasciandolo libero di sfogare la sua creatività.

E voi che opinione avete al riguardo?

lunedì 29 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta® : "Monkey Brain"

Scusate se in questo post non vi parlerò delle inutili e non vincolanti decisioni del G7 a Taormina, se non mi dilungherò sugli scandalucci italici di cui tutto sappiamo tranne quando finalmente i colpevoli pagheranno per quanto hanno commesso. e perdonate se non mi appassiono a gossip di varia natura e se di certi temi mi sono ritrovato a scriverne anni fa per poi vederli crescere e confermarsi adesso in tutta la loro nauseante ed impregnante esistenza e perdonate se non mi appassiono al remake del Patto del Nazareno tra l'altro (cosa di solito rara nei remake) messa in scena con gli stessi disgustosi attori protagonisti.

Quello che vedo, inoltre, è che trovare le notizie più succulente ed interessanti è sempre più difficile ed il popolino si rassegna sorridente sempre più senza batter ciglio. Questa poesia è di tre anni fa ma faccio fatica a non sentirla ancora attuale nei contenuti e, talvolta, anche drammaticamente marchiata a fuoco sulla mia pelle.

MONKEY BRAIN

Numeri pronunciati a caso
Escamotage insensato
Destino fittizio
Ciclo della vita preordinato

Ribellarsi impossibile
Cambiarlo impensabile
Fuggirne, l'unica soluzione

Estinzione personale
Il caos è qui 
L'inferno è ora 
Il Paradiso è oltre.

Degrado
Ipocrisia
Derisione terrificante di obbrobri sociali

E mi sono stancato
Di lottare per voi
Di credere ancora che qualcuno di voi possa capire.

Forse davvero l'Inferno è qui ed ora
E' questo volgare pianeta
Fatto di natura paradisiaca
Ed umanità variegata e clownesca.

Siamo soltanto scimpanzé involuti 
Dotati di una scatola cranica che non sappiamo usare.

E' vero
Sono umano anch'io

E' vero
Esiste anche umanità nell'Umanità
Ma sono piccole e delicate eccezioni
Preziose come un fiore
Ma forse anche illusorie 
Come i colori invitanti di una pianta carnivora.

Voragine di perdizione
Ci cado
Arrivo
Mi estinguo
E sono oltre
Nel vero Paradiso della Vita.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 26 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Era Mattina"

Era Mattina

Ho perso la mia anima

L'ho persa dentro pareti graffiate da polveri sottili
Dentro occhi cattivi e sbagliati
L'ho vista scivolare via lentamente

Ho perso la mia anima
L'ho persa venendo qui in qualche anfratto 
Divorata da ratti affamati di mozziconi di vita.
L'ho vista morire in un angolo di strada con una bottiglia in mano
L'ho sentita accasciarsi dietro porte chiuse e sprangate per l'indifferenza
L'ho respirata per pochi attimi mentre agonizzava 
Dentro villaggi bruciati dalla violenza dell'uomo.

Ho perso la mia anima
Dentro telefilm stereotipati e privi di verità
L'ho persa di colpo.

Era mattina
Passeggiavamo insieme all'alba
E si é lasciata morire stanca e convinta
Che avrei saputo farcela meglio senza di lei.

Ed ora che sono qui
Voglio ritrovare la mia anima
E voglio riuscirci
Con Te.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 24 maggio 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: I Vaccini

Il Decreto Legge della Lorenzin sui vaccini sancisce per le materne l'obbligatorietà delle seguenti 12 vaccinazioni:  anti-poliomelitica; anti-difterica; anti-tetanica; anti-epatitica B; anti-pertossica; anti Haemophilus influenzae tipo B; anti-meningoccocica B; anti-meningoccocica C; anti-morbillosa; anti-rosolia; anti-parotite; anti-varicella.

Stabilisce anche altri obblighi e sanzioni ma per quelli vi riamando QUI o dovunque in rete venga più nei dettagli spiegato il Decreto Legge Lorenzin anche nei suoi elementi sanzionatori e di altro aspetto giuridico-amministrativo.

Credo che l'allarmismo forse eccessivo scatenatosi abbia provocato una reazione di pancia al Governo, ciò non toglie che anche l'approccio da ultras contro i vaccini sia da non condividere

Secondo me bisogna valutare i singoli vaccini, la loro reale pericolosità, quali sono da più lunga data somministrati e quali invece essendo più recenti potrebbero anche nascondere qualche rischio non avendo una sperimentazione magari sufficiente e quanti casi si sono davvero verificati di "intolleranza" (passatemi il termine usato sicuramente in senso atecnico) ad uno o più vaccini

Io in questo post lascio a voi darmi la vostra opinione (non di pancia ma ponderata perché solo così capiremo qualcosa) e vi dico che per quanto mi riguarda tra le 12 vaccinazioni rese obbligatorie avrei alcune perplessità su quella anti Haemophilus influenzae tipo B e sulla anti-meningoccocica B; anti-meningoccocica C. 

