Questo Giovedì alle ore 10,25 del mattino History Channel (Canale 406 di Sky) manderà in onda un video inedito registrato da due giovani cameramen credo agli esordi o quasi, (uno di loro appena diciannovenne se non erro) arrivati a Bologna, per lavoro suppongo, due giorni prima di quel tragico 2 agosto 1980
Un video quasi amatoriale girato negli istanti successivi l'esplosione. ma davvero scioccante che mette sotto accusa i Governi succedutisi fin qui per non averci dato ancora oggi la verità su quella strage.
Qui sul sito dell'Espresso c'è un'anticipazione del video
Chi può lo guardi, lo registri se del caso.
Dimenticare è un oltraggio che quelle vittime ed i loro cari che ancora le piangono non meritano.
Il link: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Le-voci-della-strage/1700988&ref=hpstr1
lunedì 30 luglio 2007
OPINIONE DEL ROCKPOETA: La Pace in Iraq è vicina.... o forse no.
La nazionale di calcio irachena ha vinto la Coppa d'Asia battendo in finale per 1-0 la più quotata e favorita avversaria, l'Arabia Saudita.
Feste di giubilo,sunniti e sciiti tutti....uniti appassionatamente per le strade violando il coprifuoco e tuffandosi nel Tigri per festeggiare.
Al Maliki ha dichiarato (riporto in sintesi il senso della sua dichiarazioine tanto sotto poi avete il link per le parole precise) che questa vittoria deve essere la prova di come l'unità sia possibile e che bisogna essere compatti contro la violenza ed il terrorismo e che questa vittoria è di fatto uno schiaffo al terrorismo (ovviamente in senso metaforico).
Alcune mie brevi considerazioni al riguardo:
1) Noi abbiamo vinto quattro mondiali, l'ultimo un anno fa. In quei momenti siamo tutti italiani e tutti fratelli, perfino con l'extracomunitario che ci vende la rosa o in quel caso la bandiera. Ma già il giorno dopo le cose cambiano. Lo stesso calcio che doveva prendere spunto dalla vittoria per cambiare vede ai suoi vertici...Matarrese! Non ne parliamo per quanto riguarda la politica e l'economia.... Mi chiedo allora come potrà questa vittoria cambiare qualcosa nella martoriata realtà irachena.
2) Mi chiedo pure dove vivano e giochino i nazionali iracheni e dove abbiano potuto allenarsi. Forse (ma ammetto non lo so quindi provo solo a intuirlo) molti di loro giocano all'estero e sempre all'estero si saranno preparati.
3) Infine mi domando dove abbiano potuto vedere la partita gli iracheni e chissà se anche i terroristi tifavano per quella nazionale...
4) Ed infine, cosa a mio avviso di forte rilevanza, sarebbe importante sapere a quale etnia appartengono i giocatori della nazionale irachena e quale di queste etnie è prevalente. Il tutto per capire quanto questa nazionale possa davvero aspirare ad essere un ambasciatore di pace ed unificazione tra tutti in Iraq, americani e terroristi permettendo ovviamente...
Cmq vediamola così: almeno per un giorno in Iraq si è gioito per una vittoria di tutti e non per la morte di qualcuno.
Fonte: Repubblica on line http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/sport/calcio/iraq-coppa-asia/iraq-coppa-asia/iraq-coppa-asia.html
Feste di giubilo,sunniti e sciiti tutti....uniti appassionatamente per le strade violando il coprifuoco e tuffandosi nel Tigri per festeggiare.
Al Maliki ha dichiarato (riporto in sintesi il senso della sua dichiarazioine tanto sotto poi avete il link per le parole precise) che questa vittoria deve essere la prova di come l'unità sia possibile e che bisogna essere compatti contro la violenza ed il terrorismo e che questa vittoria è di fatto uno schiaffo al terrorismo (ovviamente in senso metaforico).
