domenica 30 aprile 2023

OPINIONE DEL ROCKPOETA®" La Dignità Non Si Compra Con I Voucher"

Hai più di 40 anni ed hai perso il lavoro perchè l'impresa o una ditta del terziario dove lavoravi è fallita o per mille altri motivi di cui purtroppo non hai certo colpa? Hai fatto magari per es. per 2 anni, il cameriere o la cameriera, in una Tavola Calda che ha chiuso e sono due anni che non trovi lavoro? Tranquilli il governo Meloni sembra aver risolto i vostri problemi sia pure per un tozzo di pane ed in via assolutamente provvisoria, a breve termine e senza sbocchi futuri. Quale? Possibilità di essere assunti come camerieri ma con la qualifica di apprendista sulla base delle indiscrezioni piuttosto accreditate, che riguardano il contenuto del nuovo DL sul lavoro che vedrà la luce domattina.

Vedete, scegliere la dignità a qualunque costo non è da tutti e può essere dura, e quindi molti possono nella vita decidere di  considerare la dignità più che un valore un lusso che non si possono e/o non si vogliono permettere. È una loro scelta, discutibile, ma loro. È tale, però, se il gioco vale la candela. Se ti prendono fisso, se ti mettono in regola, se prima eri un ingegnere ed ora servi orecchiette alle cime di rapa o trenette al pesto,  puoi cmq per uno stipendio dignitoso anche stringere i pugni ed accettare, ma in questo caso si tratta di voucher, periodo breve, si tratta di contratti legati al settore turistico, con una somma all'ora da schiavi e non da lavoratori, quindi non è nemmeno una vera scelta. Si tratta, pertanto, di mantenere la dignità o perderla senza però avere un emolumento che ti permetta almeno di riempire lo stomaco e soddisfare la fame. 

Vede Meloni, la dignità non si può e non si dovrebbe mai comprare con un voucher ed aggiungo che una attenta studiosa del libero mercato sia pure con i giusti paracaduti sociali quale lei pare essere o dichiarare di essere, dovrebbe permettere a queste persone almeno di poter scegliere (scelta cmq aberrante che mai e poi mai un uomo dovrebbe essere messo di fronte alla necessità di fare) tra la dignità ed un lavoro dove ti sfruttano ugualmente ma per una paga a fine mese che risolva i problemi pratici delle loro vite.

Invece no, e la cosa più schifosa che riscontro è che la scelta è tra perdere tutto accettando quell'elemosina statale o mantenere almeno la dignità.

DVR®

venerdì 28 aprile 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: "La Giusta Assenza"

 Nuovamente Ariano Geta con Issei l'Haiku Boy,  mi ispira una poesia.... un Issei ormai adulto ricorda, nella mia lirica, quel momento di cui tratta Ariano nella sua striscia N. 34 che potete apprezzare cliccando QUI, e trae delle considerazioni...

LA GIUSTA ASSENZA

Foto di scuola
Ero l'ultimo arrivato
Ero lì da appena tre giorni 
Dentro un istituto di trogloditi
E di docenti ignoranti

Da ingenuo
Volevo e cercavo 
Il modo di integrarmi
Senza snaturare me stesso 
Ma cercando ugualmente punti di contatto,
Inesistenti.

Foto di classe
Nessuno mi ci voleva
E con la scusa ridicola
Che qualcuno doveva pur scattarla quella foto
Ecco che fui scelto
Per questo fondamentale compito
Come se non sapessi già allora
Che l'autoscatto era stato inventato da tempo

Mi sentii umiliato
Ferito
Deriso 
Sicuramente mi sentii vittima
A pieno titolo
Di un vergognoso atto discriminatorio.