E' vero che le ultime due riguardano la meningite ma è anche vero che un vaccino così forte su un bimbo a me preoccuperebbe molto. Certo, dall'altro lato va detto che di meningite si muore in pochissimi giorni e non esiste modo di salvare il malcapitato e che questa patologia si può trasmettere, se non erro, anche per le vie aeree.

Ecco perché ne ho voluto parlare per sondare anche voi e spingervi a riflettere su questo tema e darmi la vostra opinione, la vostra posizione al riguardo, motivandola per cercare di avere tutti le idee più chiare su un dl forse eccessivo ma che parte da problemi reali e situazioni di pericolo concretamente manifestatesi in Italia.

martedì 23 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: Per Falcone Ma Anche Per...

Per ricordare Falcone, Borsellino ma anche e soprattutto i tanti Di Matteo che sono ancora vivi e che   vanno da noi in qualche modo con la nostra voce protetti e difesi prima di doverli poi piangere da eroi morti con lacrime da coccodrillo. Questa poesia è per tutti loro

CARTELLONI GIALLI

Anniversario di una strage di mafia
Commemorazioni in assenza di giustizia
Processione di facciata.

Sacro e Profano per le strade
Per le strade il Prete in prima fila
Ed a braccetto insieme
Le Istituzioni locali e nazionali

Ma la gente non c'è.

Connivenze restano
Scambi di favori crescono
Palizzate e steccati da abbattere
Diventano mura invalicabili
Se cementate da omertà e paura.

Processione profana
Per ricordare Eroi uccisi dallo Stato
Ed a Capaci
Cartelloni gialli appesi sulle cancellate delle scuole
Recitano stereotipate frasi di circostanza:

"Falcone non è morto", "Tutti con Don Puglisi"...

Ma in strada, nessuno:
Nè docenti
Nè bambini o ragazzi

Non ci sono adulti
Non si vede gente comune.

Solo quei cartelloni gialli
Che solitari
Restano affissi
Anche nei giorni a venire
Su quelle cancellate spoglie.

Ma il tempo li logora
Si spezzano
Si staccano
Muoiono.

Non permettiamo
Che altri giudici in prima linea
Siano lasciati soli
E che la gente comune
Resti abbandonata a se stessa

Impediamo che tutti loro
Facciano la fine di quegli inutili
E solitari cartelloni gialli.

 DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 22 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Anatema"

ANATEMA

Viscido carrozzone
Mistificazioni vocali
Contorsioni verbali

Mastice incollato al loro fondoschiena
Per non sradicare il loro viscido liquame mentale
Da poltrone senza più alcun senso

Anatema su di voi
Voi che offendete il popolo
Voi che avete lobotomizzato menti innocenti!

Volgare mascherata
Carnevale perenne
Idiosincrasia alla ragione
Negazione della logica e della verità
Sprofonderete all'inferno

Ma io sono qui
Indice puntato su di voi
Per vomitarvi il mio sdegno

Indice puntato su di voi
Come una telecamera fissa sui vostri misfatti
Riflettore acceso sulle vostre ingiuriose malefatte
Sulle vostre riprovevoli azioni.

Ed io sono qui
Per fermarvi
Con le mie parole
Per spararvi con i miei versi
Cancellare questa cappa soffocante
E riaccendere arcobaleni di speranza.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 19 maggio 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "The Brick"

Anche io aderisco all'iniziativa di domani 20 maggio senza muri! con questa poesia postata oggi ma che resterà come ultimo post per tutto il fine settimana affinché tutti possano conoscere questa iniziativa; poesia che andrebbe letta come una sorta di filastrocca. Sotto un video con solo file audio per sentirla recitata da me. Spero non rimarrete delusi, leggere a ritmo di filastrocca - rock è più complicato e molto diverso dal modo in cui io di solito recito le mie altre poesie :-)))

THE BRICK

Poggia il primo mattone
Poggiane un secondo
Lascia uno spioncino
Per sparare al tuo vicino

Aggiungine ancora un altro
Senza aver paura
E fortifichiamo
Bene queste mura.

Poggia, poggia
L'ennesimo mattone
Mattone di morte e separazione.

Bravo figlio mio
Che hai compreso la lezione
Il pericolo è alle porte
E' devastazione.

Poggia, poggia 
L'ennesimo mattone
Mattone profondo di separazione.

E con questi "dotti" insegnamenti,
Cresciamo i nostri figli 
Ansiosi e dipendenti.

Civiltà ed amore solidale
Due termini ormai desueti
Vuoti ed inusuali
Per una società di odio
E di disprezzo del diverso
Popolata da pecoroni all'apparenza
Mansueti

Pecoroni quiescenti 
Che all'occorrenza
Al suono di una parola 
Del loro Pastore Supremo
Si trasformano in belve feroci
Azzannando il loro prossimo
Lasciandolo esanime sul terreno

Poggia, Poggia
Il primo mattone
Poggia anche il secondo
Fai molta attenzione

Poggia, Poggia 
L'ennesimo mattone
Mattone di morte e separazione.


DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®