Alcune mie brevi considerazioni al riguardo:
1) Noi abbiamo vinto quattro mondiali, l'ultimo un anno fa. In quei momenti siamo tutti italiani e tutti fratelli, perfino con l'extracomunitario che ci vende la rosa o in quel caso la bandiera. Ma già il giorno dopo le cose cambiano. Lo stesso calcio che doveva prendere spunto dalla vittoria per cambiare vede ai suoi vertici...Matarrese! Non ne parliamo per quanto riguarda la politica e l'economia.... Mi chiedo allora come potrà questa vittoria cambiare qualcosa nella martoriata realtà irachena.
2) Mi chiedo pure dove vivano e giochino i nazionali iracheni e dove abbiano potuto allenarsi. Forse (ma ammetto non lo so quindi provo solo a intuirlo) molti di loro giocano all'estero e sempre all'estero si saranno preparati.
3) Infine mi domando dove abbiano potuto vedere la partita gli iracheni e chissà se anche i terroristi tifavano per quella nazionale...
4) Ed infine, cosa a mio avviso di forte rilevanza, sarebbe importante sapere a quale etnia appartengono i giocatori della nazionale irachena e quale di queste etnie è prevalente. Il tutto per capire quanto questa nazionale possa davvero aspirare ad essere un ambasciatore di pace ed unificazione tra tutti in Iraq, americani e terroristi permettendo ovviamente...
Cmq vediamola così: almeno per un giorno in Iraq si è gioito per una vittoria di tutti e non per la morte di qualcuno.
Fonte: Repubblica on line http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/sport/calcio/iraq-coppa-asia/iraq-coppa-asia/iraq-coppa-asia.html
domenica 29 luglio 2007
L'Angolo del Rockpoeta: "Siccità"
Una poesia non a sfondo sociale questa volta ma....non abituatevici troppo lol!
" Siccità"
Occhio nel cielo
seziono respiri
analizzo vuoto dolore
sterile raccapriccio
ma non so più leggere la tua mente
Occhio nel cielo
ho amato donne vere ed illusioni
Corpi ed anime
Lussuria e velati sospiri.
Sono un fiume morto
ed il mio alveo prosciugato
singhiozza lacrime che non ha più.
E questa irritante siccità
nega a questo fiume
di rinascere.
E non so più amare la tua mente.
DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
" Siccità"
Occhio nel cielo
seziono respiri
analizzo vuoto dolore
sterile raccapriccio
ma non so più leggere la tua mente
Occhio nel cielo
ho amato donne vere ed illusioni
Corpi ed anime
Lussuria e velati sospiri.
Sono un fiume morto
ed il mio alveo prosciugato
singhiozza lacrime che non ha più.
E questa irritante siccità
nega a questo fiume
di rinascere.
E non so più amare la tua mente.
DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA
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L'Angolo del Rockpoeta
sabato 28 luglio 2007
News: La Notizia nella notizia...
La spettacolarizzazione della notizia ed il voler mostare tutto subito a prescindere dal reale interesse dell'evento forse ha toccato l'apice della sua assurdità o, se preferite, ha raggiunto il fondo del barile.
Due operatori tv e due giornalisti sono morti in Arizona per cercare di contendersi le immagini migliori di un inseguimento della polizia americana di un PK che era in fuga a tutta velocità.
I due elicotteri si sono scontrati e i 4 uomini sono morti.
Chissà se tale accaduto porterà ad una riflessione negli USA o sarà solo un'altra occasione per realizzare speciali di dubbio gusto e di poco costrutto...
Aggiungerei ancora che forse sarebbe il caso di iniziare anche in Italia a rilfettere prima di raggiungere anche noi questi livelli
Altrimenti arrivati al fondo del barile si può anche decidere di raschiarlo....
Ma a quale prezzo?
Fonte: Repubblica on line http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/esteri/scontro-elicotteri/scontro-elicotteri/scontro-elicotteri.html
Due operatori tv e due giornalisti sono morti in Arizona per cercare di contendersi le immagini migliori di un inseguimento della polizia americana di un PK che era in fuga a tutta velocità.
