venerdì 13 ottobre 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "IL Digestivo"

Poesia scritta almeno sei anni fa ma ancora attualissima oggi direi...

IL DIGESTIVO

Orchi sculettanti
Dietro al potere ed al denaro
Indossano jeans firmati e giacca d'ordinanza
Hanno le Tods ai piedi 
E larghe intese per le mani, tra le mani...

Poteri forti
Mani bucate
Ghigni viscidi 
Accordi sottobanco.

Frane socialmente necessarie
Travolgono povera gente

Risparmi svaniscono nel nulla
Magie di scatole cinesi
E trucchi di bassa lega
Degni del miglior Copperfield.

Un semplice click e tu non esisti più
Un semplice invio e patrimoni ingenti si volatilizzano
Traslocano
Come migranti di lusso verso Paesi più accoglienti...

Crescita 
Equità sociale
Parole al vento
Imbrogli linguistici
Dialettica spicciola ed ingannevole.

Sabbie mobili sei anni fa
Palude senza via d'uscita oggi.

E se non affondi con le tue stesse mani
Alligatori e "squali di palude" ti aiutano 
A finire anticipatamente il tuo tempo

Tempo oramai trascorso 
Terminato.

E gli orchi sculettanti
Gongolanti
Come Alieni venuti per "salvarci",
Terminata la loro preziosa opera
Ci lasceranno (apparentemente) da soli
Tornando nell'ombra da cui provengono,
Da quelle oscurità misteriose fatte di stanze
Con bottoni virtuali ma potere concreto.

Fauci soddisfatte
Ingoieranno quindi il nostro ultimo respiro
Fagocitando le nostre vite.

E la nostra anima, come loro digestivo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

mercoledì 11 ottobre 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Nauseanti Record Italici

Mentre tutti seguivano il Rosatellum, al Senato si votava ieri una legge molto importante ossia la legge con quei due artt. liberticidi sulla rete di cui ho parlato in questo post venerdì scorso.

 GOOD NEWS: il ddl tornerà alla Camera, quindi per ora sembra ci si sia salvati, ma tornando alla Camera sarà necessario che alcune forze politiche sappiano e vogliano mettere mano anche a qui due artt. liberticidi, e l'opinione pubblica faccia sentire forte la sua voce, altrimenti tutto sarà stato inutile (art. 2 ed art. 24, quest'ultimo approvato nonostante un accorato e puntuale intervento di Fabrizio Bocchino di SEL che ne ha mostrato l'illiberalità ed illegittiimità dello stesso).

In attesa degli ulteriori sviluppi io vi lascio con un triste rapporto di Terre des Hommes relativo alla violenza sui minori nel nostro Paese nel 2016

Dal rapporto si evince che " In Italia, ogni anno, quasi mille bambini sono vittime di abusi sessuali: circa due al giorno. Ma nel 2016 si è registrato un vero record: sono stati 5.383 i minori vittima di violenza, non solo sessuale; si tratta di circa 15 bambini ogni giorno. In sei casi su dieci si tratta di bambine. Un dato che segna un preoccupante +6% rispetto all'anno precedente.

L'allarme sul fenomeno viene dagli ultimi dati Interforze del 2016, elaborati nel Dossier della campagna Indifesa di Terre des Hommes (6/a edizione), sulla condizione delle bambine e ragazze nel mondo".

 Una realtà grave e scandalosa su cui non dobbiamo chiudere gli occhi ed anzi dobbiamo essere attenti e determinati anche nel richiedere prevenzione e punibilità esemplari per fermare queste bestie.

lunedì 9 ottobre 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Serenata"

SERENATA

Serenata di lotta
Cuori sull'asfalto
Come polvere.

Smorfiosette pubblicano spazzatura sul web
Professionisti incalliti dell'onanismo virtuale le idolatrano
Ed editori se le accaparrano. 

Solo polvere
Passi incerti e bocche intrise di sabbia, 
Imbevute di inchiostro

Solo polvere che si solleva da sterrati di pianto.

Serenata d'altri tempi
Serenata all'utopia di un sogno patetico

Canzone di lotta 
Perde le sue note più fresche e vere
Disperdendo la sua forza tra sfilate di yacht
E grattacieli che umiliano il cielo.

Basta buonismo
Diciamo la verità
Molta cosiddetta umanità andrebbe sterminata
O forse riprogrammata
Per legittima difesa
Per salvaguardare poche "specie" in via d'estinzione

E tutti in coro cantate "Allelujah" 
Seguendo ed inseguendo il messia laico di turno
Quello che va per la maggiore al momento
Quello che mette le fotine più cool su Instagram 

Serenata di rabbia
Inutile
Inconcludente,
Vacuo sfogo che non risveglierà 
Le vostre intorpidite coscienze.