Ripenso a quei momenti
Oggi che sono un poeta affermato
Oggi che scrivo 
E mi lascio ancora avvolgere 
Da tutto ciò che è "meraviglia"
Sia immacolata 
Sia minacciata e deturpata
Oggi che non ho perduto 
Quella mia capacità di stupirmi
Come un bambino su ogni cosa bella
Ma che nel tempo 
Ho saputo proteggere
Dotandomi di una corazza 
Per non essere ferito 
Almeno non troppo
Dalla volgarità e dalla becera ignoranza

Oggi sorrido 
Ripensando a quel momento
Ma mi spiace
Per non aver saputo già allora capire
Che l'unico giusto sentimento da provare
Era quello di una vergognosa ingiustizia subita
E di un evidente atto discriminatorio
Soprattutto perchè avallato dalla Scuola.

Ma se potessi tornare indietro
E parlare a quel ragazzo 
Gli direi di non sentirsi ferito
Perchè deriso
Umiliato
Non accettato 
E non perchè non sia stato così
Ma perchè 
Quel loro bullismo da branco
Nascondeva solo la paura della tua forza
Della tua sensibilità 
Delle tue idee
E della tua unicità.

Se solo quel giorno
Avessi potuto dirti
Di sentirti fiero
Di non comparire in quella foto
E di non essere immortalato con loro
Se solo tutto questo
Lo avessi potuto comprendere già allora...

Oggi 
Il mio nome è ovunque
Così come la mia immagine
E l'unica foto che non ho è proprio quella

Ed un sorriso 
Nel pensarci 
Mi nasce spontaneo
Rendendomi conto
Di come a volte
Una giusta assenza
È motivo di orgoglio
Fierezza
Giustizia e verità.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 26 aprile 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Amore Vero"

AMORE VERO

Lo so
Vi starete commuovendo
A vederci così uniti e belli
Figuratevi noi due
Che siamo i protagonisti
Di questo bellissimo ed infinito amore.

Immaginiamo già molti di voi
Domandarsi 
Quando e come ci siamo conosciuti
Da quanto stiamo insieme
Da quanti anni siamo sposati
Perchè è quasi scontato 
Che il nostro amore 
Sia un amore di lunga durata.

Ed in effetti è vero
Ma nonostante i tempi diversi da oggi
Noi non siamo mai stati insieme
Per dovere, 
Etica od obbligo religioso
Ma solo per amore,
Noi ci siamo sempre scelti 
Ogni singolo giorno della nostra vita.

Lo so 
Siete curiosi
Ma non risponderemo 
Alle vostre domande
E non per ragioni di privacy
Ma perchè quello che conta
Non è da quanto siamo innamorati
Ma che ancora oggi
Qui
Dall'alto dei nostri tanti anni
Ci amiamo come il primo giorno
Anzi no
Molto di più
Perchè non è mai passato 
Un solo giorno
Senza che il nostro amore
Non sia mai cresciuto
Evolvendosi
Ma non calando mai.

E non siamo qui 
A farvi alcuna morale
Ma solo a dirvi
Che non è vero
Che anche oggi
Non si possa trovare
Un amore come il nostro
Ci vuole forse più tempo
Più esperienza
Più impegno e dedizione
Visti i problemi di oggi
E le distrazioni di oggi
Che noi forse non avevamo
Ma se trovate la persona giusta
Anche in questo tempo confuso e malato
Si può avere una storia per sempre
Perchè può cambiare il modo di esprimersi
Possono variare i modi in cui manifestarlo
Ma l'amore vero nel profondo non cambia mai
Perchè l'amore è un sentimento senza tempo

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®


lunedì 24 aprile 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Resistenza È (Anche) Donna"

Domani è il 25 aprile ed io voglio parlarne così:


35.000 donne partigiane combattenti
20.000 le patriote con funzioni di supporto
4653 le donne arrestate, torturate e condannate dai tribunali fascisti
2756 le donne deportate nei lager nazisti
1700 le donne ferite
2900 le donne giustiziate o uccise in combattimento

Tutti questi dati sono ufficiali e stimati tristemente per difetto...


RESISTENZA È (ANCHE) DONNA

"Quando si tratta di noi donne
La memoria corta
Si fa quasi inesistente.

Eppure partigiane lo siamo state anche noi
E tante donne hanno aiutato la causa.