I due elicotteri si sono scontrati e i 4 uomini sono morti.
Chissà se tale accaduto porterà ad una riflessione negli USA o sarà solo un'altra occasione per realizzare speciali di dubbio gusto e di poco costrutto...
Aggiungerei ancora che forse sarebbe il caso di iniziare anche in Italia a rilfettere prima di raggiungere anche noi questi livelli
Altrimenti arrivati al fondo del barile si può anche decidere di raschiarlo....
Ma a quale prezzo?
Fonte: Repubblica on line http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/esteri/scontro-elicotteri/scontro-elicotteri/scontro-elicotteri.html
UNO X TUTTI, TUTTI X UNO :-)))!!!
Da oggi il Rockpoeta (che poi sono sempre io lol!) oltre a scrivere qui ha ricevuto l'onore di poter postare anche su un blog in condominio (come loro stessi lo definiscono lol) con altri tra cui bigbruno.
Il link del blog ( http://grupporiunito.blogspot.com) lo trovate nello spazio apposito come ultimo messo; Il blog si chiama come il titolo del mio post.
Andate a vederlo e sappiate che non riciclerò articoli quindi quello che posto qui non sarà pubblicato dall'altra parte e viceversa
Oggi ho esordito con un post di là.
Se volete potrete leggerlo e commentarlo
Grazie ancora al condominio che mi ha gentilmente dato questa opportunità.
Daniele Verzetti. Rockpoeta
Il link del blog ( http://grupporiunito.blogspot.com) lo trovate nello spazio apposito come ultimo messo; Il blog si chiama come il titolo del mio post.
Andate a vederlo e sappiate che non riciclerò articoli quindi quello che posto qui non sarà pubblicato dall'altra parte e viceversa
Oggi ho esordito con un post di là.
Se volete potrete leggerlo e commentarlo
Grazie ancora al condominio che mi ha gentilmente dato questa opportunità.
Daniele Verzetti. Rockpoeta
mercoledì 25 luglio 2007
OPINIONE DEL ROCKPOETA: I miei Eroi da Bambino...
I miei eroi da bambino erano: Capitan America su tutti, l'Uomo Ragno, Gli X-Men i Fantastici 4 e mi divertivo un mondo a leggere Alan Ford. Leggevo anche Topolino, Asterix ma ovviamente quei fumetti non rientrano nella fascia "supereroi".
Poi sono cresciuto. Adoro ancora leggere Asterix ma i miei "eroi" sono cambiati. Sono eroi veri.
Tra questi una figura mitica, che in realtà, spesso, affascina anche già da bambini.
Sono I Vigili del Fuoco o anche leggendariamente chiamati "Pompieri" :-)))
Eroi veri, dicevo. Sottopagati, sotto organico, sotto...tutto, anche critiche fuori luogo.
Gli incendi di questo periodo, e soprattutto quello più "famoso" di Peschici, hanno messo il dito nella piaga. Sono pochi e non hanno gli strumeenti tecnici (leggasi canadair) per intervenire tempestivamente.
Ed allora, giuste le critiche credo a Bertolaso, sicuramente da condannare quei bastardi che regolarmente appiccano il fuoco distruggendo ogni anno una quantità di ettari di bosco incredibile, ma giù le mani dai Pompieri!
Sono ancora tra i pochi che fanno questo lavoro (dove rischiano la vita forse più dei piloti di Formula Uno ma hanno uno stipendio rispetto a questi ultimi inversamente proporzionale ai pericoli che affrontano) con passione e sensibilità.
Raramente ne trovate uno intervistato e se accade é sempre per poco perché loro non hanno tempo da perdere loro devono agire.
