lunedì 17 settembre 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Il Circo Degli Orrori"

IL CIRCO DEGLI ORRORI

Brevetti di vita
Ortaggi ostaggi
Multinazionali rapiscono il nostro cibo
Sequestrano la nostra vita
Recintano le nostre fonti di sostentamento
Dentro mura fatte di contratti e cemento.

Ma lo spettacolo non é finito
Continua ininterrotto
Senza soste

"Prego Signori, accomodatevi!"
Qualunque cosa accada
Il Baraccone non si ferma
Il Circo degli Orrori non dà tregua
E come un autobus impazzito, non arresta la sua corsa.

Due occhi soli
Cercano luce di salvezza

Mad dreams
Infect lonely hearts

Addicted Dreams
Kill loveless and affected souls

E su quella pedana
Di sabbia e di sangue
Tuba, pantaloni grassi, baffi finti ed unti
Presentano la prossima attrazione

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 14 settembre 2018

mercoledì 12 settembre 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Cose Non Buone Dal Mondo

Piccola carrellata su alcuni fatti e piccoli accadimenti recenti su cui forse bisogna porre l'accento o meglio una maggiore attenzione per le eventuali ripercussioni che possono avere anche se al momento nulla sembra possa cambiare...

I fatti di Chemnitz in Germania devono far riflettere non solo per la loro palese gravità ma anche per aspetti di corollario, se possibile ancora più seri.

Infatti quello che sta avvenendo in Germania è che oltre a questi fanatici di estrema destra legati ad AFD (Alternative fur Deutschland - perdonate l'assenza della dieresi su "fur" ma non ho una tastiera tedesca  - :-)) ) ad essi si sta unendo una parte (sia pure minoritaria per ora) del ceto medio. In realtà la maggioranza dello stesso è contraria a questi soggetti ma non fa nulla. Siccome non sono toccati dalla minaccia, o almeno non ci si sentono ancora toccati, si disinteressano e, scriveva un giornalista di Der Spiegel di recente, hanno come scopo solo quello di difendere la loro vita fatta di soldi, campi da golf, divertimento, corsi di yoga e pilates e non hanno voglia di impegnarsi, di spendersi per nulla che non sia la salvaguardia del loro orticello.

Questo però osservava il giornalista è pericoloso perché è proprio adesso il momento che la maggioranza silenziosa ed avversa ad AFD ed ai suoi supporters si faccia sentire: concerti, manifestazioni, convegni, tutto purché questa voce contraria e di democrazia si levi alta per contrastare quella neonazista che sta rinascendo in Germania.

Altrimenti prima o poi accadrà che questa maggioranza silenziosa a forza di restare tale un giorno si troverà ad essere di colpo una forza minoritaria e messa in silenzio definitivamente da queste nuove forze antidemocratiche. D'altronde la Storia insegna: anche nella Repubblica di Weimar una maggioranza apatica e silenziosa lasciò le piazze a chi faceva più chiasso fino al momento in cui si ritrovò ad essere minoranza.

Cambiamo scenario, ci trasferiamo negli USA e segnatamente ci occupiamo di Trump. Una delle sue promesse elettorali fu quella tesa ad abrogare una serie di norme che rallentavano il rilancio degli investimenti delle imprese senza però toccare le norme a tutela della sicurezza dei lavoratori. Invece in due anni è accaduto l'opposto: Politico scrive che sono state cancellate molte norme relative alla sicurezza dei lavoratori nelle miniere di carbone, nelle piattaforme petrolifere nonché negli stabilimenti di lavorazione della carne.

Inoltre sempre l'amministrazione Trump ha iniziato nelle ultime settimane a mettere in dubbio la cittadinanza di centinaia di statunitensi di origine ispanica rifiutandosi di farli entrare nel Paese attraverso la frontiera del Messico nonché espellendoli dagli USA perché accusati di avere documenti falsi  (leggasi aver presentato falsi certificati di nascita) e quindi di non essere regolari.

Ora io non sono un buonista né un populista di sinistra  ma non sono neanche un folle. Tra applicare norme giuridiche giuste e con buonsenso, e l'odio razziale, esiste a mio avviso una profonda, gigantesca differenza. Inoltre mi sembra nel caso di Trump, che costui stia cercando di distrarre gli statunitensi da altri problemi. Quali? Per esempio, udite, udite, la disoccupazione.