35.000 donne combattenti
20.000 donne di supporto
Oltre 4.000 arrestate, torturate e condannate
Da tribunali fascisti
E poi le deportazioni nei lager tedeschi
E questi sono una sola piccola parte 
Dei numeri di donne che hanno contribuito
A fare la Storia della liberazione di questo Paese.

Eppure sembra che anche la Resistenza 
Sia stata merito solo dei maschi
Ma non è così.

Abbiamo rischiato la vita
Abbiamo messo in gioco le nostre esistenze
E non l'abbiamo certo fatto per amore di un uomo
Ma per amore della libertà di tutti gli Italiani e le Italiane".

Sì
La Resistenza è stata fatta anche dalle donne
E non con numeri da comparse
E nemmeno con ruoli da comprimarie
Eppure 
Anche oggi 
Delle donne partigiane non si parla mai
E per quelle poche di cui si parla
Se ne offre frequentemente un'immagine quasi da sante
Come dire che
Erano poche le donne partigiane 
E quelle che hanno supportato la Resistenza
Perchè lottare per la libertà non era certo roba da femmine.

Ecco,
Forse oltre a non fare revisionismo storico
Negando l'importanza della Resistenza
Magari vediamo di non fare 
Revisionismo storico all'interno della stessa Resistenza
Ricordandoci più spesso
Che Donne e Uomini del nostro Paese
Hanno saputo liberarci

Sì, proprio tutti
Anche i maschilisti di oggi. 

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 21 aprile 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Che Strano Labirinto La Vita"

CHE STRANO LABIRINTO LA VITA

Che strano labirinto è la vita
Siepi spesse come cemento 
Possono bloccare il tuo percorso
In ogni istante.

Fin dai primi giri
Su questa giostra pazza
Puoi essere marchiato
Da una data di scadenza 
O puoi perfino scoprire
Di non poter correre per inseguire 
Nulla che non sia solo 
Vuota sopravvivenza

Escluso dalla gara 
Ancora prima di iniziarla
Fin dal primo vagito. 

Questa è la paura più forte
Ecco perchè piangiamo quando nasciamo
Abbiamo paura di essere nati inutilmente
Abbiamo paura di non poter giocare la partita.

Che strano labirinto è la vita
Siepi come cemento possono distruggerti
Siepi dolci e morbide
Indicarti la strada verso i tuoi sogni
Essere scorciatoie verso la tua felicità
Ma ci vuole anche tanta fortuna

Che strano labirinto è la vita
Talvolta quel che sembra non è
A volte sono proprio le siepi più dolci
Ad essere traditrici
Pugnalandoti vigliaccamente alle spalle.

Che strano labirinto è la vita
Quando pensi di avere delle certezze
Lei bara
E come un giocatore di poker 
Con il mazzo truccato
Muove le barriere del labirinto
E modifica sadicamente il tuo percorso
Azzerando tutti i tuoi sforzi
Annullando tutti i tuoi successi
Riportandoti alla casella di partenza. 

La vita è un labirinto crudele
È come un ponte levatoio
Che non si abbassa 
E ti lascia ad un passo dalla gioia 
È come un caveau di cui non sai la combinazione

Ostinata rincorsa verso la felicità
Non porta a nulla
Se prima non hai capito
Cosa davvero vuoi per essere felice

Che strano labirinto è la vita
È l'unico che ti permette
Di abbandonare il gioco quando vuoi
Puoi sempre uscire da dove sei entrato
Scegliendo di non finire la partita.

Che strano labirinto è la vita
Sai quando vi entri
Ma non quando vi uscirai
Anche se sai perfettamente
Di essere destinato ad oltrepassarlo

Che strano labirinto è la vita
Un labirinto dal quale non vuoi uscire
E che desideri solo attraversare
Realizzando i tuoi sogni 
Permanendo al suo interno per il maggior tempo possibile

Che strano labirinto è la vita 
Che perverso labirinto è la vita
Quale diabolicamente affascinante labirinto è la vita.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 19 aprile 2023

L' Angolo del Rockpoeta®: "Just A Matter Of Time"

JUST A MATTER OF TIME

I ricchi comprano 
I poveracci come noi spendono 
I ricchi resistono meglio 
Alle intemperie della vita
Ed a quelle create ad arte 
Da altri loro simili.