Poi vogliamo parlare un attimo in piu del fatto che sono così pochi? Ed i Governi (presente e passati) che fanno? Vogliamo dire che al momento ci sono 10.000 unità in Calabria e 50 in Friuli? (fonte: un caposquadra in ferie sentito su Radiodeejay questa mattina).
Per carità, le mele marce sono ovunque, qualcuno tra di loro non proprio bravo ci sarà, ma al momento mi sento di dire che sono davvero degli Eroi.
I nostri Eroi Quotidiani.
Poi sono cresciuto. Adoro ancora leggere Asterix ma i miei "eroi" sono cambiati. Sono eroi veri.
Tra questi una figura mitica, che in realtà, spesso, affascina anche già da bambini.
Sono I Vigili del Fuoco o anche leggendariamente chiamati "Pompieri" :-)))
Eroi veri, dicevo. Sottopagati, sotto organico, sotto...tutto, anche critiche fuori luogo.
Gli incendi di questo periodo, e soprattutto quello più "famoso" di Peschici, hanno messo il dito nella piaga. Sono pochi e non hanno gli strumeenti tecnici (leggasi canadair) per intervenire tempestivamente.
Ed allora, giuste le critiche credo a Bertolaso, sicuramente da condannare quei bastardi che regolarmente appiccano il fuoco distruggendo ogni anno una quantità di ettari di bosco incredibile, ma giù le mani dai Pompieri!
Sono ancora tra i pochi che fanno questo lavoro (dove rischiano la vita forse più dei piloti di Formula Uno ma hanno uno stipendio rispetto a questi ultimi inversamente proporzionale ai pericoli che affrontano) con passione e sensibilità.
Raramente ne trovate uno intervistato e se accade é sempre per poco perché loro non hanno tempo da perdere loro devono agire.
Poi vogliamo parlare un attimo in piu del fatto che sono così pochi? Ed i Governi (presente e passati) che fanno? Vogliamo dire che al momento ci sono 10.000 unità in Calabria e 50 in Friuli? (fonte: un caposquadra in ferie sentito su Radiodeejay questa mattina).
Per carità, le mele marce sono ovunque, qualcuno tra di loro non proprio bravo ci sarà, ma al momento mi sento di dire che sono davvero degli Eroi.
I nostri Eroi Quotidiani.
venerdì 20 luglio 2007
NEWS: Un GUP nella Storia.
Decisione storica. Così ha commentato anche l'Arcigay. Un Giudice ha deciso che al processo per omicidio di Roberto Cbiesa, il convivente gay avrà diritto di costituirsi parte civile.
Decisione storica l'hanno definita. Probabilmente, per certi aspetti, lo é, ma a mio avviso, più semplicemente, si tratta di un GUP sensibile e dotato di buon senso che ha anticipato i tempi, anzi più correttamente ha fatto capire che i tempi sono già maturi e che, se da un lato la società civile é pronta ai CUS, o in qualunque altro modo si vogliano chiamare dei Patti che misurano la civiltà di un Paese, i politici, dall'altro, sono regolarmente in costante ritardo.
I politici....strani animali che somigliano molto alle FS: come le FS, infatti, arrivano tardi, male, e le dobbiamo mantenere noi.
Il link della notizia:
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/gay-parte-civile/gay-parte-civile/gay-parte-civile.html
Decisione storica l'hanno definita. Probabilmente, per certi aspetti, lo é, ma a mio avviso, più semplicemente, si tratta di un GUP sensibile e dotato di buon senso che ha anticipato i tempi, anzi più correttamente ha fatto capire che i tempi sono già maturi e che, se da un lato la società civile é pronta ai CUS, o in qualunque altro modo si vogliano chiamare dei Patti che misurano la civiltà di un Paese, i politici, dall'altro, sono regolarmente in costante ritardo.
I politici....strani animali che somigliano molto alle FS: come le FS, infatti, arrivano tardi, male, e le dobbiamo mantenere noi.
Il link della notizia:
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/gay-parte-civile/gay-parte-civile/gay-parte-civile.html
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