
La libertà non è un bavaglio! Con questo titolo nasce una iniziativa volta a contrastare il DDL liberticida che con la scusa ed il pretesto di combattere fake news sul web vuole invece inserire norme liberticide per i blog ed i siti, come, sia io che il Cavaliere Oscuro del Web vi avevamo già raccontato.
Oggi un gruppo di blogger si ribella al bavaglio e vuole levare alta la propria voce libera, spensierata, impegnata, democratica, e ciascuno lo farà con un post suo, personale, con il suo stile.
Questi blogger sono, oltre ovviamente al sottoscritto :-))) :
Cavaliere Oscuro del Web, Vincenzo Iacoponi, Raimondo Orrù Fulvio, Tomaso, Arwen Elfa, Myrtilla's house, Rosa Bruno, Gabriella Dell'Aria, Bardo Lusevera - news e dintorni, Alligatore, Ideateatro Bibliomatilda, Davide Bassan, Gianna Bonacorsi, Franco Battaglia, Cristiana , Cassetti Confusi, Mirtillo14, La Santa Furiosa, Georges, Fata Confetto, lo Schiccianoci, Domenico Proietti Laura Andrighetto, Punteevirgola di Nounourse. Cri, Ofelia (autrice anche del banner e che ringraziamo), Sari, Wlady. ReAnto R , Alba Kan, La Bottega del Barbieri (Articolo di Santa F.ospitato), Giandiego, Risolleviamoci
Io vi lascio semplicemente a questa mia poesia:
NO SIGNAL
Blackout
Scrittura monca
Lobotomia delle palpebre
Reset dello schermo
Cavi staccati
Wi - fi disabilitato.
Cecità virtuale
Nuovi accompagnatori assegnatici d'ufficio
Per ridisegnare i nuovi confini di nostra pertinenza
Dentro la loro rete
Per insegnarci come si sta al mondo…anche in quello virtuale.
Impronte digitali cancellate
Voci mute
Occhi vitrei privati della retina
Sguardi rieducati
Chi cadrà nelle loro mani
Non riuscirà più ad essere uno spirito libero della rete
Uno spirito libero nella vita.
E le cose cambieranno,
Guidati come automi
In un mondo ormai compromesso.
E quei pochi di noi
Sopravvissuti all'estinzione del web libero
E di riflesso alla propria,
Tenteranno con le poche forze rimaste
Di trovare una tastiera ed uno schermo ancora sani
Che riconoscano il loro odore
E che sappiano accarezzare le nostre lacrime di libertà.
E lo faranno,
Lo faremo
Per balbettare qualche parola di lotta sui nostri blog
Per essere Resistenza.
E' vero
Dovremo ricominciare da capo
Non troveremo più la nostra terra
Ma solo deserti virtuali
E social network con un preciso ordine morale.
Non troveremo le nostre oasi di un tempo
Impantanati dentro sabbie mobili
Per impedirci di parlare
Comunicare
Pensare
Ma anche ironizzare e sorridere
Piangere e cantare.
Ma non ci arrenderemo
E continueremo a balbettare parole d'amore e di lotta
Con quei pochi computer sani rimasti
Creando nuove oasi di libertà
Fieri e determinati
A baciare un nuovo sogno di vita perduta
Ma che riconquisteremo presto.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®