I ricchi però 
Non comandano 
I potenti comandano
Perché solo chi ha potere 
Comanda sugli altri 
Ed i soldi sono solo un mezzo 
Il corollario 
Per gli scopi che vogliono raggiungere. 
.
Purtroppo molti oggi non comprendono 
Che in questa società globale
Essere ricchi non basta
Avere le gold card nemmeno 
Se con un click 
Possono incenerire i vostri soldi 
Ma soprattutto azzerarvi la vita
E cancellare le vostre esistenze.

Possono farlo anche con noi
Anzi lo faranno sicuramente 
Ma siete voi ad avere più da perdere
Noi siamo debiti che camminano 
Destinati a morire o ad essere schiavi
Voi invece siete le prede più ambite 
E quelle da annientare.

Essere ricchi non basta più 
Oggi conta quanto sei ricco
E come lo sei diventato 
In quale settore sei il leader 
E quanto puoi influire
Sui destini del mondo.

Quindi 
O appartenete a quella élite 
O siete soltanto 
Sacchi di denaro in movimento 
Sterminabili con un semplice click. 

Perché oggi
Le posizioni intermedie 
Sono destinate all'estinzione 

Voi poveri ricchi senza potere
Avete più soldi di noi
Ma siete deboli ed inermi come noi.

E più provate a rivalervi su di noi
Più prolungate inutilmente 
La vostra patetica agonia 
Senza speranza alcuna di salvezza 

E non vi rendete conto 
Che il non capirlo 
Vi ha di fatto 
Già virtualmente estinti.

You are already dead
It's just a matter of time.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

lunedì 17 aprile 2023

L'Angolo del Rockpoeta®: "Effetto Notte"

Ancora una volta Ariano Geta con Haiku Boy mi ispira una poesia, e precisamente questa volta con Fujiwara Michiko, presidentessa del club di poesie di Dorogomi. QUI il link al post ispiratore e QUI invece clicchi chi ancora è tra i pochi che non conosce Ariano Geta ed il suo Haiku Boy di nome Issei.

Grazie Ariano per avermi concesso di lasciare nella mia poesia il nome sia della città giapponese da te immaginata, Dorogomi sia il nome di uno dei tuoi personaggi Fujiwara Michiko

EFFETTO NOTTE

Effetto notte
Non sorge mai il sole
Qui a Dorogomi

Il tanfo della nostra rabbia stantia
Si mescola agli effluvi atmosferici
E si fonde in un ossigeno transgenico
Irrespirabile

Il cinismo
Come fosse morfina
La mia sola droga 
Ed unica forma di sopravvivenza

Il cinismo 
E la consapevolezza
Che può anche esistere di peggio

Potevo essere nata a Bhopal
O vivere in Yemen
Essere costretta a sposarmi
A soli 13 anni
Venire lapidata per i miei capelli
O finire spiaggiata come un capodoglio
Solo però più piccolo
Con due gambe
E la pelle nera.

Ma il mio petto è al limite
La mia morfina fa sempre meno effetto
Lacrime cardiache
Asfissiano la mia luce
E mi debilitano

Il mio corpo si ribella
Non vuole rassegnarsi
A questa realtà
E vuole spezzare queste catene
Grigie come l'aria di questo posto.

Dorogomi
Confini aperti
Da cui puoi fuggire
Ma invisibili
Avvolti da uno smog raggelante

La rassegnazione, poi,
Conclude l'opera
Spegnendo la tua anima avvizzita
Ed a quel punto
Tu sei la gabbia di te stesso
Tu diventi il tuo stesso carceriere
Tu hai deciso di arrenderti.

Ma io non ho intenzione di cedere
Dorogomi non mi annienterà
Perchè io sono Fujiwara Michiko
E so che è meglio essere cinici consapevoli
Che ebeti ottimisti
O carcasse inanimate che camminano

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®