Estinzione dell'Umanità per implosione
Destino inevitabile,
Forse unica via di salvezza

Io 
Come un alieno
Senza una mia terra
Un mio popolo.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

venerdì 6 ottobre 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Nuovo Attentato Alla Nostra Libertà E Privacy In Rete

Nuovo rischio d'attacco alla privacy nella rete e di nuovo tramite una legge. In base a questo nuovo disegno di legge, sui dati messi in rete piombano due rischi sanciti da due norme, rischi che vi riporto citando l'articolo testualmente (peraltro anche byoblu ne ha parlato in suo video ieri). L'atto del Senato è il numero 2886

"1- La prima (art. 24) prevede l’allungamento dei tempi di conservazione dei dati internet e telefonici da uno a sei anni, misura contestata anche dal Garante della Privacy, Antonello Soro. Per ragioni di repressione di attività legate al terrorismo, i provider italiani, ovvero gli operatori privati che danno accesso ad internet, dovranno detenere per sei anni i dati di tutti gli italiani, a prescindere dalla commissione di un reato. Dati che potranno essere richiesti dalla magistratura qualora questa iniziasse ad indagare su un sospettato. Insomma i provider saranno a conoscenza di tutte le informazioni da noi condivise semplicemente accedendo ad internet: chat, ricerche, siti visitati. I rischi sono che hacker si impossessino di questi dati e li utilizzino per scopi personali o di terzi: mettere a tacere un giornalista scomodo, infangare un politico o rovinare un giudice."

2- L'altra norma -  ancora più grave (art.2) -  assegna all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Agcom, il potere di intervenire in via cautelare sulle comunicazioni elettroniche dei cittadini italiani, al fine di impedire l’accesso agli stessi a contenuti presenti sul web, potere che a norma della Costituzione può appartenere esclusivamente all'autorità giudiziaria. Dal momento che nel web circolano milioni di informazioni e la maggior parte di questi dati sono detenuti all’estero, l'unico modo per bloccare la riproposizione dei contenuti vietati è intercettare tutti i cittadini italiani con una tecnica chiamata Deep packet inspection. Insomma i provider dovranno seguire la navigazione sul web degli italiani e, su decisione dell'Agcom, presa in assenza di contraddittorio e di conoscenza da parte dell'interessato, bloccare l'accesso di quest'ultimo ai siti vietati. "

A tal proposito vi posto qui sotto anche il video di byoblu assai interessante:




Ulteriore aggiornamento e spiegazione ancora più chiara e precisa di Byoblu qui sotto:




Gli articoli sono stati approvati ma il disegno di legge sull'art. 5 si è impantanato (articolo che non riguarda l'argomento in esame) per cui se qualche forza politica d'opposizione facesse approvare un emendamento su di esso o su una qualunque parte di questo ddl, esso tornerebbe al Senato e quindi con maggiore possibilità di ridiscutere anche i due articoli oggetto dello scandalo. Altrimenti il ddl sarà legge.

mercoledì 4 ottobre 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA®: Più Vanzina Per Tutti!

Premesso che l'arte non ha confini e che quindi per me non esistono preferenze di bandiera né in un senso (quello dell'esterofilia a tutti i costi) né in quello opposto, trovo questo decreto di Franceschini patetico e se vogliamo visto l'obbligo che sancisce, anche un po' censorio e fascista.

Cmq detto questo, spingere il Cinema Italiano con l'obbligo di trasmetterlo di più in prima serata per tutti (per  maggiori dettagli andate QUI) è assurdo.

E poi quale cinema italiano? Quello di Vanzina o di Pieraccioni (che tra l'altro ahimè problemi di incasso non ne hanno purtroppo?) o invece quello di Genovese o di registi italiani anche più impegnati?

Questo lo dico anche perché a tal riguardo poi si dovrebbe aprire il vaso di Pandora sui contributi ai film per motivi legati all'aspetto culturale del film stesso… Report tempo fa aveva mostrato, ma me ne ero accorto anch'io, come certi film anche dei Vanzina godessero e godano ancora adesso di questa marea di denaro per motivi culturali.

Cmq tornando al tema del post ed abbandonando questa piccola digressione, devo in conclusione rilevare che il cinema Italiano se non è all'altezza allora lo si spinge per decreto...

lunedì 2 ottobre 2017

L'Angolo del Rockpoeta®: "Ombra"

OMBRA

L'ombra è cecità simulata
Contorni sfumati
Sfuocati
Ovattati

L'ombra siamo noi
Quando cerchiamo il silenzio.

DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®

domenica 1 ottobre 2017

OPINIONE DEL ROCKPOETA® : NO TINC POR

Libertà di voto in Cataluña. Scandalosa la repressione di stampo Franchista esercitata da Madrid. E questo a prescindere che si sia favorevoli o contrari alla voglia di separatismo ed indipendenza dei Catalani.

Solidale con i Catalani che hanno scelto la "strada sbagliata"….