Ebbene sì, infatti negli USA è oramai importante e sentito il dibattito sulle politiche di job guarantee  ossia impiego assicurato per tutti. Voi ci starete ridendo su, ma il 50% del popolo americano è favorevole. Altro che semplice reddito di cittadinanza!

La domanda che vi farete ovviamente è perché visto che gli USA sono il paese con il minor tasso di disoccupazione forse al mondo. il perché è presto svelato, negli USA i disoccupati sono quelli che cercano senza successo un impiego, mentre coloro che si sono rassegnati e non lo cercano più non sono considerati disoccupati nel vero senso del termine e quindi non rientrano nelle statistiche. Furbi questi merrrecani come direbbe il buon Vincenzo Iacoponi! Ora però qualcosa scricchiola ed allora se ne sta discutendo, vedendo in che modo tale progetto sia fattibile. (Fonte Rivista Internazionale pag. 32)

E questo senza considerare le repressioni che devastano il mondo. Una su tutte perché tra quelle meno "note" l'imprigionamento da parte della Cina di centinaia di migliaia di Uiguri, minoranza musulmana della regione del Xinjiang. Una repressione durissima che non accenna a voler avere fine.

Insomma il panorama fuori dalla finestra non è proprio idilliaco. Sta anche a noi decidere se volerlo cambiare o semplicemente, come il ceto medio tedesco, tirare la tendina e voltarsi dall'altra parte, almeno fino a quando questo ci verrà concesso...

lunedì 10 settembre 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Cani di Silicio"

CANI DI SILICIO

Cani di silicio
vi morderanno.

Cani dallo sguardo vitreo
vi aggrediranno.

Nessuna speranza
Nessun rifugio
Multicenter bruciati
Dalla furia dell'Intelletto.

Aberrazioni della logica
termineranno.

Spazi, luce, aria,
tutto questo
sarà la nuova realtà.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 7 settembre 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Crowd"

CROWD

Folla Manzoniana da terzo millennio
Bocche aperte per urlare la fame 
Aperte per inghiottire aria e menzogne
Spalancate per riempirsi i polmoni di sterili parole.

Lealtà, Amicizia, Partecipazione 
Lotta, obiettivo comune:
Sono soltanto suoni muti
Ronzii fastidiosi da non poter mettere in pratica.

Nessuna via di mezzo,
O disperati, saltuari ed improduttivi assalti al fornaretto
O pavida codardia coltivata
All'interno di un'ovattata atmosfera di povere e sottili mura domestiche.

Ma se non sappiamo lottare uniti
Io mi stacco 
E continuo, perdere per perdere,
La mia lotta da solo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 5 settembre 2018

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Sono Un Po' Taser...

 Scusate il gioco di parole ma sono davvero un po' teso e preoccupato.

Da domani in 12 città italiane parte la sperimentazione del Taser. Una delle dodici è anche Genova. Tre mesi di sperimentazione. Io per non capirne molto, ho sentito che Amnesty ha fatto un rapporto che indica decessi avvenuti indirettamente per colpa del Taser, compreso il rischio di caduta dell'individuo dopo la scarica di ben 5 secondi.

Comprendo il combattere meglio la microcriminalità ma mi auguro che non accadano situazioni di abuso ed eccesso nell'uso del taser come spesso verificatosi negli USA. Ci sono regole abbastanza precise sulle fasi che precedono il suo utilizzo ma si sa che poi in quei momenti.....  Sono preoccupato nei casi di manifestazioni di lavoratori e studenti magari un po' arrabbiati...

Vedremo cosa accadrà in questi tre mesi.

lunedì 3 settembre 2018

L'Angolo del Rockpoeta®: "Ultimi Sei Rintocchi"

Poesia scritta nel 2005 per ricordare il barbaro assassinio di Marco Biagi ma questi versi possono e devono potersi dedicare a tutte le vittime di vili attentati: una di queste è stata uccisa dalla mafia il 30 agosto 1982: Vincenzo Spinelli. 

ULTIMI SEI RINTOCCHI

Amaro rientro a casa
Sei colpi lo attendono
Sulla soglia del portone.

Gli ultimi sei rintocchi prima del buio.

Un ultimo istante
Per chiedere pietà
E per volgere un pensiero
Fulmineo
- come una visione –
ma intenso ed eterno
alla sua famiglia.

Per avere Paura
Non c’è più tempo

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®